ADF_2065r(Fonte LVF) La Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 accende i riflettori sul turno infrasettimanale valevole per la settima giornata di Regular Season.
Ancora un successo, il settimo in sette gare, per la Igor Gorgonzola Novara che ribadisce il proprio primato solitario in classifica. A tallonarla c’è la Liu Jo Modena, vincente in tre set contro la Foppapedretti Bergamo, sesta forza del campionato. Torna alla vittoria la Unendo Yamamay Busto Arsizio che grazie al 3-1 odierno contro Forlì mantiene il contatto con la prima parte della classifica. Prova di forza dell’Imoco Volley Conegliano, che ferma il momento d’oro della Pomì Casalmaggiore, e della Nordmeccanica Rebecchi Piacenza costretta a lasciare un set a Urbino. Davanti alle telecamenre di RAI Sport, la Metalleghe Santiars Montichiari ha la meglio de Il Bisonte Firenze.

Online la Fotogallery del match tra Liu Jo Modena e Foppapedretti Bergamo, a cura di Filippo Rubin, è online nella pagina dedicata del sito di Lega e su Flickr. Tutte le foto sono liberamente scaricabili previa citazione del credito “Rubin x LVF”.

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – ROBUR TIBONI URBINO 3-1 (25-15, 25-16, 21-25, 25-20)
Nordmeccanica Rebecchi piacenza che torna al successo casalingo contro la Robur Tiboni Urbino, superata in quattro set ma che, soprattutto per il morale della squadra, riesce a strappare un importante set alla compagine piacentina.

Padrone di casa convincenti sin dalle prime battute: Sorokaite porta sulle spalle il peso dell’attacco piacentino (82% di squadra a finale di set) e lo fa con grande concretezza. Van Hecke è decisiva nelle fasi centrali (15-10) e poi ancora determinante al servizio con i due ace che fanno volare Piacenza sul 23-15 e servono a Wilson il punto per chiudere il set.

L’avvio delle padrone di casa nel secondo set è da antologia: con un gioco fluido ed efficace la squadra di Chiappini si ritrova sul 12-6. La strada sembra spianata, ma il ritorno della Robur Tiboni è di grande carattere: la rimonta delle ospiti si ferma a -2, con il servizio di Piacenza ancora determinante per le sorti del set: questa volta è Sorokaite la bestia nera in battuta. Due ace per il 2-0 Piacenza.

La grande reazione di Urbino arriva nel terzo parziale: la squadra di Micoli parte con il piede giusto e si porta subito in vantaggio, ma sempre le solite Sorokaite e Van Hecke mantengono il contatto fino al massimo vantaggio Piacenza sul +3. il set – e il match – sembra avere un destino segnato, ma nel momento più critico del match (21-19 Piacenza) le ospiti trovano la forza di una grande rimonta: con un parziale di 6-0 le urbinate conquistano il secondo set del loro campionato.

Si ricoincia a giocare con continui cambi di fronte: prima Urbino, spinta dal set conquistato, prova a scappare (3-8), poi l’immensa Sorokaite riporta il gap a -1. A metà set Piacenza ingrana la marcia della grande squadra e fa segnare un parzale di 6-0 che taglia le gambe alle avversarie e che destina Urbino alla settima sconfitta consecutiva.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – POMI’ CASALMAGGIORE 3-0 (25-17, 25-23, 31-29)
L’Imoco Volley Conegliano ritrova sorriso e tre punti contro la bella sorpresa del campionato: grazie a una prova brillante, ma non senza difficoltà, la formazione di casa riesce a contenere il gioco della Pomì Casalmaggiore e, grazie al passo falso della Foppapedretti Bergamo, a scalare una posizione in classifica.

Il primo set è un crescendo dell’Imoco Conegliano. Subito in svantaggio ad opera del duo Bianchini-Tirozzi, la squadra di Negro ritrova presto la giusta concentrazione e sistema in fretta il muro e impattano a 12. Barazza impera al centro e Nikolova è implacabile: vantaggio a +3 che poi aumenta per le giocate di Oszoy che chiude il set con il 67% in attacco. Ma è Nikolova la protagonista del finale di set che si chiude sul 25-17.

E’ ancora Casalmaggiore a iniziare meglio il set, ma l’Imoco ha la giusta concentrazione per far bene e lo dimostra in ogni occasione. Punto a punto le pantere recuperano il gap e si portano dal -3 al +1 del time out tecnico. Ortolani riporta a +2 la Pomì, Adams le risponde per il 20-19 Conegliano. Si combatte fino alla fine, Tirozzi a muro sigla il -1 (23-22), risponde Ozsoy, chiude un’ottima Adams per il 25-23 che vale il 2-0 nel conto dei set.

Il terzo set è il più entusiasmante del match: si apre con il monologo di Conegliano, con De Gennaro in formato Mondiale che non sbaglia un colpo, e l’ntesa perfetta tra Glass e Nikolova che vale il 15-10 e il 18-12. Mazzanti chiama time out e inserisce Zago. Il suo turno in battuta è fondamentale per Casalmaggiore per ritrovare il contatto (18-17). Ozsoy in diagonale firma il 22-18, poi Barcellini per l’importante 23-20. Il 23 pari consente alle casalasche di giocarsi 3 set ball, annullati da Nikolova e Oszoy. Si chiude ai vantaggi, con le pantere che dimostrano di avere i nervi più saldi per conquistare i tre punti e scacciare la paura.

Nicola Negro, coach Imoco Volley: “E’ stata certamente la nostra migliore prestazione stagionale, questa è la squadra che mi aspetto di vedere nel prosieguo della stagione, se avremo pazienza e tempo di lavorare assieme scopriremo il vero volto dell’Imoco. Oggi abbiamo giocato un’ottima partita dall’inizio alla fine e andiamo avanti così, migliorando sempre la qualità del nostro gioco.”

Davide Mazzanti, coach Pomì Casalmaggiore: “Complimenti a Conegliano, ci hanno aggredito dall’inizio e non samo mai riuscite a entrare in partita. Siamo state fallose in attacco, rischiando poco e non giocando come sappiamo, e anche in battuta non abbiamo avuto la precisione necessaria. Peccato perchè se giochiamo come sappiamo possiamo mettere in difficoltà chiunque, anche squadroni come l’Imoco, ma giocando così invece è molto difficile.”

LIU JO MODENA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO  3-0 (25-18, 29-27, 25-16)
Sesto successo, il terzo consecutivo in tre set, per la Liu Jo Modena, prima antagonista della Igor Gorgonzola Novara in questa fase del campionato. La squadra di Alessandro Beltrami riesce nell’intento di fermare la Foppapedretti Bergamo, al secondo ko consecutivo in 4 giorni, ma con l’alibi di aver affrontato la corazzata Modena con una squadra fiaccata dagli infortuni.

Troppo il divario tra le due formazioni in campo nel primo set: Modena sfrutta tutti i suoi punti di forza e trova in Fabris e Rousseaux i soliti, implacabili, terminali di attacco. Paggi cerca la giocata di esperienza per impensierire le avversarie, ma il tentativo è troppo flebile per poter ribaltare l’andamento del set. La parallela chirurgica di Rousseaux chiude sul 25-18.

Secondo set più equilibrato, con Bergamo che trova la quadratura del cerchio e Modena che perde i propri punti di riferimento. Si gioca punto a punto, con le ospiti che trovano il break per il 19-21. Time out per coach Beltrami e al rientro in campo ci pensano Piccinini e Fabris a rimettere subito in parità la situazione. Si va ai vantaggi, con la Foppapedretti che spreca due set ponint e Modena che ne approfitta con Folie per il 2-0.

L’ultimo parziale premia il gioco corale della Liu Jo Modena, sempre concreta con Fabris. Bergamo trova il cambio palla quando ormai è troppo tardi, sul 13-8 per le padrone di casa. Plak e Sylla provano a scardinare le sicurezze della difesa gialloblù, ma la reazione è tradiva e si scontra ancora una volta con Rousseaux (MVP) che blinda il match e che commenta così, a fine gara: “Credo che nel primo set ci siamo trovate meglio perché loro hanno commesso molti più errori e la partita è stata più facile. Abbiamo potuto focalizzarci solo su poche cose da fare bene, mentre nel secondo set abbiamo avuto più lavoro da fare. Non abbiamo più trovato i giusti riferimenti a muro, abbiamo commesso qualche errore, ma nel finale di set abbiamo registrato la situazione e abbiamo vinto anche quello. Quali sono state le difficoltà che abbiamo incontrato nel secondo set? Loro hanno sbagliato meno e poi hanno variato più i colpi, dalla diagonale stretta a quella lunga. Ci abbiamo impiegato un po’ per adattarci”.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-15, 25-18, 25-18)
Ruolino di marcia formidabile per la Igor Gorgonzola Novara che festeggia di fronte al proprio pubblico il settimo successo su sette gare disputate nella Master Group Sport Volley Cup, con solo cinque set lasciati alle avversarie e un punto perso in classifica. Vittima prescelta della serata è la Savino del Bene Scandicci, reduce dal successo al tie break ai danni di Conegliano.

Primo set equilibrato fino al time out tecnico: Scandicci gioca a viso aperto, per niente intimorita dal pubblico del Pala Terdoppio. Ma è nelle fasi centrali del parziale che la Igor Gorgonzola si dimostra compatta e calibra alla perfezione le dinamiche del proprio gioco: Chirichella disturba con efficacia la ricezione delle avversarie, Klineman trova punti preziosi che segnano la strada del match per il 25-15.

Ben organizzata in campo, la formazione di Pedullà riprende il gioco come l’aveva interrotto, con Signorile brava ad alternare le proprie bocche da fuoco e Hill vera trascinatrice. Il duo Muresan-Vanzourova prova a tenere vivo il set, Stufi segna il vantaggio Scandicci (7-8). Al rientro dal time out tecnico Novara affonda il colpo con Klineman incontenibile che trasforma ogni pallone in punto fino al 25-18 finale.

Scrollata la tensione di dosso, la Savino del Bene Scandicci migliora nei propri fondamentali e gioca con maggior fluidità. samec Lipicer graffia per il +3, Novara, sorpresa, fatica a reagire. Muresan sfrutta il tocco del muro per portare la sua squadra in vantaggio 12-7. Pedullà rinfranca le sue giocatrici al time out e la pausa riesce a sortire l’effetto sperato: le padrone di casa ricominciano a carburare con Hill e Barun. L’aggancio sul 18 pari chiude di fatto le sorti del match e regalano ancora una volta un successo tondo alla formazione piemontese.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – VOLLEY 2002 FORLI’ 3-1 (25-19, 16-25, 25-17, 25-14)
Unendo Yamamay Busto Arsizio che ritrova il successo da tre punti e resta incollata al treno di squadre che compongono la prima parte della classifica di Serie A1. Dopo un primo set convincente, le farfalle hanno sofferto nel secondo set, grazie alla crescita delle ospiti, nelle cui fila si sono particolarmente distinte Koleva in fase offensiva (24 punti finali, 43%) e Paola Cardullo, assoluta leader della seconda linea romagnola.

Terzo set dall’avvio ancora complicato per le bustocche, che trovano nel proprio pubblico la spinta necessaria a superare l’empasse per recuperare l’iniziale svantaggio, dal 2-6 al 10-9 grazie ai due block-in vincenti di Michel.

Vinto il terzo set in rimonta, Marcon e compagne si sciologno e mostrano una pallavolo più fluida. La resistenza della Volley 2002 Forlì cade sotto i colpi di Diouf (per lei 25 punti, 49% offensivo, 6 muri) ed Ekaterina Kyubushkina (13 punti, 50%, 4 muri). Fondamentale, a muro, Ciara Michel (7).

Fiducioso nel futuro il tecnico di Forlì: “Abbiamo giocato una partita migliore rispetto alle precedenti, sfruttando anche bene nel secondo set il calo della UYBA. Poi Busto ha ripreso a giocare come sa e la partita per noi si è fatta complicata. 18 muri a 8 in loro favore raccontano bene come sono andate le cose. Alleno da pochissimo questo gruppo al completo, abbiamo bisogno di un po’ di tempo”.

Non si lascia andare a facili entusiasmi, invece, il tecnico della Unendo Yamamay, Parisi: “Non era per noi una partita semplice come molti potrebbero pensare. Avevamo tutto da perdere e per questo non era del tutto scontata. La gara ha detto ancora che è per noi un periodo complicato, con la squadra che scende in campo con troppa tensione. I 18 muri sono frutto di un nostro merito, ma sicuramente anche di un demerito nelle scelte offensive dei nostri avversari”.

IL BISONTE FIRENZE – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (13-25, 25-18, 15-25, 25-27)
Primo set di studio ma estremamente efficace per Montichiari che commette qualche disattenzione ma conduce il parziale con estrema facilità. Vindevoghel è in serata e sbaraglia con disinvoltura il muro avversario. il Bisonte Firenze prova a interrompere il gioco delle avversarie, con Mastrodicasa e Calloni le ultime ad arrendersi. Ma il punteggio scorre implacabile e subito si arriva al set point (ben 12 a disposizione per la Metalleghe Sanitars). Calloni annulla il primo, al termine di un lungo scambio che premia giustamente la tenacia di Firenze. Alla seconda occasione Tomsa schiaccia a terra per il 13-25.

Nel secondo set Vannini (premiata prima dell’inizio del match Miglior allenatrice di Serie A2 della passata Stagione) inserisce Bertone e il gioco de Il Bisonte sembra giovarne. Negrini scalda il braccio e Firenze trova il massimo vantaggio (6-2). Con il gioco a muro di Olivotto Montichiari si riporta sotto, ma le toscane sanno difendere bene anche le palle più insdiose e si mantengono a distanza di sicurezza (15-9). Turlea riprende e picchiare forte e a difendere ancora di più. Lo scambio più bello e tirato del match vale il qundicesimo punto per Montichiari, ma Liliom e Negrini fanno il resto per riportare la gara in perfetta parità.

Nel terzo set l’inizio di Montichiari è da manuale: Gioli e Vindevoghel si alternano con agilità: 1-7, 3-10 e via di corsa fino al time out tecnico. Vannini cerca di risollevare lo spirito delle sue e lo fa anche contando sull’esperienza di Carmen Turlea. La classe della numero 6 non basta però per risvegliare l’orgoglio ferito del Bisonte. Coach Vannini chiama time out nella speranza di interrompere il monologo bresciano (6-17). Quando questo riesce, è simona Gioli a togliere le castagne dal fuoco. E il set si chiude quasi fosse una fotocopia del primo parziale, 15-25.

Riprende la corsa di Turlea e compagne nel quarto set. Così come era accaduto nel secondo, la formazione di casa sa riemergere dal buio con estrema lucidità e si porta a condurre, complice qualche errore di troppo di Montichiari, 12-8. Il muro toscano diventa solido, gli attacchi traditori per le avversarie. Ma Montichiari mantiene il contatto, sempre con Gioli punto focale del gioco e disarmante al servizio con l’ace del -1 (16-15). La tensione pra è palpabile, soprattutto per Firenze che perde qualche cosa in lucidità: un errore in attacco di Liliom regala il 18 pari. Il botta e risposta tra le due squadre entra nel vivo, con Montichiari che cerca spesso di dare lo strappo giusto per le sorti del match. Ma Il Bisonte Firenze trova una grande reazione proprio sul finire di set, con Petrelli e Negrini incontenibili (23-21). Si sbaglia molto in questa fase, segno che la meta è ambita per entrambe le squadre. Il colpo di reni è della Metalleghe

Simona Gioli intervistata ai microfoni si RAI sport: “Stiamo migliorando, ma a volte abbiamo ancora qualche difficoltà con le cosiddette “squadrone”. Giochiamo pensando una gara per volta, cercando di creare le condizioni migliori per fare più punti. Le potenzialità per fare bene ci sono, soprattutto quando giochiamo davanti al nostro pubblico. Quando siamo in trasferta abbiamo ancora troppi black out, ci manca la lucidità”.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati della 7^ giornata
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza-Robur Tiboni Volley Urbino 3-1 (25-15, 25-16, 21-25, 25-20)
Imoco Volley Conegliano-Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-17, 25-23, 31-29)
Liu Jo Modena-Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-18, 29-27, 25-16)
Igor Gorgonzola Novara-Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-15, 25-18, 25-18)
Unendo Yamamay Busto Arsizio-Volley 2002 Forlì 3-1 (25-19, 16-25, 25-17, 25-14)
Il Bisonte Firenze-Metalleghe Sanitars Montichiari 1-3

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 20, Liu Jo Modena 18, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 15, Pomì Casalmaggiore 14, Imoco Volley Conegliano 14, Foppapedretti Bergamo 13, Unendo Yamamay Busto Arsizio 11, Metalleghe Sanitars Montichiari 8, Savino Del Bene Scandicci 6, Il Bisonte Firenze 4, Volley 2002 Forlì 3, Robur Tiboni Volley Urbino 0.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO 3-1 (25-15, 25-16, 21-25, 25-20)
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 18, Valeriano 1, Dirickx 3, Leggeri 8, Vargas Valdez 9, Van Hecke 24, Carocci (L), Di Iulio, Angeloni 5, Wilson 7, Caracuta. Non entrate Brussa, Poggi. All. Chiappini.
ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO: Zecchin 1, Agostinetto, Bruno (L), Richey 1, Fresco 8, Vujko 1, Santini 3, Lestini 16, Walker 1, Spelman 9, Leggs 11. Non entrate Giacomel. All. Micoli.
ARBITRI: Zanussi, Sessolo.
NOTE – Spettatori 2000, incasso 7200, durata set: 20′, 23′, 27′, 28′; tot: 98′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – POMì CASALMAGGIORE 3-0 (25-17, 25-23, 31-29)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 5, Adams 6, Arimattei, De Gennaro (L), Ozsoy 17, Nikolova 21, Barcellini 9, Barazza 6. Non entrate Furlan, Fiorin, Boscoscuro, Katic, Nicoletti. All. Negro.
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 6, Skorupa, Bianchini 10, Sirressi (L), Gennari 2, Gibbemeyer 7, Agrifoglio 1, Zago 3, Stevanovic 11, Tirozzi 10. Non entrate Quiligotti, Klimovich. All. Mazzanti.
ARBITRI: Gnani, Satanassi.
NOTE – Spettatori 3000, durata set: 23′, 26′, 33′; tot: 82′.

LIU JO MODENA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-18, 29-27, 25-16)
LIU JO MODENA: Rousseaux 17, Heyrman 6, Folie 5, Arcangeli (L), Piccinini 11, Fabris 17, Maruotti, Rondon 3, Ikic. Non entrate Kostic, Petrachi, Muri, Crisanti. All. Beltrami.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori 1, Paggi 7, Merlo (L), Melandri 4, Plak 10, Mambelli 7, Sylla 12. Non entrate Deesing, Loda, Tagliaferri Serena, Radecka Sadurek, Tasca. All. Lavarini.
ARBITRI: Frapiccini, Puletti. 7
NOTE – Spettatori 2427, durata set: 21′, 30′, 22′; tot: 73′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-15, 25-18, 25-18)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Klineman 14, Kim, Bonifacio 6, Chirichella 4, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 14, Barun 14, Zanette. Non entrate Partenio, Guiggi, Mio Bertolo Giulia. All. Pedullà.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Perinelli 3, Stufi 4, Garzaro 5, Lipicer Samec 8, Astarita, Ruzzini (L), Muresan 7, Scacchetti, Vanzurova 4, Menghi, Vincourova 1. Non entrate Lussana. All. Bellano.
ARBITRI: Simbari, Pristerà.
NOTE – durata set: 22′, 22′, 25′; tot: 69′.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – VOLLEY 2002 FORLì 3-1 (25-19, 16-25, 25-17, 25-14)
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 13, Degradi 1, Rania, Michel 9, Leonardi (L), Marcon 4, Camera, Diouf 25, Wolosz 6, Havelkova 8. Non entrate Perry, Pisani. All. Parisi.
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti, Stoltenborg 6, Ventura 4, Nazarenko 4, Guasti, Cardullo (L), Neriotti 8, Aguero 8, Koleva 24. Non entrate Ceron, Rossi, Ferrara, Prsa. All. Marone. A
RBITRI: Cappello, Chimento.
NOTE – Spettatori 2500, durata set: 24′, 24′, 24′, 23′; tot: 95′.

IL BISONTE FIRENZE – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (13-25, 25-18, 15-25, 25-27)
IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 2, Petrucci 5, Liliom 7, Turlea 15, Negrini 9, Parrocchiale (L), Pietrelli 4, Calloni 13, Bertone 6, Vingaretti. Non entrate Poggi, Pascucci, Savelli. All. Vannini.
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Dalia 3, Brinker 7, Tomsia 22, Ghilardi (L), Saccomani, Olivotto 11, Zampedri, Vindevoghel 12, Gioli 11. Non entrate Alberti, Mingardi, Milani. All. Barbieri.
ARBITRI: Goitre, Pozzi.
NOTE – Spettatori 700, durata set: 21′, 24′, 22′, 32′; tot: 99′.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (domenica 7 dicembre, ore 18.00)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Il Bisonte Firenze sabato 6 dicembre, ore 20.30
Volley 2002 Forlì – Imoco Volley Conegliano
Foppapedretti Bergamo – Unendo Yamamay Busto Arsizio sabato 6 dicembre, ore 20.30diretta RAI SPORT 2
Liu Jo Modena – Igor Gorgonzola Novara
Robur Tiboni Urbino – Pomì Casalmaggiore diretta SPORTUBE
Savino Del Bene Scandicci – Metalleghe Sanitars Montichiari

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