novara(Fonte LVF)  La Igor Gorgonzola Novara batte 3-1 la Pomì Casalmaggiore e torna a condurre nella Finale Scudetto della Master Group Sport Volley Cup. Le azzurre di Luciano Pedullà rispondono con qualità e determinazione alla battuta di arresto di martedì scorso e si portano a una sola vittoria dal titolo. Le rosa di Davide Mazzanti oppongono resistenza per due set, quindi sono sopraffatte dal vigore di Cristina Chirichella e compagne. Il PalaTerdoppio è un validissimo supporto alle voglie tricolori delle piemontesi: sono in più di 4.000 a tifare incessantemente per le proprie ragazze.

I numeri riflettono l’ottima prestazione delle padrone di casa: 16 muri punto, 44% di rendimento offensivo e un servizio ficcante (5 ace diretti, ma anche tanti punti indiretti). La top scorer è Katarina Barun, eletta MVP del match: 22 punti, 2 ace e 4 muri. Quando la croata rifiata, le subentrano Alix Klineman (19) e Hill (14, ma 7 nel solo terzo parziale). La Pomì perde l’incontro, complici percentuali di attacco basse soprattutto su palla alta (best scorer è Gibbemeyer, 16 punti, unica in doppia cifra insieme a Tirozzi), ma è ancora in vita. Il PalaRadi si sta già scaldando per la Gara-4 di martedì.

La cronaca. Gli starting six sono quelli collaudati. La Igor schiera Katarina Barun opposta alla palleggiatrice Noemi Signorile, Kimberly Hill e Alix Klineman bande, la capitana Martina Guiggi e Cristina Chirichella al centro e Stefania Sansonna libero. La Pomì si presenta con Serena Ortolani opposta e Katarzyna Skorupa al palleggio, le schiacciatrici sono Alessia Gennari e la capitana Valentina Tirozzi, al centro Lauren Gibbemeyer e Jovana Stevanovic, Imma Sirressi è il libero.

L’avvio è di marca azzurra, il servizio di Chirichella produce il primo parziale: un ace e due punti di Guiggi favoriti dalle ricezioni imprecise di Tirozzi e sul 4-1 Mazzanti si rifugia immediatamente nel time out. Anche Barun incide dai nove metri, proprio come aveva chiesto coach Pedullà alla vigilia: altro ace e 6-2. Quando Hill realizza il contrattacco dell’8-3, l’allenatore delle rosa si è già giocato i due time out discrezionali. Le facce sorridenti delle ragazze di Novara si contrappongono a quelle preoccupate delle rosa. Battuta vincente di Klineman, fast di Chirichella e 11-5. Le casalasche provano a entrare in partita, muro a uno di Gibbemeyer per il -4 (11-7). Di una concentrata Barun l’attacco che conduce alla pausa tecnica. La Pomì ingrana, Ortolani fissa il -3 con il lungolinea dopo la prodezza in difesa di Hill (13-10). Il tasso di spettacolarità impenna, boato del palazzetto per lo stupendo 15-10. Le ospiti rispondono al tentativo di allungo, Stevanovic respinge Barun e ancora -3 (15-12). La croata si rifà con la parallela, quind Hill con le nocche e l’errore di Ortolani lanciano le piemontesi al 18-12. Sotto 19-14, Mazzanti si gioca la solita carta Bianchini al servizio e la numero 4 non delude: ace diretto (19-15) e bordata su Klineman (19-16). Pedullà prova a toglierle il ritmo chiamando time out, ma al rientro la stessa Klineman va lunga in pipe e le rosa sono a -2. Nuova pallata, opportunità del contrattacco ma Gennari esagera con la forza e regala il 20-17. La reggiana ci riprova, ma rimbalza sul block-in di Barun e Novara sale 21-17. La Igor prende il largo con la sua opposta e con Klineman, lo scatto è quello giusto: il muro di Chirichella su Tirozzi scrive il 24-18. Il pallonetto in fast di Gibbemeyer annulla la prima palla set, Barun colpisce per l’ennesima volta (8 punti nel set) e fa 25-19.

Novara non intende rallentare, Casalmaggiore alza il ritmo per evitare di rincorrere di nuovo: in avvio di secondo set è 3-3 sugli errori di Guiggi e Tirozzi. Gibbemeyer mura Klineman e carica le compagne con un grido di battaglia, Skorupa risolve uno scambio lunghissimo con un tocco di seconda e 4-6. Difesa su Hill, Gennari piazza l’attacco negli ultimi centimetri di campo per il 5-8. Coach Pedullà avverte le sue ragazze in difficoltà e chiama time out. Il muro di Guiggi risveglia le padrone di casa, che con la pipe di Klineman tornano a contatto (7-8). Ma è un attimo, perché Hill non passa e poi Gennari firma l’ace del 7-11. La statunitense fa spazio a Partenio. La ricezione, su entrambi i lati del campo, non è impeccabile: Tirozzi non controlla il servizio di Signorile, quindi la neo entrata mura Ortolani per il 10-11. Cambio nelle file ospiti, dentro Bianchini per Ortolani. Si procede per break, anche Partenio difetta in ricezione, la stessa Bianchini non sbaglia la slash del 10-14. Sempre con il servizio, le azzurre tentano di rientrare. Barun facilita il compito di Signorile a muro, 14-16 e time out Mazzanti. Tirozzi si ferma sul nastro, al -1 il PalaTerdoppio alza il volume. Partenio risponde a Bianchini, poi Gibbemeyer mantiene il +2 con la fast (17-19). Klineman interviene male in difesa e la Pomì fila 17-20. Muro di Chirichella, muro di Partenio e il parziale si riapre: 19-20. Il time out di Mazzanti non ferma la striscia azzurra, ancora Chirichella stampa Bianchini per la parità. E’ sorpasso sul mani out di Partenio (21-20). E dalla panchina casalasca si rialza Ortolani. Tirozzi ferma l’emorragia, 21-21. Errore vitale di Partenio, controsorpasso 21-22. Klineman pareggia, capitan Tirozzi riporta avanti le rosa 22-23. Ortolani insacca il servizio in rete, 23-23. Skorupa si affida di nuovo a Tirozzi e la mancina non tradisce. E’ sufficiente il primo set point: Gennari con la parallela fa 23-25. E’ 1-1, la serie non ha ancora una padrona.

Rientra Hill all’inizio del terzo set. La Pomì appare più tonica, soprattutto in difesa. Il contrattacco di Tirozzi vale il 2-4. La Igor non vuole commettere l’errore di Gara-2 e reagisce con Klineman, difesa e pipe vincente (5-5). Chirichella punge in fast, Hill mura il tentativo di Stevanovic e 7-5. La MVP del Mondiale ha ora un impatto devastante, suo l’attacco dell’8-5. Parziale aperto di 5-0, Mazzanti ferma il gioco. La seconda linea casalasca soffre il servizio flot di Guiggi, Chirichella è abile a murare la palla staccata di Tirozzi (9-5). Con un altro block-in, questa volta di Barun su Gibbemeyer, e con la pipe di Klineman, la formazione di casa scappa 12-6. In largo vantaggio, la Igor gioca più sciolta: Klineman si esibisce in diagonale stretto e furbo mani out. Sansonna para, Hill tira la pipe ed è 16-9. La prima linea casalasca, con Bianchini al posto di Ortolani, non passa più: altri due muri – Guiggi e Klineman – per il 18-9. Irresistibile la Igor, per la prima volta nella serie una delle due squadre domina (19-9). L’ace di Bianchini spezza l’egemonia azzurra. Sul 21-12 ecco Partenio in seconda linea per Klineman. La Pomì si rimette in sesto, se non per rientrare nel set comunque per non farsi schiacciare. Due errori evitabili delle padrone di casa portano il risultato sul 21-15. Sbaglia anche Barun, ci vuole Hill per scacciare la paura (22-16). Fast fuori di Gibbemeyer, Hill a segno e 24-17. Gibbemeyer annulla le prime due palle set, 24-19. Incredibile epilogo del parziale, chiuso dal bagher difensivo di Hill (7 punti il bottino personale nel solo terzo set): 25-19 e 2-1.

Starting six ristabiliti nelle prime battute del quarto. Tanti servizi in rete, il punteggio non può che scorrere in equilibrio (3-3). La prima a staccarsi è Casalmaggiore: fast di Gibbemeyer, attacco vincente di Tirozzi e 4-6. Troppi però i regali a Novara, due consecutivi di Stevanovic. La Igor li accetta volentieri e passa a condurre 9-8 sul contrattacco di Hill. Il servizio di Barun è chiamato fuori dall’arbitro, scatenando le ire del palazzetto. Klineman tiene le azzurre avanti in corrispondenza del time out tecnico (12-10). Sulla bordata dell’opposta croata (13-10) le giocatrici rosa si stringono in un lungo abbraccio e si danno forza. Pazzesca difesa di Barun, Hill la traduce in punto. Il PalaTerdoppio è una bolgia, la fast di Gibbemeyer è lunga e 15-11. Un miracolo di Sirressi non evita il -5, firmato da Hill (17-12 e time out Mazzanti). Rientra Bianchini per Ortolani, due muri consecutivi di Barun lanciano Novara sul 19-12. La partita sfugge di mano alle ospiti, neanche Tirozzi trova la misura del colpo (21-14). Mani out di Klineman e 22-15. Novara disinnesca il servizio di Bianchini, l’ultimo ostacolo prima del successo. E’ la fast di Guiggi a sigillare la vittoria. Novara è 2-1 nella Finale Scudetto.

L’appuntamento ora è per martedì 12 maggio al PalaRadi di Cremona. Alle 20.45, in diretta su Rai Sport 1, ci sarà Gara-4 di finale.

32^ Play Off Scudetto: il tabellino
IGOR GORGONZOLA NOVARA – POMì CASALMAGGIORE 3-1 (25-19, 23-25, 25-19, 25-17)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 3, Klineman 19, Guiggi 7, Chirichella 10, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 14, Barun 22. Non entrate Kim, Bonifacio, Zanette. All. Pedullà.
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 8, Skorupa, Bianchini 7, Sirressi (L), Gennari 7, Quiligotti 1, Gibbemeyer 16, Stevanovic 9, Tirozzi 10. Non entrate Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
ARBITRI: Pol, Zucca. NOTE – Spettatori 4.160, durata set: 27′, 30′, 26′, 25′; tot: 108′.

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