ADF_2292r(Fonte LVF) Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 all’insegna del divertimento e del vero agonismo. Il turno infrasettimanale valevole per la 4^ giornata di Regular Season si è rivelato combattutto e di altissimo livello, con le ‘sfide tra big’ andate in scena a Treviso e Modena che hanno visto la Foppapedretti Bergamo superare al PalaVerde le pantere dell’Imoco Conegliano e raggiungere la seconda piazza solitaria della classifica a quota 10 punti e la Liu Jo Modena avere la meglio della Nordmeccanica Rebecchi Piacenza.
La battuta d’arresto della formazione di Chiappini consente alla Igor Gorgonzola Novara di balzare in testa alla classifica grazie ai tre set vinti contro la Robur Tiboni Urbino.
Prova di carattere della Pomì Casalmaggiore di fronte a Il Bisonte Firenze.
Successo, dopo 35 anni dall’ultimo ottenuto nella massima serie, per la Savino del Bene Scandicci che conquista tre punti superando la Volley 2002 Forlì.

LIU JO MODENA – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-1 (25-14, 23-25, 25-19, 25-17)
Una buona organizzazione, determinazione e grinta al punto giusto, poche sbavature e intensità di gioco. Sono questi gli ingredienti con cui la Liu Jo Modena è riuscita a superare in quattro set la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza. Non senza faticare, la formazione di casa, sotto gli occhi del proprio pubblico, è riuscita a imprimere il proprio gioco sin dalle prime battute della gara. Heyrman e Fabris cominciano subito a picchiar forte, rassicurate dal gioco a muro che funziona alla perfezione. Piacenza fatica a mettere palla a terra, solo Wilson trova un po’ di continuità: troppo poco per rimanere nella scia delle padrone di casa, che volano sul 19-11 e allungano fino al 25-14 finale.

La Nordmeccanica Rebecchi Piacenza cerca di dare una scossa alla propria serata sin dalle battute iniziali del secondo set. Sorokaite lascia il posto a Valeriano, che alza il ritmo del suo gioco, e i risultati migliorano. Si gioca in perfetta parità per lunghi tratti del set. Van Hecke firma il vantaggio sul 17-16. E ancora il 19-16. Di Iulio e Wilson portano Pacenza a disporre di tre set point: 24-21. Modena ne annulla due, ma nulla può sul terzo, chiuso da Borgogno: 25-23. E ritorna la parità.

Ancora Piacenza che insiste nel terzo parziale (3-7), ma Modena ritrova la parità grazie a un ace di Fabris. Capitan Piccinini dilaga per il 18-15. Calano le percentuli delle ospiti, in difficoltà in questa fase della gara, e la Liu Jo ne approfitta conquistando il parziale col punteggio di 25-19.

Quarto set da subito segnato a favore della LiuJo Modena che comincia bene e continua in crescendo: al time out tecnico tocca il massimo vantaggio a +6: 12-6. Un ace di Fabris allunga fino al 16-7 e in pochi istanti il match si chiude sul 25-17.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (23-25, 21-25, 22-25)
Squadre che si fronteggiano senza risparmiarsi. Nel primo set è il muro delle ospiti a fare la differenza. Paggi gioca con semplicità e grande efficacia, Nikolova in casa Conegliano sembra faticare a entrare in partita. Il set si rivela combattutissimo, le squadre non sottovalutano nessun palllone giocato. L’opposto bulgaro dell’Imoco si scalda e ritorna a essere la protagonista che conosciamo (47% in attacco in questo set iniziato in difficoltà). Loda in trance agonistica chiude a muro per il vantaggio Foppapedretti.

Bergamo incontenibile nel secondo set: Loda, Melandri e Plak dilagano fino al massio vantaggio segnato al +6 (5-11). Negro tenta di dare una scossa alle sue giocatrici rivoluzionando il sestetto in campo: dentro le giovanissime Arimattei, Katic e Nicoletti (al posto di Oszoy, Glass e Nikolova) per suonare la carica. La rimonta sembra riuscire, grazie a una scatenata Nicoletti che mette a terra quattro palloni pesanti (10-16, 14-16). Si ritorna in perfetta parità con Barcellini che impatta a 18. Ancora punto a punto in finale di set, con Bergamo che riesce a distendersi e a chiudere con Plak, devastante in attacco.

Copione pressoché identico nel terzo parziale. Questa volta a partire forte è la Imoco Volley Conegliano, decisa a dare fastidio e a riaprire il match. Nicoletti continua e sorprendere per determinazione e carattere e mette a segno due ace consecutivi che portano all’8-5 per le padrone di casa. La grinta non manca però nemmeno in casa Foppapedretti: Blagojevic e Paggi tengono aggrappata la squadra, Radecka conquista il pari 12, il campitano rossoblù segna il vantaggio. Si ritorna a giocare punto a punto, con il turno al servizio di Sylla a riconsegnare il vantaggio nelle mani della Foppapedretti (due ace consecutivi per il 20-23). Ci prova Barazza a mantenere vivo il match, ma Plak chiude e consegna tre punti pesantissimi alla squadra di Lavarini, ora seconda in classifica a quota 10.

“Abbiamo giocato veramente bene – ha detto Jelena Blagojevic – e battuto una squadra forte, che secondo me può vincere il Campionato. Oggi noi abbiamo battuto bene, difeso nei momenti importanti. Sono felicissima perché vincere qui è difficile e per noi è importante vincere queste partite, perché siamo una squadra giovane.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO 3-0 (25-14, 25-18, 25-16)
Quarto successo consecutivo in campionato e primo posto in classifica per la Igor Gorgonzola Novara di Luciano Pedullà, che nel turno infrasettimanale supera con un netto 3-0 il fanalino di coda Urbino e, complici i risultati degli altri campi, si ritrova in vetta in solitaria con 11 punti all’attivo. Uno in più di Bergamo, seconda, e due più delle campionesse d’Italia in carica di Piacenza, prossime avversarie delle azzurre nell’anticipo di sabato sera.Ancora una prova di forza di Novara, che è riuscita a dimostrare, anche in questa occasione, una grande determinazione, nei confronti di una sfida comunque insidiosa, nonostante le difficoltà di gioco mostrate fino a qui dalla formazione umbra.

Il successo di Novara si è basato sul buon rendimento in attacco di tutte le bocche da fuoco schierate: Klineman è la top scorer del match, ma il suo lavoro è stato bene aiutato dagli attacchi pungenti di Guiggi e Barun.

La reazione di Urbino si è vista ma solo a sprazzi e concentrata nelle fasi centrali del terzo set, quando ormai la situazione si è rivelata difficile da raddrizzare. Troppo altalenante il rendimento in campo della formazione di Micoli, dove resiste solo la Spelman, ancora miglior realizzatrice tra le sue.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-2 (25-10, 18-25, 22-25, 25-22, 18-16)
Preziosa vittoria al tie break per la Metalleghe Sanitars Montichiari nei confronti della Unendo Yamamay Busto Arsizio. Le bresciane riescono nell’intento di far dimenticare la brutta prestazione mostrata la scorsa domenica contro Casalmaggiore e costringono le farfalle di Carlo Parisi alla resa.
A dire il vero la gara si dimostra essere da subito in salita per la formazione ospite, del tutto assente nel primo parziale e frastornata dalle giocate lucide e determinanti di Tomsia, best scorer del match con 31 punti.

Più equilibrati e combattutti il secondo e il terzo set, con Busto Arsizio che ritrova ordine ed efficiacia sistemando la ricezione (bene Marcon e Leonardi, alla fine col 53% di perfette) e sfruttando la solita vena in attacco di Valentina Diouf.

Costretto a rinunciare proprio a Diouf ancora dolorante al ginocchio, nel quarto parziale Parisi inserisce Degradi che tenta, spesso riuscendoci, di mantenere in equilibrio il set. A muro Gioli si dimostra inamovibile  (17-15); si lotta su ogni pallone, con Havelkova che trova il pari e Gioli che chiude con tre punti consecutivi.

Il tie break si apre ancora all’insegna del punto a punto: a Degradi e Wolosz risponde con decisione Tomsia ben supportata da Vindevoghel. Si va ai vantaggi con Tomsia che passa due volte (17-16) e Vindevoghel chiude 18-16.

Carlo Parisi: “L’Approccio brutto è figlio di sabato e delle paure e tensioni accumulate dopo la gara con Novara. Stasera comunque non mi sento di rimproverare niente alle ragazze, che hanno reagito al pesante primo set e hanno lottato anche se la partita ha messo ancora in luce i nostri limiti di lucidità e nel muro. 19 muri di Montichiari? Brave loro ma in questo dato c’è anche molto demerito nostro, soprattutto sulla selezione dei colpi. Nel finale di tie-break loro alla prima occasione l’hanno messa a terra, ma ancora sfruttando un nostro muro poco preciso. In alcuni momenti siamo stati bravi nell’organizzazione del muro difesa, ma non abbiamo trovato le contromisure a Tomsia. Il dispiacere immediato per la sconfitta di stasera è inevitabile ma sono contento della reazione della squadra, prima contro le proprie paure e poi con l’avversarlo. L’assenza di Diouf dal terzo set ci ha sicuramente condizionato, giocare sempre in emergenza certo non ci aiuta”.

POMÌ CASALMAGGIORE – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-16, 25-23, 25-18)
Continua il momento magico della Pomì Casalmaggiore che dopo la battuta d’arresto della prima giornata della Master Group Sport Volley Cup, sembra aver trovato la giusta formula del successo. Ancora una vittoria, la terza consecutiva, per la squadra allenata da Davide Mazzanti. A Il Bisonte Firenze non bastano Turlea e Negrini per impensierire le avversarie.

Formazione locale che parte in affanno, costretta a rincorrere. Basta poco però alla Pomì per ingranare: Bianchini trova pareggio e sorpasso con facilità, Tirozzi allunga con i suoi missili mancini e in un baleno è 13-10. Entra Pascucci per Liliom, ma la musica non sembra cambiare. Troppo pesante il parziale di 9-1 fatto segnare da Casalmaggiore che chiude con Stevanovic per il 25-16.

La situazione non cambia nel secondo set: Casalmaggiore prova a scappare subito (7-4), un gran turno in battuta di Bianchini vale l’ulteriore allungo (11-6). Turlea tenta la prima vera reazione d’orgoglio (17-14), ma le locali controllano e riallungano (20-15). Firenze ci prova comunque, ma il tentativo di rimonta non si concretizza perché tardivo: ancora Turlea che firma il 23-22, ma Bianchini è implacabile (24-22) e a nulla serve un altro punto della rumena. Al secondo set point a disposizione chiude Tirozzi (25-23).

Il terzo set vede Casalmaggiore dilagare (9-2). Il turno al servizio di Liliom riapre i giochi fino al -2 (9-7), ma ancora un black out delle ospiti consente alle casalasche di prendere il largo senza difficoltà con Gibbemeyer che mette a terra il pallone del 25-18 finale.

“Archiviamo un’altra gara con il massimo profitto – spiega Serena Ortolani -. L’unico momento di difficoltà lo abbiamo avuto all’inizio di gara, Firenze è partita molto disinvolta, noi abbiamo avuto bisogno di qualche scambio per prendere ritmo ma poi siamo filate via senza tentennare, con tranquillità e sicurezza”.

Chiara Negrini, tra le più positive della formazione toscana, commenta così: “Stiamo ancora cercando i nostri automatismi e bisogna ammettere che il calendario di questo inizio stagione non ci ha agevolate. Possiamo fare bene se manteniamo un livello alto in battuta e riusciamo a dare continuità al gioco con muro-difesa. Sono fiduciosa perché vedo spirito di squadra”.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – VOLLEY 2002 FORLÌ 3-0 (25-15, 25-20, 25-14)
Storico successo della Savino del Bene Scandicci che ritorna alla vittoria nella massima serie dopo 35 anni. La formazione di casa argina in tre set la volley 2002 Forlì, ancora alla ricerca del giusto mix di talento e ordine per poter fare il salto di qualità.
Le ragazze di coach Bellano scendono in campo decise a dare la prima gioia della stagione al proprio pubblico. E cercano di farlo imprimendo da subito al match il giusto ritmo.

Primo parziale con Scandcci che sa fare la differenza a muro. Vincourova si affida molto al centro per sfondare la difesa avversaria, Stufi è implacabile e le padrone di casa dilagano grazie al supporto di un’ottima Garzaro. Massimo vantaggio a +10 e primo set messo al sicuro.

Secondo parziale combattuto ed equilibrato; le due squadre si rincorrono punto a punto, complici alcuni errori nella fase difensiva per la Savino del Bene. Cresce la difesa delle romagnole e contemporaneamente cresce il rendimento di Koleva e Aguero, la Savino si trova così a rincorrere (9-12),ma Muresan ribadisce il +1. Vanzurova fa sentire il suo peso in attacco, ancora Muresan per il 16-14 delle toscane. Samec Lipicer mette la firma sul 21 a 16 con un diagonale imprendibile per le ragazze di Marone. Ancora Scandicci per il 25-20 finale.

La Volley 2002 Forlì sembra incapace di reagire, frastornata dalle giocate di Lipicer e compagne. Subito sotto a inizio terzo set (4-0), la formazione ospite ritrova la parità e il vantaggo grazie al turno in battuta di Ventura (2 ace per lei). Si gioca ancora in perfetta parità, almeno fino a metà set. Poi è ancora Scandicci a riordinare al meglio le idee e a dare solidità al proprio gioco. Le padrone di casa prendono il largo con Stufi che  mette a terra il pallone della meritata e tanto attesa vittoria.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati della 4^ giornata
Liu Jo Modena-Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 3-1 (25-14, 23-25, 25-19, 25-17)
Imoco Volley Conegliano-Foppapedretti Bergamo 0-3 (23-25, 21-25, 22-25)
Igor Gorgonzola Novara-Robur Tiboni Volley Urbino 3-0 (25-14, 25-18, 25-16)
Metalleghe Sanitars Montichiari-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 (25-10, 18-25, 22-25, 25-22, 18-16)
Pomì Casalmaggiore-Il Bisonte Firenze 3-0 (25-16, 25-23, 25-18)
Savino Del Bene Scandicci-Volley 2002 Forlì 3-0 (25-15, 25-20, 25-14)

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 11, Foppapedretti Bergamo 10, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 9, Liu Jo Modena 9, Pomì Casalmaggiore 8, Imoco Volley Conegliano 7, Unendo Yamamay Busto Arsizio 5, Metalleghe Sanitars Montichiari 5, Savino Del Bene Scandicci 4, Volley 2002 Forlì 3, Il Bisonte Firenze 1, Robur Tiboni Volley Urbino 0

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
LIU JO MODENA – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-1 (25-14, 23-25, 25-19, 25-17)
LIU JO MODENA: Rousseaux 7, Heyrman 16, Folie 9, Arcangeli (L), Piccinini 12, Fabris 26, Crisanti, Maruotti 1, Rondon 5, Ikic 7. Non entrate Kostic, Petrachi, Muri. All. Beltrami.
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 3, Valeriano 2, Dirickx 4, Van Hecke 17, Carocci (L), Brussa, Di Iulio 14, Borgogno 5, Angeloni 4, Wilson 9, Caracuta. Non entrate Leggeri, Poggi. All. Chiappini.
ARBITRI: Lot, Pozzato.
NOTE – spettatori 2200. Durata set: 23′, 29′, 27′, 24′; tot: 103′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (23-25, 21-25, 22-25)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 1, Vasilantonaki 1, Adams 5, Arimattei 7, De Gennaro (L), Katic 1, Ozsoy 2, Nikolova 12, Nicoletti 7, Barcellini 5, Barazza 11. Non entrate Furlan, Boscoscuro. All. Negro.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Loda 12, Paggi 5, Blagojevic 8, Merlo (L), Melandri 6, Radecka Sadurek 5, Plak 17, Mambelli, Sylla 3. Non entrate Deesing, Tasca. All. Lavarini.
ARBITRI: Zavater, Zucca.
NOTE – Spettatori 2900, durata set: 29′, 31′, 30′; tot: 90′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO 3-0 (25-14, 25-18, 25-16)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 7, Klineman 11, Kim 1, Guiggi 10, Bonifacio 2, Chirichella 7, Sansonna (L), Signorile 1, Hill 8, Barun 10, Zanette 5. Non entrate Alberti. All. Pedullà.
ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO: Zecchin, Agostinetto 2, Bruno (L), Fresco 1, Vujko 2, Santini 8, Lestini 9, Walker 1, Spelman 13, Giacomel, Leggs 1. Non entrate Richey. All. Micoli.
ARBITRI: Prati, Fretta.
NOTE – durata set: 22′, 26′, 23′; tot: 71′.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-2 (25-10, 18-25, 22-25, 25-22, 18-16)
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Dalia 4, Brinker 13, Tomsia 31, Ghilardi (L), Alberti, Olivotto 5, Zampedri, Vindevoghel 12, Gioli 15. Non entrate Mingardi, Saccomani, Milani, Pinedo, Serena. All. Barbieri.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 8, Degradi 10, Rania, Michel 9, Leonardi (L), Marcon 5, Diouf 17, Wolosz 3, Havelkova 23. Non entrate Perry, Aelbrecht, Angelina Giulia, Camera, Pisani. All. Parisi.
ARBITRI: Canessa, Simbari.
NOTE – durata set: 19′, 27′, 29′, 30′, 24′; tot: 129′.

POMì CASALMAGGIORE – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-16, 25-23, 25-18)
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 11, Skorupa 3, Bianchini 13, Sirressi (L), Gibbemeyer 10, Zago 1, Stevanovic 13, Tirozzi 15. Non entrate Gennari, Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 1, Petrucci 2, Liliom 6, Turlea 11, Negrini 14, Pascucci, Parrocchiale (L), Pietrelli 3, Calloni 8, Bertone 2. Non entrate Poggi, Savelli, Vingaretti. All. Vannini.
ARBITRI: Gini, Chimento.
NOTE – durata set: 23′, 27′, 25′; tot: 75′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – VOLLEY 2002 FORLì 3-0 (25-15, 25-20, 25-14)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Stufi 11, Garzaro 8, Lipicer Samec 7, Astarita, Ruzzini (L), Muresan 15, Vanzurova 9, Vincourova 2. Non entrate Perinelli, Lussana, Scacchetti, Menghi. All. Bellano.
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti, Stoltenborg, Ventura 7, Rossi, Nazarenko 3, Guasti 3, Cardullo (L), Neriotti 5, Aguero 6, Koleva 5, Prsa. Non entrate Ceron, Segalina, Ferrara. All. Marone.
ARBITRI: Bertoletti, Vagni.
NOTE – spettatori: 1000. Durata set: 22′, 26′, 23′; tot: 71′.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (domenica 23 novembre ore 18.00)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Igor Gorgonzola Novara sabato 22 novembre, ore 20.30
Imoco Volley Conegliano – Metalleghe Sanitars Montichiari
Foppapedretti Bergamo – Savino del Bene Scandicci
Il Bisonte Firenze – Liu Jo Modena diretta Sportube
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Robur Tiboni Volley Urbino
Volley 2002 Forlì – Pomì Casalmaggiore diretta RAI SPORT 1 sabato 22 novembre, ore 20.30

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