lega_femminileNella penultima giornata del girone di andata della Master Group Sport Volley Cup – A1, la Liu Jo Modena risponde al successo di Novara con una prova di forza che le regala la vittoria in tre set contro la Unendo Yamamay Busto Arsizio. Persa Rousseaux nel corso del primo set per infortunio, la squadra di Beltrami sopperisce in fretta alla sua mancanza grazie alla buona prova corale messa in campo da tutto il suo attacco.

Vince, cedendo un solo set, la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, trascinata dal duo Van Hecke e Di Iulio e che grazie  ai tre punti odierni aggancia Conegliano al quarto posto in classifica, a quota 18. Vincono e convincono Metalleghe Sanitars Montichiari e Foppapedretti Bergamo, che continuano appaiate la propria corsa in classifica, grazie ai successi rispettivamente contro Urbino e Forlì.

Importante successo nel derby della Savino del Bene Scandicci che stacca la zona bassa della classifica e si porta a una sola lunghezza da Il Bisonte Firenze, sempre agganciata al treno della zona centrale della Serie A1.

Venerdì 26 dicembre, alle ore 18.00, la giornata di Santo Stefano si tingerà di rosa, con tutta la Serie A in campo per l’ultima giornata di Regular Season di A1 che decreterà gli accessi alla Final eight di Coppa Italia.

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – POMÌ CASALMAGGIORE 3-1 (27-25, 25-16, 13-25, 25-23)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza che ritrova il successo casalingo in campionato battendo in quattro set la Pomì Casalmaggiore, al termine di una gara dall’andamento altalenante che ha penalizzato il gioco discontinuo delle casalasche, ancora una volta in difficoltà contro una grande della Serie A1.

L’inizio della Pomì è dirompente e fa ben sperare per l’esito della gara. Stevanovic e Tirozzi sorprendono le avversarie che si affidano alle mani esperte di Van Hecke per ritrovare la parità. Di Iulio riporta Piacenza avanti e Mazzanti chiama time out. Tanti gli errori da una parte e dall’altra specie dalla zona di servizio. Prova ad invertire la tendenza Sorokaite indovinando la battuta vincente che vale l’11-8, le risponde Bianchini realizzando due ace che sommati alla palla punto di Ortolani mandano la Pomì sull’11-11. Casalmaggiore è agganciata e nonostante i tentativi di allungo delle padrone di casa (15-12,21-17), Gennari indovina il mani out che vale il 23-22. L’equilibrio manda il set ai vantaggi ed è il diagonale out da zona due di Bianchini che fissa il punteggio sul 27-25 per la Nordmeccanica.

Il secondo set si apre con il buon turno di battuta di Van Hecke che mette in apprensione la ricezione rosa ed agevola i recuperi difensivi delle emiliane che si portano sul 6-3. Piacenza spinge anche dai nove metri e per la seconda linea di Casalmaggiore sono problemi. la Nordmeccanica comincia a macinare gioco in tutti i fondamentali e destabilizza l’ambiente avversario. Mazzanti prova la carta Zago per Bianchini ma subito dopo le locali vanno ancora a segno e arrivano al time-out tecnico avanti 12-6. Altro cambio nelle fila casalasche, come nel primo set scatta il momento di Gennari per Ortolani, ma il cambio non sortisce l’effetto sperato. Van Hecke e Di Iulio giocano sul mani out avversario, Tirozzi è l’ultima in casa Pomì ad alzare bandiera bianca. Di Iulio chiude il discorso con ancora un punto ottenuto sfruttando le mani del muro casalasco.

Nel terzo set Mazzanti rivoluziona le giocatrici in campo nel tentativo di dare una scossa alla gara e lo fa inserendo Ortolani in posto due e Gennari in posto quattro. Il cambio di pedine consente un inizio più vivace per Casalmaggiore che ha una marcia in più e vola sul 3-10. Lo sbandamento costa alla formazione di casa qualche variazione sul tema, dentro Angeloni per Sorokaite, ma la situazione non cambia. Chiappini tenta anche la carta Caracuta ma senza che questo di fatto cambi le sorti del set che resta saldo nelle mani di Gibbemeyer, vera spina del fianco per le piacentine.

L’entusiasmo del set vinto riporta in campo una Pomì con spirito guerriero. Le ragazze di Mazzanti cercano subito di prendere un discreto vantaggio, ma Piacenza non ci mette molto a trovare i giusti accorgimenti. Van Hecke stampa il muro sulle mani di Ortolani. Piacenza forza i tempi dal servizio, la ricezione rosa tiene ma l’attacco casalasco fatica a mettere palla a terra. Le ragazze di Chiappini si aggrappano al muro per tentare la risalita e un gran muro di Dirickx vale il -2 (15-17). Van Hecke spedisce nella metà campo avversaria il 16-18 e poi regala a Piacenza l’aggancio con un grande punto nello scambio successivo. La gara si scalda, in campo e sugli spalti, ma Piacenza non perde la testa e con la solita Van Hecke chiude provocando un mani out per Casalmaggiore.

Si mastica amaro in casa Pomì alla fine della gara. “Abbiamo giocato due primi set sotto tono – commenta mister Mazzanti – nel primo ci siamo rimessi in carreggiata ma nel secondo abbiamo lasciato troppo campo alle nostre avversarie, quindi nel quarto abbiamo commesso l’ingenuità di non amministrare con più lucidità il vantaggio accumulato”. Il cambio tattico del terzo set con Ortolani in due e Gennari in quattro ha dato l’impressione di poter cambiare la squadra. “Viste le difficoltà in posto quattro e la necessità di fare qualcosa di più in due ho pensato a questo cambio di rotta così come ho inteso attuare il cambio di posizione tra le centrali. Nel terzo set la cosa ci ha agevolato, quindi gli errori e la scarsa lucidità nelle occasioni di palla punto ci sono costate la rimonta delle nostre avversarie”

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – VOLLEY 2002 FORLÌ 3-0 (25-16, 27-25, 25-9)
Il PalaNorda chiude le porte al 2014 con un netto successo della Foppapedretti Bergamo contro Forlì. La formazione di Lavarini affronta con scioltezza Aguero e compagne e regala al proprio pubblico tre punti fondamentali per il proprio piazzamento in classifica. La gara inizia subito ad alti ritmi, con la Foppapedretti che gioca la carta del fattore campo e conduce il primo parziale senza particolari scosse. Nel secondo set Forlì trova nel proprio sestetto Aguero e il peso in attacco dell’italocubana fa subito la differenza. Forlì gioca più sciolta e riesce a creare non pochi grattacapi alla formazione di casa. Lavarini risponde inserendo Sara Loda e Alesha Deesing per il ribaltone che porta ai vantaggi nel finale: 27-25.
Nel terzo set c’è solo una squadra in campo ed è Bergamo. La Foppapedretti non concede nulla alle avversarie e liquida il terzo set in venti minuti per il 25-9 finale. Il giorno di Santo Stefano le due formazioni saranno impegnate rispettivamente in trasferta contro Montichiari e al Pala Villa Romiti di forlì contro la capolista Novara. Due match ricchi di insidie per entrambe le formazioni.

LIU JO MODENA – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-22, 25-15, 25-18)
Sbaglia molto al servizio la Liu Jo Modena nel primo set. Il turno in battuta di Fabris non è efficace come al solito e la Unendo Yamamay Busto Arsizio ne approfitta per andare in vantaggio (7-10). Modena ritrova i punti con Francesca Piccini, ma è costretta a fare a meno di Rousseaux, infortunatasi in modo fortuito poco prima del time out tecnico del primo set. Al suo posto Beltrami inserisce Ikic e l’ingresso della schiacciatrice belga si rivela subito produttivo. La Liu Jo ricuce il gap e impatta, Folie a muro è chirurgica e regala il set point alle gialloblù. Chiude Fabris con un diagonale insidioso per il 25-22.

Secondo parziale con la Unendo Yamamay Busto Arsizio che fatica a manternere i ritmi del primo set. Assenti, da una parte e dell’altra, gli opposti, Raphaela Folie si carica sulle spalle il peso dell’attacco modenese e lo fa mettendo a segno tre punti consecutivi che regalano il massimo vantaggio Modena +8. La forza della Liu Jo si scatena al centro. Con Rondon brava a non dare punti di riferimento alle avversarie, sono i block in di Folie a scavare il solco decisivo per le sorti del set e a costringere Parisi a rivoluzionare il sestetto in campo sostituendo, tra le altre, Diouf con Camera.

Il terzo set si apre con Marcon che tenta di dare una svolta all’inerzia del match. Ma Modena reagisce immediatamente e sorpassa grazie a un’invasione di Wolosz. Capitan Piccinini regala il +2 con l’attacco dell’8-6 poi in prossimità del time out tecnico allungano inesorabili le bianconere che arrivano al 12-8 e poi con Heyrman a muro e Folie dalla linea dei nove metri fanno 14-8. Torna a ricorrere alla sua panchina il tecnico ospite Parisi con il doppio cambio Perry-Wolosz, Camera-Diouf e poi successivamente con l’inserimento di Degradi per Havelkova. Ma sono sforzi inutili perché la corsa della Liu Jo non si arresta e procede inesorabile verso il 3-0 finale.

L’opposto Samanta Fabris: “Credo che in battuta potevamo fare meglio, ma questi tre punti sono comunque molto importanti per noi anche se dobbiamo continuare a guardare avanti. Se c’è stato un po’ di nervosismo iniziale? Sì, forse un po’, ma poi con il gioco ci siamo tranquillizzati ed è arrivata la vittoria. In palestra stiamo lavorando tanto, i risultati stanno arrivando  e puntiamo a migliorare sempre il nostro gioco per arrivare al nostro massimo”.

ROBUR TIBONI URBINO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (18-25, 16-25, 25-23, 22-25)
E’ una Metalleghe Sanitars ben organizzata ed efficace quella che sul campo della Robur Tiboni Urbino conquista i tre punti che valgono il quarto successo consecutivo in campionato e l’accesso matematico alla Final Eight di Coppa Italia.

Per Montichiari in campo ci sono Tomsia opposta a Dalia, Gioli e Olivotto al centro, Brinker e Vindevoghel in banda, con Ghilardi libero. Andrea Ebana schiera l’argentina Fresco in diagonale con Agostinetto, Vujco e Leggs al centro, Santini e Lestini in banda, Bruno libero.
Il primo parziale è un monologo delle ospiti che utilizzano tutto il repertorio di cui dispongono per mettere i difficoltà Urbino e sbagliando molto poco. Il gioco scorre fluido tra le mani di Tomsia (ancora best scorer con 18 punti) e Gioli, altra grande protagonista della serata con 17 palle a terra.
Secondo set più equilibrato fino al time out tecnico. Al rientro dalla sospensione Montichiari riprende la sua inesorabile corsa verso il 25-16 finale.  Nel terzo parziale Ebana conferma il sestetto uscente  che obbliga Metalleghe ad un costante inseguimento. Montichiari ritrova il ruggito e recupera fino al sorpasso, con l’inserimento di Alberti per Olivotto. Si procede in equilibrio, con Urbino che riesce a chiudere 25-23.
Il quarto set porta la firma della panchina di Montichiari. Barbieri inserisce Zampedri e Mingardi e le due nuove entrare entrano subito in partita facendo segnare il break decisivo per la vittoria finale.

Tutta la soddisfazione per il successo passa nelle parole di Simona Gioli e Leonardo Barbieri a fine gara: “In partite come questa – dice Gioli -, se abbassi il livello di attenzione, il rischio di perdere concentrazione si moltiplica. Da questo punto di vista è stato un match difficile. Dopo la batosta del terzo set, però, abbiamo rimesso ordine e siamo venute fuori noi: volevamo e dovevamo vincerla, questa partita”.

Leo Barbieri: “Abbiamo giocato due set gestiti al meglio in ogni fondamentale. Nel terzo Urbino è cresciuta: ha trovato l’assetto aggressivo che ci ha messo in difficoltà, in battuta e a muro. Poi sono uscite le nostre eccellenze e i colpi di classe che sono nel repertorio delle mie atlete e abbiamo centrato l’obiettivo dei tre punti. Che su questo campo sapevamo non sarebbero stati facili. La qualificazione alla Coppa Italia è un regalo meritato per la dedizione al lavoro che queste ragazze hanno”

IL BISONTE FIRENZE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (19-25, 22-25, 22-25)
Il primo storico derby toscano della Serie A1 prende la via di Scandicci che liquida quasi con disinvoltura la pratica Firenze in tre set. il pubblico del Mandela Forum, gremito in ogni ordine di posto, è costretto a rimandare i festeggiamenti per Il Bisonte, stasera apparso poco lucido e arrugginito soprattutto in fase difensiva.

Francesca Vannini sceglie Petrucci in palleggio, Turlea opposto, Negrini e Pascucci in banda, Bertone e Calloni centrali e Parrocchiale libero, Bellano risponde con Vincourova in palleggio, Muresan opposto, Lipicer Samec e Vanzurova schiacciatrici laterali, Garzaro e Stufi al centro e Ruzzini libero.
Primo set giocato alla pari, con Turela che tenta il primo allungo, ripresa da Muresan per l’8-11 Scandicci ma ancora fondamentale per la parità a quota 11. Le percentuali d’attacco della Savino del Bene crescono ad ogni pallone giocato e Vannini è costretta a interrompenre il gioco dopo l’attacco di Vanzurova che vale il 16-19 Scandicci. Le ospiti continuano però a condurre il set, fino all’errore della neoentrata Pietrelli che consegna il parziale alle ospiti.

Subito in svantaggio 0-4, Il Bisonte Firenze non perde la lucidità e si riporta sotto con Bertone e in vantaggio 7-6 con Calloni dal centro. Garzaro impatta 14 pari, Lipicer allunga per il +2 Scandicci (14-16). Il sussulto d’orgoglio de Il Bisonte non si lascia attendere e con la battuta di Turlea mette in difficoltà la ricezione di Scandicci. Negrini scava un nuovo solco (18-16), l’ingresso di Menghi per Garzaro porta al nuovo vantaggio Scandicci (18-20), poi ancora superata da Firenze (21-20). Qui però la Savino alza il muro e sale 22-24, e un altro muro di Stufi vale il 22-25.

Nel terzo c’è Liliom al posto di Pascucci, e Il Bisonte parte col piede giusto con Turlea (6-3), e poi con la stessa ungherese (9-5). La grinta di Vincourova riporta il punteggio in parità, stufi mette a terra il pallone del +3 (14-17). Firenze trova la forza di reagire e di pareggiare subito (17-17). il finale di set è un punto a punto che premia la costanza e la determinazione delle ospiti, micidiali a muro con Stufi.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Pomì Casalmaggiore  3-1 (27-25, 25-16, 13-25, 25-23)
Igor Gorgonzola Novara – Imoco Volley Conegliano 3-0 (25-23, 25-18, 25-21)
Foppapedretti Bergamo – Volley 2002 Forlì 3-0 (25-16, 27-25, 25-9)
Liu Jo Modena – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-22, 25-15, 25-18)
Robur Tiboni Urbino – Metalleghe Sanitars Montichiari 1-3 (18-25, 16-25, 25-23, 22-25)
Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci 0-3 (19-25, 22-25, 22-25)

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 26, Liu Jo Modena 25, Pomì Casalmaggiore 20, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 18, Imoco Volley Conegliano 18, Metalleghe Sanitars Montichiari 17, Foppapedretti Bergamo 17, Unendo Yamamay Busto Arsizio 16, Il Bisonte Firenze 10, Savino Del Bene Scandicci 9, Volley 2002 Forlì 4, Robur Tiboni Volley Urbino 0.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – POMì CASALMAGGIORE 3-1 (27-25, 25-16, 13-25, 25-23)
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 13, Valeriano (L), Dirickx 7, Leggeri 4, Van Hecke 18, Di Iulio 13, Poggi, Angeloni, Wilson 11, Caracuta. Non entrate Brussa, Borgogno. All. Chiappini.
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 12, Skorupa, Bianchini 9, Sirressi (L), Gennari 5, Gibbemeyer 7, Zago, Stevanovic 9, Tirozzi 18. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
ARBITRI: Puecher, Canessa.
NOTE – Spettatori 2400, incasso 11000, durata set: 30′, 25′, 24′, 32′; tot: 111′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-0 (25-23, 25-18, 25-21)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Klineman 13, Guiggi 11, Chirichella 5, Sansonna (L), Alberti, Signorile 2, Hill 9, Barun 19, Zanette. Non entrate Partenio, Kim, Bonifacio. All. Pedullà.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 3, Fiorin 3, Adams 11, De Gennaro (L), Katic, Ozsoy 12, Nikolova 10, Nicoletti, Barcellini 3, Barazza 6. Non entrate Furlan, Boscoscuro. All. Negro.
ARBITRI: Gini, Venturi.
NOTE – spettatori 2800, durata set: 26′, 25′, 25′; tot: 76′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – VOLLEY 2002 FORLì 3-0 (25-16, 27-25, 25-9)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Deesing 5, Loda 11, Paggi 6, Blagojevic 2, Merlo (L), Melandri 9, Radecka Sadurek 3, Plak 18, Sylla 5. Non entrate Mambelli, Tasca. All. Lavarini.
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti 1, Stoltenborg, Ventura 4, Ceron 2, Nazarenko 3, Guasti 1, Cardullo (L), Neriotti 5, Aguero 7, Koleva 9. Non entrate Rossi, Segalina, Ferrara, Prsa. All. Marone.
ARBITRI: Bellini, Rossetti.
NOTE – Spettatori 1400, durata set: 24′, 34′, 20′; tot: 78′.

LIU JO MODENA – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-22, 25-15, 25-18)
LIU JO MODENA: Rousseaux 1, Heyrman 12, Folie 11, Arcangeli (L), Piccinini 9, Fabris 11, Crisanti, Maruotti, Rondon 1, Ikic 7. Non entrate Kostic, Petrachi, Muri. All. Beltrami.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 7, Degradi 4, Rania, Michel 7, Leonardi (L), Marcon 8, Perry 3, Camera, Diouf 7, Wolosz, Havelkova 5, Pisani 1. All. Parisi.
ARBITRI: Feriozzi, Luciani.
NOTE – Spettatori 4123, durata set: 27′, 22′, 23′; tot: 72′.

ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (18-25, 16-25, 25-23, 22-25)
ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO: Zecchin, Agostinetto 2, Bruno (L), Richey 7, Fresco 4, Vujko 1, Santini 6, Lestini 4, Walker 9, Leggs 10. Non entrate Giacomel. All. Ebana.
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Dalia 3, Brinker 15, Tomsia 18, Ghilardi (L), Alberti 1, Mingardi 1, Olivotto 11, Milani, Zampedri, Vindevoghel 7, Gioli 17. Non entrate Saccomani, Serena. All. Barbieri. ARBITRI: Licchelli, Turtù.
NOTE – durata set: 24′, 24′, 28′, 26′; tot: 102′.

IL BISONTE FIRENZE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (19-25, 22-25, 22-25)
IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 1, Petrucci 1, Liliom 4, Turlea 12, Negrini 6, Pascucci 3, Parrocchiale (L), Savelli (L), Pietrelli, Calloni 11, Bertone 6, Vingaretti. Non entrate Poggi. All. Vannini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Stufi 7, Garzaro 4, Lipicer Samec 13, Ruzzini (L), Muresan 13, Vanzurova 15, Menghi 3, Vincourova 4. Non entrate Perinelli, Lussana, Astarita, Scacchetti. All. Bellano. ARBITRI: Longo, Saltalippi.
NOTE – Spettatori 3500, durata set: 24′, 24′, 25′; tot: 73′.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (venerdì 26 dicembre, ore 18.00)
Imoco Volley Conegliano – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza DIRETTA RAI SPORT 2
Metalleghe Sanitars Montichiari – Foppapedretti Bergamo
Volley 2002 Forlì – Igor Gorgonzola Novara
Pomì Casalmaggiore – Liu Jo Modena
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Il Bisonte Firenze
Savino Del Bene Scandicci – Robur Tiboni Urbino

70° Campionato Master Group Sport Volley CUp A2: Bolzano vince, Monza e Vicenza replicano allo stesso modo. Pavia ha la meglio su Rovigo

Continua la corsa della Volksbank Sudtirol Bolzano in vetta alla serie cadetta della Master Group Sport Volley Cup. Le bolzanine conquistano l’ottavo successo in campionato e mantengono la vetta solitaria della classifica.
Non perdono il passo nemmeno saugella team Monza e Obiettivo Risarcimento Vicenza, appaiate al secondo posto a quota 19 punti. il successo al quinto set della Riso Scotti Pavia ai danni della Beng Rovigo proietta la squadra di Braia al settimo posto, a un solo punto dalla Corpora Aversa, oggi di riposo. Convince anche il Club Italia, assoluto dominatore della sfida contro la Lardini Filottrano.

L’Obiettivo Risarcimento Vicenza trova il terzo successo consecutivo in campionato. A farne le spese, il Volley Soverato, reattivo e tosto nelle fasi centrali dei set, ma a cui non basta la prova in grande spolvero di Minati per invertire l’andamento del match. Il primo break del set è a firma Soverato, ma Kapturska impatta per le ospiti e cerca di prendere il largo (6-10). Soverato suona la carica e mette a segno un parziale di 7-0 che consente alla formazione di Chiappafreddo di riportarsi avanti. Le biancoblù ritrovano presto il ritmo, grazie a Smirnova e Cialfi che chiudono il set.
Strobbe e Smirnova inscenano l’uno-due che nel secondo set fa volare l’Obiettivo Risarcimento Vicenza a +3. Soverato gioca con pazienza e riesce ad riportarsi in parità grazie al gioco efficace del muro. Ancora il muro fa la differenza con Strobbe che riporta avanti le ospiti. Si gioca sul filo dell’equilibrio, con Kapturska che allunga per il 18-21, ma ancora le padrone di casa riescono a riportare la parità a 22. Sono cella e Smirnova a chiudere a favore di Vicenza per il secondo set.
Partenza fulminea del Volley Soverato che trova in Minati l’arma in più al servizio. I tre ace consecutivi del numero 9 portano avanti i cavallucci marini, ma la reazione di Vicenza è dietro l’angolo e con un attacco di Fronza (entrata al posto di Pastorello), si riporta avanti. Ora l’Obiettivo Risarcimento si trova inaspettatamente in difficoltà e Soverato coglie l’occasione e col servizio fa la differenza per il 17-13. Le padrone di casa sembrano sul punto di riaprire il match, ma Smirnova non ci sta e riporta il punteggio in parità a quota 19. Si va ai vantaggi, con Soverato che non trova la forza di chiudere e Vicenza che con cella mette fine alle ostilità.

Il Saugella Team Monza torna al successo dopo il ko di Bolzano superando per 3-1 la Bakery Piacenza. Prive di Moneta (in stampelle per l’infortunio al ginocchio) e Coatti, le brianzole di Davide Delmati partono contratte per poi accelerare. Da metà del secondo set è un assolo che porta i tre punti e mantiene il secondo posto in classifica in condivisione con Vicenza. Il primo parziale vede le emiliane condurre dal primo all’ultimo punto, con l’ex Viganò e Gioia più precise in attacco di quanto non lo siano le avversarie. Nel finale due punti di Nomikou riportano Monza a contatto 21-23, ma la stessa schiacciatrice greca non supera la rete con il pallonetto ed è 21-25.
A inizio secondo si procede a strappi, com Monza che sale 4-1, Piacenza che sorpassa 7-5 con l’ace di Viganò e le brianzole che si riportano avanti 10-8 con il gran colpo di Bonetti e l’attacco di Nomikou. La Bakery è sempre viva e con un break firmato da Saguatti al servizio torna avanti 14-12, Delmati deve ricorrere al time out discrezionale. Viganò spinge in diagonale, 16-14 per le ospiti. Si rialzano le padroni di casa, Ross Matuszkova sorprende le avversarie con la carezza del 18-17. Muro di Bonetti e +2. Il Saugella Team tiene il margine di vantaggio, poi block-in di Nomikou e 23-20. Parziale chiuso dalla fast di Facchinetti 25-20.
Il muro di Devetag vale il 9-7. Monza prova a scappare, Nomikou realizza il 14-10. Rossi Matuszkova si fa sentire con un servizio vincente e una pipe potentissima (17-12). Anche il muro di Balboni del 19-13, che costringe Pistola a fermare il gioco. E’ un assolo delle monzesi, Devetag piazza la fast nei pressi della riga di fondo (23-13). Il doppio servizio vincente di Facchinetti chiude il parziale 25-13. Sussulto Bakery nel quarto, da 7-13 a 11-13 con la botta di Viganò. Rossi Matuszkova va a segno anche in palleggio, Bonetti sfonda il muro e 18-13. Stesse protagoniste per il punto finale del 25-17: difesa in tuffo dell’italo-ceca e attacco da seconda linea della numero 10.

La Riso Scotti Pavia accorcia la distanza in classifica proprio dalla Beng Rovigo grazie al successo odierno al tie break ottenuto contro la formazione veneta.
Il primo set è una conduzione esemplare delle api che riescono subito a  indirizzare le sorti del parziale ottenendo un discreto vantaggio di sicurezza. Dopo il time-out tecnico la Riso Scotti arrotonda ancora lo score con l’ace di Fernandinha, le schiacciate di Flavia e di Michela Catena per il sicuro 20-11. E’ una progressione inarrestabile e con il mani-out di Flavia il set volge all’epilogo a favore delle lombarde.
Più equilibrato il secondo set, con Lotti che accende la lampadina e Pavia che sbaglia qualcosa di troppo. Braia chiede tempo e riorganizza la Riso Scotti che riprende a macinare punti. La bordata di Flavia vale il 19-15, il muro di  Assirelli è il punto numero 20, ancora un muro – di Fernandinha – porta al 23-17. Il punto di Catena consegna a Pavia sette set-ball. La pipe di Laura Garavaglia risolve il set sul 25-18.
Si ritorna in campo e le formazioni non lasciano nulla al caso, decise a darsi vera battaglia. Si gioca punto a punto, con Rovigo che riesce ad andare al time out tecnico in vantaggio di un punto. La Riso Scotti subisce il ritorno di Rovigo che ora prova ad allungare: la schiacciata di M’Bra vale il 13-16, Pavia tenta di rientrare in corsa ma Musti De Gennaro prosegue nell’allungo e il muro di Pincerato consolida il vantaggio.
Qualcosa sembra essersi inceppato nei meccanismi della Riso Scotti Pavia e Rovigo ne approfitta facendo segnare subito un importante break (3-7). Lotti e Musti De Gennaro continuano ad incrementare con decisione il vantaggio. Braia chiama time out sull’8-13 senza  riuscire ad invertire il trend negativo ed è la fast di Brusegan a fermare lo score sul 15-25 che significa tie break.
Quinto set giocano con grande determinazione da entrambe le formazioni in campo. La parità regna sovrana, il calo di concentrazione di Rovigo – battuta out di Brusegan e errore dell’attacco ospite – è fatale per le sorti del match che costringono la Beng ad accontentarsi di un punto.

Prosegue la corsa del Volksbank Sudtirol Bolzano che conquista tre importanti punti in casa della Entu Olbia. La capolista della Master Group sport Volley Cup A2 vince il primo parziale giocando sulla forza del proprio muro. Il set si gioca a strappi, con Olbia che si lascia trascinare dall’entusiasmo e avanza a inizio set, Bolzano che accorcia le distanza e riacciuffa le avversarie sul 19 pari. Bacchi in prima linea mette a segno punti importanti portando la sua squadra avanti e il muro del Bolzano si dimostra fondamentale per chiudere il set a favore delle bolzanine.
Sulla falsa riga del set precedente, è ancora Olbia a partire con il piede giusto, ma anche in questo caso il ritorno di Bacchi e compagne non si fa attendere. Al palleggio Mollers è imprevedibile e i risultati non tardano ad arrivare: Bolzano riconquista il pallino del gioco e vola indisturbata sullo 0-2.
La Entu Olbia ritrova spirito e gioco nel terzo parziale, grazie al turno al servizio di Facendola che mette in seria difficoltà la ricezione ospite. Olbia gioca on pazienza e punto dopo punto sega un vantaggio sufficiente per riaprire la gara e portare al quarto set la capolista.
Quarto parziale e Bolzano vola a +7, grazie ancora a Bacchi che continua imperterrita la sua corsa. Kiosi schiaccia forte e cerca di non far scappare le avversarie, ma la gara è saldamente nelle mani di Bolzano che conferma la propria leadership rimanendo imbattuta.

Si conclude al tie break, con una vittoria esterna, la sfida tra Volalto Caserta e delta Informatica Trentivo che con i due punti conquistati in Campania si iscrive a quarta forza della serie cadetta e tallona il terzo posto dell’Obiettivo risarcimento Vicenza.
Buona la prova corale della formazione allenata da Gazzotti, dove spiccano i 33 punti di Marchioron e i 7 block in vincenti di Candi.
Alla Volalto Caserta non basta la buona prova in ricezione messa in campo da tutta la squadra (chiuso con un 71% di positive) per contrastare l’ascesa delle avversarie. La squadra di Monfreda mette comunque un cassaforte un prezioso punto che le consente di smuovere la classifica portandosi a +2 sulla Entu Olbia, terzultima forza del campionato.

Il Club Italia vola sul campo di Osimo contro la Lardini Filottrano, superata con un netto 0-3 e incapace di contrastare la formazione di Mencarelli. L’inizio di gara non è di certo dei migliori per la Lardini, shockata dall’avvio fulmineo delle ospiti che subito si portano in vantaggio disarmando le avversarie: 0-6, 1-9. Su servizio e difesa la Lardini poggia le basi per un recupero che infiamma il PalaBaldinelli: il muro di Martinelli stoppa il Club Italia (12-14), Corazza mette la freccia (16-15) e la Lardini prova a correre ancora più forte quando la Egonu si inceppa (19-17). Ma Filottrano non sa cogliere l’attimo: Orro si affida alle solite D’Odorico e Guerra per arrivare al traguardo dell’1-0.
La Lardini prova a non scomporsi, i muri di Stincone (6-5) e Martinelli (12-11) le consentono di tenere la testa avanti nella fase iniziale del secondo parziale prima che il turno al servizio di Egonu faccia cambiare direzione al set (12-15). E’ proprio in battuta che il Club Italia costruisce il proprio successo, mettendo a segno 5 ace solo nel secondo set.
Il terzo parziale è senza storia: le ospiti affondano i colpi dissipando le certezze residue in casa Filottrano: 5-7, 8-11, 12-16 sono un ruolino di marcia che spezza le gambe alle padrone di casa e che infonde sicurezza a Egonu e compagne.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: i risultati della 9^ giornata
Volley Soverato – Obiettivo Risarcimento Vicenza 0-3 (20-25, 23-25, 24-26)
Saugella Team Monza – Bakery Piacenza 3-1 (21-25, 25-20, 25-13, 25-17) DIFFERITA RAI SPORT 2 martedì 23 dicembre ore 22.30
Riso Scotti Pavia – Beng Rovigo 3-2 (25-14, 25-18, 23-25, 15-25, 15-13)
Entu Olbia – Volksbank Sudtirol Bolzano 1-3 (20-25, 21-25, 25-21, 16-25)
Volalto Caserta – Delta Informatica Trentino 2-3 (25-20, 22-25, 30-28, 23-25, 10-15)
Lardini Filottrano – Club Italia 0-3 (22-25, 19-25, 18-25)
Riposa: Corpora Aversa

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: la classifica
Volksbank Sudtirol Bolzano 23, Saugella Team Monza 19, Obiettivo Risarcimento Vicenza 19, Delta Informatica Trentino 18, Beng Rovigo 15, Corpora Aversa 14, Riso Scotti Pavia 13, Club Italia 11, Volley Soverato 11, Volalto Caserta 7, Entu Olbia 5, Bakery Piacenza 4, Lardini Filottrano 3.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: i tabellini
VOLLEY SOVERATO – OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA 0-3 (20-25, 23-25, 24-26)
VOLLEY SOVERATO: Bacciottini, Paris (L), Travaglini 9, Roani 7, Aluigi 12, Minati 11, Gili, Frigo 7, Burduja 1, Smutna 3. Non entrate Bertone. All. Chiappafreddo.
OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA: Strobbe 6, Cialfi 2, Lanzini (L), Kapturska 14, Cella 12, Baggi, Fiori (L), Smirnova 19, Pastorello 5, Ghisellini 1, Fronza 1. All. Rossetto.
ARBITRI: Morgillo, Stancati.
NOTE – durata set: 27′, 32′, 33′; tot: 92′.

SAUGELLA TEAM MONZA – BAKERY PIACENZA 3-1 (21-25, 25-20, 25-13, 25-17)
SAUGELLA TEAM MONZA: Nomikou 11, Balboni 2, Rossi Matuszkova 24, Bonetti 20, Devetag 7, Facchinetti 10, Bisconti (L). Non entrate Bruno, Montesi Ludovica, Traballi Gaia, Falotico, Saveriano. All. Delmati.
BAKERY PIACENZA: Viganò 18, Fiesoli, Rocca, Cecchetto (L), Giuliodori 9, Do Carmo Braga, Saguatti 14, Cambi, Fava, Moretto 2, Ferretti, Gioia 8. All. Pistola. ARBITRI: Scarfò, Giardini.
NOTE – Spettatori 940, durata set: 28′, 25′, 22′, 25′; tot: 100′.

RISO SCOTTI PAVIA – BENG ROVIGO 3-2 (25-14, 25-18, 23-25, 15-25, 15-13)
RISO SCOTTI PAVIA: Flavia 14, Fernandinha 5, Nicolini, Garavaglia 15, Poma (L), Bianchi 2, Catena 13, Di Bonifacio 1, Poma, Assirelli 18, Cogliandro 1. Non entrate Civardi. All. Braia.
BENG ROVIGO: Zardo (L), Guatelli 15, Lotti 25, M’bra 6, Brusegan 6, Musti De Gennaro 13, Pincerato 2, Manfredini 5. Non entrate Crepaldi, Coan, Norgini, Lisandri, Puglisi. All. Ferrari.
ARBITRI: Fretta, Pristerà.
NOTE – durata set: 22′, 24′, 28′, 23′, 18′; tot: 115′.

ENTU OLBIA – VOLKSBANK SUDTIROL BOLZANO 1-3 (20-25, 21-25, 25-21, 16-25)
ENTU OLBIA: Facendola 6, Kiosi 31, Panucci 2, Garbet 7, Sintoni 2, Degortes (L), Baldelli 4, Pesce, Segura 8, Mordecchi. Non entrate Vietri, Rebora. All. Secchi.
VOLKSBANK SUDTIROL BOLZANO: Bresciani (L), Bonafini, Gabrieli 6, Kajalina 21, Papa 9, Bertolini, Repice 7, Bacchi 20, Mollers 10. Non entrate Trevisan, Lualdi. All. Bonafede.
ARBITRI: Bassan, Pozzi.
NOTE – durata set: 24′, 25′, 26′, 23′; tot: 98′.

VOLALTO CASERTA – DELTA INFORMATICA TRENTINO 2-3 (25-20, 22-25, 30-28, 23-25, 10-15)
VOLALTO CASERTA: Ricciardi, Percan 11, Fiore, Martinuzzo 18, Gabbiadini 11, Perata, Barone (L), De Lellis 2, Armonia 1, Gagliardi 1, Torchia 11, Soraia 30. Non entrate Rocchi. All. Monfreda.
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Cardani (L), Marchioron 33, Morolli, Paoloni, Candi 19, Demichelis 3, Martini 10, Lamprinidou 8, Pucnik, Pirv, Bezarevic 18. Non entrate Fondriest, Candio. All. Gazzotti.
ARBITRI: Valeriani, Gasparro.
NOTE – durata set: 24′, 27′, 36′, 28′, 16′; tot: 131′.

LARDINI FILOTTRANO – CLUB ITALIA 0-3 (22-25, 19-25, 18-25)
LARDINI FILOTTRANO: Corazza 11, Stincone 3, Feliziani (L), Baroli 1, Carloni, Cavestro 4, Villani 6, Martinelli 8, Malavolta, Rita 4, Lupidi. Non entrate Argentati. All. Paniconi.
CLUB ITALIA: Piani 10, Spirito (L), D’odorico 10, Egonu 9, Orro 2, Danesi 7, Guerra 15, Camperi. Non entrate Zannoni, Mabilo, Tenti, Berti. All. Mencarelli.
ARBITRI: Carcione, Allegrini.
NOTE – durata set: 29′, 24′, 23′; tot: 76′

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2 il prossimo turno (venerdì 26 dicembre, ore 18.00)
Club Italia – Volley Soverato ore 15.00
Delta Informatica Trentino – Saugella Team Monza
Volksbank Sudtirol Bolzano – Riso Scotti Pavia
Beng Rovigo – Lardini Filottrano
Corpora Aversa – Volalto Caserta
Bakery Piacenza – Entu Olbia
Riposa: Obiettivo Risarcimento Vicenza

(Fonte LVF)

Tags