fabris(Fonte LVF)A poco meno di 24 ore di distanza la Liu Jo Modena risponde all’Igor Gorgonzola Novara. Le bianconere di Alessandro Beltrami si impongono 3-0 a Piacenza e tornano a -5 dalla capolista, vittoriosa sabato sera nell’anticipo di Urbino, rafforzando la seconda posizione in classifica. Il duello a distanza è uno dei temi principali della 15^ giornata della Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 Femminile.

Non l’unico, perché alle spalle delle prime due prendono forma altre situazioni degne di nota. La risposta dell’Imoco Volley Conegliano alla piccola bufera succeduta all’eliminazione dalla CEV Cup, costata l’esonero a Nicola Negro. La risalita della Unendo Yamamay Busto Arsizio, alla terza vittoria consecutiva e in continuo progresso. E l’approdo della Savino Del Bene Scandicci, per la prima volta in stagione, tra le prime 8 della classifica, ovvero le elette ai Play Off Scudetto.

La 15^ giornata si concluderà lunedì sera alle 20.30 con il posticipo al Mandela Forum tra Il Bisonte e la Pomì Casalmaggiore.

Il Campionato lascerà poi spazio per una settimana alla Coppa Italia. Nel prossimo weekend si disputeranno infatti le gare di andata dei quarti di finale, mentre mercoledì 4 febbraio sono in programma le sfide di ritorno. Le quattro squadre che usciranno vincenti dai doppi confronti si qualificheranno per le Finali del 28 febbraio – 1 marzo.

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – LIU JO MODENA 0-3 (23-25, 18-25, 19-25)
Significativa prova di forza della Liu Jo Modena, che una settimana dopo il k di Scandicci si esibisce nella sua versione migliore e rifila un netto 3-0 alla Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, ponendo altresì fine alla serie positiva delle biancoblù. Un successo importante per i tre punti che rilanciano le bianconere di Alessandro Beltrami di nuovo a -5 da Novara e per il timore che il risultato potrà incutere nelle teste delle ragazze di Alessandro Chiappini, che ritroveranno Modena sempre al PalaBanca sabato prossimo nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Lì Van Hecke e compagne dovranno migliorare in tutti i fondamentali se vorranno rendere la vita più difficile alle ospiti. Attacco limitato al 27% (l’opposta belga al 13%), 6 muri contro gli 11 delle modenesi e difesa impallinata da Samanta Fabris, top scorer dell’incontro con 23 punti e il 51% di rendimento offensivo.

Il match inizia con una situazione di sostanziale equilibrio. Nessuna delle due squadre riesce a dominare. Piacenza allunga sul 7-4, ma pronta è la risposta di Modena, che aggancia e sorpassa: 12-9. La Liu Jo sembra avere un pizzico in più di lucidità e con Fabris e Piccinini si ritaglia quattro set point. La Nordmeccanica Rebecchi riesce ad annullarne tre, ma non il quarto, chiuso da Folie, per il 25-23 con cui la formazione ospite passa in vantaggio. Nel secondo parziale Modena ricomincia meglio e vola subito sul 4-0. Ma Piacenza, che mercoledì sarà attesa da un match decisivo per il suo cammino in Champions League, reagisce e ricuce: 9-10.  Alla distanza salgono in cattedra le ospiti e soprattutto Fabris, che nella fase centrale del parziale firma i punti dell’allungo: 19-14. Chiappini toglie Van Hecke e dà fiducia a Brussa, ma la sostanza non cambia. La Liu Jo conquista anche gli ultimi punti che le permettono di raddoppiare il vantaggio. Le tossine di Istanbul rallentano muscoli e pensieri delle biancoblù, Modena vola nel terzo set senza mai voltarsi indietro: 0-7, 10-16, 13-21. E’ tutta discesa per la formazione ospite, che chiude 25-19.

“Abbiamo chiuso 3-0, complici forse un po’ anche loro che si sono lasciate andare, ma noi abbiamo fatto molto bene muro difesa e contrattacco – racconta coach Beltrami -. Non facciamo troppi errori, ma soprattutto manteniamo un livello medio più alto per tutta la durata dell’incontro. Ora dimenticare in vista della Coppa questo risultato? Con le ragazze ci siamo detti che contro Piacenza ogni sfida conta per sé. Dobbiamo far finta che siano tre partite diverse contro tre avversari diversi”. “Abbiamo raccolto tre punti molti importanti, ma adesso ci aspettano le due partite più difficili – aggiunge Samanta Fabris, protagonista dell’incontro -. Penso che ora cresceremo ancora e abbiamo tanto spazio per farlo perché credo che siamo una squadra con un mare di talento. Possiamo fare tante cose se ci aiutiamo e siamo aggressive in campo concentrandoci sempre bene”.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (18-25, 25-20, 21-25, 17-25)
L’Imoco Volley Conegliano reagisce alle scosse degli ultimi giorni violando il PalaNorda e costringendo la Foppapedretti Bergamo alla terza sconfitta consecutiva in Campionato. Con Rossano Bertocco in panchina, temporaneo sostituto dell’esonerato Nicola Negro, le pantere vincono 3-1 e rispondono alle critiche piovute dopo l’opaca prestazione in Polonia che giovedì scorso è costata l’eliminazione dall’Europa. L’ex vice gialloblù si affida allo stesso sestetto che è sceso in campo contro l’Atom Trefl Sopot e ottiene molto da tutte le giocatrici: a partire da Nikolova, spenta in Coppa ed elettrica a Bergamo, autrice di 29 punti con il 58% offensivo; per finire con Adams, centrale spaesata a Danzica e furoreggiante di fronte a Paggi e Melandri, 16 punti con 4 muri. Stefano Lavarini fa i conti con un momento di appannamento delle sue atlete, cerca diverse soluzioni, inserendo Sylla per Loda in banda e cambiando regia nel quarto set. Ma dopo un secondo parziale ben disputato, le rossoblù perdono il contatto per la partita, scivolando in settima posizione in classifica, a tiro di Scandicci e Montichiari.

Inizio equilibratissimo tra le due squadre, con le pantere che puntano molto sull’attacco al centro di Adams (6 punti nel set) e sui muri di Jenny Barazza. Quando si accende anche Ozsoy arriva il primo break per Conegliano (9-12), poi anche Nikolova va a segno con il muro e il vantaggio si allarga (9-15), mentre la Foppa è troppo legata in attacco a Plak, l’unica che riesce a passare l’ermetico muro di un’Imoco in cerca di riscatto. Bergamo si riavvicina un po’ con Plak e Paggi (12-17), ma Ozsoy e Nikolova rispondono con sicurezza per un limpido 18-25. Nel secondo set Pla prova a prendersi sulle spalle la squadra bergamasca, suo l’ace del 7-4 che dà il primo break alle padrone di casa. Qualche errore delle gialloblù permette alla Foppapedretti di allungare (12-8). Bertocco prova Fiorin e la palleggiatrice USA Hancock, ma il divario non si ricuce e le oribiche impattano con il 25-20 che riapre la partita.

Al contrario di quanto accaduta a Danzica, di fronte alle prime difficoltà le pantere graffiano: Ozsoy mette giù palloni a ripetizione, la difesa di De Gennaro e compagne cresce di tono, mentre Katic-Adams si intendono bene al centro per il 2-8 che spiana la strada nell’avvio di terzo set. E anche di fronte al contro-parziale di 7-2 della Foppapedretti con Sylla e Blagojevic, l’Imoco sale di intensità e con l’opposta bulgara riallunga (10-14). Un margine importante, che la grinta delle padrone di casa non è sufficiente a colmare: 21-25. Una scatenata Nikolova parte bene anche nel quarto set, l’Imoco che comanda il gioco con autorità (2-6). Si moltiplicano gli errori, ma ben distribuiti e l’inerzia rimane a favore delle trevigiane. C’è l’apporto decisivo di Ozsoy e di Adams nella fase centrale del set, in cui le pantere mantengono il comando (14-17) e affrontano in vantaggio lo sprint finale. Proprio la schiacciatrice turca (19 punti), insieme a Vale Fiorin, mette a terra i punti del 17-25.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 3-0 (25-17, 25-21, 25-15)
La Unendo Yamamay Busto Arsizio infila la terza vittoria consecutiva in Campionato imponendosi per 3-0 sulla Metalleghe Sanitars Montichiari. Interpretazione perfetta del copione scritto da Carlo Parisi: servizio sempre spinto, ottima regia di Wolosz e attaccanti precise. I tre punti… e infondono ulteriori certezze in vista del difficile quarto di finale di Coppa Italia con Casalmaggiore. Per le bresciane una battuta d’arresto che ci sta alla luce di un paio di defezioni per problemi fisici e che non mette in discussione la competitività con le grandi.

C’è Michel al centro per Busto, mentre Montichiari deve fare a meno di Vindevoghel e Olivotto e inizia con Saccomani in banda e Alberti centrale. Equilibrio nelle fasi iniziali del match. Tomsia precisa e ben cercata da Dalia, tra le mani del muro per il sorpasso 9-8. Le farfalle provano a scappare, il muro di Gioli e la palla piazzata di Saccomani ristabiliscono il 12-12. Altro scatto delle biancorosse con Lyubushkina leader silenziosa, suo il muro del 16-12. Diouf in pipe e poi in parallela contro Ghilardi per il 21-15. Anche la diagonale lunga all’incrocio delle righe per l’opposta della Nazionale (23-17), che realizza l’ace per il primo set point. Wolosz per Lyubushkina e 25-17.

Busto carbura più velocemente nel secondo set, con il muro e un ottimo atteggiamento difensivo. Havelkova salva addirittura con il piede in spaccata nell’azione che porta al 9-6. Diouf a segno per l’11-7 e poi per il 13-11 con la diagonale stretta. La Metalleghe Sanitars si riporta a contatto, approfittando degli errori al servizio delle bustocche. Gioli prende per sbaglio un pugno da Mingardi e consente a Wolosz di toccare di seconda senza muro. Ancora la polacca risolve sottorete per il 17-15. Le ospiti sono in partita, ma dal 18-18 alcune disattenzioni lasciano strada libera alla Unendo Yamamay. Barbieri chiama time out sul -4. Marcon si fa sentire con il muro e una parallela con il polso. Poi la capitana di Busto subisce il muro di Gioli e 23-21. Tomsia la possibiità del contrattacco, ma spedisce lungo. E le padrone di casa sfruttano il regalo con la pipe di Diouf: 25-21.

Si stacca subito anche nel terzo il team di Parisi, con Havelkova e Marcon attente in attacco. Primo tempo chilometrico di Lyubushkina per il 12-8 al time out tecnico. Il parziale delle bustocche prosegue con Diouf al servizio, ace e +6, mentre rientra Saccomani per Mingardi. Eccellente Marcon, il mani out vale il 17-10. Alberti mura Diouf, Tomsia infila due sberle, le bresciane non mollano (19-14). La ricezione balbetta e Pisani punisce per il 22-15. Brinker out, block-in di Diouf e match point. Altro muro, questa volta di Pisani per il 25-15. Terza vittoria consecutiva per le farfalle, che continuano a scalare la classifica.

“Complimenti alle ragazze per come hanno interpretato la partita – le parole di coach Parisi nell’immediato dopo gara -. Una vittoria che ci permette di affrontare al meglio anche dal punto di vista mentale l’importante trasferta di Champions League in Finlandia. E in generale un periodo in cui continueremo a giocare ogni 3 giorni”. “Non rimprovero nulla alle mie ragazze – aggiunge Barbieri -, abbiamo dovuto ricorrere ad alcuni cambi per problemi fisici ed è normale che gli automatismi non fossero perfetti. Non è comunque su questi campi che dobbiamo ottenere gli ultimi punti salvezza”.

VOLLEY 2002 FORLI’ – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 1-3 (25-27, 26-24, 11-25, 22-25)
La Savino Del Bene Scandicci prosegue il buon momento di inizio 2015 e vince in quattro set in casa della Volley 2002 Forlì. Il 3-1 spinge per la prima volta le toscane di Massimo Bellano tra le prime otto della classifica, una posizione che se mantenuta fino al termine della Regular Season regalerebbe i Play Off Scudetto, obiettivo ritenuto improbabile fino a poco tempo fa e ora assolutamente tangibile. Le aquile di Angelo Vercesi lottano, si aggrappano alla potenza di Koleva e all’infinita classe di Aguero, ma cedono alla distanza, non mettono in cascina punti e vedono allontanarsi le speranze di salvezza.

Il primo punto del match è griffato Koleva, la bellissima diagonale di Aguero vale il 6-3. Forlì mantiene la testa nel punteggio, la coppia di centrali Ceron-Neriotti funziona bene e 15-13. Poi Vincourova innesca le braccia calde delle sue attaccanti: Vanzurova, Lipicer e Muresan mettono a terra palloni importanti e pesanti. L’opposta rumena (9 punti nel parziale, 20 alla fine) colpisce due volte e ribalta la situazione 19-21. Al terzo set point, di nuovo con Muresan, le toscane di Massimo Bellano chiudono 27-25. Koleva inizia il secondo parziale con una furia agonistica da ragazzina e trova il tappeto rosa da ogni posizione. La bulgara è una trascinatrice, Garzaro la mura una volta ma Forlì vola 22-19. Lipicer produce il massimo sforzo per il pari a 22, Muresan conquista un set point, che le padrone di casa prontamente annullano. Il block-in di Ceron è il prologo dell’1-1.

Riparte a doppia velocità la Savino Del Bene, con Stufi e Garzaro a dominare in fast, primo tempo e soprattutto a muro (6 in due a fine gara). Il terzo parziale è dominato dalle ospiti, mentre le attaccanti di Forlì pagano le fatiche del set precedente. Nel quarto c’è di nuovo partita. Parte meglio la squadra ospite, ma al time out tecnico è 12-9 per le aquile. Vanzurova entra in scena prepotentemente e scrive il 16-16. Può succedere qualsiasi cosa, gli scambi si allungano. Koleva perde leggermente lucidità, non Lipicer che mette a terra i palloni più scottanti. Si chiude 22-25, sentimenti ovviamente opposti sulle due panchine.

“Per prima cosa chiedo scusa ai tifosi di Forlì che sono venuti così numerosi al PalaRomiti – esordisce un onesto Vercesi -. A loro chiedo scusa se ancora la vittoria non è arrivata. La cosa positiva è che le ragazze ci provano, ci provano tutte, compresa la panchina che anche questa sera ha portato il suo contributo. Ci siamo vicini ma la vittoria non arriva. La colpa è solo mia, le ragazze ci provano e io ho molta fiducia in loro. Il lavoro è stato fatto bene anche dall’allenatore che c’è stato prima di me. Manca solo il fattore psicologico, non bisogna fare la prestazione a metà, non bisogna mollare, bisogna abituarsi a vincere e continuare a tenere alta la guardia”.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati della 15^ giornata
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Liu Jo Modena 0-3 (23-25, 18-25, 19-25)
Foppapedretti Bergamo – Imoco Volley Conegliano 1-3 (18-25, 25-20, 21-25, 17-25)
Zeta System Urbino – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (20-25, 17-25, 20-25)
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Metalleghe Sanitars Montichiari 3-0 (25-17, 25-21, 25-15)
Il Bisonte Firenze – Pomì Casalmaggiore lunedì 26 gennaio, ore 20.30
Volley 2002 Forlì – Savino Del Bene Scandicci 1-3 (25-27, 26-24, 11-25, 22-25)

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 39, Liu Jo Modena 34, Pomì Casalmaggiore 29, Imoco Volley Conegliano 29, Unendo Yamamay Busto Arsizio 26, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 26, Foppapedretti Bergamo 23, Savino Del Bene Scandicci 20, Metalleghe Sanitars Montichiari 19, Il Bisonte Firenze 14, Volley 2002 Forlì 4, Zeta System Urbino Volley 4.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – LIU JO MODENA 0-3 (23-25, 18-25, 19-25)
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 9, Valeriano, Dirickx 2, Leggeri 2, Vargas Valdez 5, Van Hecke 5, Brussa, Di Iulio 6, Wilson 5, Caracuta, Cardullo (L). Non entrate Carocci, Angeloni. All. Chiappini.
LIU JO MODENA: Rousseaux 6, Heyrman 9, Folie 5, Arcangeli (L), Piccinini 12, Fabris 23, Crisanti, Rondon 2, Ikic 2. Non entrate Kostic, Petrachi, Muri, Maruotti. All. Beltrami.
ARBITRI: Ravallese, Palumbo.
NOTE – Spettatori 2600, durata set: 27′, 25′, 25′; tot: 77′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (18-25, 25-20, 21-25, 17-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori 1, Deesing 4, Loda 2, Paggi 8, Blagojevic 7, Merlo (L), Melandri 3, Radecka Sadurek 3, Plak 19, Sylla 11. Non entrate Mambelli, Tasca. All. Lavarini.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Hancock, Fiorin 4, Adams 16, De Gennaro (L), Katic 1, Ozsoy 19, Nikolova 29, Nicoletti, Barcellini 2, Barazza 6. Non entrate Furlan, Arimattei, Boscoscuro. All. Bertocco.
ARBITRI: Braico, Simbari.
NOTE – Spettatori 1600, durata set: 26′, 24′, 29′, 23′; tot: 102′.

ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (20-25, 17-25, 20-25)
ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY: Agostinetto 2, Bruno (L), Fresco 1, Vujko 1, Santini 12, Lestini 11, Walker 5, Spelman 7, Giacomel, Leggs 2. Non entrate Zecchin. All. De Brandt.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 14, Klineman, Guiggi 11, Bonifacio, Chirichella 6, Sansonna (L), Alberti, Signorile 3, Hill 14, Barun 13. Non entrate Kim, Zanette. All. Pedullà.
ARBITRI: Puletti, Valeriani.
NOTE – durata set: 26′, 24′, 24′; tot: 74′.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 3-0 (25-17, 25-21, 25-15)
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 9, Rania, Michel 4, Leonardi (L), Marcon 9, Diouf 17, Wolosz 6, Havelkova 11, Pisani 3. Non entrate Degradi, Perry, Camera. All. Parisi.
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Dalia 1, Brinker 7, Tomsia 13, Ghilardi (L), Alberti 4, Mingardi 2, Saccomani 2, Zampedri, Gioli 7. Non entrate Olivotto, Milani, Serena. All. Barbieri.
ARBITRI: Piana, Prati.
NOTE – Spettatori 3900, durata set: 24′, 29′, 22′; tot: 75′.

VOLLEY 2002 FORLì – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 1-3 (25-27, 26-24, 11-25, 22-25)
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti, Stoltenborg 2, Ventura 3, Ceron 10, Potokar 3, Nazarenko, Guasti 2, Neriotti 12, Aguero 18, Koleva 22, Ferrara (L). Non entrate Rossi. All. Vercesi.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Perinelli, Stufi 12, Garzaro 11, Lipicer Samec 15, Lussana (L), Ruzzini (L), Muresan 20, Scacchetti, Vanzurova 13, Vincourova 3. Non entrate Menghi. All. Bellano.
ARBITRI: Florian, Zanussi.
NOTE – durata set: 32′, 28′, 20′, 29′; tot: 109′.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (domenica 8 febbraio, ore 18.00)
Igor Gorgonzola Novara – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza sabato 7 febbraio, ore 21.00 DIRETTA RAI SPORT 1
Metalleghe Sanitars Montichiari – Imoco Volley Conegliano ore 17.00 DIRETTA SPORTITALIA
Savino Del Bene Scandicci – Foppapedretti Bergamo DIRETTA SPORTUBE
Liu Jo Modena – Il Bisonte Firenze
Zeta System Urbino – Unendo Yamamay Busto Arsizio
Pomì Casalmaggiore – Volley 2002 Forlì

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