ADF_2642r(Fonte LVF)E’ durato solo una settimana il primato della Liu Jo Modena nel 70° Campionato di Serie A1 Femminile – Master Group Sport Volley Cup. Le bianconere, sconfitte al tie-break dall’Imoco Volley Conegliano nel big match della 9^ giornata, subiscono il sorpasso dalla Igor Gorgonzola Novara, che con il netto 3-0 sulla Foppapedretti Bergamo torna a guardare tutte le altre dall’alto verso il basso. Risale in quinta posizione la Unendo Yamamay Busto Arsizio, che perde il primo set ma si aggiudica i successivi tre contro la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza. Terza affermazione consecutiva per la Metalleghe Sanitars Montichiari, il cui 3-0 sulla Volley 2002 Forlì significa una seria ipoteca sull’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, che al termine del girone di andata sarà riservato alle prime otto della graduatoria.

Il turno di Campionato si chiuderà lunedì sera con il posticipo tra Il Bisonte Firenze e la Robur Tiboni Urbino.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-1 (20-25, 25-20, 25-20, 25-22)
La Unendo Yamamay vince per tre set a uno contro la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza e sale a quota 16 punti in classifica, raggiungendo il quinto posto in graduatoria e superando proprio le biancoblù. La partita del Palayamamay, giocata davanti a 3500 spettatori, inizia in modo positivo per la formazione ospite, più concreta nel finale di primo set in cui Chiara Di Iulio (16 punti alla fine) guida le compagne dal 20-20 al 25-20. Con il passare dei minuti però il gioco delle farfalle diventa più efficace, grazie ad una battuta sempre di grande livello (Diouf e Lyubushkina su tutte) che mette in difficoltà la ricezione del team allenato da Chiappini, che ha dovuto rinunciare al libero Carocci, fermata da un attacco influenzale e sostituita nel ruolo da Valeriano, e alla centrale Vargas (al suo posto Wilson).

Tutti i parziali, in ogni caso, sono combattuti, con le bustocche che mostrano progressi dal punti di vista del muro difesa e della continuità: è proprio il gioco di squadra, in cui si distinguono Marcon (premiata MVP), Leonardi e Havelkova (14 punti, 40% offensivo), che favorisce i colpi di Diouf, vera e propria mattatrice dell’attacco biancorosso con 28 punti (40%). I numeri danno ragione alle farfalle di Carlo Parisi anche nella ricezione e nel muro: 18 per le padrone di casa (ben 7 per Michel) contro i 12 avversari. Mentre Busto inanella la quarta vittoria consecutiva tra Campionato e Champions League, le emiliane non riescono a dare seguito al bel 3-0 ottenuto a Belgrado pochi giorni fa.

Amarezza nelle parole di Chiappini: “Dispiace perché ci sono mancate soltanto alcune sfumature per raggiungere quantomeno il tie break. Due o tre palloni in ogni set hanno fatto la differenza. Piacenza è stata più brava nel primo parziale, poi dobbiamo rendere merito alle nostre avversarie, che hanno giocato davvero bene. Ma non perdo la fiducia. Adesso abbiamo davanti un’intera settimana senza partite, il terreno ideale per ripartire e approfondire il lavoro in palestra”. Comprensibilmente raggiante Parisi: “Sono particolarmente felice perché questo successo viene dopo una partita estremamente combattuta, e questo serve per darci ulteriore fiducia. E’ vero che abbiamo delle individualità spiccate, ma se non c’è un gioco di squadra ben organizzato queste individualità non riescono ad emergere. Oggi l’organizzazione si è vista con continuità per tutta la partita, nonostante ci siano ancora alti e bassi nelle nostre prestazioni”.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – LIU JO MODENA 3-2 (27-25, 22-25, 25-18, 27-29, 15-11)
Splendida partita al PalaVerde tra Imoco Volley Conegliano e Liu Jo Modena. Dopo più di 2 ore di battaglia di altissimo livello, che ha entusiasmato i 4200 del palazzetto trevigiano, le pantere infiggono alle bianconere il secondo dispiacere stagionale e si portano in quarta posizione in classifica, a contatto con le primissime. Il 3-2 non è certamente da buttare per le ospiti, che perdono sì la testa del torneo a vantaggio di Novara, ma ottengono un punto importante e dimostrano di potersela giocare dappertutto. Fuoriclasse da un lato e dall’altro: la turca Ozsoy realizza 29 punti, la bulgara Nikolova 27; fa meglio di loro la croata Fabris, addirittura a quota 30.

Primo set dalle mille emozioni, Piccinini e compagne sembrano averlo in pugno sul 20-24, ma la squadra di casa si scatena e con Neriman Ozsoy che legittima il titolo di “capocannoniere” della A1 (11 punti nel set) rimonta punto su punto: la turca diventa incontenibile, annulla tre occasioni e assieme al muro di Barazza porta il set ai vantaggi. Conegliano va avanti 25-24, Rousseaux rientra in campo e fa 25-25, ma è ancora la schiacciatrice turca che chiude i conti con due mani out per il 27-25 di fine set. Nel secondo set le bombe della croata Fabris spingono la Liu Jo, l’allungo decisivo è firmato da Rousseaux (14-19) e questa volta nel finale le ragazze di Alessandro Beltrami non si fanno sorprendere e pareggiano i conti con il 22-25.

Nel terzo set è l’Imoco, con in campo capitan Fiorin per Barcellini, a cercare la fuga (14-9) in corrispondenza di alcuni punti contestati. Un parziale a cui provano a replicare Folie e Fabris, ma la distribuzione dell’oro mondiale Alisha Glass tiene avanti le gialloblù fino al 25-18. Le trevigiane di Nicola Negro avrebbero più occasioni di conquistare la piena posta in palio, ma tutti i set point costruiti nel finale thrilling del quarto set sono cancellati dalle ospiti (con Fabris e Ikic), fino al 27-29 che prolunga l’eccellente contesa al quinto. In cui l’equilibrio vige fino al 10-10, poi la solita Ozsoy e un muro su Piccinini consegnano una volta per tutte la partita alle pantere.

“Partita di alto livello, tante campionesse in campo, giocata da due grandi squadre – racconta coach Negro -. Finalmente abbiamo giocato una gara da grande squadra, mi spiace non aver chiuso al quarto set, un po’ buttato via, ma onestamente devo dire che nel primo non è usuale rimontare da 20-24, quindi va bene così. L’importante è aver dimostrato di essere una squadra di alto livello che si potrà togliere grandi soddisfazioni”. “Complimenti a Conegliano perché De Gennaro è stata imbarazzante in senso super positivo – esordisce Beltrami -. Dovevamo evitarla, ma con il muro avversario non puoi sempre farlo e loro hanno fatto molto bene in difesa, più che nelle ultime partite credo. Il livello della partita è stato molto alto a tratti, noi non siamo stati lucidi come nelle ultime prestazioni, un po’ ci può anche stare e un po’ abbiamo lasciato andare alcune situazioni senza provarci al 100%. Stiamo giocando bene, ma non possiamo permetterci questo, dobbiamo dare più costanza ad alcune cose che stiamo facendo”.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-13, 25-19, 25-19)
Grande vittoria per la Igor Volley di Luciano Pedullà, che sul campo amico del Pala Terdoppio centra un netto 3-0 sulle azzurre della Foppapedretti Bergamo in un contesto fantastico, davanti a oltre 3200 spettatori. Un match dominato fin dall’inizio dalle azzurre che, complice la sconfitta di Modena con Conegliano, ritrovano anche la vetta della classifica a due turni dal termine del girone d’andata.

Dopo il turnover ‘europeo’ – a tal proposito le piemontesi torneranno in campo mercoledì in Francia per affrontare il Mulhouse nel ritorno dei sedicesimi di finale di Challenge Cup -, Pedullà ripropone il sestetto consueto con Barun opposta a Signorile, Guiggi e Chirichella al centro, Klineman e Hill in banda e Sansonna libero. E ottiene da tutte le sue ragazze una prestazione molto solida: solo nella fase centrale del terzo set le rossoblù riescono a tenerne il passo, prima che Guiggi e Barun (la croata è top scorer dell’incontro con ben 21 punti in soli 3 set) conducano in porto il duello.

A coach Stefano Lavarini non è sufficiente pescare tra tutte le atlete a disposizione: dopo aver iniziato la sfida con Radecka al palleggio, Plak opposta, il libero Merlo, le centrali Paggi e Melandri, le schiacciatrici Loda e la recuperata Blagojevic, il tecnico di Omegna prova a cambiare in corsa inserendo prima Deesing e poi Tasca per Paggi, dare spazio a Sylla che, dentro per Loda, terminerà la sua gara con 9 punti conquistati in attacco, uno alla battuta e uno a muro. Ma le azzurre si dimostrano a tratti incontenibili e le orobiche devono ingoiare il quarto stop consecutivo e la discesa al 7° posto in condivisione con Montichiari.

“Sono contento della prestazione e della vittoria, contro un avversario sempre ostico e capace di infastidire tutti – la lettura del dopo partita di Pedullà -. Abbiamo lavorato molto bene in difesa nel primo set, togliendo così sicurezza alle avversarie, poi siamo state brave a fare altrettanto nel secondo set e anche nel terzo, dopo qualche difficoltà iniziale. Forse Bergamo non ha giocato la sua miglior partita, ma questo è senz’altro merito nostro che non le abbiamo concesso questa opportunità. La trasferta di Mulhouse? Non sottovalutiamo l’impegno ma anzi sarà un’occasione importante per le atlete che di solito trovano meno spazio, prender parte a una partita vera. Il pubblico? Per noi è stato spettacolare scendere in campo davanti a un palazzetto così gremito e sappiamo che starà a noi, giocando bene e vincendo tante gare, il compito di riuscire a coinvolgere sempre più persone”. “Novara è sicuramente una squadra forte, di primo piano, ma mi dispiace che solo a tratti abbiamo provato a tenerle testa, senza considerare la gara persa in partenza – replica Lavarini -. Purtroppo contro una squadra dal grandissimo potenziale offensivo, non siamo riusciti a disputare una grandissima gara in difesa, fondamentale che ci avrebbe consentito di giocarci fino alla fine la vittoria

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI – VOLLEY 2002 FORLI’ (25-17, 25-18, 25-21)
La Metalleghe Sanitars Montichiari conferma l’ottimo stato di forma e dopo le due vittorie in trasferta con Firenze e Scandicci si impone anche di fronte al pubblico amico del PalaGeorge con un netto 3-0 ai danni della Volley 2002 Forlì. Le bresciane contengono Aguero e l’ex Koleva, partono con calma, organizzano muro e difesa e poi prendono il largo: altri tre punti, raggiunta Bergamo al settimo posto, in piena zona Coppa Italia.

Con un attacco micidiale (52% di rendimento complessivo), la squadra di Leonardo Barbieri non dà scampo alle aquile di Biagio Marone, che fanno un leggero passo indietro dopo la bella figura in casa con Conegliano. Combattuta è soprattutto la terza frazione che Marone affronta con Ceron al centro al posto di Nazarenko. Forlì prende la spinta giusta e si porta sul 7 a 11. Le romagnole vanno al time out con due lunghezze di vantaggio ma alla ripresa la Metalleghe Sanitars torna in campo con maggiore determinazione. I colpi della belga Vindevoghel e della Gioli bucano la difesa ospite. Sul 17 pari avviene il sorpasso delle lombarde. Il match point per Montichiari (25-21) matura da uno sfortunato attacco di capitan Koleva.

“La tensione in campo in questi match è visibile, ma oggi le mie atlete l’hanno gestita al meglio – si esprime con soddisfazione Barbieri -. Abbiamo giocato bene, partendo da una battuta ficcante e mirata e tenendo sempre alta l’attenzione, anche nel momento di calo del terzo set. Questi tre punti sono un ulteriore premio per il gruppo, che sta crescendo sempre meglio, con umiltà e senza personalismi”.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati della nona giornata
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 3-1 (20-25, 25-20, 25-20, 25-22)
Imoco Volley Conegliano – Liu Jo Modena 3-2 (27-25, 22-25, 25-18, 27-29, 15-11)
Igor Gorgonzola Novara – Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-13, 25-19, 25-19)
Pomì Casalmaggiore – Savino del Bene Scandicci 3-1 (25-22, 25-18, 25-27, 25-18)
Il Bisonte Firenze – Robur Tiboni Urbino lunedì 15 dicembre ore 20.30
Metalleghe Sanitars Montichiari – Volley 2002 Forlì 3-0 (25-17, 25-18, 25-21)

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 23, Liu Jo Modena 22, Pomì Casalmaggiore 20, Imoco Volley Conegliano 18, Unendo Yamamay Busto Arsizio 16, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 15, Metalleghe Sanitars Montichiari 14, Foppapedretti Bergamo 14, Il Bisonte Firenze 7, Savino Del Bene Scandicci 6, Volley 2002 Forlì 4, Robur Tiboni Volley Urbino 0.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-1 (20-25, 25-20, 25-20, 25-22)
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 11, Rania, Michel 15, Leonardi (L), Marcon 9, Diouf 28, Wolosz 2, Havelkova 14. Non entrate Degradi, Perry, Camera, Pisani. All. Parisi.
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 10, Valeriano (L), Dirickx 7, Leggeri 3, Van Hecke 8, Brussa 4, Di Iulio 16, Poggi, Borgogno, Angeloni 3, Wilson 10. Non entrate Caracuta. All. Chiappini.
ARBITRI: Longo, Gini.
NOTE – Spettatori 3400, durata set: 27′, 27′, 28′, 27′; tot: 109′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – LIU JO MODENA 3-2 (27-25, 22-25, 25-18, 27-29, 15-11)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 7, Fiorin 4, Adams 14, De Gennaro (L), Ozsoy 29, Nikolova 27, Nicoletti, Barcellini 3, Barazza 6. Non entrate Furlan, Arimattei, Boscoscuro, Katic. All. Negro.
LIU JO MODENA: Rousseaux 10, Kostic 2, Heyrman 10, Folie 7, Arcangeli (L), Piccinini 16, Fabris 30, Crisanti, Maruotti 1, Rondon 2, Ikic 3. Non entrate Petrachi, Galletti Giulia. All. Beltrami.
ARBITRI: Piluso, Rapisarda.
NOTE – Spettatori 4200, durata set: 29′, 26′, 26′, 34′, 17′; tot: 132′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-13, 25-19, 25-19)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Klineman 13, Guiggi 11, Bonifacio, Chirichella 8, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 10, Barun 21. Non entrate Partenio, Kim, Mio Bertolo Giulia, Zanette. All. Pedullà.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Deesing 1, Loda 3, Paggi, Blagojevic 7, Merlo (L), Melandri 7, Radecka Sadurek, Plak 9, Sylla 9, Tasca. Non entrate Mori, Mambelli. All. Lavarini.
ARBITRI: Cipolla, Ravallese.
NOTE – durata set: 22′, 24′, 27′; tot: 73′.

POMì CASALMAGGIORE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-22, 25-18, 25-27, 25-18)
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 18, Skorupa 1, Bianchini 16, Sirressi (L), Gennari, Gibbemeyer 8, Stevanovic 15, Tirozzi 20. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich, Zago. All. Mazzanti.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Perinelli 8, Stufi 11, Garzaro 8, Lipicer Samec 13, Lussana (L), Astarita, Ruzzini (L), Muresan 16, Vanzurova 5, Menghi, Vincourova 3. Non entrate Scacchetti. All. Bellano.
ARBITRI: Frapiccini, Lot.
NOTE – Spettatori: 1318, durata set: 25′, 23′, 30′, 24′; tot: 102′.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI – VOLLEY 2002 FORLì 3-0 (25-17, 25-18, 25-21)
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Dalia 3, Brinker 12, Tomsia 13, Ghilardi (L), Alberti 3, Olivotto 5, Zampedri, Vindevoghel 10, Gioli 12. Non entrate Mingardi, Saccomani, Milani, Serena. All. Barbieri.
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti, Stoltenborg 1, Ventura 6, Ceron 3, Nazarenko 1, Guasti 2, Cardullo (L), Neriotti 4, Aguero 15, Koleva 11. Non entrate Rossi, Ferrara, Prsa. All. Marone.
ARBITRI: Piubelli, Pozzato.
NOTE – durata set: 22′, 24′, 25′; tot: 71′.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (domenica 21 dicembre, ore 18.00)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Pomì Casalmaggiore
Igor Gorgonzola Novara – Imoco Volley Conegliano sabato 20 dicembre, ore 20.30 DIRETTA RAI SPORT 1
Foppapedretti Bergamo – Volley 2002 Forlì
Liu Jo Modena – Unendo Yamamay Busto Arsizio DIRETTA SPORTUBE
Robur Tiboni Urbino – Metalleghe Sanitars Montichiari
Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci ore 19.00

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