ADF_2457r(Fonte LVF) Una strepitosa Igor Gorgonzola Novara si aggiudica per 3-0 il derby del Ticino contro la Unendo Yamamay Busto Arsizio e per una notte è da sola in vetta alla classifica della Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 Femminile. Limpido il successo delle azzurre su uno dei campi più ostici di tutta Europa, come indicano i risultati dei primi due parziali, vinti a 12 e a 15. Nel terzo la parziale riscossa delle farfalle conduce ai vantaggi, ma tre punti consecutivi griffati Klineman (doppio attacco) e Chirichella (muro) scolpiscono il 26-24 finale che fa esultare i numerosi tifosi delle ospiti. Proprio la statunitense è indiscussa migliore in campo, sebbene l’intera formazione di Luciano Pedullà sia meritevole di menzione: 23 punti in appena tre set, con il 57% di rendimento offensivo, 3 ace e 3 muri. Molto bene anche la croata Kararina Barun, 14 punti con 5 muri. Le due, entrambe ex Villa Cortese, evidentemente sentivano ancora di più il profumo di derby. Tra le bustocche positiva Alice Degradi: la pavese classe ’96, chiamata a sostituire Diouf dopo aver sostituito Havelkova in Champions League, firma 16 punti e in più momenti è l’arma che prova a tenere a galla le biancorosse.

Ricco prepartita al PalaYamamay, riempito da 4200 spettatori: lo striscione ‘Free Ghoncheh’, per ribadire il supporto della Lega Pallavolo Serie A Femminile e dei suoi club alla campagna di sensibilizzazione per la scarcerazione di Ghoncheh Ghavami, la giovane donna iraniana in carcere da quasi 5 mesi per aver protestato pacificamente contro il divieto di accesso alla gara di World League del 20 giugno scorso.

Quindi le premiazioni relative alla stagione 2013-14: Valentina Diouf, in divisa ufficiale ma fuori causa per infortunio, riceve da Enrico Marchioni, consigliere della Lega Pallavolo Serie A Femminile, il Pallone d’Oro in qualità di Migliore Realizzatrice dell’ultima Serie A1; quindi premiata Giulia Leonardi per la Migliore Ricezione della Regular Season 13-14. Il terzo pallone d’oro, ovvero il Premio Pietro Florio per il Miglior Pubblico di A1, è ritirato da Giorgio Ferrario, ufficio stampa della Unendo Yamamay e ideale rappresentante dell’intera tifoseria biancorossa.

Non c’è Diouf, fermata da un problema fisico. E Carlo Parisi si affida dunque a Degradi nel ruolo di opposta. L’inizio è di marca piemontese, il punteggio velocemente assume contorni inattesi: 3-10 con i muri di Chirichella e Barun. La croata e Klineman vanno a segno a ripetizione, l’ace dell’americana fissa il 12-4 al time out tecnico. Fast di Chirichella e errore di Michel, il coach delle farfalle chiama time out sul 15-6. Novara non accenna a rallentare, ancora Klineman (10 punti nel parziale) attacca da altezza siderale e Degradi sbaglia il servizio (20-10). Sul turno di servizio di Barun il divario si allarga, al secondo set point fast di Guiggi per il 25-12.

Benché il PalaYamamay non smetta un attimo di incitare la squadra, anche in avvio di secondo parziale è assolo Igor. Fast di Chirichella per l’8-4, Klineman su palla alta ed è 12-9. Busto dà segni di vita soprattutto con Havelkova, ma il gioco non scorre fluido e soprattutto il muro non incide (solo 1 di squadra alla fine). Dopo due punti consecutivi della ceca che avvicinano la Unendo Yamamay sul 13-15, arriva il parziale di 3-0 con il pallonetto di Barun e il primo tempo nei tre metri di Chirichella. Lungo di un soffio l’attacco di Degradi e 20-13. Sul 23-16 dentro Becky Perry. Che al primo attacco non passa ed è set point Novara. Degradi annulla il primo, Klineman al terzo fa 25-15.

Ace della statunitense per il primo vantaggio Novara 5-4 nel terzo. Stupendo diagonale di Barun e 6-4. Pedullà applaude le igorine, determinate a chiuderla velocemente. Parisi decide che è il momento di Giulia Pisani e il palazzetto la accoglie con un’ovazione. Havelkova fa 7-7 e da lì in poi si procede punto a punto. Il time out tecnico è fissato dal servizio in rete di Lyubushkina. Estremo equilibrio, la schiacciatrice ceca trova la riga nonostante il volo di Sansonna per il 15-15. Pipe dolce di Klineman e muro granitico di Chirichella e le azzurre provano a scappare (17-15). Capovolgimento improvviso con super Leonardi che consente la ricostruzione per Havelkova, 18-17. Degradi passa in pipe nel muro aperto per il 21-20. Scambio straordinario quello che conduce al 23-22 per le biancorosse, replicato dal tocco intelligente di Hill. Degradi trova il mani out del 1° set point. Annulla Klineman in pipe, che poi scardina di nuovo il muro-difesa avversario per il 25-24. E’ il muro di Chirichella a chiudere definitivamente il match.

Domenica alle 18.00 le altre partite della 3^ giornata. La Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, subito il sorpasso da Novara, proverà a riprendersi la vetta della classifica. Al PalaBanca arriverà Forlì. Su Sportube.tv e su www.legavolleyfemminile.it la diretta della sfida tra Liu Jo Modena e Savino Del Bene Scandicci. Poi al PalaMondolce la Robur Tiboni Urbino attende l’Imoco Volley Conegliano, mentre al Mandela Forum Il Bisonte Firenze ospita la Foppapedretti Bergamo e al PalaPomì duello tra la Pomì Casalmaggiore e la Metalleghe Sanitars Montichiari.

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