brinkerMaren Brinker:  Maren Brinker, attaccante di posto quattro cui un anno fa si chiedeva di diventare un riferimento per il gruppo biancorosso neopromosso, rimane anche per la prossima stagione a Montichiari con l’intenzione di proseguire il cammino iniziato assieme a Promoball e allo staff tecnico.

Responsabilità e affidabilità; grinta e esperienza sono le doti che la caratterizzano maggiormente e che le hanno permesso di giocare tutto la stagione con grande continuità, divenendo di fatto quel riferimento equilibrato che aggiunge sicurezza ad ogni sestetto in campo, in prima come in seconda linea. La statistica dice che ha totalizzato 279 punti e oltre il 36% di recezioni perfette delle quasi 600 palle toccate, ma la scelta di restare dice qualcosa in più.
“Se, come mi pare nelle intenzioni della società, non ci saranno grossi stravolgimenti nella squadra, l’anno prossimo non partiremo da zero: il lavoro fatto e l’anno già giocato insieme ci aiuteranno a sfruttare l’amalgama di questo gran bel gruppo per arrivare più velocemente al top della forma e per fare ancora meglio nel prossimo campionato. In questa prima stagione abbiamo centrato tutti gli obiettivi e siamo arrivate ai quarti dei play off, anche se quell’ultima partita contro Pomì in cui eravamo avanti 2 set a 0 resta lì in sospeso, è un boccone amaro che digerirò, perché so che la possibilità di fare qualcosa in più ce l’abbiamo; ce l’avevamo forse anche a fine stagione scorsa e sono certa che lo dimostreremo nella prossima… anzi, sono impaziente di ricominciare di nuovo a giocare, per la voglia che ho di dimostrare che possiamo arrivare ancora più su. E questo non capita spesso di dirlo, al termine di un campionato”.
Maren dovrà avere pazienza, perché, dopo qualche settimana di vacanza, dovrà affrontare gli impegni con la nazionale tedesca: dalla metà alla fine di giugno sarà ai Giochi Europei di Baku, in Azerbaijan e poi al World Grand Prix che la porterà in Cina per la fase a gironi e in USA per la fase finale ad Agosto.
Brinker sarà di nuovo a Montichiari solo una volta esaurito il suo impegno agli Europei 2015 che si giocheranno tra Paesi Bassi e Belgio dal 26 settembre al 4 ottobre.
Sarà possibile salutare lei e tutte le ragazze di Metalleghe Sanitars alla festa di fine stagione che Promoball VBF sta organizzando per sabato 9 maggio in piazza Treccani a Montichiari.
Dalle 19.00 sfileranno sul palco le atlete della squadra di A1 e anche tutte le squadre giovanili che hanno partecipato ai campionati provinciali con ottimi risultati.
Si cenerà in piazza, nel cuore di Montichiari che celebra anche il patrono San Pancrazio, per poi proseguire la festa assieme a sponsor, dirigenti e tifosi. Sarà un tributo ad un’annata fantastica e ad una città che si sta sempre più riconoscendo nel mondo del volley femminile. Un sodalizio destinato a durare in maglia biancorossa.

GASPARI: Marco Gaspari sarà l’allenatore di Nordmeccanica Rebecchi anche per la stagione 2015/2016; la firma del contratto è avvenuta nella serata di giovedì 30 aprile. La conferma dell’allenatore marchigiano è il primo tassello della prossima stagione sportiva: “Siamo molto lieti di annunciare che Gaspari rimarrà sulla nostra panchina – sono le parole del presidente Vincenzo Cerciello – abbiamo apprezzato il suo lavoro di questi mesi e siamo fiduciosi che la sua guida tecnica nella prossima stagione ci possa portare a nuovi successi in Italia e in Europa. Abbiamo concluso il nostro accordo in così breve tempo perchè ci accomuna la volontà di raggiungere nuovi ambiziosi traguardi e per questo lavoriamo insieme già da ora per creare la miglior formazione possibile”.
Parole di grande soddisfazione anche da parte dell’allenatore: “Sono felicissimo – racconta Gaspari – Essere confermato dopo un periodo a livello generale e di risultati caratterizzato da alti e bassi, credo significhi che qualcosa ho dimostrato. Sono orgoglioso della stima che la società mi ha confermato. Adesso non vedo l’ora di ripartire per questa nuova avventura. Sono pronto a dare il mio contributo per riportare Piacenza al primo posto in Italia”.

BELLANO:Nel primo anno di coach Bellano sono arrivate tante soddisfazioni, inutile soffermarsi su una in particolare. E’ stato uno dei maggiori protagonisti dei sold-out di fine stagione e di una mentalità vincente trasmessa a squadra e collaboratori che è insita nel suo dna.

Massimo Bellano, continua il progetto alla Savino Del Bene: è ora di guardare al futuro, con che prospettiva?

“Terminata positivamente la prima stagione che nel nostro progetto triennale doveva essere quella della conoscenza della categoria, ora ci proiettiamo sulla seconda stagione in cui puntiamo a consolidarci nella categoria e ad inserirci tra le migliori realtà del campionato”.

Coach, quest’anno avete lottato per i playoff fino a 3 giornate dalla fine, quanto sarà difficile migliorarsi?

“Visto il quadro delle società con cui dovremo competere non sarà facile, ma lavoriamo per raggiungere questo obiettivo cercando di migliorare sotto tutti i punti di vista, squadra, staff e assetto societario, come nella filosofia dell’azienda che rappresentiamo”

Quando l’anno scorso ha firmato per 3 anni è stata una scelta a lungo termine: cosa ha convinto di più a sposare la causa della Savino Del Bene?

“Proprio quello che dicevo prima, cioè la volontà di migliorare sempre e di non accontentarsi mai, che è nel DNA della Savino del Bene, oltre all’idea di lavorare in una regione che vive di pallavolo e che da troppo tempo era lontana dalla pallavolo di vertice”

Ogni allenatore porta con sé un bagaglio di esperienze e le dà alla squadra: quali sono le sue?

“Credo che alla fine di una stagione quello che cerchi di dare agli e quello che impari dagli altri si pareggiano, anzi spesso ho l’impressione che quello che le atlete e lo staff danno a me sia molto di più di quello che riesco a restituire! Anche da questo parte lo stimolo a cercare di migliorarmi sempre”

Sicuramente per lei non è tempo di vacanza, come vorrebbe che fosse la Savino del Bene del futuro?

“Stiamo lavorando per creare una squadra tosta, pronta a giocarsela contro tutti, con una identità precisa, tanta voglia di lavorare in palestra e di dare il massimo in tutte le partite”

C’è qualcosa che non è avvenuto nella passata stagione e si augura possa succedere la prossima?

“La scorsa stagione ha ricalcato l’idea che ci eravamo fatti all’inizio, quindi nessuna recriminazione; abbiamo analizzato il percorso fatto, le cose buone e gli errori; ripartiamo da questa analisi per vivere un’altra stagione con tante soddisfazioni”

Una curiosità, per lei è molto importante lo staff con il quale lavora: a Scandicci come si è trovato?

“Staff e pubblico erano due componenti da scoprire, in tutti e due i casi sono molto contento di come sono andate le cose; dai ragazzi dello staff ho trovato la massima disponibilità a capire cosa mi aspettavo da ognuno, ed ognuno ha messo in campo preparazione e professionalità; per quello che riguarda il pubblico, credo che chiudere la stagione con 5 sold-out nelle ultime 5 gare, con tante atlete del giovanile in palazzetto e un gruppo di tifosi organizzati spettacolari sia stata un’ altra vittoria da ascrivere a merito della squadra per la disponibilità e la positività con cui si è posta nei confronti di tutti”

 

Tags