ortolani(Fonte LVF) Non è ancora finita. La Pomì Casalmaggiore si esalta al PalaRadi e al termine di una partita di rara intensità batte 3-2 la Igor Gorgonzola Novara nella Gara-4 della Finale Scudetto della Master Group Sport Volley Cup. La serie tricolore è sul 2-2, servirà dunque la ‘bella’ per assegnare il 70° Campionato di Serie A1 Femminile. Appuntamento al PalaTerdoppio di Novara sabato 16 maggio, alle ore 20.45 e in diretta su Rai Sport 1. Con energie psicofisiche impensabili – le rosa arrivavano alla finalissima dopo il 3-2 in rimonta sull’Imoco Volley Conegliano – riesce una nuova prodezza: le casalasche sono sempre avanti nel conto set, 1-0 e poi 2-1. Salgono fino al 14-12 nel tie-break e poi subiscono il rientro delle azzurre fino al 14-14. A due punti dal possibile epilogo, l’attacco di Gennari e il muro di Stevanovic respingono le voglie di Scudetto della truppa di Luciano Pedullà e prolungano lo spettacolo di una serie bellissima.

Ognuna delle rosa dà il suo apporto: a partire dalla capitana Tirozzi, sempre a mille (25 punti con il 49% offensivo), alla MVP Sirressi, fantastica in difesa. Ortolani resta in campo tutta la partita e fa valere la sua classe (19 punti), Stevanovic e Gibbemeyer realizzano 10 muri in due. Sul lato di campo azzurro, Barun mette insieme 26 punti, molti dei quali pesanti. Ma non è supportata a dovere dalle altre attaccanti: Hill incide solo a tratti, Klineman si ferma a 13 punti con il 30% di rendimento.

La cronaca del match. Non ci sono novità negli starting six delle due squadre. Nella Pomì Serena Ortolani è l’opposta, Katarzyna Skorupa la palleggiatrice. Bande Valentina Tirozzi (C) e Alessia Gennari, al centro Jovana Stevanovic e Lauren Gibbemeyer, Imma Sirressi è il libero. La Igor schiera Noemi Signorile in palleggio e Katarina Barun nel ruolo di opposto, schiacciatrici sono Alix Klineman e Kimberly Hill. Martina Guiggi (C) e Cristina Chirichella le centrali, Stefania Sansonna libero.

L’andamento del match nei primi punti rispecchia quello di Gara-3. Il servizio di Barun scava subito un piccolo divario (1-4), quindi la slash di Hill vale il 3-6. Skorupa si affida soprattutto a Ortolani e Stevanovic, in campo il primo tempo della serba (4-6). Guiggi opta per la battuta al salto, ace e 4-8. Il palazzetto si scalda sul primo muro rosa, ancor più sul secondo – a uno di Gibbemeyer sul ‘rigore’ di Chirichella – che porta le casalasche sul -2 (8-10). Barun passa nononostante la palla staccata e al time out tecnico è 9-12. Ortolani realizza l’ace, Tirozzi stampa Barun e in un attimo è parità. Ondata travolgente, la capitana scrive il sorpasso 13-12 e coach Pedullà è costretto allo stop. Le azzurre perdono il controllo sulla partita, Klineman stringe troppo il diagonale e poi commette invasione, regalando alle rosa il 16-13. Pedullà sfrutta anche il secondo time out discrezionale. Ma la situazione non migliora ed ecco che Kim sostituisce Signorile al palleggio. Quando Tirozzi sbaglia dai 9 metri, il parziale a favore delle padrone di casa è di 9-1. Chiamata out la fast di Guiggi, la Pomì vola 20-14. E poi 21-15 con la fast di Gibbemeyer. Il block-in di Barun su Ortolani dà un pizzico di energia alle ospiti, sul 21-17 Mazzanti preferisce chiamare time out. La Igor ha il contrattacco del -3, ma Gibbemeyer respinge prima il tentativo di Barun e poi quello scomposto di Chirichella: 23-17. Fuori la centrale della Nazionale, dentro Bonifacio. Due punti in fila di Barun riavvicinano Novara. Tirozzi realizza il punto del 24-19, quindi ace diretto di Gibbemeyer su Hill e 25-19.

Rientrano Signorile e Chirichella in avvio di secondo set. Ma dopo il muro della centrale, e 3-1 Pomì con l’ace di Gibbemeyer e il block-in di Stevanovic su Barun. Hill sceglie il pallonetto da seconda linea, 3-3. Stevanovic si ripete su Klineman, Hill pesta la linea dei tre metri e Ortolani realizza l’ace del 7-3: le casalasche dominano dal punto di vista nervoso, Pedullà prova a parlare con le sue giocatrici per ridar loro vigore. E ottiene qualcosa, parziale di 0-3 con la solita Barun al servizio (7-6). Gennari ottiene il primo punto in attacco della sua partita, Ortolani disegna due splendide parallele per l’11-8. Reagiscono le azzurre con il muro di Chirichella e il pallonetto di Hill (11-10). Ortolani va oltre la linea di fondo, quindi si riscatta con un complicato mani out: 12-11 al time out tecnico. Novara aumenta i giri, così la difesa casalasca ha tanto lavoro da sbrigare. C’è sempre Chirichella a fare la guardia sotto rete, muro del 13-13. La centrale classe ’94 realizza anche l’ace del vantaggio azzurro. Che dura pochissimo, perché Stevanovic mura Hill (15-14). Si procede punto a punto, Guiggi risolve uno scambio lunghissimo e riporta avanti le compagne, Hill con la diagonale firma il +2 (16-18). Mazzanti capisce che è il momento di fermare il gioco. Nel momento del bisogno ecco Stevanovic con la fast vincente e Tirozzi con una pipe violentissima (18-19). Incredibile il punto successivo, eterno, risolto dalla difesa in volo di Sansonna che ricade nel campo di Casalmaggiore. Ortolani finisce in rete (18-21), arriva il cambio con Marika Bianchini. Che esordisce con una difesa approssimativa sull’appoggio di Klineman (18-22) e torna in panchina. Klineman trasforma anche la pipe, il margine appare rassicurante sul 18-23. Ci vuole Barun per il 20-24. Il servizio di Gibbemeyer continua a dare fastidio, sul 22-24 Pedullà ferma il gioco. La tensione è altissima, pallonetto glaciale di Barun per il 22-25: 1-1.

Barun e Klineman senza pensieri, 1-3 all’inizio del terzo set. Nemmeno Tirozzi ha paura di spingere, le rosa cercano di mantenersi attaccate alle azzurre (3-4). Hill è discontinua in attacco, di nuovo Tirozzi firma il 4-5 e poi il 5-6 nonostante il muro a tre novarese. Gennari vuole entrare in partita, insieme a Ortolani confeziona la parità 7-7. Poi però mette fuori la pipe ed è 7-9. Barun scaglia il fulmine dai 9 metri, 8-11. Ingenuità di Klineman su una palla destinata out, dal possibile 8-12 la Pomì sfrutta le difese di Sirressi e rientra 10-11. L’equilibrio è massimo, le rosa pareggiano a quota 13 e poi protestato per un’invasione rilevata dal secondo arbitro. Con la tensione aumentano gli errori, Barun in rete per il 14-14. La Igor tiene la testa con i primi tempi di Chirichella e Guiggi (16-17). Ancora Guiggi, un fattore importante nel parziale. Replica Stevanovic con un pezzo di bravura, è 18-18. Sorpasso rosa con il muro su Hill, la statunitense fa spazio a Partenio. Barun spara out, 20-19. Skorupa si tuffa in difesa e poi va a murare Partenio, boato PalaRadi per il 21-19. Novara fatica su palla alta, Pedullà chiama time out. Al rientro Igor in stato confusionale: Barun direttamente sull’astina, poi Sansonna e Signorile lasciano cadere il pallone. Sul 23-19 le casalasche vedono vicino il 2-1, vitale. Rientra Hill, mani out importante del -2: 23-21 ed è Mazzanti a interrompere il gioco. Decisiva di nuovo Skorupa, che vince il contrasto a rete con Chirichella e dà alle rosa il 24-21. Barun si ferma sul muro di Ortolani e 25-21, Pomì di nuovo avanti.

La ricezione ospite continua a faticare sulla battuta di Gibbemeyer, 2-1 in favore della Pomì a inizio quarto set. Guiggi prende il mano la squadra, muro marmoreo su Stevanovic e sorpasso 3-4. Per la capitana Igor anche la fast profonda per il 3-6 che induce Mazzanti a rifugiarsi nel time out. Hill attacca senza saltare e sorprende la difesa rosa, poi va di potenza per il 4-8. Chirichella di rabbia per il 5-10, la panchina di casa ferma nuovamente il gioco. Due muri consecutivi di Gennari ridestano la Pomì, a -3. Hill si prende la scena e scrive il 7-12. Incrocio delle righe per Tirozzi, riga di fondo per Ortolani, 9-12. Super Tirozzi, affonda sulla palla vagante e realizza l’11-13. Casalmaggiore capisce che il momento è propizio e profonde il massimo sforzo per rientrare. Ancora Tirozzi, questa volta di poco oltre la linea laterale e Novara respira (12-15). Barun utilizza tutta la sua classe per esplodere l’attacco del 13-16, Hill con scaltrezza produce il +4. Poco dopo fallisce su palleggio staccato, casalasche a -2 (16-18). Errori da una parte e dall’altra nella costruzione del gioco, Barun ha l’occasione del +4 ma prende il muro in faccia ed è ancora tutto aperto sul 17-19. Gennari impatta male il pallone, 17-21. Il set non è finito, Ortolani ha l’energia di infilare la parallela del 19-21 e Pedullà precauzionalmente chiama time out. Barun a segno, 19-22. Al servizio entra Alberti, Tirozzi spara il -2. Mazzanti ci prova con Bianchini dai nove metri, il break non si concretizza a causa della bordata di Barun. La croata è ‘hot’, suo anche il 20-24. Ortolani va in rete e il 20-25 conduce al tie-break.

Tirozzi apre il set decisivo con due punti, favoriti entrambi dal lavoro in seconda linea di Gennari. Skorupa esemplare, Gibbemeyer ne approfitta per il 3-1. Barun non trema, a segno su una palla difficilissima e 3-3. La croata non si ripete sul punto successivo, 4-3. Ma mura Tirozzi per la parità 4-4. Fuori di centimetri il pallonetto di Ortolani, persiste l’equilibrio (5-5). Con Gennari le casalasche restano sopra nel punteggio, di Hill il 6-6. Gibbemeyer spreca il possibile 8-6, sfera sopra la rete ma buttata ben oltre il fondo. Sansonna non tiene su Ortolani, al cambio campo è 8-7 Pomì. Chirichella imprecisa con il primo tempo, è il +2 rosa. Pedullà decide di inserire Bonifacio. Hill avvicina Novara (9-8), Tirozzi fa 10-8. Barun è a corto di forze, dopo due contrattacchi non riusciti Gennari ne approfitta per la pipe dell’11-8. La difesa casalasca arriva quasi a coprire l’ennesimo tentativo di Barun. Novara avrebbe l’occasione di avvicinarsi, ma la spreca e Tirozzi sforna un eccellente mani out. Bianchini dai nove metri mette lungo, 12-10. Barun al servizio, ace e -1. Ogni minimo dettaglio può fare la differenza, Mazzanti interrompe la croata con il time out discrezionale. Palla a Tirozzi e 13-11. Klineman spolvera la riga, c’è ancora vita per la Igor (13-12). Ortolani impallina Barun con l’attacco, doppio match point. Stevanovic spreca il primo con la battuta lunga (14-13). Ortolani non va Barun inventa un pallonetto incredibile, 14-14. Time out Mazzanti. Gennari non ha paura, terzo match point Casalmaggiore. Gibbemeyer mura una stremata Barun e si va a Gara-5.

Tutte le foto della partita, a cura di Filippo Rubin, sono disponibili sulla pagina ufficiale di Flickr della Lega Pallavolo Serie A Femminile e liberamente utilizzabili, previa citazione del credito “Rubin x LVF”.

32^ Play Off Scudetto: il tabellino
POMì CASALMAGGIORE – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (25-19, 22-25, 25-21, 20-25, 16-14) – POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 19, Skorupa 4, Bianchini, Sirressi (L), Gennari 12, Quiligotti (L), Gibbemeyer 13, Stevanovic 15, Tirozzi 25. Non entrate Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio, Klineman 13, Kim, Guiggi 15, Bonifacio, Chirichella 7, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 18, Barun 26, Zanette. All. Pedullà.
ARBITRI: Gnani, Boris.
NOTE – Spettatori 4.000 circa, durata set: 23′, 28′, 29′, 28′, 20′; tot: 128′.

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