novara(Fonte LVF) La Igor Gorgonzola Novara accede alle semifinali dei Play Off Scudetto di Serie A1 Femminile grazie al 3-1 sulla Foppapedretti Bergamo. Le azzurre di Luciano Pedullà, che chiudono la serie dei quarti per 2-0, non conoscono però ancora l’avversaria con cui dovranno scontrarsi da sabato 18 aprile. Nell’altro duello della parte alta del tabellone, infatti, è 1-1 tra Nordmeccanica Rebecchi Piacenza e Unendo Yamamay Busto Arsizio: le biancoblù di Marco Gaspari replicano il successo esterno delle farfalle in Gara-1 e riportano la serie a Piacenza.

A testimonianza dell’enorme equilibrio che regna nella Master Group Sport Volley Cup, due le Gare-3 previste nei prossimi giorni. Martedì 14 aprile alle 20.30, in diretta su Rai Sport 1, lo spareggio tra Liu Jo Modena e Imoco Volley Conegliano. Mercoledì 15 alla stessa ora e live su Sportitalia confronto decisivo tra Piacenza e Busto Arsizio.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (26-28, 25-23, 22-25, 19-25)
La Igor Gorgonzola è la seconda semifinalista dei Play Off Scudetto. Le azzurre superano in Gara-2 la Foppapedretti Bergamo con lo stesso risultato di Gara-1: un 3-1 sofferto, a cui le azzurre di Luciano Pedullà pervengono al termine di una prestazione discontinua. Merito delle rossoblù di Stefano Lavarini, che regalano al PalaNorda altre fortissime emozioni, recuperando con le unghie lo svantaggio di un set e salendo 20-19 nel terzo. Lì le piemontesi fanno valere la qualità offensiva e a muro e la spuntano, qualificandosi tra le prime 4 per il secondo anno consecutivo. Katarina Barun è la top scorer con 26 punti, Alix Klineman è più precisa e ne aggiunge 19. Tra le padrone di casa Miriam Sylla è l’ultima ad arrendersi, 20 punti con il 50% offensivo partendo dalla panchina.

La cronaca. Novara fa subito capire di voler chiudere la serie e apre un divario consistente sin dalle prime battute: 1-4, 4-7 e 8-12 al time out tecnico. Sylla scarica di potenza (10-13) ma poi trova Chirichella a sbarrarle la strada. Invasione di Radecka e 12-16. Splendida diagonale mancina di Barun per il 14-18. Il cambio palla della Foppapedretti funziona, soprattutto con un’ispirata Loda, ma la Igor non concede nulla: fast di Guiggi e parallela di Hill per il 16-20. Sylla chiama la riscossa, Loda esegue perfettamente anche la pipe e le rossoblù prendono coraggio (20-22). Chirichella ‘cicca’ il palleggio e regala il -1 alle padrone di casa, coach Pedullà si affida al time out. Carezza di Plak da seconda linea e parità a quota 22. Elettrica Bergamo, Merlo difende e Sylla mura Barun per il sorpasso 23-22. Hill pareggia in pipe, Sylla va out di poco vanificando il prodigio di Merlo sulla slash di Signorile: al set point ci arriva per prima Novara (23-24). Cancellato da un’invasione. Blagojevic serve fortissimo ma in testa a Radecka (24-25), risponde Loda. Klineman costruisce un terzo set point, ma Barun si ferma sul muro di Melandri e 26-26. Hill pennella sulla riga e sul 26-27 Merlo – autrice di un primo set stellare – sbaglia la misura del palleggio in bagher per il 26-28.

Tocco di seconda di Signorile e 3-5, il tocco di Hill vale il 4-7. Merlo salva e Plak sfonda per il -1 (8-9). Scambio lottato deciso da una carambola favorevole alle azzurre, 9-12 al time out tecnico. Paggi con il primo tempo fa capire che la Foppa c’è, ace di Plak e bordata di Sylla sopra il muro e 13-14. Un altro servizio vincente dell’olandese fissa la parità, quindi la fast di Guiggi è murata e sorpasso rossoblù. Sul 15-17 due salvataggi miracolosi di Merlo mantengono Bergamo a contatto, di nuovo parità a 18 con l’errore al servizio di Guiggi. La Igor non ha la solita lucidità e freddezza: Chirichella con muro allarga nuovamente la forbice (18-20), ma Barun sbaglia senza muro e la stessa centrale azzurra invade sul primo tempo. Melandri a segno con il block-in e 21-20. L’opposta di Novara è in difficoltà, anche la neo-entrata Kim la innesca ma altra murata e 23-21. Bergamo tiene il +2 fino alla fine, con Sylla che dà al PalaNorda un’ulteriore sferzata di energia: 25-23 e 1-1.

Resta in campo Kim al palleggio novarese. Bergamo ha pazienza, insegue attendendo che le ospiti concedano qualcosa e sorpassa 9-7 con la battuta incisiva di Sylla. Reagisce la capolista della Regular Season, accelerata con il muro di Barun (11-13). Altro cambio di inerzia, Radecka punge la ricezione di Klineman, mentre l’ennesimo block-in di Melandri concretizza la parità a 14. Il passaggio a vuoto azzurro prosegue, a Melandri riesce anche un primo tempo alzato un po’ dietro e 16-14. Rientra Signorile, Bonifacio va in battuta e in un attimo 0-5 fulminante che riporta le piemontesi avanti 16-19 (tre muri di fila). Incredibile come le cose cambino in un battere di ciglia: salvataggi in difesa e doppio contrattacco di Sylla per il 19-19. Entra Partenio, ma è Sylla a fare impazzire il PalaNorda con il punto del sorpasso 20-19. Partenio a segno, ace millimetrico di Barun e 20-21. Tocco intelligente della stessa Partenio, Hill lavora con il muro per il doppio set point (22-24). Barun assesta due sassate in diagonale, la seconda è ingiocabile e 22-25.

Lavarini sceglie Blagojevic in banda con Loda in panchina, mentre Pedullà parte con Bonifacio al centro. Due punti di Klineman conducono la Igor al 3-4. Il muro azzurro è più efficace, così Plak per eluderlo indirizza appena fuori la parallela e 3-7. Limpido primo tempo di Bonifacio, Guiggi alza per Barun e le ospiti scappano 4-10. Ulteriore doppietta della croata, in prima linea e con l’ace del 5-12. Sylla mette nel match dosi massicce di grinta, su due pipe ne passa solo una. Ottima Signorile, fast dietro per Guiggi e 7-14. Hill ha la slash a portata di mano, ma si fa murare da Melandri. Dal possibile 8-16 all’11-15 con la Foppapedretti mai doma. Barun legge le intenzioni di Plak e la trafigge con il block-in del 12-17. Ora la croata è molto più efficiente, suo il tracciante del 14-20. Due errori di Plak (15-22) consegnano di fatto la gara a Novara. Lavarini tenta con Mambelli per l’olandese. Il match point arriva presto: 17-24. Di Barun il punto della semifinale, 19-25.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 16-25)
Sovvertito di nuovo il fattore campo nella serie tra Nordmeccanica Rebecchi Piacenza e Unendo Yamamay Busto Arsizio. Dopo il netto 3-0 a favore delle farfalle al PalaBanca, le biancoblù di Marco Gaspari si rialzano a pochi passi dal fondo ed espugnano per 3-1 il PalaYamamay, portando la serie a Gara-3, che si disputerà di nuovo in Emilia mercoledì 15 aprile alle 20.30. Sotto 0-1 e 10-12, il team Campione d’Italia rinasce con il turno di battuta di Kozuch, una scarica di energia positiva che Van Hecke (23 punti) e compagne traducono in gioco spumeggiante. Le gambe biancorosse si fanno più pesanti e la mente meno lucida, Piacenza approfitta del calo delle padrone di casa e morde, guidando con autorevolezza per il resto del match. Un colpo di scena inatteso, che eleva ulteriormente il tasso di spettacolarità della serie.

“Abbiamo rianimato la nostra stagione – esordisce coach Gaspari – nel secondo set eravamo lì lì per morire ma siamo riuscite a cambiare il nostro destino. Ho chiesto pazienza e cinismo e le ragazze hanno dato ottime risposte. Ora dobbiamo resettare tutto, abbiamo capito che se siamo queste passiamo il turno, se siamo quelle di giovedì scorso torniamo a casa. Nei Play Off perdere 3-0 o 3-2 non cambia nulla, giochiamo a casa nostra un po’ meglio e poi vediamo. L’innesto di Leggeri? Manuela ha tenuto la squadra unita nei momenti difficili e con lei abbiamo toccato tantissimo a muro”.

“La nostra battuta è stata poco efficace e non siamo riusciti a orchestrare un muro-difesa sufficiente a contrastare Piacenza – analizza Parisi -. Da una parte bisogna dare grandi meriti a loro, se la sono guadagnata alla grande. Ma è anche vero che non siamo stati aggressivi al servizio, traiettorie standard e per di più parecchi errori. Tre giorni fa avevo detto che non avevamo fatto niente, quella di mercoledì sarà un’altra finalissima. Dovremo recuperare energie fisiche e mentali, staccare la testa rispetto a quello che è successo stasera e concentrarci esclusivamente sulla prossima gara”.

La cronaca. Busto scappa subito sul +2 (7-5), Sorokaite e Van Hecke riportano Piacenza sotto. Ma le padrone di casa, sul turno di servizio di Diouf che male aveva già fatto in Gara-1, spiccano il volo con doppio muro di Marcon e l’errore della belga (13-9). La ricezione biancorossa, al contrario, è più precisa e consente il tocco di seconda di Wolosz. Quando il primo arbitro giudica – non correttamente – out l’attacco di Van Hecke, la Nordmeccanica Rebecchi si ritrova a -5 (17-12). Valeriano entra per la battuta, Leggeri a segno con il muro e il 18-15 convince coach Parisi a chiamare time out. Diouf realizza il nuovo +4, Sorokaite le risponde con uno stupendo diagonale stretto e poi favorendo con la battuta la slash di Van Hecke (20-18). Un altro scambio prolungato prende la via delle farfalle, che allungano di nuovo sul 22-18. Gaspari utilizza lo stop discrezionale e al rientro mini-break biancoblù con il block-in di Vargas su Havelkova (22-20). Così Wolosz si affida alla fast di Lyubushkina, pressoché infallibile. Havelkova va profondo e sigla il 24-21. Primo set point annullato dal pallonetto di Van Hecke, il secondo è quello buono sul primo tempo di Pisani: 25-22.

Piacenza sa di dovere alzare il proprio livello di gioco e parte 1-3 nel secondo set. Diouf e Pisani spingono e in pochi scambi riportano in parità le farfalle (5-5). La centrale vince il duello a rete con Dirickx, poi Van Hecke spedisce lungo ed è 8-6. L’atteggiamento difensivo delle bustocche è impeccabile, mentre sull’altro lato del campo Cardullo e Dirickx si scontrano e il pallone alzato da Leggeri cade a terra. Il feeling tra Wolosz e Pisani è crescente, 12-10 al time out tecnico. Dopo un lungo inseguimento, la Nordmeccanica Rebecchi acciuffa la parità approfittando dell’errore di Havelkova (12-12). Cambio di diagonale per Gaspari, dentro Caracuta e Kozuch: la tedesca realizza in pallonetto, con il mani out e in pipe ed effettua il sorpasso (15-16). Sul +2 di Sorokaite, Parisi chiama time out. Al rientro palla bassa per Diouf, stampata da Sorokaite. Ora è il coach bustocco a rinfrescare il sestetto, con Perry e Camera. Ma l’ace di Kozuch vale il 15-19 e certifica la rinascita biancoblù. Leggeri respinge Perry, altro ace di Kozuch su Havelkova e parziale di 0-7 per il 15-21. Dentro anche Degradi tra le padrone di casa, ma a Piacenza viene tutto benissimo. Capitan Leggeri in fast (16-23), altro muro su Perry e al terzo set point pallonetto vincente di Di Iulio per il 18-25. Piacenza fa suo il primo parziale della serie e riapre la contesa.

La partita pare cambiata, perché Piacenza si è finalmente scrollata di dosso tutte le paure, mentre i meccanismi di Busto si inceppano: ace di Van Hecke su Marcon, quindi stampata di Vargas per l’1-5 che convince Parisi a ricorrere al tempo. Sorokaite ribattuta da Pisani con il muro a uno e da Havelkova (3-5), ma ora il passaggio a vuoto è gestito dalle biancoblù con più serenità. La stessa italo-lituana firma il 4-8, Van Hecke a tutto braccio dopo il tuffo di Di Iulio e 6-10. Straordinario scambio, senza esclusione di colpi, concluso da Sorokaite: allo stop tecnico è 7-12. Ancora Sorokaite – quella di fine Regular Season – stordisce con l’8-14 e inganna con la palla dell’11-16 sul corpo di Havelkova. Si scuote la Unendo Yamamay, sempre con il primo tempo di Pisani e il muro di Diouf. Lyubushkina esegue la slash, ma tocca la rete e dal possibile 17-17 si va 16-18. Dettaglio non trascurabile, le biancoblù riprendono a correre e Leggeri mura il 17-20. Di Iulio mantiene le distanze (19-22), bordata in fast di Vargas (20-23). Grave errore al servizio di Perry, che regala il 21-24 a Piacenza. Entra al servizio Kozuch e il punto dell’1-2 giunge subito, Perry alza in bagher ma in modo impreciso: 21-25.

C’è Michel al centro al posto di Pisani in avvio di quarto set. L’intensità è spaventosa, come il pallone tirato su da Leonardi in scivolata. Nessuna delle due squadre si risparmia, nel 5-5 ci sono tecnica e orgoglio. Havelkova butta a metà rete il servizio, la britannica fallisce due primi tempi (il secondo, però, dopo che Di Iulio aveva recuperato un pallone sfidando le leggi di gravità) e Van Hecke con potenza: 6-10 e time out Parisi. Scambi molto lunghi, che pesano sulle gambe e sulle braccia delle bustocche. Van Hecke firma l’8-12 in attacco e poi si ripete con il servizio. La pipe di Diouf è murata da Vargas, un po’ di scoramento appare sulle facce delle biancorosse. Entrano Degradi e Camera, ma la belga ha ancora la forza di trasformare l’8-15. Mini-break bustocco, favorito da imprecisioni ospiti e Gaspari chiama time out (11-15). L’invasione di Havelkova rallenta la rimonta, sfrutta il regalo Sorokaite che in diagonale fa 12-18. Il muro di Piacenza tocca tutto, le emiliane dilagano (12-20). Busto si trascina stancamente verso il finale di partita. L’ace di Sorokaite vale il 14-24, Van Hecke rimanda l’esito della serie a Gara-3 con il 16-25.

32^ Play Off Scudetto: i tabellini
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (26-28, 25-23, 22-25, 19-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Loda 15, Paggi 5, Blagojevic 1, Merlo (L), Melandri 11, Radecka Sadurek 4, Plak 17, Mambelli, Sylla 22. Non entrate Deesing. All. Lavarini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 2, Klineman 19, Kim, Guiggi 6, Bonifacio 3, Chirichella 11, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 10, Barun 26. Non entrate Zanette. All. Pedullà.
ARBITRI: Piana, Florian.
NOTE – Spettatori 1900, durata set: 33′, 30′, 28′, 26′; tot: 117′.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 16-25)
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 13, Degradi, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 7, Perry 3, Aelbrecht 1, Camera, Diouf 15, Wolosz 5, Havelkova 9, Pisani 7. Non entrate Rania. All. Parisi.
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 16, Valeriano, Dirickx 2, Leggeri 7, Vargas Valdez 17, Van Hecke 23, Di Iulio 5, Caracuta, Kozuch 5, Cardullo (L). Non entrate Poggi, Angeloni, Wilson. All. Gaspari.
ARBITRI: Gini, Longo.
NOTE – Spettatori 3174, durata set: 29′, 27′, 30′, 28′; tot: 114′.

32^ Play Off Scudetto: il tabellone (in grassetto le qualificate alle semifinali)
(1) Igor Gorgonzola Novara – (8) Foppapedretti Bergamo 2-0
(4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – (5) Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-1
(2) Pomì Casalmaggiore – (7) Metalleghe Sanitars Montichiari 2-0
(3) Liu•Jo Modena – (6) Imoco Volley Conegliano 1-1

32^ Play Off Scudetto: il programma dei quarti di finale
Gara 1
Sabato 4 aprile
Igor Gorgonzola Novara – Foppapedretti Bergamo 3-1 (18-25, 25-21, 25-15, 25-21)
Lunedì 6 aprile
Liu•Jo Modena – Imoco Volley Conegliano 3-1 (25-19, 25-20, 20-25, 25-21)
Pomì Casalmaggiore – Metalleghe Sanitars Montichiari 3-0 (25-21, 25-23, 25-19)
Giovedì 9 aprile
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-3 (16-25, 19-25, 28-30)

Gara 2
Sabato 11 aprile
Metalleghe Sanitars Montichiari – Pomì Casalmaggiore 2-3 (25-23, 27-25, 18-25, 16-25, 9-15)
Imoco Volley Conegliano – Liu•Jo Modena 3-2 (21-25, 25-21, 25-19, 25-27, 15-11)
Domenica 12 aprile
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 16-25)
Foppapedretti Bergamo – Igor Gorgonzola Novara 1-3 (26-28, 25-23, 22-25, 19-25)

Gara 3
Martedì 14 aprile
Liu•Jo Modena – Imoco Volley Conegliano ore 20.30 diretta RAI SPORT 1
Mercoledì 15 aprile
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio ore 20.30 diretta SPORTITALIA

32^ Play Off Scudetto: la formula
Ai Play Off Scudetto si qualificano le prime 8 squadre classificate al termine della Regular Season. Sono previsti tre turni a eliminazione diretta, secondo un tabellone stabilito a priori.
Quarti di finale, con incroci 1^-8^, 4^-5^, 2^-7^, 3^-6^, da disputarsi su gare di andata, ritorno ed eventuale spareggio. Gara-1 ed eventuale Gara-3 si giocano sul campo della migliore classificata
Semifinali, a cui accedono le vincenti dei quarti di finale. Le serie di semifinale nell’edizione 2014-15 sono al meglio delle cinque gare. Gara-1, Gara-3 ed eventuale Gara-5 si giocano sul campo della migliore classificata.
Finale, a cui accedono le vincenti delle semifinali. Anche la serie di finale è al meglio delle cinque gare. Gara-1, Gara-3 ed eventuale Gara-5 si giocano sul campo della migliore classificata.

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