signorile(Fonte LVF) La Igor Gorgonzola Novara passa 3-1 sul campo della Foppapedretti Bergamo, vince matematicamente la Regular Season della Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 Femminile e conquista, per la prima volta nella storia dell’Agil Volley, il pass per la Champions League. Tre fantastici risultati in una sola serata, per la squadra che fino a questo punto della stagione si è dimostrata superiore a qualsiasi avversaria: superata quota 50 in classifica, grazie a 18 successi su 20 partite giocate. Le azzurre di Luciano Pedullà potranno dunque affrontare con assoluta serenità le ultime due gare della stagione regolare e prepararsi all’inizio dei Play Off Scudetto, in arrivo fra una ventina di giorni. Per le rossoblù padrone di casa una prestazione comunque positiva, che fa il tris con quelle esibite contro Modena e Busto Arsizio: il 28-30 del terzo set (curiosamente lo stesso punteggio con cui Novara vinse il terzo set della Finale di Coppa Italia, anche quella conquistata 3-1) è fatale per le ragazze di Stefano Lavarini, che in ogni caso cadono dopo aver salvato quattro palle match. E tra gli applausi di un PalaNorda nuovamente da brividi, tutto esaurito.

In parità il confronto tra opposte: 23 punti per Katarina Barun (con il 42% offensivo e 3 muri), 23 per Celeste Plak (con il 44%). Spettacolare prova di Martina Guiggi, capace di infilare 18 punti: la centrale novarese colpisce in primo tempo e in fast, mura addirittura 8 volte, difende e pure palleggia. Se la Igor è sicura del primo posto – che tra l’altro assicura il fattore campo favorevole per tutti i Play Off Scudetto -, la Foppapedretti resta in settima posizione e domenica potrebbe essere raggiunta (ma non superata, per migliore quoziente set) da Montichiari.

La cronaca. In campo gli starting six previsti. La Foppapedretti schiera Plak opposta a Radecka, con Loda e Blagojevic in banda, Melandri e Paggi le centrali, Merlo libero. La Igor risponde con la diagonale di posto 2 Barun-Signorile, Hill e Klineman schiacciatrici, Chirichella e Guiggi al centro, Sansonna è il libero.

Ace di Chirichella e fast al centro di Guiggi, le ospiti sprintano in avvio e avanzano 5-2. Il clima del PalaNorda è infuocato già sui primi scambi – in tribuna anche alcuni tifosi arrivati dall’Olanda per supportare Celeste Plak -, Bergamo si riporta a contatto con Loda (7-7). Tuffo di Klineman, parallela di Barun e Novara torna a +2. Difese attente su entrambi i lati del campo, il recupero di Blagojevic ispira il 10-10. Al time out tecnico sono però avanti le azzurre grazie a Guiggi (12-10). In un attimo è di nuovo parità: merito dell’invenzione di Radecka, palleggio spinto sull’incrocio delle righe e 12-12. La capolista mantiene sempre la testa, tripletta di Hill in sequenza (17-15). Poi però l’MVP del Mondiale spedisce out la parallela, Plak indovina il mani out e 17-17 (formidabile la copertura di Merlo). Anche Barun non trova la misura del colpo, sorpasso Foppa e time out Pedullà. Quando il primo tempo di Chirichella cade oltre la riga laterale, le rossoblù si ritrovano davanti 20-18. Sassata di Barun (20-21) e il coach di Novara alza il muro con Bonifacio per Signorile. Guiggi fa la palleggiatrice, Klineman esegue il mani out del 21-21 e questa volta a fermare il gioco è Lavarini. Proprio di Bonifacio la slash del sorpasso ospite, ‘copiata’ da Melandri per il 22-22. Di nuovo Klineman a segno, Hill passa in mezzo alle mani del muro e doppio set point (24-22). Guiggi stampa la pipe di Loda ed è 25-22.

Bergamo deglutisce il boccone amaro e riparte con grinta: 5-1 in avvio di secondo set con il muro di Melandri e due errori in attacco di Klineman. Pedullà ferma subito il gioco e ne scaturisce il recupero fino al 4-5 con il block-in di Guiggi su Loda. L’invasione di Melandri regala il 7-7. Radecka si affida a Plak, che risponde presente per il 9-7 e il 10-8 (da posto 3). Ace di Blagojevic e alla pausa tecnica è 12-9 per le orobiche. Paggi difende su Hill, ma Loda si ferma sulle mani di Signorile (13-11). Melandri colpisce con il pallonetto e la slash, Hill non passa e la Foppapedretti scappa 16-11. Un intensissimo scambio, terminato con il tentativo non riuscito di mani out di Blagojevic, dà energia alla Igor, che si avvicina a -3 (14-17) e provoca il time out di Lavarini. Al rientro Plak scatena tutta la sua potenza (7 punti nel parziale con il 70% offensivo, al pari di Barun) e scrive il 20-16. La segue Loda, con muro e pipe vincente. La serie al servizio di Plak prosegue, Blagojevic è attenta sotto rete e fissa il 23-16. Fast di Paggi e per Bergamo ci sono 7 set point. Novara, che intanto ha in campo Partenio e Bonifacio, ne annulla tre e sul 24-20 Lavarini chiama lo stop. E’ di nuovo Paggi in fast a porre la firma sul 25-20: è 1-1.

Il terzo set fatica a decollare, le due squadre sbagliano qualcosa di troppo al servizio e procedono a braccetto (4-4). Il recupero di Sansonna è vanificato dall’errore di Hill, Barun ci mette una pezza ed è 7-7. Il primo vantaggio consistente è di Novara: prima muro di Chirichella, poi l’attacco di Hill al termine di uno scambio spettacolare (anche un recupero di piede delle azzurre) e punteggio sul 10-7 per le ospiti. Il livello delle difese è altissimo, Loda fa -1 dopo che Sansonna aveva ritirato su due palloni ormai a terra. Merlo è ovunque, Plak concretizza i suoi sforzi con l’attacco del 12-12. Il sorpasso delle padrone di casa è opera di Melandri, muro a uno su Hill (14-13). Klineman fallosa al servizio, Pedullà chiama Partenio. E Novara torna avanti con Hill (16-15). Cambia anche Lavarini, fuori Blagojevic e dentro Sylla, che esordisce con un muro vincente. Sul servizio di Signorile la Igor scatta sul 19-16 (a segno Barun). Gran diagonale stretta di Loda, che poi mura Barun e risolleva l’animo del PalaNorda (19-20). Partenio va a out e ancora parità a quota 20. Parallela di Barun sulla riga, la panchina di Bergamo protesta e riceve il cartellino giallo. La croata spara il tracciante in diagonale, poi Partenio passa in lungolinea a 23-20 Novara. Non è finita, perché Plak fa buona guardia sopra la rete (22-23) e Partenio esagera con l’effetto a uscire. Sul 23-23 rientra Klineman, l’atmosfera è incandescente. Palla che scotta a Barun, 24-23 Igor. Come nel primo set, ecco Bonifacio per Signorile. Plak pareggia con una vera e propria bordata. Altra palla set azzurra sulla fast di Guiggi (25-24). Il servizio di Klineman, però, è lungo di una manciata di centimetri. Quello di Mori, appena entrata, dà più fastidio e sulla rigiocata Plak porta la Foppa al 26-25. Hill a segno e 26-26, Plak è scatenata e realizza il nuovo vantaggio. Le braccia non tremano, Barun scolpisce la parità e poi abbatte Sylla per il 28-27 Igor. L’olandese è incontenibile (10 punti nel set, uno in meno di Barun), 28-28. Sylla spreca in battuta, Loda non passa e le ospiti vincono 30-28 un terzo set splendido nel finale.

Nel segno di Chirichella l’avvio di quarto parziale: due primi tempi chirurgici e il servizio che propizia il 3-1. Hill in pipe, Guiggi sale con il block-in e 5-2. Bergamo approfitta degli errori al servizio delle igorine e resta a contatto (4-6). Plak si lancia in volo per recuperare un pallone e sbatte violentemente contro i led a bordocampo. Qualche attimo di paura, poi l’olandese si rialza. E ricomincia a produrre punti. Al time out il team azzurro è avanti 12-9. La Foppapedretti non è squadra che molla facilmente: prima porta a casa uno scambio interminabile, quindi con Loda torna a -1 (12-13). E’ lotta senza respiro, in cui si mescolano prodezze a errori banali. Come quello di Radecka, che spinge in rete un palleggio semplice. Barun rafforza la leadership con il muro su Blagojevic: 17-14 e time out per Lavarini. Di Chirichella il primo tempo del 19-15, di Barun la splendida parallela del 21-15. Il coach della Foppa tenta Sylla per Plak, ma il divario è ampio. Guiggi trasforma il 23-17 e il 24-18. Blagojevic e Sylla annullano le prime due palle match. Quindi muro di Paggi e parallela out di Hill. La Igor sente il fiato sul collo e coach Pedullà chiama time out. Sufficiente a spezzare il ritmo in battuta di Eva Mori, che al rientro spedisce in rete e dà il 25-22 a Novara.

Domenica il resto del programma della 20^ giornata. Triplo appuntamento con le dirette dai campi. Alle ore 17.00 su Sportitalia (canale 153 del digitale terrestre e 225 del decoder Sky) la ripetizione dell’ultima finale Scudetto tra Nordmeccanica Rebecchi Piacenza e Unendo Yamamay Busto Arsizio. Alle 18.00 il live streaming del match tra Volley 2002 Forlì e Metalleghe Sanitars Montichiari, su Sportube.tv e su www.legavolleyfemminile.it.

Infine alle 19.00 l’esordio sulla neonata Gazzetta TV (canale 59 del digitale terrestre), ulteriore prestigioso palcoscenico per il volley rosa di vertice: la Liu•Jo Modena di Francesca Piccinini ospita l’Imoco Volley Conegliano di Monica De Gennaro.

Chiudono le gare tra Savino Del Bene Scandicci e Pomì Casalmaggiore e tra Zeta System Urbino e Il Bisonte Firenze.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il tabellino dell’anticipo
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (22-25, 25-20, 28-30, 22-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Loda 15, Paggi 5, Blagojevic 8, Merlo (L), Melandri 7, Radecka Sadurek 3, Plak 23, Sylla 3. Non entrate Deesing, Mambelli. All. Lavarini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 1, Klineman 9, Guiggi 18, Bonifacio 1, Chirichella 7, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 15, Barun 23. Non entrate Kim, Zanette. All. Pedullà.
ARBITRI: Zanussi, Gini.
NOTE – Spettatori 2000, durata set: 26′, 27′, 38′, 26′; tot: 117′.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il programma della 20^ giornata (domenica 15 marzo, ore 18.00)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio ore 17.00, DIRETTA SPORTITALIA
Liu•Jo Modena – Imoco Volley Conegliano ore 19.05, DIRETTA GAZZETTA TV
Foppapedretti Bergamo – Igor Gorgonzola Novara 1-3 (22-25, 25-20, 28-30, 22-25)
Savino Del Bene Scandicci – Pomì Casalmaggiore
Zeta System Urbino – Il Bisonte Firenze
Volley 2002 Forlì – Metalleghe Sanitars Montichiari DIRETTA SPORTUBE

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 52, Liu Jo Modena 42, Pomì Casalmaggiore 41, Imoco Volley Conegliano 35, Unendo Yamamay Busto Arsizio 34, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 32, Foppapedretti Bergamo 31, Metalleghe Sanitars Montichiari 28, Savino Del Bene Scandicci 21, Il Bisonte Firenze 20, Volley 2002 Forlì 5, Zeta System Urbino Volley 4.

Tutti i risultati e le statistiche live sul sito ufficiale www.legavolleyfemminile.it
Sul sito di Lega inoltre disponibile il dettaglio dei precedenti tra le squadre

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