conegliano(Fonte LVF) La prima Semifinale Scudetto tra Pomì Casalmaggiore e Imoco Volley Conegliano regala emozioni fino all’ultimo pallone schiacciato a terra. L’urlo esplode in gola alle pantere che espugnano il PalaRadi di Cremona e conquistano un successo fondamentale, contro la squadra rivelazione del Campionato. La serie di Semifinale è lunga (si gioca al meglio delle cinque gare) e lo sa bene Casalmaggiore che anche questa sera ha dimostrato grande carattere e determinazione.

Match dall’andamento altalenante con continui e inaspettati cambi in corsa: il primo set porta i colori gialloblù. Tra le pantere funziona bene la correlazione muro-difesa: Ozsoy (MVP del match e 30 punti all’attivo) si scalda subito, De Gennaro è precisa in difesa, buona la prova anche di Barazza. La Pomì stenta a trovare le misure all’avversario che si porta in vantaggio. Al rientro in campo le rosa ritrovano la forza del proprio muro, con Gibbemeyer sugli scudi. Calano le percentuali di Barazza, Glass si dimostra spesso imprecisa; questo incide sull’efficacia dei terminali d’attacco ospiti che perdono d’efficacia: Casalmaggiore impatta. Terzo set condotto interamente dalla squadra di Mazzanti, che costruisce subito un discreto margine di vantaggio difficile da colmare. Il set corre via liscio, anche a causa delle molte imprecisioni in casa ospite: 25-18. Completamente opposto l’andamento del quarto set: le pantere ritrovano la grinta e i punti di Nikolova (non ancora al massimo delle sue potenzialità). L’innesto di Katic serve a dare equilibrio a Conegliano che riesce a portarsi in vantaggio e ad allungare il match al tie break. Il quinto set è il parziale più equilibrato della serata: nessuna delle due squadre vuole mollare e continuano i botta e risposta sul campo. Si prosegue punto a punto fino a quando è Conegliano a spezzare l’equilibrio del set e a portare la serie a proprio favore.
L’appuntamento per la rivincita di gara-2 è per lunedì sera al PalaVerde. Vietato mancare!

Domani, alle ore 20.30, sarà invece il turno di gara-1 tra Igor Gorgonzola Novara e Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, in diretta, come tutti i match delle semifinali, su Rai Sport.

POMI’ CASALMAGGIORE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (27-29, 25-23, 25-18, 17-25, 13-15)
Sestetti base per le formazioni in campo: Mazzanti schiera Skorupa–Ortolani, Gennari–Tirozzi, Gibbemeyer-Stevanovic, Sirressi libero. Chiappini decide di far partire dalla panchina Nicoletti e conferma in campo Nikolova-Glass, Adams-Barazza, Fiorin-Ozsoy, De Gennaro libero.

Il punto di Tirozzi apre il match di gara-1, al quale risponde l’attacco di Nikolova. Adams pressa a muro e mette in difficoltà l’attacco Pomì (2-6), Tirozzi attacca con sicurezza il punto numero tre, Glass manda out e i giochi si riaprono (4-6). Una finezza, ancora di Glass, produce il pallonetto del +5 Conegliano (4-9), le rispondono, efficaci, Tirozzi e Gennari (6-9). Sirressi entra subito in partita e recupera palloni difficili, ma è Conegliano a portare a casa lo scambio più lungo del set, con Barazza che stampa a terra l’8-12. Tirozzi non riesce a tenere vivo l’attacco di Fiorin che cade a terra(9-13), Gibbemeyer fa sentire il proprio peso in attacco, Conegliano non sbaglia con Nikolova, poi è ancora Casalmaggiore con Stevanovic a picchiare (11-14). Casalmaggiore prende fiducia, la ricezione migliora ed è dalle mani della capitana che nasce il punto del -1 (13-14) che costringe Chiappini a sospendere il gioco.  Glass ferma l’attacco di Casalmaggiore ma commette invasione, due ace consecutivi di Tirozzi consegnano alle padrone di casa il primo vantaggio del match (16-15). Conegliano rimette la testa avanti, Skorupa ritrova la parità a quota diciassette. Barazza gioca con furbizia e mette in difficoltà la ricezione di Skorupa: è di nuovo vantaggio Imoco 17-19. Casalmaggiore resta aggrappata al set, grazie alla vena di Gibbemeyer che mette a terra una pipe e stampa un muro su Barazza (19-20). Tirozzi beffa Fiorin ed è parità. Sul 21 pari Mazzanti inserisce Bianchini al servizio, Conegliano va a segno, Ortolani riporta l’equilibrio. Anche Chiappini rischia al servizio inserendo Nicoletti, che sbaglia. Si prosegue ai vantaggi, con l’Imoco che annulla due set point ma poi trova l’errore dai nove metri di Adams (26-25), Barazza vola sulle mani del muro e impatta, la fast di Fiorin regala il primo set point alle pantere (27-28) che chiudono con Ozsoy.

Sostanziale equilibrio a inizio secondo set: Conegliano cerca l’allungo, Casalmaggiore non demorde (3-5), complice la prova opaca dai nove metri delle avversarie. Out l’attacco di Ozsoy ed è parità a quota sette, Gennari è chirurgica per il +1, poi è ancora la numero sei delle rosa ad esaltarsi a muro per il 9-7; la imita Gibbemeyer per il massimo vantaggio Pomì (10-7). Fiorin trova le mani di Ortolani per il punto numero undici, Glass cerca con maggior insistenza Ozsoy che la premia con il punto del 13-13. Ancora un botta e risposta tra Tirozzi e Nikolova che stampa di precisione la pipe del 14 pari. Consegliano soffre un po’ la prestazione altalenante di Glass (17-15), block-in vincente di Gennari e Casalmaggiore vola a +3.  Ozsoy difende con i denti il pallone che consente a Fiorin di picchiare a tutto braccio per il -1, poi un grande scambio, con continue rigiocate da una parte e dall’altra: De Gennaro salva un pallone impossibile, ma Fiorin è imprecisa e Casalmaggiore si trova sul 21-18.  Nikolova è ben presente sulla giocata successiva di Gennari, l’errore di Ortolani riapre tutto: 21-20. La numero uno si riscatta immediatamente al rientro dal time out chiesto da Mazzanti, le risponde Ozsoy, poi Sirressi recupera in tuffo l’attacco di Fiorin, Ortolani serve in bagher Tirozzi che non sbaglia e chiude il set, 25-23.

Partenza fulminante della Pomì Casalmaggiore, precisa a muro ed efficace in attacco: 4-0 e subito time out discrezionale per le pantere. Chiappini decide di inserire Katic per Glass, fino a questo momento sotto i suoi standard. Pallonetto di Fiorin per il primo punto Imoco, ma Casalmaggiore mantiene la concentrazione e aumenta il gap fino al 7-3. Ozsoy è chirurgica per il 7-4, Tirozzi manda out l’attacco e Conegliano respira a -2. Skorupa ha la meglio su Ozsoy e si sale sul 9-6, Ortolani centra l’angolo rosa del campo per il punto numero dieci. Ace di Stevanovic, Ozsoy manda out la pipe e il gap aumenta, 12-7.  Nikolova mura out l’attacco di Gennari, Gibbemeyer in primo tempo sulle mani del muro trevigiano, poi ancora Tirozzi per il +6, 15-9. Adams suona la carica e questa volta mette a segno il block-in vincente sul capitano delle rosa (15-11). Il distacco rimane pressoché invariato, Chiappini inserisce Arimattei per Fiorin (in difficoltà in questo parziale), ma un malinteso tra Katic e Adams regala il punto numero 17 alle casalasche. Casalmaggiore riesce a sfruttare tutte le insicurezze delle avversarie e, con il set irrimediabilmente compromesso, Chiappini rivoluzioni il sestetto in campo: Nikolova in panchina per l’ingresso di Nicoletti, rientra Fiorin per Arimattei, infine Furlan prende il posto di Barazza. Gennari sul velluto per il 22-14, Gibbemeyer da terra si inventa il punto numero 23. Skorupa cerca Gennari che trova il 24-17, primo tempo di Adams che annulla il primo set point, ma Casalmaggiore trova subito il punto di Tirozzi per il 25- 18, 2-1.

Avvio di carattere delle ospiti che si portano sull’1-4. Migliora il muro delle pantere: ne è la prova Fiorin che ferma l’attacco di Stevanovic per il 2-6.  Barazza ritrova l’ispirazione e Conegliano detta i ritmi di questo quarto set: 3-7. Serie positiva per Nikolova che manda a segno il punto numero otto, Casalmaggiore non nasconde il proprio momento di difficoltà: 4-10 e situazione opposta a quanto successo nel set precedente. Le pantere sono implacabili, Casalmaggiore va in confusione: attacco out di Ortolani e 5-12 al time out tecnico. Il turno al servizio di Bianchini regala il parziale di tre punti alle padrone di casa che cercano di rientrare (8-12), Nikolova e Ozsoy aumento l’intensità degli attacchi e tolgono punti di riferimento: 8-14. Ortolani cerca di mantenere il contatto, ma il braccio armato della pantera numero tredici è caldissimo: 12-17. Nikolova stampa a muro l’attacco di Gennari (14-21), Mazzanti inserisce Klimovich e Quiligotti, Tirozzi gioca con le mani del muro avversario (15-21). Block-in vincente di Gibbemeyer (17-23), Glass porta Conegliano a un solo punto dal set e poi trova il punto del 17-25 finale che significa tie break.

La pipe di Gennari apre il set a quindici, ace di Bianchini e risposta di Adams (2-1). Nikolova attacca out il punto del 4-3 Pomì, ma le padrone di casa non riescono ad allungare. Si gioca punto a punto: potenza pura per la pipe di Ozsoy che manda avanti Conegliano 5-6, Bianchini le risponde ed è ancora parità. Conegliano trova il +2, il muro out di Glass sull’attacco di Tirozzi e fallo di formazione fischiato alle venete e Casalmaggiore ritorna a 9-9. Colpo mancino di Tirozzi per il pari dieci, la zampata di Adams vale il 10-11. Adams pesca il jolly dai nove metri: ace e 10-12. Stevanovic mura decisa Ozsoy (12-12). La rete aiuta Tirozzi a trovare l’ace del 13-12, Ozsoy impatta, Stevanovic attacca out per il 13-14. Casalmaggiore pasticcia con Skorupa e regala il match point a Ozsoy che centra il punto numero quindici.

32^ Play Off Scudetto: il tabellino
POMì CASALMAGGIORE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (27-29, 25-23, 25-18, 17-25, 13-15)
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 14, Skorupa 4, Bianchini 2, Sirressi (L), Gennari 12, Quiligotti, Gibbemeyer 15, Klimovich, Stevanovic 11, Tirozzi 22. Non entrate Agrifoglio. All. Mazzanti.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 3, Furlan, Fiorin 15, Adams 18, Arimattei, De Gennaro (L), Katic, Ozsoy 30, Nikolova 16, Nicoletti, Barcellini, Barazza 9. Non entrate Vasilantonaki, Boscoscuro. All. Chiappini.
ARBITRI: Satanassi, Bartolini.
NOTE – durata set: 31′, 27′, 25′, 25′, 16′; tot: 124′.

32^ Play Off Scudetto: il tabellone
(1) Igor Gorgonzola Novara – (4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza
(2) Pomì Casalmaggiore – (6) Imoco Volley Conegliano 0-1

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