novara(Fonte LVF)Igor Gorgonzola Novara in finale, la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza abdica. E’ il doppio volto della Gara-3 di semifinale: promossa la fantastica squadra di Luciano Pedullà, che detronizza le biancoblù di Marco Gaspari dopo due titoli consecutivi e riporta la città in finale Scudetto dopo 6 anni. Il match del PalaTerdoppio è a senso unico e conferma la superiorità delle azzurre sulle avversarie: il 3-0 in meno di un’ora e mezza non ammette repliche. Il team piemontese attende ora l’esito dell’altra semifinale, con l’Imoco Volley Conegliano in vantaggio per 2-1 sulla Pomì Casalmaggiore (Gara-4 al PalaVerde domenica 26 aprile alle 20.30, diretta su Rai Sport 2). Dopo la gara odierna, la sfida tra pantere e casalasche avrà una posta in palio ancora più ricca: la formazione che arriverà in finale sarà qualificata alla prossima Champions League. Finale dei Play Off di Serie A1 Femminile a cui la Igor arriverà da imbattuta, almeno nella post-season dopo il 2-0 sulla Foppapedretti Bergamo e il filotto con Piacenza.

Stefania Sansonna tira su decine di palloni, che Katarina Barun scaraventa nella metà campo biancoblù: il libero pugliese – 58% di ricezione perfetta e difese da applausi – e l’opposta croata – top scorer indiscussa con 22 punti e il 59% offensivo – sono i simboli del successo ottenuto nello scenario del PalaTerdoppio tutto esaurito (4.100 spettatori). Coach Gaspari cerca qualsiasi contromisura per contrastare lo strapotere della Igor, senza però riuscirci.

La cronaca. Strapieno il PalaTerdoppio di Novara (4100 spettatori, capienza massima), che ha tanta voglia di spingere in finale le azzurre. Coach Pedullà si affida al sestetto collaudato, con Barun opposta a Signorile, le statunitensi Klineman e Hill in banda, Guiggi (capitana) e Chirichella al centro e Sansonna libero. Gaspari oppone Van Hecke in diagonale tutta belga con Dirickx al palleggio, Sorokaite e Di Iulio le schiacciatrici, al centro capitan Leggeri e Vargas, Cardullo libero.

L’inizio è di marca piemontese, con i colpi di Barun e i tocchi sottorete di Chirichella e Guiggi (7-4). Sul mancino della croata non difeso dalla Nordmeccanica Rebecchi, Gaspari chiama time out (8-4). Il team biancoblù sa di non potersi permettere un inizio blando per non finire con in Gara-1, ma si scontra con Chirichella, a segno con una fast nei tre metri e il muro su Di Iulio (11-6). L’avvio di Barun è scintillante (10 punti a fine set con il 60% offensivo), altri due punti conducono al 14-9. Si accende anche Klineman con pallonetto e pipe, il divario resta immutato sul 17-12. Dalla panchina di Piacenza escono Caracuta e Kozuch, ma l’errore di Di Iulio permette alle padrone di casa di volare a +6. Il rendimento in contrattacco è fondamentale per le emiliane, visto che Cardullo tiene su diversi palloni: Sorokaite sigla due punti in fila e Piacenza si avvicina al -4 (19-15), tanto che Pedullà ricorre al tempo discrezionale. Sul 20-16 Di Iulio subisce una pallonata sul volto ed è costretta a lasciare temporaneamente il posto a Valeriano. Kozuch realizza in pallonetto il 21-18 e Gaspari ristabilisce la diagonale di avvio match. Il muro di Klineman suona come decisivo, è il 23-18. Dirickx sbaglia la misura del palleggio e si arriva al set point (24-18). Il primo è annullato da Van Hecke con la parallela, al secondo trasforma Klineman: 25-19 e 1-0.

Piacenza approccia diversamente il secondo set, tentando di restare incollata nel punteggio: Van Hecke schianta a terra il 4-4, Di Iulio copia e incolla due parallele vincenti per il sorpasso 4-6. Tris della schiacciatrice abruzzese, poi l’ace di Van Hecke e 5-9. Da una pipe vincente di Barun in situazione di difficoltà parte il break novarese, chiuso dalla slash di Chirichella su ricezione imprecisa di Vargas: sul 9-9 è time out Gaspari. Hill scrive il 10-9, il coach biancoblù opta di nuovo per il cambio di diagonale con Caracuta e Kozuch. E’ ancora Barun il valore aggiunto, muro del 12-10 e due diagonali, prima da posto quattro e poi da posto due (14-12). Sorokaite non riesce a tenere il ritmo della croata e la Nordmeccanica Rebecchi scende a -3 (15-12). Strepitosa Sansonna in difesa, almeno tre tuffi prima che Barun vada a segno addirittura con la mano destra. Fast di Guiggi e 17-13, Gaspari richiama a sé le sue ragazze. Il punto del 19-13 è la fotografia di quanto la Igor voglia tremendamente il successo, una progressione inarrestabile fino all’attacco vincente. Ace di Klineman, il divario si dilata (21-14). In rete il servizio di Di Iulio – comunque positiva nel set – invenzione di Barun con effetto a uscire e 24-16. Van Hecke spedisce lungo l’attacco e anche il secondo parziale prende la via di Novara.

Piacenza non ci sta a scucirsi lo Scudetto dalla maglia e lotta su ogni scambio per il 3-4. Ma non ha fatto i conti con Klineman e Barun: la prima schiaccia in parallela, la seconda sigla l’ace che chiude il break di 4-0 (7-4). Di Iulio spinge out, necessario il time out per Gaspari sul 9-5. In palla anche Guiggi, ace sul servizio al salto e 11-6. In campo Wilson, Caracuta e Kozuch, ma anche dopo la pausa tecnica il parziale prosegue con l’errore della stessa tedesca (13-6). Sul 14-7 l’allenatore di Piacenza si gioca anche la carta Angeloni, al posto di Sorokaite. Le ospiti devono sudare per fare ogni punto, perché Sansonna è ubiqua e le altre si adeguano al suo dinamismo. Caracuta commette invasione e Novara scappa 17-9. La partita scivola via, Gaspari non è della stessa idea e ferma il gioco. Però è 20-10 quando Klineman spara sopra le mani del muro. Un’altra prodezza di Sansonna favorisce il 21-11 di Hill. Di Chirichella in fast il punto numero 23, Klineman sigla il 24-14 e il PalaTerdoppio è tutto in piedi. L’ovazione scatta poco dopo, sull’ennesima sbracciata di Barun: 25-14, Novara è finale Scudetto.

32^ Play Off Scudetto: il tabellino
IGOR GORGONZOLA NOVARA – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-0 (25-19, 25-16, 25-14)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Klineman 13, Kim, Guiggi 7, Bonifacio, Chirichella 5, Sansonna (L), Signorile, Hill 9, Barun 22. Non entrate Partenio, Alberti, Zanette. All. Pedullà.
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 11, Valeriano, Dirickx, Leggeri 2, Vargas Valdez 4, Van Hecke 7, Di Iulio 8, Angeloni, Wilson, Caracuta, Kozuch 5, Cardullo (L). Non entrate Poggi. All. Gaspari.
ARBITRI: Pol, Simbari.
NOTE – Spettatori 4100, durata set: 28′, 28′, 24′; tot: 80′.

32^ Play Off Scudetto: il tabellone (in grassetto le qualificate alla finale)
(1) Igor Gorgonzola Novara – (4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 3-0
(2) Pomì Casalmaggiore – (6) Imoco Volley Conegliano 1-2

32^ Play Off Scudetto: il programma delle semifinali
Gara 1
Venerdì 17 aprile
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano 2-3 (27-29, 25-23, 25-18, 17-25, 13-15)
Igor Gorgonzola Novara – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 3-0 (25-18, 25-15, 26-24)

Gara 2
Lunedì 20 aprile
Imoco Volley Conegliano – Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-22, 25-21, 25-18)
Martedì 21 aprile
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Igor Gorgonzola Novara 1-3 (21-25, 25-23, 20-25, 24-26)

Gara 3
Venerdì 24 aprile
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano 3-0 (25-20, 25-15, 25-23)
Sabato 25 aprile
Igor Gorgonzola Novara – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 3-0 (25-19, 25-16, 25-14)

Gara 4
Domenica 26 aprile
Imoco Volley Conegliano – Pomì Casalmaggiore ore 20.30 diretta RAI SPORT 2

Ev. Gara 5
Mercoledì 29 aprile
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano ore 20.30 diretta RAI SPORT 1

32^ Play Off Scudetto: la formula
Ai Play Off Scudetto si qualificano le prime 8 squadre classificate al termine della Regular Season. Sono previsti tre turni a eliminazione diretta, secondo un tabellone stabilito a priori.
Quarti di finale, con incroci 1^-8^, 4^-5^, 2^-7^, 3^-6^, da disputarsi su gare di andata, ritorno ed eventuale spareggio. Gara-1 ed eventuale Gara-3 si giocano sul campo della migliore classificata
Semifinali, a cui accedono le vincenti dei quarti di finale. Le serie di semifinale nell’edizione 2014-15 sono al meglio delle cinque gare. Gara-1, Gara-3 ed eventuale Gara-5 si giocano sul campo della migliore classificata.
Finale, a cui accedono le vincenti delle semifinali. Anche la serie di finale è al meglio delle cinque gare. Gara-1, Gara-3 ed eventuale Gara-5 si giocano sul campo della migliore classificata.

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