Foto Paolo Miccoli

Foto Paolo Miccoli

(Fonte LVF)Per la terza stagione consecutiva, l’Imoco Volley Conegliano si qualifica alle semifinali dei Play Off Scudetto di Serie A1 Femminile. Le pantere di Alessandro Chiappini conquistano un posto tra le prime quattro d’Italia con il 3-2 esterno sulla Liu Jo Modena in Gara-3 dei quarti di finale, al termine di un incontro forse non impeccabile dal punto di vista tecnico, ma incredibile per l’altalena di emozioni. Le emiliane di Alessandro Beltrami vincono il primo set e salgono 20-17 nel secondo, quindi Conegliano pareggia, sorpassa e sul 6-10 nel quarto sembra padrona del match. Reagiscono le bianconere, che si prendono di nervi il tie-break e partono 4-0. Finita? No, perché le trevigiane guidate da una immensa Neriman Ozsoy (26 punti con il 42% in attacco e 4 muri) scolpiscono un parziale di 4-13 e intravedono il traguardo. Le padrone di casa si riavvicinano passo dopo passo, giungono fino al 13-14 e poi crollano sull’attacco della 19enne Anna Nicoletti.

Sarà dunque l’Imoco a sfidare la Pomì Casalmaggiore nella serie di semifinale al meglio delle cinque partite. La prima fra tre giorni, venerdì 17 aprile, al PalaRadi di Cremona, in diretta con le telecamere di Rai Sport 2. Modena, finalista di Coppa Italia, lascia la Master Group Sport Volley Cup prima di quanto ci si aspettasse: l’allergia al tie break – dall’ultima di Regular Season con Casalmaggiore che costò il secondo posto ai due persi contro le pantere – riflette la difficoltà di Francesca Piccinini e compagne di afferrare tutte le occasioni. Come nella scorsa stagione, l’annata delle bianconere si interrompe ai quarti di finale. Samanta Fabris realizza 18 punti, ma è imprecisa su alcuni palloni vitali. Le 16 battute sbagliate e i 20 muri subiti fanno il resto.

La cronaca. Conegliano parte forte, 1-4 sull’errore di Rousseaux e i due punti di Adams. Immediata la reazione delle padrone di casa, grazie al turno di servizio di Fabris che frutta un ace e una diagonale in rete di Ozsoy (4-4). Incoraggiante l’approccio di Nikolova, pipe e carambola vincente a muro (5-7). Si sbloccano anche Rousseaux e Piccinini, Liu Jo avanti 10-8 sull’invasione fischiata a Barazza. Rondon difende sulla bulgara, contrattacco di Fabris e 12-9. Al rientro dal time out tecnico l’opposta croata va lunga, Ozsoy trasforma la pipe e parità a 12. Le bianconere non riescono a scappare a causa dei molteplici errori, dal 15-13 due servizi in rete e una pallata di Fabris out di metri: sul 16-16 coach Beltrami ferma il gioco. Giudicato falloso il pallonetto spinto di Ozsoy, che poi indirizza oltre la riga laterale la palla successiva e concede a Modena il 19-16. Fiorin tiene vicine le gialloblù con un preciso mani out e con il muro del -1 (19-18). Folie è fredda e servita da Rondon scrive il 22-20, quindi Rousseaux ha vita facile a murare la fast di Adams colpita lontano da rete (23-20). Coach Chiappini ferma il gioco. Glass si riscatta con un tocco di seconda rischioso ma vincente, Rousseaux si ripete per il 24-21. L’improbabile pallonetto di Nikolova si ferma in rete e la Liu Jo fa suo il primo set.

E’ ancora l’Imoco a ripartire meglio ai blocchi di partenza, grazie a Fiorin (sassata più muro) e a un fallo di posizione di Heyrman: 2-5. La capitana trevigiana stoppa la centrale belga ed è 4-7. Glass moltiplica le alzate in primo tempo, Barazza ringrazia per il 7-10. La stessa Barazza è autrice del block-in su Fabris che al time out tecnico mantiene invariato il divario (9-12). C’è Crisanti per Heyrman al centro, immediatamente chiamata in causa e a segno per l’11-13. Nikolova sbraccia out, Fiorin sbatte sulle mani di Rondon ed ecco che Modena, con carattere, risale 14-14. Conegliano è sotto pressione e regala il vantaggio alle padrone di casa, rinforzato dall’ottimo mani out di Fabris (17-15). Fiorin si tuffa in difesa, si rialza per la pipe ma è murata da Folie. Poi Rousseaux attacca ad altezza siderale e fissa il 20-17 che costringe Chiappini a chiedere il time out. E’ Ozsoy l’arma che funziona meglio e Glass le consegna palloni in serie, il fulmine da seconda linea vale il -1 (20-19). Stesse protagoniste, questa volta la pipe finisce lunga di pochi centimetri (22-20). Chiappini inserisce Nicoletti al servizio, sull’azione successiva il muro di Adams cade nella metà campo bianconera senza che nessuno lo salvi e 22-22. Piccinini picchia, Fiorin risponde: 23-23. Palla a Fabris, Ozsoy legge la parallela e la ferma, spingendo le pantere al set point. Il time out di Beltrami è provvidenziale, ma al rientro Fabris attacca sul nastro ed è 1-1 (23-25).

Chiappini conferma Nicoletti al posto di Nikolova, mentre Beltrami prosegue con Crisanti al centro. Parecchi errori nelle prime fasi, la carezza di Fabris e l’invenzione di seconda di Glass sono lampi di classe per il 6-6. L’Imoco è certamente più convinta, Nicoletti trova il mani out e Ozsoy piazza prima il pallonetto e poi scardina il muro avversario, 8-11. Un breve passaggio a vuoto e la Liu Jo riprende quota, al time out tecnico è solo -1 (11-12). Si procede nuovamente a elastico, doppio errore di Fabris e 11-14. Così tocca a Rousseaux migliorare le percentuali offensive delle emiliane (13-14). Ma è una luce intermittente, perché Rondon sbaglia il tocco di seconda, Fabris e Rousseaux subiscono muri in serie e Conegliano vola fino al 13-21 griffato dall’ace di Barazza. Difficoltà e sconforto sui volti delle padrone di casa, Beltrami prova a scuoterle cambiando la diagonale con Muri e Kostic e consentendo a Fabris un po’ di riposo. Il set è compromesso, Adams realizza il primo tempo del 16-24. Due palle set annullate perlomeno ravvivano il clima in casa bianconera, poi Ozsoy chiude con il diagonale del 18-25.

Fabris è fuori fuoco anche in avvio del quarto, dopo il secondo pallonetto out dentro Kostic. L’orgoglio della Liu Jo alberga nelle azzurre Piccinini e Folie, subito 2-2. La capitana è fondamentale nel tracciante del 4-5, perché le compagne sono in confusione – tre errori consecutivi al servizio – e l’Imoco è pronta ad approfittarne. Rondon insiste su Rousseaux per tre volte nella stessa azione, finché la belga commette un’ingenuità e 5-8. Anche Kostic regala la battuta (6-10), mentre quella di Rousseaux si arrampica sul nastro e produce il -2. Torna in campo Fabris. E Modena con il muro di Folie e due difese di ‘cuore’ fissa l’incredibile, per certi versi, 11-11. A cavallo del time out tecnico Adams alza la voce (11-13), Fabris impatta un’altra volta. E quando Folie stampa la stessa Adams, è sorpasso Liu Jo. Ancora Folie, stavolta su Nicoletti. Il PalaPanini si carica, doppio boato sulla bordata di Fabris e il muro di Rousseaux: 17-14. Sul 18-15 Chiappini fa rifiatare Fiorin puntando su Barcellini. Nicoletti, non incisiva come in Gara-2, fa spazio a Nikolova. Ed entra anche Katic. La bulgara tenta di scuotersi con il punto del -3 (19-16), ma poi sbaglia il servizio. De Gennaro la imita con un palleggio in bagher impreciso e 21-16. Sulla via del tie-break, Chiappini torna sui suoi passi rimettendo le cose a posto. Ozsoy è sempre viva (23-19), Adams mura Piccinini (23-20) e sull’ace di Nicoletti il set si riapre (23-21). Entra Ikic in ricezione, ma è ancora ace della 19enne e -1. Palla che scotta, gestita da una straordinaria Piccinini: 24-22. Scambio pazzesco, il recupero di Modena non riesce perché Arcangeli inciampa (24-23). Ancora più incredibile il punto che dà il 2-2 a Modena: quattro attacchi di Ozsoy, l’ultimo, forse troppo rischioso, in rete. 25-23 e tie-break.

L’inerzia è tutta dalla parte di Modena, che nel quinto parte 4-0 approfittando degli errori di Nicoletti e Adams. Ozsoy inaugura il tabellino ospite, Glass la segue con il block-in su Piccinini (4-2). Fabris spreca il possibile +4 fallendo la parallela, quindi subisce un muro a stelle e strisce e poi Ozsoy indovina una schiacciata pazzesca per il 5-5. Tutto da rifare. Piccinini out, Ozsoy alza la saracinesca e 5-7. Al cambio campo l’Imoco conserva il +2. La tensione sale, il servizio di Maruotti complica gli schemi di Glass e sul contrattacco Fabris pareggia 8-8. Barazza ferma la palla appoggiata della croata e altro allungo 8-10. De Gennaro incredibile, Ozsoy utilizza le mani del muro e +3 (8-11). La turca è meravigliosa, con tranquillità piazza il lungolinea dell’8-12 e poi esplode il diagonale secco dell’8-13. Fabris dice alle sue compagne che non è finita, il fallo in palleggio di Barazza vale il -3 (10-13). Ozsoy attacca fuori, l’arbitro non ravvisa il tocco ed è -2. Chiappini chiama time out per interrompere la serie di Fabris dai nove metri. Barcellini, dentro per Nicoletti, butta fuori di metri, -1. Così rientra Nicoletti. Ikic ha la palla del pari, ma non trova il campo e dà due match point all’Imoco. Pipe di Ozsoy murata da Heyrman, le emozioni non finiscono (13-14). La palla più importante della stagione gialloblù è per Nicoletti, che travolge Ikic e fa 13-15. La gioia è tutta nella metà campo delle pantere, che tengono vivo il sogno Scudetto.

32^ Play Off Scudetto: il tabellino
LIU JO MODENA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (25-21, 23-25, 18-25, 25-23, 13-15)
LIU JO MODENA: Rousseaux 15, Kostic 1, Heyrman 8, Folie 13, Arcangeli (L), Muri, Piccinini 16, Fabris 18, Crisanti 2, Maruotti, Rondon 2, Ikic. Non entrate Petrachi. All. Beltrami.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 4, Fiorin 10, Adams 14, De Gennaro (L), Katic, Ozsoy 26, Nikolova 4, Nicoletti 6, Barcellini, Barazza 9. Non entrate Furlan, Arimattei, Boscoscuro. All. Chiappini.
ARBITRI: Boris, Braico.
NOTE – Spettatori 2000, durata set: 26′, 28′, 23′, 29′, 18′; tot: 124′.

32^ Play Off Scudetto: il tabellone (in grassetto le qualificate alle semifinali)
(1) Igor Gorgonzola Novara – (8) Foppapedretti Bergamo 2-0
(4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – (5) Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-1
(2) Pomì Casalmaggiore – (7) Metalleghe Sanitars Montichiari 2-0
(3) Liu•Jo Modena – (6) Imoco Volley Conegliano 1-2

32^ Play Off Scudetto: il programma dei quarti di finale
Gara 1
Sabato 4 aprile
Igor Gorgonzola Novara – Foppapedretti Bergamo 3-1 (18-25, 25-21, 25-15, 25-21)
Lunedì 6 aprile
Liu•Jo Modena – Imoco Volley Conegliano 3-1 (25-19, 25-20, 20-25, 25-21)
Pomì Casalmaggiore – Metalleghe Sanitars Montichiari 3-0 (25-21, 25-23, 25-19)
Giovedì 9 aprile
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-3 (16-25, 19-25, 28-30)

Gara 2
Sabato 11 aprile
Metalleghe Sanitars Montichiari – Pomì Casalmaggiore 2-3 (25-23, 27-25, 18-25, 16-25, 9-15)
Imoco Volley Conegliano – Liu•Jo Modena 3-2 (21-25, 25-21, 25-19, 25-27, 15-11)
Domenica 12 aprile
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 16-25)
Foppapedretti Bergamo – Igor Gorgonzola Novara 1-3 (26-28, 25-23, 22-25, 19-25)

Gara 3
Martedì 14 aprile
Liu•Jo Modena – Imoco Volley Conegliano 2-3 (25-21, 23-25, 18-25, 25-23, 13-15)
Mercoledì 15 aprile
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio ore 20.30 diretta SPORTITALIA

32^ Play Off Scudetto: il programma delle semifinali
Gara 1
Venerdì 17 aprile
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano ore 20.30 diretta RAI SPORT 2
Sabato 18 aprile
Igor Gorgonzola Novara – Vinc. Piacenza/Busto ore 20.30 diretta RAI SPORT 1

Gara 2
Lunedì 20 aprile
Imoco Volley Conegliano – Pomì Casalmaggiore ore 20.30 diretta RAI SPORT 2
Martedì 21 aprile
Vinc. Piacenza/Busto – Igor Gorgonzola Novara ore 20.30 diretta RAI SPORT 1

Gara 3
Venerdì 24 aprile
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano ore 20.30 diretta RAI SPORT 2
Sabato 25 aprile
Igor Gorgonzola Novara – Vinc. Piacenza/Busto ore 20.30 diretta RAI SPORT 1

Ev. Gara 4
Domenica 26 aprile
Imoco Volley Conegliano – Pomì Casalmaggiore ore 20.30 diretta RAI SPORT 2
Lunedì 27 aprile
Vinc. Piacenza/Busto – Igor Gorgonzola Novara ore 20.30 diretta RAI SPORT 1

Ev. Gara 5
Martedì 28 – Mercoledì 29 aprile
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano
Igor Gorgonzola Novara – Vinc. Piacenza/Busto

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