sirressi(Fonte LVF) La Pomì Casalmaggiore dimostra di essere ancora viva e si aggiudica nettamente Gara-3 della semifinale dei Play Off Scudetto contro l’Imoco Volley Conegliano. Il 3-0 del PalaRadi di Cremona non ammette repliche, vale l’1-2 nella serie e rimanda l’esito della sfida almeno a Gara-4, in programma domenica 26 aprile alle 20.30 al PalaVerde. Sin dall’inizio le rosa di Davide Mazzanti dominano la scena, più aggressive su tutti i palloni a cominciare dal servizio. L’atteggiamento di chi dà tutto e non ha nulla da perdere funziona, grazie anche all’approccio timido delle pantere, trasformate in negativo rispetto alla prova scintillante di lunedì. I primi due set filano via velocissimi, solo nel terzo le gialloblù di Alessandro Chiappini provano a complicare i piani delle padrone di casa. Ma senza riuscirci. La top scorer tra le casalasche è Jovana Stevanovic, che chiude con 14 punti, il 56% in attacco, 3 muri e 2 ace. Continue nel rendimento offensivo anche Ortolani e Tirozzi, rispettivamente 13 e 12 punti. I numeri dell’Imoco sono eloquenti: 33% in attacco con 14 errori in tre set, solo 5 muri e 1 servizio vincente.

“Oggi ci abbiamo davvero creduto – esordisce Serena Ortolani, opposta di casa -. Sono contenta perché questa è la vera Pomì, quella di tutto il Campionato. C’era una bella intesa tra di noi in campo, che invece a Conegliano non sentivo. E ha dato fiducia e continuità a tutta la squadra. Adesso non dobbiamo sederci, spingiamo ancora e poi vediamo”. “Avevamo un rammarico enorme per Gara-2 ma forse ancora di più per Gara-1 – aggiunge la capitana Valentina Tirozzi -. Dopo la partita di lunedì ci siamo guardate e ci siamo dette che avremmo meritato di più, almeno chiudere in modo decoroso. Siamo state aggressive sin dal primo punto e loro hanno accusato, abbiamo dato una gioia al nostro palazzetto e domenica ci riproveremo”.

Poche parole per Cristina Barcellini, che tenta di spiegare cosa non ha funzionato: “Secondo me oggi abbiamo approcciato male la gara, commettendo subito tanti errori nella correlazione muro-difesa. In più non ha funzionato la ricezione e tutto il resto a catena. Contro una squadra del genere, che spinge e non molla, non te lo puoi permettere. Ora ci vediamo domenica al PalaVerde, i nostri tifosi saranno l’arma in più”.

Sestetto confermatissimo per l’Imoco, con Nikolova opposta a Glass, Fiorin e Ozsoy bande, Adams e Barazza al centro e De Gennaro libero. Ripresenta lo stesso starting six delle ultime uscite anche Davide Mazzanti: c’è Ortolani opposta a Skorupa, Tirozzi e Gennari schiacciatrici, Gibbemeyer e Stevanovic al centro e Sirressi libero.

Conegliano parte subito 0-2 con il muro di Fiorin su Stevanovic. Rosa con la mente ancora al PalaVerde? Non proprio, visto che la serba si rifà immediatamente con la fast e un ace proprio su Fiorin. Quindi la pipe di Tirozzi e l’errore di Nikolova valgono il 5-2 Pomì che induce la panchina trevigiana a fermare il gioco. Fast di Gibbemeyer e parallela di Ortolani, l’8-3 dice che tutte le casalasche sono mentalmente in partita. Adams direziona male il primo tempo, è 10-3. La risalita ospite è immediata, due colpi precisi di Fiorin per il 10-7. Così pure Mazzanti ricorre al time out. Ortolani scardina la difesa gialloblù, 12-9 all’interruzione tecnica. L’Imoco si mette in marcia nel tentativo di rientrare – carbura Ozsoy – fino al turno in battuta di Tirozzi che produce l’ace diretto del 16-11. Nikolova fatica a trovare varchi, il block-in di Gennari significa 18-12. La Pomì brilla anche in difesa, parati tre primi tempi in sequenza di Adams prima che Ortolani scateni il lungolinea del 20-13. Gennari fa spazio a Bianchini, mentre l’Imoco con Katic, Nicoletti e Barcellini prova a rientrare. Ozsoy scala il braccio (20-16), Tirozzi la imita e raggiunge quota 23. Stevanovic in primo tempo fa 24-18. La turca annulla i primi due set con diagonale e muro sulla centrale serba (24-20), poi si prende un rischio troppo grosso sul palleggio in bagher di Katic e regala il 25-20 a Casalmaggiore.

Rientrano Glass e Nikolova in avvio di secondo parziale nelle file gialloblù, mentre Barcellini resta in campo al posto di Fiorin. La Pomì torna allo starting six originario con Gennari. Punteggio in equilibrio, Stevanovic tiene su il pallone con il piede e poi la stessa Gennari indovina il mani out del 4-4. Imprecisioni sui due lati del campo, il pallonetto di Barazza risolve uno scambio intricato e 6-7. Glass cerca di mettere in ritmo le sue attaccanti, ma Ozsoy e Nikolova sbagliano e non di poco per il sorpasso di casa 9-7. Quando Barcellini ‘liscia’ una difesa apparentemente semplice, Chiappini chiama time out. Gialloblù in palese difficoltà, Nikolova s’infila nella linea di ricezione sul servizio corto di Skorupa ma si scontra con Barcellini e 12-7. Ennesima indecisione in ricezione, questa volta su Gennari, e la Pomì scappa 14-8. Glass si deve affidare a Ozsoy, ma Gibbemeyer la legge e mura per il +7. Chiappini non può fare altro che inserire Arimattei per puntellare la ricezione. Stevanovic spietata, Skorupa vince il duello con Adams e 18-10. Dentro Katic e Nicoletti, il coach ospite tenta in tutti i modi di trovare la chiave per svegliare le pantere. Sempre Stevanovic per scollinare quota 20 e poi fissare il +10 (21-11). Trevigiane in confusione, Adams ci prova con un improbabile palleggio di prima intenzione senza frutti. Nicoletti spinge out ed è 23-12. Il set si chiude con un brutto primo tempo alzato da Glass e Barazza che non supera la rete. La Pomì ringrazia e con il 25-15 si porta sul 2-0.

Segnali di risveglio ospiti a inizio terzo: da 4-2 a 4-5 con il primo tempo lavorato di Barazza, la parallela di Nikolova e il mani out di Fiorin. Le rosa non vogliono far prendere confidenza alle avversarie, Gennari a segno in attacco e a muro su Glass per il 10-8. L’Imoco si avvicina, Stevanovic la riallontana con il block-in del 14-12. Altro black-out trevigiano, il cambio palla non funziona e la pipe di Tirozzi è fortissima e vincente: sul 19-14 Chiappini chiama l’ennesimo time out. Il muro di Fiorin vale il -3 (19-16), una piccola impennata che Mazzanti vuole stoppare sul nascere fermando il gioco. Eppure qualche ingranaggio tra le casalasche si allenta, permettendo alle ospiti di arrivare fino al -1 (20-19). Scambio lunghissimo, impreziosito dalle difese di De Gennaro ma ‘buttato’ da Fiorin e 21-19. Può essere il colpo del ko. Mancino potente di Tirozzi (22-20), errore grave di Nicoletti (23-21) e bordata di Ortolani per il 24-22: doppio match point. Ozsoy cancella la prima palla con una pipe violentissima, in cui sono contenute tutte le frustrazioni per la serata nera. Decide Gennari pochi secondi dopo, 25-23.

Sabato sera alle 20.45 in diretta su Rai Sport 1 la Gara-3 tra Igor Gorgonzola Novara e Nordmeccanica Rebecchi Piacenza. Si gioca al PalaTerdoppio, primo match point per le azzurre di Pedullà.

32^ Play Off Scudetto: il tabellino
POMì CASALMAGGIORE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-0 (25-20, 25-15, 25-23)
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 13, Skorupa 3, Bianchini, Sirressi (L), Gennari 10, Gibbemeyer 7, Stevanovic 14, Tirozzi 12. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 3, Fiorin 7, Adams 6, Arimattei 1, De Gennaro (L), Katic, Ozsoy 16, Nikolova 7, Nicoletti 1, Barcellini 1, Barazza 2. Non entrate Furlan, Boscoscuro. All. Chiappini.
ARBITRI: Sampaolo, Piana.
NOTE – Spettatori durata set: 27′, 24′, 28′; tot: 79′.

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