conegliano(Fonte LVF) Pomì Casalmaggiore in semifinale, Imoco Volley Conegliano e Liu•Jo Modena alla decisiva Gara-3. I due match del sabato dei Play Off Scudetto offrono uno spettacolo straordinario e pronunciano esiti differenti: le rosa di Davide Mazzanti si impongono 3-2 sul campo della Metalleghe Sanitars Montichiari – recuperando dallo 0-2 – e danno seguito alla strepitosa stagione condotta fin qui, conquistando un risultato storico. Per scoprire la propria avversaria in semifinale, le casalasche dovranno attendere martedì 14 aprile, quando pantere e bianconere si affronteranno al PalaPanini nello spareggio. Le gialloblù di Alessandro Chiappini, infatti, superano al PalaVerde le emiliane di Alessandro Beltrami per 3-2 al termine di un match denso di colpi di scena.

Domenica le rimanenti Gare-2 dei quarti di finale della Master Group Sport Volley Cup. Alle 17.00 la Unendo Yamamay Busto Arsizio ospiterà la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza nell’unica serie in cui è stato sovvertito il fattore campo. Le farfalle avranno dunque la chance al PalaYamamay di agguantare la semifinale. Diretta su Sportitalia con la telecronaca di Gianmario Bonzi e Manuela Secolo. Alle 19.00 sarà il momento di Gazzetta TV: Gian Luca Pasini e Rachele Sangiuliano commenteranno la gara tra Foppapedretti Bergamo e Igor Gorgonzola Novara sul canale 59 del digitale terrestre. Le azzurre, vincitrici della Regular Season, guidano 1-0.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI – POMI’ CASALMAGGIORE 2-3 (25-23, 27-25, 18-25, 16-25, 9-15)
E’ la Pomì Casalmaggiore la prima qualificata alle semifinali dei Play Off Scudetto. Le rosa di Davide Mazzanti, dopo il 3-0 di Gara-1, si ripetono anche al PalaGeorge di Montichiari e passano il primo turno. La Metalleghe Sanitars non rende loro affatto la vita facile, sale 2-0 annullando 4 set point nel secondo set. La reazione casalasca è veemente, grazie alla batteria di attaccanti a disposizione le ospiti dominano i restanti tre parziali, festeggiando un traguardo storico. Decisivo l’ingresso di Marika Bianchini nel ruolo di opposta (15 punti), oltre alle solite Gibbemeyer e Stevanovic al centro (71% offensivo) e a un servizio che produce 11 ace, 4 solo di Tirozzi. Per le bresciane 20 punti di Berenika Tomsia e 17 di Simona Gioli: la stagione delle biancorosse termina qui, ma assolutamente a testa alta.

“E’ una gioia incredibile – commenta a fine gara il tecnico della Pomì Davide Mazzanti –, non sono mai stato così felice per una semifinale conquistata. Abbiamo rischiato grosso sul 2 a 0 per Montichiari ma quando abbiamo avuto il coraggio di osare in attacco come in battuta l’inerzia della gara è girata a nostro favore. Sapevamo sarebbe stata durissima dalla prima palla all’ultima e così è stato, la battaglia alla fine ci ha visto trionfare in recupero e per questo la vittoria è risultata ancora più bella”. “Abbiamo interpretato la gara con lo spirito che ci ha contraddistinto per tutta la stagione – riflette il coach di Montichiari Leonardo Barbieri –. Quando la tenuta fisica ha iniziato a scemare sono emersi i valori tecnici nei quali la Pomì eccelle. Avere nel proprio organico giocatrici come Skorupa, Bianchini e Tirozzi solo per citarne alcune alla fine conta eccome. Ringrazio comunque le mie giocatrici perché ci hanno creduto sino alla fine dimostrando serietà professionale tutti i giorni in palestra e uscendo di scena con una grande prestazione”.

La cronaca. Subito in accelerazione Montichiari con Brinker e Gioli trascinatrici. Il 4 a 0 spaventa mister Mazzanti che chiama time-out. Fa bene la pausa alle rosa che tornano in campo decise e con due punti di Gennari ed uno di Skorupa e un ace di Gibbemeyer sono già in parità. Di nuovo avanti la Metalleghe con gran muro di Brinker su Ortolani (11-9). Servono tre errori della Pomì per mandare 14-11 Montichiari che poi arriva a quota diciotto dopo due muri uno di Tomsia ed uno di Brinker. Nelle fila rosa scatta il momento di Bianchini che rileva Ortolani. Stevanovic e Gennari riportano sotto le casalasche (19-16) ma è ancora il muro il fondamentale di Montichiari a rivelarsi più incisivo con la stoppata di Tomsia ai danni di Gennari. Vindevoghel rimpingua il vantaggio locale (22-17). I tentativi di risalita della Pomì trovano innesco dalla chiusura a rete di Gibbemeyer (22-19) ma devono nuovamente arrestarsi sulle mani di Vindevoghel che blocca la rientrante Ortolani. Due punti di Tirozzi, uno a muro su Gioli ed uno a punto con diagonale ficcante da quattro portano le rosa al 23-22. Brinker ridà fiato a Montichiari con il mani out del 24-22. Vindevoghel tiene in corsa Casalmaggiore mandando out, chiude Brinker da quattro eludendo il muro ad uno di Skorupa.

Parte convinta la Pomì nel secondo set, con Bianchini confermata per Ortolani. Il 4-7 al quale le rosa pervengono appare incoraggiante ma bastano una fast punto di Gioli ed un ace di Brinker per rimettere in corsa la Metalleghe. E’ ancora Gioli a permettere alle locali di portarsi avanti (8-7). Botta e risposta tra le due squadre sino al 10-10, l’ace di Tirozzi prova a lanciare la Pomì ma come nel primo set le padrone di casa arrivano al time-out tecnico avanti 12-11. E’ splendida Gennari sulla palla da quattro (12-13), nell’azione successiva sbatte sul muro di Dalia per il 13-13. Trova lo strappo la Pomì con altra palla vincente di Gennari (13-15). Rimangono due i punti di vantaggio quando Gibbemeyer mura Gioli dopo gran difesa di Sirressi (14-16). Montichiari ritrova la parità (17-17) grazie a Vindevoghel che poi mantiene le bresciane agganciate alle rosa (18-18). La Pomì si aggrappa al proprio muro e con Skorupa trova il block su Brinker che vale il 20-21. Tomsia ripristina la parità ma le casalasche trovano la forza di forzare per il 21-23 firmato da Tirozzi e di arrivare al set-point con attacco vincente di Gennari da quattro. Due mani out di Gioli e Brinker riportano a contatto le bresciane che poi trovano il 24-24 con palla profonda di Tomsia. Brinker cerca l’attacco anche con palla staccata ma incappa nell’errore, altra palla set per la Pomì subito annullata da Gioli. L’errore di Tirozzi capovolge la situazione, sul punto successivo la ricostruzione di Montichiari viene premiata dal lungolinea di Vindevoghel per il 27-25.

Parte a spron battuto la formazione di Davide Mazzanti nel terzo set e sull’1-5 costringe il tecnico di casa Leo Barbieri a chiamare il primo time-out discrezionale. La Metalleghe sbatte a ripetizione sul muro delle rosa che fa schizzare il punteggio sul 3-8 inducendo la panchina di casa a bruciare anche il secondo stop. Oltre al muro è la battuta il pezzo forte della squadra casalasca che trova anche un ace con la capitana Tirozzi (3-9) e continua a mettere pressione alla seconda linea di casa. Barbieri ricorre al cambio Brinker-Serena, ma subito la Pomì con Stevanovic riprende ritmo andando al time-out tecnico sul 5-12. Rimane saldamente nelle mani delle rosa il set quando Gibbemeyer va a segno per il 7-15. Tomsia rilancia le chance della Metalleghe, Tirozzi calibra male il lungolinea e costringe Mazzanti a chiamare time-out per arrestare la risalita avversaria. Ridà fiato alle rosa la fast vincente di Stevanovic. L’attacco di Gennari e l’errore di Vindevoghel proiettano la Pomì sul 16-22, Bianchini mette a terra il diagonale del 16-23. Tirozzi e Stevanovic chiudono il set per le rosa: 2-1.

La Metalleghe riparte con Alberti di nuovo al centro per Olivotto, nessuna variazione nelle fila della Pomì. La formazione di Casalmaggiore prova a mettere pressione alle padrone di casa e con una buona tattica d’attacco riesce a scavare un solco sul 4-8 che costringe Barbieri a fermare il gioco. Non si arresta al rientro in campo la marcia delle rosa che arrivano sul 6-10 con diagonale vincente di Bianchini. Potente diagonale di Tomsia, muro di Gioli su Bianchini e Montichiari si avvicina, replica l’ennesimo mani fuori di Bianchini (9-12). Pallonetto intelligente di Gennari e 10-16. Barbieri rimette al centro Olivotto per Alberti. E’ ancora Gennari a farsi trovare pronta sulla difesa non impeccabile della seconda linea bresciana e a chiudere la palla vagante sopra la rete per l’11-18. Tocca quota 20 Casalmaggiore con il gran muro su Vindevoghel da parte di Gennari che poi va a segno anche dai nove metri per il 13-21. Quando Tirozzi mette a terra la palla del 13-22 dalla panchina di casa arriva la richiesta di cambio, dentro Saccomani per Tomsia. Chiude la Pomì 16-25 dopo contrasto a rete vinto dalle rosa.

Apre Olivotto e risponde Stevanovic, le centrali siglano l’1-1. L’intensità è sempre altissima, una difesa di Sirressi sul bolide di Tomsia favorisce il 2-2. Vindevoghel gioca lungo e Tirozzi con la parallela, è sempre parità (3-3). Gioli non passa e Bianchini infila la slash del sorpasso Pomì. L’opposta si ripete con il mancino approfittando della parata di Sirressi: sul 4-6 coach Barbieri ferma il gioco. Sempre Bianchini realizza in diagonale il 5-8. Brinker in pallonetto e Tomsia su ricezione difettosa di Gennari riavvicinano la Metalleghe Sanitars: -1 e time out Mazzanti. Tirozzi va out e ristabilita la parità. Stevanovic sfonda con il primo tempo e poi mura Tomsia, le rosa allungano (8-10). Il braccio armato di Bianchini produce l’ace del +3 e la carezza che cade in seconda linea (9-12). In trance agonistica Bianchini, che passa tra le mani del muro. Fuori la parallela di Vindevoghel e 5 palle match per Casalmaggiore (9-14).

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – LIU•JO MODENA 3-2 (21-25, 25-21, 25-19, 25-27, 15-11)
L’Imoco Volley Conegliano vive una serata da ricordare al PalaVerde e si regala un’altra opportunità di continuare la propria stagione. Le pantere battono 3-2 la Liu•Jo Modena, pareggiando i conti nella serie dei quarti di finale e rimandando la soluzione della sfida alla decisiva Gara-3, in programma martedì 14 aprile alle 20.30 al PalaPanini. Le gialloblù perdono malamente il primo set, ma trovano la forza di rimontare e di giungere al match point nel quarto. Le bianconere lo annullano e tutto si decide al tie-break. Praticamente a senso unico, con Anna Nicoletti, classe ’96, splendida protagonista, affiancata da una monumentale Rachael Adams, autrice di 27 punti con l’80% in attacco, 5 muri e 2 ace. I 25 punti di Samanta Fabris e i 15 muri ospiti non sono sufficienti a chiudere la serie.

“Ci mettiamo sempre un po’ ad amalgamarci, poi piano piano siamo migliorate nella correlazione muro-difesa – le parole di Nicoletti -. Abbiamo giocato un grande quinto set, si vedeva che c’era voglia di vincere. Prendere il posto di Nikolova? Quando entro cerco di non pensare a chi ho davanti e do il mio meglio. Ce la metteremo tutta per acciuffare la semifinale”. “In gara 1 abbiamo giocato meglio noi e abbiamo vinto, in questa gara 2 hanno giocato meglio loro e hanno vinto – ammette coach Beltrami -. Noi sicuramente possiamo fare meglio, ma diamo merito a loro per aver fatto bene. Decisamente sarebbe servita più pazienza in contrattacco, abbiamo murato e difeso benino a parte all’inizio del quinto, ma sbagliamo troppi contrattacchi e questo succede dalla finale di Coppa Italia. Non c’è tanto tempo di lavorare, dobbiamo svegliarci subito”.

La cronaca. Fabris finalizza con la pipe e da prima linea, mentre Nikolova pesta la riga e poi spedisce out: il primo break è ospite (3-7). Diversi errori offensivi, a quello di Ozsoy rimedia il muro di Barazza che avvicina le pantere a -2 (6-8). Heyrman a segno con il pallonetto e in fast, 8-12 al time out tecnico. L’Imoco si avvicina ma non a sufficienza per dare fastidio alla Liu•Jo, che con il block-in di Folie su Ozsoy vola 10-15. Arriva il parziale delle pantere, con la grinta di Adams, l’errore di Fabris e la parallela vincente di Ozsoy (14-15). Reagiscono le bianconere, Rousseaux e Fabris producono il parziale di 0-3 che significa 14-18 e time out Chiappini. Il PalaVerde si scuote quando Nikolova chiude uno scambio faticoso, ma il ritardo è sempre sensibile (16-20). Prova a ricucire il team gialloblù, Barazza però butta via il servizio e aiuta Modena, sempre a +4 (18-22). Come in Gara-1, Nicoletti entra per Nikolova e ferma Rondon per il 20-23. Bravissima Piccinini a trovare il mani out con palla molto staccata (20-24). Primo set point annullato da Ozsoy, sul secondo l’ennesimo errore al servizio dà l’1-0 alle ospiti: 21-25.

Martellano Nikolova e Ozsoy in avvio di secondo set, 3-1 per l’Imoco. Il muro di Fabris rimette le cose a posto (4-4) per la Liu•Jo, che vuole mantenere le redini del gioco. L’ace della croata però è un lampo tra i tuoni di Nikolova, che sale di colpi ed etichetta il parziale di 4-0 che induce coach Beltrami a chiamare time out (10-7). Fabris, su palleggio in bagher di Arcangeli, e Folie in primo tempo riscrivono la parità a quota 12. La serie al servizio di Glass riconsegna alle pantere un margine rassicurante (17-13), che Rousseaux cerca immediatamente di colmare (17-15). La tensione cresce, il primo arbitro Goitre sventola il cartellino giallo prima alle ospiti e poi alle padrone di casa. Heyrman commette fallo in palleggio e regala il 18-16, ma poi si rifà murando la pipe di Ozsoy e fissando la parità a 18. Sfida tra centrali, Barazza e Adams da una parte e Heyrman dall’altra per il 20-20. Ancora la statunitense, quindi pipe sul nastro di Rousseaux e palla spinta di Piccinini appena out: 23-20. Adams ci mette anche il muro e anticipa la fine del parziale, 25-21 e 1-1.

Ripartenza lanciata delle pantere, sul 7-3 a firma di Nikolova coach Beltrami ha già utilizzato un time out. Fischiato alla Liu•Jo un fallo di posizione e -5 (8-3), poco dopo piove un’altra pallata della bulgara e 10-4. Modena deve rincorrere, Fiorin scolpisce il 12-6. Rousseaux fallisce il servizio al salto, entra al suo posto Ikic. Il muro di Piccinini dà un po’ di ossigeno alle bianconere, Adams tocca quota 15 sulla fast e mantiene il +5. E’ più sicura la formazione gialloblù, attenta a non lasciare spiragli di rimonta. L’ennesimo muro, questa volta di Adams, la spinge al 20-13. Fabris colpisce con tutta la sua forza, una scarica di energia che non manda in corto circuito Conegliano. Primo tempo di Adams e 23-17. Le bianconere hanno la chance del -3, ma Folie non aggancia l’alzata di Rondon ed è 24-19. La centrale bolzanina sbaglia anche la facile slash e si cambia campo sul 2-1 per l’Imoco.

Barazza affonda il primo tempo e dà il 3-1 a Conegliano. Il gioco delle gialloblù e fluido e con numerose soluzioni offensive, Modena è costretta a inseguire fino a quando Rousseaux legge le intenzioni di Glass e mura Nikolova. Fabris, che non ha mai smesso di picchiare, porta avanti le compagne 8-10 e coach Chiappini ci vuole pensare su. Colpo da fuoriclasse dell’opposta croata, diagonale strettissimo e 9-12 al time out tecnico. Non può nulla il capocannoniere di Regular Season su una pipe troppo bassa, Adams respinge e -1 (12-13). Con Barcellini in campo per Ozsoy, le trevigiane sorpassano 16-15 (merito ancora di un’eccellente Adams). Dopo il time out di Beltrami, Piccinini commette un errore grossolano e dà una spinta all’Imoco. Proprio di Barcellini il +3 (19-16). I cambi fanno bene anche alla Liu•Jo, Ikic e Crisanti conducono la rimonta fino al 19-19. Straordinario lo scambio sul 20-20, con difese mozzafiato e infine il muro vincente di Fabris su Nikolova. Di nuovo senza respiro e di nuovo bulgara stoppata, questa volta da Heyrman: 20-22 e Chiappini la richiama in panchina. La neo-entrata Nicoletti riporta l’Imoco Volley a -1 e poi pareggia senza alcun timore (22-22). C’è Fabris che schianta l’attacco del 22-23 e poi induce Glass a invadere, doppio set point. Il primo sfuma sul servizio in rete della croata, il secondo sull’attacco di Nicoletti: 24-24. Pazzesco il talento classe ’96, quarto punto personale e match point Imoco. Rousseaux lo cancella e altro ribaltone sul primo tempo out di Adams (25-26). Fiorin attacca fuori e si va al tie-break.

Confermata Nicoletta tra le pantere, confermate Ikic e Crisanti (per Piccinini e Folie) tra le bianconere. Il primo allungo è della squadra di casa con la pipe di Fiorin e il pallonetto out di Rousseaux (4-1). Beltrami chiama lo stop discrezionale, al rientro Nicoletti a segno da seconda linea e Glass vince il duello a rete: 6-1 e altro time out modenese. Battuta lunga di Fabris, ace di Adams e al cambio di campo è addirittura 8-2. Maruotti in campo per Rousseaux e subito sollecitata da Rondon. La battuta della romana classe ’94 (ex Imoco) accorcia sull’8-5. Nicoletti, meravigliosa, indovina il mani out (9-5). Sul 10-6 Beltrami tenta la carta Kostic al servizio, Barazza la disinnesca con il primo tempo. Nicoletti anche con il muro del 12-6, Barazza fa 13-8. Il PalaVerde è una bolgia, Adams scolpisce il 14-9. Nicoletti insacca in rete il servizio, Maruotti indovina un colpo da beacher: 14-11. La parola fine la scrive Adams, una fast che vale Gara-3, martedì prossimo al PalaPanini.

La photogallery ufficiale della partita del PalaVerde, a cura di Filippo Rubin, è consultabile nella pagina dedicata del sito di Lega e su Flickr. Tutte le foto sono liberamente scaricabili previa citazione del credito “Rubin x LVF”.

32^ Play Off Scudetto: i tabellini
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI – POMì CASALMAGGIORE 2-3 (25-23, 27-25, 18-25, 16-25, 9-15)
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 4, Brinker 15, Tomsia 20, Alberti 2, Saccomani, Olivotto 2, Zampedri, Vindevoghel 14, Gioli 17, Serena 1. Non entrate Mingardi, Milani. All. Barbieri.
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani, Skorupa 9, Bianchini 15, Sirressi (L), Gennari 17, Gibbemeyer 18, Stevanovic 12, Tirozzi 18. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
ARBITRI: Ravallese, Cappello.
NOTE – Spettatori 2.000, durata set: 28′, 32′, 24′, 24′, 15′; tot: 123′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – LIU JO MODENA 3-2 (21-25, 25-21, 25-19, 25-27, 15-11)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 4, Fiorin 9, Adams 27, De Gennaro (L), Katic, Ozsoy 7, Nikolova 17, Nicoletti 8, Barcellini 1, Barazza 11. Non entrate Furlan, Arimattei, Boscoscuro. All. Chiappini.
LIU JO MODENA: Rousseaux 12, Kostic, Heyrman 11, Folie 7, Arcangeli (L), Petrachi (L), Piccinini 10, Fabris 25, Crisanti 3, Maruotti 2, Rondon 2, Ikic 1. Non entrate Muri. All. Beltrami.
ARBITRI: Goitre, Venturi.
NOTE – Spettatori 4300, durata set: 27′, 30′, 26′, 33′, 17′; tot: 133′.

32^ Play Off Scudetto: il tabellone (in grassetto le qualificate alle semifinali)
(1) Igor Gorgonzola Novara – (8) Foppapedretti Bergamo 1-0
(4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – (5) Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-1
(2) Pomì Casalmaggiore – (7) Metalleghe Sanitars Montichiari 2-0
(3) Liu•Jo Modena – (6) Imoco Volley Conegliano 1-1

32^ Play Off Scudetto: il programma dei quarti di finale
Gara 1
Sabato 4 aprile
Igor Gorgonzola Novara – Foppapedretti Bergamo 3-1 (18-25, 25-21, 25-15, 25-21)
Lunedì 6 aprile
Liu•Jo Modena – Imoco Volley Conegliano 3-1 (25-19, 25-20, 20-25, 25-21)
Pomì Casalmaggiore – Metalleghe Sanitars Montichiari 3-0 (25-21, 25-23, 25-19)
Giovedì 9 aprile
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-3 (16-25, 19-25, 28-30)

Gara 2
Sabato 11 aprile
Metalleghe Sanitars Montichiari – Pomì Casalmaggiore 2-3 (25-23, 27-25, 18-25, 16-25, 9-15)
Imoco Volley Conegliano – Liu•Jo Modena 3-2 (21-25, 25-21, 25-19, 25-27, 15-11)
Domenica 12 aprile
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza ore 17.00 diretta SPORTITALIA
Foppapedretti Bergamo – Igor Gorgonzola Novara ore 19.00 diretta GAZZETTA TV

Gara 3
Martedì 14 aprile
Liu•Jo Modena – Imoco Volley Conegliano ore 20.30 diretta RAI SPORT 1

Ev. Gara 3
Mercoledì 15 aprile, ore 20.30
Igor Gorgonzola Novara – Foppapedretti Bergamo
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio

32^ Play Off Scudetto: la formula
Ai Play Off Scudetto si qualificano le prime 8 squadre classificate al termine della Regular Season. Sono previsti tre turni a eliminazione diretta, secondo un tabellone stabilito a priori.
Quarti di finale, con incroci 1^-8^, 4^-5^, 2^-7^, 3^-6^, da disputarsi su gare di andata, ritorno ed eventuale spareggio. Gara-1 ed eventuale Gara-3 si giocano sul campo della migliore classificata
Semifinali, a cui accedono le vincenti dei quarti di finale. Le serie di semifinale nell’edizione 2014-15 sono al meglio delle cinque gare. Gara-1, Gara-3 ed eventuale Gara-5 si giocano sul campo della migliore classificata.
Finale, a cui accedono le vincenti delle semifinali. Anche la serie di finale è al meglio delle cinque gare. Gara-1, Gara-3 ed eventuale Gara-5 si giocano sul campo della migliore classificata.

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