lega_femminile(Fonte LVF)L’ultima giornata di Regular Season della Master Group Sport Volley Cup emette gli attesi verdetti. La Pomì Casalmaggiore vince al tie break a Modena ed è seconda, la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza supera l’Imoco Volley Conegliano per 3-0 e conserva la quarta posizione, la Unendo Yamamay Busto Arsizio fa tre punti a Firenze ed è quinta, infine la Metalleghe Sanitars Montichiari si aggiudica lo spareggio con la Foppapedretti Bergamo per il settimo posto.

Si definisce così il tabellone dei Play Off Scudetto di Serie A1 Femminile. Si comincerà sabato 4 aprile, con Gara 1 dei quarti di finale.

32^ Play Off Scudetto: il tabellone
(1) Igor Gorgonzola Novara – (8) Foppapedretti Bergamo
(4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – (5) Unendo Yamamay Busto Arsizio
(2) Pomì Casalmaggiore – (7) Metalleghe Sanitars Montichiari
(3) Liu•Jo Modena – (6) Imoco Volley Conegliano

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-0 (25-22, 26-24, 25-20)
Ancora una vittoria per la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, che al PalaBanca supera anche l’Imoco Volley Conegliano per 3-0, dopo aver battuto di recente altre due big: Busto Arsizio e Casalmaggiore. Nove punti nelle ultime tre partite di Regular Season valgono per la squadra di Marco Gaspari la conquista del quarto posto e l’abbinamento proprio con Busto Arsizio, in un quarto di finale da cominciare a vivere nella settimana dopo Pasqua, per via dell’impegno delle farfalle nella Final Four di Champions League. Le pantere confermano le proprie difficoltà lontano dal PalaVerde, per coach Alessandro Chiappini un ritorno amaro nel palazzetto emiliano. L’avversario ai Play Off sarà la Liu Jo Modena.

Coach Gaspari schiera Dirickx in palleggio, Kozuch opposto, Leggeri e Wilson al centro, Di Iulio e Sorokaite in banda, con Cardullo libero. Le gialloblù rispondono con Glass alzatrice e Nikolova opposta, Adams e Barazza le centrali, Ozsoy e Fiorin schiacciatrici, De Gennaro fa ritorno al suo posto di libero dopo l’assenza della scorsa settimana. Partita subito molto intensa: Piacenza passa in vantaggio, ma Conegliano ribatte colpo su colpo: 7-5. Sorokaite e Kozuch prendono in mano le redini dell’attacco e trovano continuità di rendimento: 17-12. Nordmeccanica Rebecchi convinta in ogni fondamentale, tanto da volare sul +6: 23-17. Ma Conegliano non molla e con un parziale di 5-0 rimette tutto in discussione. Sorokaite (addirittura 11 punti nel parziale con 4 muri e 2 ace) e Kozuch non perdono un colpo e consegnano a Piacenza il primo parziale: 25-22.

La Nordmeccanica Rebecchi riparte con la stessa grinta e produttività: 7-3. Ma Imoco è vivo e ritorna a -1: 8-9. Equilibrio sempre al massimo: elastico tra uno e due punti di vantaggio per Nordmeccanica Rebecchi, poi Imoco pareggia, a 16, fino a 20, per poi passare avanti con un ace di Nicoletti: 21-20. Piacenza mantiene la calma e torna in vantaggio con Kozuch e con un errore di Adams: 22-21. Il team biancoblù insiste e si ritaglia due set point, entrambi annullati. Però il guizzo vincente è ancora delle padrone di casa, che chiudono ai vantaggi, 26-24, raddoppiando così il margine sulle venete. Molto bene Kozuch: 8 punti e il 57% in attacco.

Piacenza riparte ancora bene e al time out tecnico conduce 12-9, soprattutto per merito di grandi difese, allungando anche a +4: 15-11. Conegliano non si arrende, ma alla distanza la Nordmeccanica Rebecchi dimostra un’apprezzabile continuità, che la porta a chiudere set e incontro grazie ai punti di Sorokaite e Leggeri.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (25-18, 23-25, 17-25, 18-25)
L’ultima giornata della Regular Season assegna il settimo posto alla Metalleghe Sanitars Montichiari davanti al pubblico del PalaNorda e al termine di una gara avvincente che vede le biancorosse emergere dopo un inizio difficile e farlo alla grande, con una prova di gruppo strepitosa. Finisce 3-1 e ora per la squadra di Leonardo Barbieri il cammino nei Play Off porta a Casalmaggiore, dove “venderemo cara la pelle, scendendo in campo con l’atteggiamento di sempre”, assicura il coach. “La vittoria di stasera è l’ennesimo premio per questo gruppo di atlete e per tutto il lavoro che hanno fatto. Oggi hanno messo in campo tecnica, cuore, umiltà e coraggio. Tutte doti che hanno e che hanno permesso loro di venire fuori da un momento difficile. Poco importa quale sarà il nostro avversario, lo affronteremo con lo spirito di sempre”. La Foppapedretti scivola e l’ottavo posto le porta in dote l’Igor Gorgonzola Novara: una post-season tutta in salita per le ragazze di Stefano Lavarini.

Le rossoblù partono con Radecka incrociata a Plak, Melandri e Paggi al centro, Loda e Blagojevic in banda e Merlo libero. Biancorosse in campo con Dalia e Tomsia, Olivotto e Gioli al centro, Brinker e Vindevoghel in banda e Carocci libero. Plak si fa subito sentire e Bergamo vola 4-0, costringendo Barbieri alla sospensione. Montichiari riordina le idee, si fa sotto e prova a contenere Plak, implacabile con 10 punti personali. Il set viaggia più equilibrato dopo il time out tecnico: Foppa più determinata in difesa, mentre le biancorosse cedono a qualche incertezza e giocano più contratte. Il vantaggio aumenta fino a 17-12. Montichiari si avvicina (20-17), ma sul turno di battuta di Sylla, dentro per Loda, Plak non concede nulla e il muro di Bergamo fa il resto: 25-18.

Si riparte con Montichiari più concreta che passa in vantaggio 7-3, ma non riesce a capitalizzare e, su turno di battuta di Plak che mette in difficoltà la ricezione biancorossa, Bergamo trova pareggio e sorpasso con Blagojevic e Sylla per l’8-7. Il set si fa intenso: la squadra ospite tiene la concentrazione e la calma e conduce 20-17, ma subisce una rimonta incredibile fatta a suon di muri. Foppa pareggia a 21 e si va di punto in punto, fino all’intuizione di Barbieri che inserisce Saccomani e Serena sul 23 pari. E’ proprio di Saccomani il muro del 25-23 che pareggia i conti.

Montichiari riesce a contenere Plak e trova in Tomsia e Olivotto un bella varietà di colpi in avvio di terzo set, Bergamo di nuovo con Loda in campo per Sylla, arriva al time out tecnico sotto di 4 punti. Vindevoghel preziosa in seconda linea e efficace con palle intelligenti in prima, guida assieme al muro di Olivotto la cavalcata fino al 18-10. Lavarini prova Mori in regia e Mambelli per Blagojevic, ma è tutto il gruppo biancorosso ora che gira a regime e non c’è niente da fare: Metalleghe chiude 25-17 con due attacchi di Gioli. Quarto parziale in equilibrio, con Bergamo che ritrova la carica di Loda, ma deve far rifiatare Plak per Sylla. In maglia biancorossa funziona ancora tutto: Vindevoghel fa la miglior partita della stagione – 13 punti per lei -, ma è tutta la squadra a mettere in campo testa e cuore. Montichiari chiude 25-18, con un finale di set condizionato da qualche momento di tensione per una decisione arbitrale contestata e culminata in cartellini gialli e rossi, con punto di penalizzazione per Bergamo.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – VOLLEY 2002 FORLI’ 3-0 (25-16, 25-14, 25-16)
Chiude a quota 56 punti la Igor Gorgonzola Novara, capolista indiscussa del 70° Campionato. Le azzurre di Luciano Pedullà dispongono agevolmente del Volley 2002 Forlì, battuto 3-0 in poco più di un’ora, e in virtù del risultato di Modena porta a 10 le lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice. La sorpresa più grossa giunge dal PalaNorda: Bergamo cade in casa, è ottava e sarà proprio l’avversaria delle piemontesi. Una sfida che si preannuncia densa di emotività e fortemente spettacolare. Le romagnole non riescono a fare partita pari con la Igor, che schiera il sestetto titolare fuorché capitan Guiggi, influenzata. Però mantiene il penultimo posto, visto che Urbino la raggiunge ma resta dietro per peggiore quoziente set.

Al fischio d’inizio coach Angelo Vercesi dispone sul taraflex rosa Stoltenborg alla regia, Ventura e Aguero in attacco, capitan Koleva opposto, Nazarenko e Neriotti centrali, Filipova libero. Novara con la diagonale Signorile-Barun, Hill e Klineman in posto due, Chirichella e Bonifacio al centro e Sansonna libero. Neriotti (1-3) e Koleva (3-5) portano avanti le ospiti in partenza, Chirichella impatta 5-5 e Bonifacio, con due muri su Aguero e Koleva, sorpassa e regala il break del 10-8 alle azzurre. Barun allunga in diagonale e dopo il timeout chiamato da Vercesi, ancora la croata firma il 12-10 con una gran diagonale stretta. Stoltenborg ricuce 13-13, poi è assolo azzurro con due ace consecutivi di Klineman (17-14) e l’ennesimo colpo vincente di Barun che regalano il break decisivo alle azzurre. Forlì non rientra più, Aguero spara out e regala il set ball a Novara, poi Hill chiude il parziale in diagonale 25-16.

Bonifacio parte forte e “stampa” Koleva per il 5-1, prontamente imitata da Klineman su Neriotti per il 7-2. Chirichella allunga in fast e a muro (11-4, con Vercesi che ferma, invano, il gioco), Novara passa avanti 12-7 al timeout tecnico e Barun in diagonale scappa fino al 19-12. Pedullà inserisce Kim in regia e Zanette opposta e la schiacciatrice veneta entra in partita murando Aguero (21-13) e conquistando il sete ball con la parallela del 24-14. Chiude ancora Hill, per il 25-14.

Bonifacio, premiata con merito MVP del match e Hill piazzano subito il break del 4-1, Barun allunga fino al 9-2 mentre Vercesi ferma il gioco e Pedullà inserisce Partenio in banda (subito a segno sul 13-6 a muro), poi Signorile (14-6) e Chirichella (20-12) costringono le ospiti al secondo timeout. C’è tempo, sul 23-13, per l’esordio in serie A1 di Charlotte Schirò, novarese e prodotto del florido vivaio Agil Volley, prima del match ball conquistato da Partenio (24-13) e del punto partita siglato da Zanette in parallela (25-16).

LIU•JO MODENA – POMI’ CASALMAGGIORE 2-3 (25-27, 20-25, 25-13, 25-20, 8-15)
Con tre set giocati alla perfezione, la Pomì Casalmaggiore vince a Modena e si regala uno straordinario secondo posto al termine della Regular Season. La Liu Jo, imbattuta al PalaPanini, riesce a rimontare dallo 0-2 ma al tie break si arrende alle rosa di Davide Mazzanti, scivolando in terza posizione dopo una stagione vissuta appena dietro la capolista Novara. Le casalasche ai Play Off troveranno Montichiari, mentre le bianconere di Alessandro Beltrami affronteranno Conegliano.

Partenza lanciata delle rosa, spinte dal mancino di Tirozzi. Rousseaux mostra tutto il campionario offensivo per riportare Modena a contatto dal 2-5 al 6-6. Errori da una parte e dall’altra, il punteggio resta in equilibrio. Il sorpasso delle padrone di casa giunge in corrispondenza del time out tecnico con Piccinini (12-11). Parallela piazzata, bordata diagonale e pallonetto: parziale marchiato Fabris e 15-12. Sotto di 4, Mazzanti chiama time out. Al rientro le casalasche riprendono il filo del discorso e con il servizio di Skorupa si avvicinano fino al -1 (18-17). Gibbemeyer in primo tempo firma il pari a quota 19, di Ortolani il sorpasso e Beltrami ferma il gioco. Maruotti al servizio e la Liu Jo torna sul +1 con il muro di Ferretti 21-20. Fabris indirizza sulla riga di fondo per il 23-22. Le bianconere arrivano per prime al set point, annullato dal muro di Gennari (24-24). Gibbemeyer ‘disturba’ Ferretti e palla set per le ospiti. Ci pensa Fabris a siglare il 25-25. Errore della stessa croata al servizio, decide una magia di ‘seconda’ di Skorupa: 25-27.

Modena reagisce nel secondo parziale e con la forza fa spazio tra sé e le avversarie: 7-4 sull’attacco di Fabris (con Ikic in campo per Rousseaux). Il turno di servizio di Tirozzi capovolge il punteggio (7-8) e sul muro di Stevanovic su Folie coach Beltrami inserisce al centro Crisanti al posto della bolzanina. Con i block-in di Gibbemeyer e Gennari la Pomì sale 10-12 alla pausa tecnica. Rosa reattive e impenetrabili, +4. Capitan Piccinini prova a trascinare le compagne, ma sul mancino di Tirozzi la difesa è disattenta e 14-18. La fast di Stevanovic scrive il 15-20. Di nuovo Tirozzi in battuta amplia il divario (ace per il 15-22). La Liu Jo crede nella rimonta, pallonetto di Heyrman e 19-23. Finché Gibbemeyer mura Rousseaux e produce il set point, trasformato da Gennari per il 20-25.

Con le spalle al muro, Modena ritrova personalità e colpi, 9-4 nel terzo con due punti di Rousseaux. La belga infila anche l’ace del 12-6, mentre Mazzanti inserisce Bianchini da opposta per fare rifiatare Ortolani. Il muro difesa ospite si prende anch’esso una pausa e le bianconere possono volare sul 16-9. Il set è a senso unico, invasione a muro sulla pipe di Fabris (22-12). Casalmaggiore prova Klimovich per Gibbemeyer. Fabris piazza l’ace del 24-12, Rousseaux il tocco dolce del 25-13. Partita riaperta, l’avvio del quarto lo conferma. Fabris accarezza il pallone per il 5-2. Crisanti resta in campo e si fa sentire in fast (14-9), così come Piccinini con la diagonale stretta e il colpo tra le mani del muro (16-11). La Liu Jo è più continua nella fase offensiva e mantiene il vantaggio (20-15), Piccinini rintuzza i tentativi di rientro delle casalasche con il 22-18. Muro di Rousseaux e set point, Folie scolpisce il primo tempo del 25-20.

Si va al tie-break e Tirozzi si erge a protagonista assoluta, in attacco e con due ace consecutivi per il 2-6. Beltrami chiama time out, ma al cambio campo è 2-8. Stevanovic stampa Piccinini due volte in pochi minuti, 3-10. Pomì straripante, mani fuori di Gennari per il 5-12. Ancora Gennari con la pipe dopo la difesa super di Sirressi e 5-13. Pallonetto di Tirozzi e match point. E’ Stevanovic a scrivere la parola fine sul match, 8-15. “Ci tenevamo davvero tantissimo a conquistare il secondo posto – spiega Tirozzi ai microfono di Rai Sport -. L’inizio è stato perfetto, poi è arrivata la reazione di Modena, ma sapevamo comunque di poter vincere. Quando Skorupa sta bene fisicamente, fa girare il pallone in modo fantastico. Montichiari? E’ una squadra ostica, la affronteremo ancora più agguerrite di oggi”.

IL BISONTE FIRENZE – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (18-25, 25-17, 16-25, 15-25)
In un PalaFrancioli di Colle di Val d’Elsa gremito all’inverosimile, con più di 1800 persone venute a seguire l’ultima esibizione della stagione de Il Bisonte Firenze, la Unendo Yamamay Busto Arsizio si impone per 3-1 e conserva il quinto posto in classifica, che significa quarto di finale contro Piacenza (con fattore campo a sfavore). Le farfalle di Carlo Parisi, a una settimana precisa dalla semifinale di Champions League contro il Chemik Police, si dimostrano in salute e capaci di fronteggiare la sfortuna: momenti di paura quando Valentina Diouf accusa un malore nelle fasi iniziali del secondo set, l’opposta riceve immediata assistenza e dopo qualche minuto torna a sedersi in panchina. Da metà del terzo parziale anche Pisani, colpita da una pallonata in volto, deve abbandonare il campo: anche per lei, in ogni caso nulla di grave. Dunque in campo tutte le effettive, con le ‘seconde scelte’ Alice Degradi e Rebecca Perry migliori realizzatrici del match (16 e 14 punti).

Francesca Vannini sceglie Petrucci in palleggio, con Turlea opposto, Negrini e Pietrelli in banda, Mastrodicasa e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Parisi risparmia Marcon e risponde con Wolosz in palleggio, Diouf opposto, Havelkova e Degradi schiacciatrici laterali, Pisani e Lyubushkina al centro e Leonardi libero.

In un PalaFrancioli infuocato, è Valentina Diouf a partire fortissimo, firmando subito quattro punti per il 4-6: Busto attacca con percentuali altissime, e Havelkova regala il primo allungo (6-10), seguita poi da una Degradi immarcabile (10-16). Sul 12-20 Vannini cambia la regia con Vingaretti per Petrucci, e Il Bisonte prova la rimonta, segnando anche un punto con il libero Parrocchiale grazie a una super difesa finita dall’altra parte della rete (16-21), ma poi la Yama riparte e chiude 18-25 con un fallo di seconda linea di Turlea.

Nel secondo ci sono Pascucci e Vingaretti per Pietrelli e Petrucci da una parte e Aelbrecht per Pisani dall’altra. Calloni e Turlea sono le protagoniste del primo allungo fiorentino (5-3), un muro di Pascucci vale il 7-4, poi sul 9-8 Diouf, dopo un attacco, accusa un lieve malore, che la costringe alle cure dei medici: grandi applausi per l’azzurra, che viene portata in infermeria (per poi tornare in panchina poco dopo) e doppio cambio con Perry e Camera per Wolosz e Diouf. Busto sorpassa con un ace di Aelbrecht (10-11), ma poi arriva la reazione super de Il Bisonte che sfrutta una grande Pascucci e un muro di Mastrodicasa per risalire 18-13. Parisi inserisce Marcon per Degradi, ma Firenze è in trance agonistica e un muro di Negrini vale il 25-17.

Nel terzo c’è ancora Perry per Diouf, e l’americana spinge forte in attacco (3-6). Firenze però inscena subito una super rimonta con Turlea (9-9) e sull’11-11 un attacco di Calloni finisce sul volto di Pisani: nulla di grave, ma anche la centrale deve lasciare il campo a Michel. Si gioca punto a punto fino al 15-15, poi Busto allunga e sul 15-18 Vannini concede il debutto in A1 per Adele Poggi al posto di Negrini, ma le ospiti sono inesorabili e chiudono con Havelkova (16-25). Nel quarto tra le biancorosse c’è Camera per Wolosz, e le ospiti provano a dilagare, soprattutto con la loro battuta che mette in difficoltà la ricezione di Firenze (4-10). Coach Vannini fa esordire in A1 anche il libero Letizia Savelli, e l’orgoglio alle bisontine non manca, ma Busto Arsizio non molla di un centimetro e alla fine fa festa con il 15-25 finale.

“Sono contento della partita e ho avuto delle buone risposte da chi è entrato in campo per sostituire le infortunate – afferma coach Parisi -. Dispiace perché l’intento di oggi era di tenere calde tutte le giocatrici e non far perdere il ritmo al sestetto ora che non giochiamo più ogni tre giorni. Le sostituzioni in Coppa sono più semplici perché non abbiamo il vincolo sul numero di italiane in campo, in campionato dobbiamo affrontare questa problematica ma devo dire che abbiamo delle alternative valide: si tratta solamente di incastrare bene i ‘pezzi'”.

ZETA SYSTEM URBINO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2-3 (25-16, 15-25, 19-25, 28-26, 10-15)
La Savino Del Bene Scandicci infila la nona vittoria stagionale al PalaMondolce e chiude al meglio una prima annata in Serie A1 densa di soddisfazioni. Il 3-2 ottenuto in casa della Zeta System Urbino assegna ufficialmente il nono posto alle toscane di Massimo Bellano, che dunque si lasciano dietro le ‘cugine’ di Firenze. Per le feltresche un punto di orgoglio, che non è sufficiente però ad abbandonare l’ultima piazza in classifica.

Bellano inizia con Vanzurova opposto, S1 capitan Samec Lipicer, S2 Perinelli con Lussana confermata libero, in regia Vincourova e al centro la coppia Stufi-Garzaro. L’ultima partita per le fiorentine inizia male, errori e poca continuità. Walker fa male dal centro e il capitano Alice Santini, fa paura: il parziale di 10-3 è lo specchio di tutte le difficoltà della Savino Del Bene. Al time-out tecnico le marchigiane sono avanti 12-7, solo capitan Samec Lipicer cerca di dare una scossa con degli attacchi profondi, troppo poco per impensierire le feltresche. Il set scivola via con la Zeta System sempre avanti nel punteggio e nel gioco, ancora letale Walker. Fresco trova il tocco del muro e le padrone di casa si trovano avanti 18-10. Bellano chiama un immediato time-out. Scacchetti subentra nel palleggio, Muresan a Vanzurova e Perinelli trova subito il punto (19 a 12) bucando il muro delle ragazze di Brandt. L’ace di Muresan dà speranza a Scandicci ma è l’ultima scintilla per la Savino Del Bene. Vince Urbino con un gran finale di Santini e Fresco. Finisce 25 a 16.

Cambia tutto nel secondo set Bellano: dentro Ruzzini al posto di Lussana, Usic al posto di Perinelli e Muresan rimane dentro al posto di Vanzurova. Usic griffa subito un gran muro a Santini, Samec Lipicer delizia con un pallonetto dalla seconda linea. Ancora Usic, davvero in crescita di condizione, porta avanti le fiorentine (4-2). Muresan colpisce con tutto il braccio una perfetta parallela e poi mette a segno un colpo da beacher (9-6). Al time-out tecnico questa volta è la Savino del Bene avanti: gran muro ancora di Muresan (12-8). La coppia Vincourova-Usic conferma i progressi visti nel derby e la croata mette a terra il 14-9. Lipicer piega i polsi a Spelman: 17-10 con un gran colpo in parallela. Savino Del Bene che inizia a giocare con grande ritmo e intensità. Grazie a Usic padrona anche a muro e una fast di rara bellezza di Stufi la Savino Del Bene conquista il set: 25-15.

Nel terzo parziale si va avanti punto-punto, bellissimo ace di Vincourova: 6-6. Ruzzini bene in difesa, Muresan in gran giornata: 8-6 per le fiorentine. Poi è Garzaro con un gran primo tempo a siglare l’11-7. Ospiti più grintose e determinate. Usic vola, Muresan delizia, Lipicer è un concentrato di potenza precisione. Le ragazze di Bellano iniziano a volare. Pipe di Muresan che trova l’incrocio delle linee, 17-11 e set in cassaforte. Punteggio finale 25 a 19. Nel quarto parziale dentro Menghi per Garzaro. La Savino Del Bene continua a macinare gioco lasciando sole le briciole nella prima parte nel set, nonostante qualche passaggio a vuoto, alle marchigiane. Poi improvvisamente un lungo black-out. Urbino continua a crederci e conquista un set inatteso per 28 a 26 ancora trascinato da una grande Santini.

Nel tie-break dopo un inizio con Urbino avanti per 4-2, la Savino del Bene ritrova concentrazione e strappa l’ultima vittoria del campionato. Non c’è più partita è un dominio in tutti i settori, Usic torna a picchiare forte, Stufi sporca gli attacchi di Lestini e Santini, mentre Muresan ritrova il braccio e mette palla a terra con facilità. Finisce con il punteggio di 15-10 con un gran primo tempo di Menghi.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati della 22^ giornata
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Imoco Volley Conegliano 3-0 (25-22, 26-24, 25-20)
Foppapedretti Bergamo – Metalleghe Sanitars Montichiari 1-3 (25-18, 23-25, 17-25, 18-25)
Igor Gorgonzola Novara – Volley 2002 Forlì 3-0 (25-16, 25-14, 25-16)
Liu•Jo Modena – Pomì Casalmaggiore 2-3 (25-27, 20-25, 25-13, 25-20, 8-15)
Il Bisonte Firenze – Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-3 (18-25, 25-17, 16-25, 15-25)
Zeta System Urbino Volley – Savino Del Bene Scandicci 2-3 (25-16, 15-25, 19-25, 28-26, 10-15)

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 56, Pomì Casalmaggiore 46, Liu Jo Modena 46, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 41, Unendo Yamamay Busto Arsizio 40, Imoco Volley Conegliano 37, Metalleghe Sanitars Montichiari 37, Foppapedretti Bergamo 34, Savino Del Bene Scandicci 26, Il Bisonte Firenze 23, Volley 2002 Forlì 5, Zeta System Urbino Volley 5.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-0 (25-22, 26-24, 25-20)
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 20, Valeriano, Dirickx 2, Leggeri 1, Di Iulio 6, Wilson 10, Caracuta, Kozuch 15, Cardullo (L). Non entrate Van Hecke, Poggi, Borgogno, Angeloni. All. Gaspari.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass, Fiorin 1, Adams 14, De Gennaro (L), Ozsoy 14, Nikolova 3, Nicoletti 2, Barcellini 5, Barazza 3. Non entrate Furlan, Arimattei, Boscoscuro, Katic. All. Chiappini.
ARBITRI: Bartolini, Boris.
NOTE – Spettatori 2600, incasso 13000, durata set: 28′, 28′, 26′; tot: 82′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (25-18, 23-25, 17-25, 18-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Loda 11, Paggi 6, Blagojevic 11, Merlo (L), Melandri 11, Radecka Sadurek 3, Plak 24, Mambelli, Sylla 6. Non entrate Deesing. All. Lavarini.
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 3, Brinker 11, Tomsia 15, Saccomani 1, Olivotto 11, Milani, Vindevoghel 13, Gioli 14, Serena. Non entrate Alberti, Mingardi, Zampedri. All. Barbieri.
ARBITRI: Pozzato, Goitre.
NOTE – Spettatori 2200, durata set: 27′, 32′, 25′, 27′; tot: 111′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – VOLLEY 2002 FORLì 3-0 (25-16, 25-14, 25-16)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 2, Klineman 13, Kim, Schirò, Bonifacio 8, Chirichella 8, Sansonna (L), Alberti, Signorile 2, Hill 10, Barun 18, Zanette 3. All. Pedullà.
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti, Stoltenborg 5, Ventura 2, Potokar 1, Nazarenko 3, Guasti, Neriotti 12, Aguero 6, Filipova (L), Koleva 4, Ferrara. All. Vercesi.
ARBITRI: Florian, Fretta.
NOTE – durata set: 24′, 22′, 22′; tot: 68′.

LIU JO MODENA – POMì CASALMAGGIORE 2-3 (25-27, 20-25, 25-13, 25-20, 8-15)
LIU JO MODENA: Rousseaux 14, Heyrman 7, Ferretti 1, Folie 12, Arcangeli (L), Piccinini 18, Fabris 32, Crisanti 7, Maruotti, Ikic 2. Non entrate Kostic, Petrachi, Rondon. All. Beltrami.
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 8, Skorupa 5, Bianchini 5, Sirressi (L), Gennari 16, Gibbemeyer 9, Klimovich, Stevanovic 11, Tirozzi 24. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio. All. Mazzanti.
ARBITRI: Sampaolo, Longo.
NOTE – Spettatori 3164, durata set: 31′, 29′, 21′, 25′, 14′; tot: 120′.

IL BISONTE FIRENZE – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (18-25, 25-17, 16-25, 15-25)
IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 7, Petrucci 1, Turlea 12, Negrini 7, Poggi, Pascucci 7, Parrocchiale (L), Savelli (L), Pietrelli 2, Calloni 12, Vingaretti 2. Non entrate Liliom, Bertone. All. Vannini.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 7, Degradi 16, Michel 1, Leonardi (L), Marcon, Perry 14, Aelbrecht 1, Camera 1, Diouf 11, Wolosz 2, Havelkova 14, Pisani 2. All. Parisi.
ARBITRI: Luciani, Turtù.
NOTE – Spettatori 1800, durata set: 22′, 25′, 25′, 19′; tot: 91′.

ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2-3 (25-16, 15-25, 19-25, 28-26, 10-15)
ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY: Zecchin, Agostinetto 3, Bruno (L), Fresco 13, Vujko 1, Santini 16, Lestini 17, Walker 8, Giacomel. Non entrate Leggs. All. De Brandt.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Perinelli 3, Stufi 11, Garzaro 3, Lipicer Samec 15, Usic 13, Lussana (L), Ruzzini (L), Muresan 21, Scacchetti, Vanzurova 2, Menghi 7, Vincourova 2. All. Bellano.
ARBITRI: Oranelli, Saltalippi.
NOTE – durata set: 22′, 24′, 25′, 30′, 16′; tot: 117′.

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