Foto Legavolley.it

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(Fonte Legavolley.it) 10a giornata di ritorno: la Top Volley Latina batte la capolista Parmareggio Modena, con Energy T.I. Diatec Trentino e Cucine Lube Banca Marche Treia che si avvicinano alla vetta. La CMC Ravenna più vicina ai Play Off: battuta la Calzedonia Verona (3-0). Il Vero Volley Monza si aggiudica il derby contro la Revivre Milano

Risultati 10a giornata di ritorno

Top Volley Latina – Parmareggio Modena 3-1 (25-18, 25-20, 18-25, 25-21); CMC Ravenna – Calzedonia Verona 3-0 (25-18, 25-17, 25-15); Sir Safety Perugia – Cucine Lube Banca Marche Treia 0-3 (25-27, 21-25, 22-25); Exprivia Neldiritto Molfetta – Copra Piacenza 3-2 (23-25, 25-19, 21-25, 25-18, 15-13); Energy T.I. Diatec Trentino – Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 3-0 (25-16, 25-19, 25-19); Revivre Milano – Vero Volley Monza 2-3 (20-25, 25-18, 25-19, 34-36, 11-15)

 

Riposa: Tonazzo Padova

 

 

TOP VOLLEY LATINA – PARMAREGGIO MODENA 3-1 (25-18, 25-20, 18-25, 25-21) – TOP VOLLEY LATINA: Manià (L), Rauwerdink, Sottile 1, Skrimov 8, Pellegrino, Van De Voorde 12, Starovic 17, Semenzato 12, Urnaut 15. Non entrati Ferenciac, Tailli, Davis, Rossi. All. Blengini. PARMAREGGIO MODENA: Mossa De Rezende 4, Petric 9, Boninfante, Casadei, Rossini (L), Ngapeth 17, Piano 11, Verhees 8, Ishikawa, Kovacevic 4, Vettori 12. Non entrati Donadio, Sala. All. Lorenzetti. ARBITRI: Santi, Cappello. NOTE – durata set: 24′, 31′, 28′, 30′; tot: 113′.

 

La Top Volley, in un PalaBianchini gremito, strapazza la capolista Parmareggio Modena nella 23ma giornata della Superlega UnipolSai.

Con Berruto in tribuna i pontini spolverano una prestazione maiuscola, non la prima di questa stagione, annientando nei primi due set gli emiliani. I modenesi fanno proprio il terzo set e vanno avanti 4-7 nel quarto ma i pontini rovesciano con Starovic al servizio il parziale e lasciano a mani vuote il Parmareggio. Più che i tre punti, una grossa iniezione di fiducia alla formazione di Gianlorenzo Blengini in vista della gara di domenica con la Lube e per i prossimi playoff.

La Top Volley inizia bene con Skrimov e Urnaut e si porta 7-5, Bruno al servizio (un ace) ribalta il parziale, un muro di Ngapeth, 8-10, un muro di Semenzato riporta avanti il Latina 15-13, poi con Skrimov in battuta il decollo dei locali (tre muri, Urnaut, Semenzato e ancora Semenzato) per il 18-14, Urnaut allunga 21-14 e lo sloveno chiude con un ace il set 25-18.

Il secondo set si apre con un ace di Skrimov e un muro di van de Voorde per il 4-1, Lorenzetti inserisce Petric su uno spento Kovacevic, Latina allunga 9-5, un muro di Vettori e un ace di Piano riportano sotto Modena 11-10, ma un muro di van de Voorde e Urnaut per l’allungo 14-10 e poi 21-16 per chiudere con Urnaut sul 25-20. Lorenzetti conferma nel terzo set Petric ad uno spento Kovacevic, s’inizia con i muri di van de Voorde, Piano e Ngapeth (4-7), un ace di Vettori porta l’8-13 gli risponde Starovic 12-15 e ancora Bruno che aggiunto al muro di Piano portano il parziale 12-18 per chiudere 18-25. Un muro di Piano apre il quarto set poi mette a segno un ace di Piano e Petric mura l’1-4, i pontini si rifanno sotto 3-4 ma Petric riporta sul 4-7 il parziale; muri di Semenzato e di Starovic e si pareggia 10-10, poi il mancino serbo va al servizio (due ace) e Latina vola sul 16-11, c’è il tempo per un ace di Van de Voorde sul 22-16 e due di Ngapeth che portano Modena 22-19 ma nel finale Latina mantiene il cambio palla e chiude con Urnaut 25-21.

MVP: Daniele Sottile

 

Chiamate del Video Check:

2° SET

richiesto sul 14-10 da Latina per presunta invasione a rete, decisione confermata punto a Modena 14-11

3° SET

richiesto sul 4-5 da Latina per presunta invasione a rete, decisione confermata punto Modena 4-6

4° SET

richiesto sul 12-15 da Latina per battuta out, decisione confermata punto a Modena 12-16

richiesto da Latina per battuta out, decisione confermata punto Modena 16-12.

richiesto da Latina sul 24-20 per presunta invasione a rete, decisione confermata punto a Modena 24-21

 

Daniele Sottile (Top Volley Latina): “Una partita bella e importante non tanto per la classifica ma per dimostrare ai noi stessi e ai nostri avversari il nostro potenziale. Siamo stati bravi dall’inizio alla fine”.

Salvatore Rossini (Parmareggio Modena): “Oggi Latina ha fatto una grandissima partita. Sapevamo di affrontare una trasferta difficile, ma non ci hanno permesso di fare il nostro gioco. Se Latina gioca così ai playoff sarà dura per tutti vincere su questo campo”.

 

 

SIR SAFETY PERUGIA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA 0-3 (25-27, 21-25, 22-25) – SIR SAFETY PERUGIA: Buti 7, Fromm 9, Paolucci 2, De Cecco 1, Giovi (L), Barone 2, Tzioumakas, Beretta 1, Vujevic 8, Atanasijevic 17, Sunder. Non entrati Fanuli, Maruotti. All. Grbic. CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 4, Henno (L), Parodi 5, Paparoni (L), Stankovic 10, Kovar 3, Sabbi 8, Monopoli 1, Bonacic, Kurek 9, Podrascanin 10. Non entrati Sitti, Shumov. All. Giuliani. ARBITRI: Boris, Satanassi. NOTE – Spettatori 4000, durata set: 31′, 30′, 27′; tot: 88′.

 

In un PalaEvangelisti gremito fino all’orlo e dopo le emozioni dell’ultima stagione di A1, si rinnova l’appuntamento tra i vice e i campioni d’Italia 2013-2014. Al fischio d’inizio Treia scende in campo con il sestetto con Monopoli al posto dell’infortunato Baranowicz, in diagonale con Fei, Kovar e Kurek in diagonale d’attacco, Podrascanin e Stankovic al centro e Henno libero mentre Perugia si affida alla regia di De Cecco con Atanasijevic opposto, Fromm e Vujevic in diagonale, Buti e Barone al centro, Giovi Libero.

E’ la squadra ospite a ingranare la prima andando al primo timeout tecnico avanti di un punto su Perugia ma i padroni di casa recuperano in fretta e, con un break di 3 punti, si portano sul 16-13, costringendo il tecnico di Treia a sostituire Kovar con Parodi.

Il cambio giova a Treia che si riporta 17-17, ma sul finale lascia punti preziosi che permettono a Vujevic e compagni di portarsi sul 24-20. Treia non molla, pareggia i conti e, con due ace di Podrascanin e uno di Fei, si aggiudica il primo set 25-27.

Inizio del secondo parziale in equilibrio, Perugia sceglie Beretta al posto di Barone ma non basta a fermare la squadra ospite che allunga subito 7-9. Timeout tecnico sul punteggio di 11-12. Perugia si mostra più affaticata, commette molti errori in tutti i fondamentali ed è la squadra marchigiana ad allungare ancora 13-17. I ragazzi di Grbic tentano una reazione e si portano 20-21 ma Treia non lascia spazio a nessuno e chiude 21-25 con un errore al servizio di Sunder, portandosi avanti due a zero nella conta dei set.

All’inizio del terzo parziale le sorti del match sembrano già scritte. È di nuovo Treia a condurre il gioco e Perugia a subire attacchi, muri e ace. Sul 4-8 Grbic richiama i suoi, ma il vantaggio degli avversari ormai si è fatto troppo pesante ed è impossibile per la Perugia di oggi pensare ad una rimonta. Treia chiude il terzo ed ultimo parziale 22-25 e si aggiudica con merito i tre punti in palio.

MVP: Stankovic

Chiamate del Video Check:

1° SET

11-11 (battuta Atanasijevic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (11-12)

13-13 (muro Perugia) Video Check richiesto da: Treia per verifica invasione Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (14-13)

2° SET

3-4 (attacco Monopoli) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (3-5)

11-10 (battuta Atanasijevic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (11-11)

12-14 (battuta Fei) Video Check richiesto da: Treia per verifica in out Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (13-14)

13-16 (attacco Sabbi) Video Check richiesto da: Treia per verifica in out Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Treia (13-17)

3° SET

15-16 (attacco Stankovic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in out Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (16-16)

 

Nikola Grbic (allenatore Sir Safety Perugia): “Purtroppo la sconfitta di Belchatow ha fortemente condizionato l’umore della squadra. Già dal giorno dopo si capiva che i ragazzi avevano accusato il colpo soprattutto a livello emotivo. Di questa partita mi dispiace soprattutto di aver lasciato andare il primo set, quando eravamo in vantaggio 24-20. Vincendo quello, magari la partita avrebbe preso una piega diversa. Purtroppo non è stato così e adesso dobbiamo solo pensare a recuperare le forze per gli impegni che abbiamo davanti”.

Dragan Stankovic (Cucine Lube Banca Marche Treia): “La nostra è stata una partita non eccezionale, ma giocata bene. Siamo stati in difficoltà inizialmente senza il nostro palleggiatore titolare, ma siamo stati anche molto bravi e costanti nel mantenere il vantaggio nei cambi palla. Abbiamo sbagliato poche battute e sicuramente ha influito anche l’eliminazione dalla Champions League di Perugia che non ha giovato alla loro prestazione”.

 

 

ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO – ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO 3-0 (25-16, 25-19, 25-19) – ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 13, Birarelli 6, Zygadlo 4, Nemec 11, Lanza 14, Mazzone, Colaci (L), Fedrizzi 1, Burgsthaler 3. Non entrati Nelli, Galassi, Thei, Giannelli. All. Stoytchev. ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO: Lensi (L), Corvetta, Dolfo, Kaszap 1, Tosi (L), Della Lunga 12, Aganits 3, Maric 13, Randazzo 6, Mazzone 5. Non entrati Franceschini, Teppan, Daldello, Baroti. All. Polidori. ARBITRI: Tanasi, Pozzato. NOTE – Spettatori 3100, incasso 17000, durata set: 20′, 22′, 22′; tot: 64′.

 

Dopo le ultime due precedenti settimane dedicate esclusivamente alla Coppa CEV, il ritorno alle gare di regular season è dolce per l’ENERGY T.I. Diatec Trentino. Senza soffrire troppo la squadra di Radostin Stoytchev ha superato stasera la penultima della classe Altotevere Città di Castello in appena tre set, mostrando nuovamente un gioco efficace e convincente che le ha consentito, anche grazie ai tre punti guadagnati oggi, di confermare contemporaneamente il secondo posto e l’inviolabilità del PalaTrento. Il sedicesimo successo consecutivo stagionale fra le mura amiche è arrivato quindi in assoluta scioltezza ed in appena 64 minuti di gioco: tanto è bastato per imporre sugli umbri la maggior qualità fra muro e battuta (fondamentali a segno entrambi nove volte nel match) e dimostrare quanto i propri attaccanti di palla alta siano attualmente in palla: tutti in doppia cifra con Kaziyski al 53%, Nemec al 60% e l’mvp Lanza col 62% e best scorer. L’assenza di Solé (dito della mano sinistra fratturato nella recente trasferta in Belgio) è passata quindi inosservata anche perché Burgsthaler ha fatto il suo a muro (2 block).

Per l’Altotevere Città di Castello da salvare solo la prova dell’ex Della Lunga che con qualche spunto in attacco ha provato a rendere meno netta la sesta sconfitta consecutiva nel girone di ritorno.

MVP: Filippo Lanza. SPETTATORI PRESENTI: 3.078

 

Chiamate del Video-Check:

 

2° SET: 24-19 (servizio di Della Lunga) Video Check richiesto da Città di Castello: per verifica in/out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Trento (25-19)

 

Filippo Lanza (ENERGY T.I. Diatec Trentino): “Siamo stati bravi a giocare su nostri consueti livelli e ad ottenere i tre punti in palio nel match senza soffrire troppo. Grazie a questo risultato potremo andare a Modena a giocarci la possibilità quantomeno di raggiungere gli avversari al vertice della classifica. Sarà un match bellissimo”.

Dore Della Lunga (Altotevere Città di Castello Sansepolcro): “Trento ha una organizzazione di gioco di grande qualità: il servizio è solo uno dei fondamentali in cui ti può far male ma ce ne sono molti altri come ad esempio il muro che ci ha messo addosso tanta pressione costringendoci spesso a commettere errori in attacco per evitarli. Sapevamo che era difficile ben figurare su questo campo ma obiettivamente potevamo fare di più”.

 

 

CMC RAVENNA – CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-18, 25-17, 25-15) – CMC RAVENNA: Mengozzi 7, Ricci 4, Cavanna 1, Gabriele, Koumentakis 10, Goi (L), Zanatta Buiatti 17, Bari (L), Mc Kibbin, Cebulj 16. Non entrati Zappoli, Jeliazkov, Cester. All. Kantor. CALZEDONIA VERONA: Zingel 5, Coscione 2, Pesaresi (L), Gitto, Blasi, Gasparini 5, Deroo 7, White 4, Bellei 1, Sander 9, Anzani 6. Non entrati Centomo, Borgogno. All. Giani. ARBITRI: Sampaolo, Cesare. NOTE – durata set: 25′, 26′, 24′; tot: 75′.

 

La più bella CMC da tre anni a questa parte batte (3-0) la quarta forza del Campionato, la Calzedonia Verona, e restituisce nei termini numerici, ma andando oltre quelli tecnici, la netta sconfitta subìta all’andata. Ravenna ora ha praticamente sigillato l’accesso ai playoff e si giocherà probabilmente il settimo posto domenica prossima, a Molfetta. a squadra di Kantor, con Cavanna (MVP del match) travestito da Von Karajan, beneficia di una prestazione clamorosa di tutti i suoi martelli, ma ha giocato sempre da squadra al contrario degli ospiti. Ora che Koumentakis è tornato, Renan si è ricordato di quello che era all’inizio della stagione e Cebulj non sbaglia un colpo, la CMC può ragionevolmente pensare a chiudere al meglio una stagione che la vede ancora in corsa per l’obiettivo assai prestigioso della Challenge Cup. Per Verona si è trattata della classica giornata-no, con Giani che le ha provate tutte ma trovando sempre l’encefalogramma della sua squadra piatto.

MVP: Maximiliano Cavanna

 

Chiamate del Video Check:

1° SET

Chiesto da Ravenna per battuta out di Cavanna, decisione confermata (9-7)

Chiesto da Verona per battuta vincente di Cebulj decisione confermata (11-10)

3° Set

Chiesto da Ravenna per attacco out di Ricci, decisione confermata (23-11)

 

Waldo Kantor (allenatore CMC Ravenna): “Questa bellissima vittoria dimostra che la Cmc se la può giocare contro qualunque avversario. La concentrazione è stata la chiave di tutto ed ora dobbiamo continuare così anche nelle prossime, fondamentali gare”.

Andrea Giani (allenatore Calzedonia Verona): “Volevamo giocarcela punto a punto e lottare, pur consapevoli che la Cmc attuale è in grande forma. Non ci siamo assolutamente riusciti, anche perchè non siamo mai riusciti a giocare come una squadra unita e solida”.

 

 

REVIVRE MILANO – VERO VOLLEY MONZA 2-3 (20-25, 25-18, 25-19, 34-36, 11-15) – REVIVRE MILANO: Bencz 24, Kauliakamoa Jr, Temponi Araujo, Patriarca 7, Rizzo (L), Mattera 1, De Togni 1, Dos Santos 19, Veres 18, Preti, Valsecchi 10. Non entrati Bermudez, Cerbo. All. Maranesi. VERO VOLLEY MONZA: Procopio (L), Gotsev 10, Botin 7, Tiberti 2, Galliani 8, Padura Diaz 29, De Pandis (L), Jovovic, Vigil Gonzalez 8, Botto 12, Wang 3, Bonetti 5. Non entrati Bonola. All. Vacondio. ARBITRI: Goitre, Sobrero. NOTE – Spettatori 1348, incasso 2396, durata set: 26′, 26′, 30′, 44′, 19′; tot: 145′.

 

Derby sconsigliato ai deboli di cuore al PalaDesio, dove sul traguardo il Vero Volley l’ha spuntata 15-11 al tie break contro la Revivre Milano. Per la squadra di Vacondio, il successo nella sfida tutta lombarda vendica la sconfitta dell’andata al PalaIper, sempre al tie break. Il momento clou dell’incontro è stato il quarto set, dove la formazione meneghina conduceva 24-20 e 2 set a 1: alla squadra di Maranesi, però, è mancato il colpo del ko con nove match ball complessivi non sfruttati, mentre Monza è riuscita al sesto tentativo ad agguantare il tie break con il 34-36 dopo 44 minuti di gioco. Nel set corto, la partenza sprint del Vero Volley (4-0) ha spianato la strada a Botto e compagni. MVP dell’incontro Padura Diaz: per l’opposto del Vero Volley 29 punti, mentre in casa meneghina il miglior marcatore è risultato Bencz (24 punti). Per la Revivre, una clamorosa occasione non sfruttata che alimenta il digiuno di vittorie nel girone di ritorno.

MVP: Williams Padura Diaz. Pubblico: Spettatori 1348

 

Chiamate del Video Check:

2° SET

21-16 (attacco Gotsev) Video Check richiesto da: Monza per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (22-16)

22-16 (attacco Dos Santos) Video Check richiesto da: Monza per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (23-16)

3° SET

1-1 (attacco Vigil Gonzalez) Video Check richiesto da: Monza per verifica in/out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Monza (1-2)

17-13 (muro Bencz) Video Check richiesto da: Monza per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (18-13)

4° SET

13-12 (muro Dos Santos) Video Check richiesto da: Monza per verifica invasione. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Monza (13-13)

19-16 (ace Botin) Video Check richiesto da: Milano per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Monza (19-17)

20-17 (muro Mattera) Video Check richiesto da: Monza per verifica invasione. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Monza (20-18)

27-27 (attacco Padura Diaz) Video Check richiesto da: Monza per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (28-27)

5° SET:

0-1 (attacco Veres) Video Check richiesto da: Milano per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Monza (0-2)

4-7 (attacco Dos Santos) Video Check richiesto da: Monza per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (5-7)

 

Marco Maranesi (allenatore Revivre Milano): “Siamo arrivati a un soffio dalla vittoria, ma iniziano a essere tanti i set combattuti che non chiudiamo; del resto, purtroppo, è abbastanza normale che una squadra che vince poco abbia il cosiddetto braccino nei momenti decisivi. Cosa potevamo fare per compiere l’ultimo passo? Potevamo e dovevamo contenere meglio Padura Diaz, che stava attaccando con le sue traiettorie classiche. Per il resto, la partita l’hanno vista tutti e siamo andati a un passo dal vincere”.

Oreste Vacondio (allenatore Vero Volley Monza): “Nel corso del match Milano aveva trovato riferimenti inusuali, mandando in difficoltà Botto, di solito il nostro miglior ricettore. Lui e Galliani non stanno attraversando uno dei momenti migliori di forma. Si trattava di capire chi potesse sostituire Jacopo (Botto) e migliorare la ricezione. Sono entrati Bonetti e Botin e siamo riusciti a vincere la maratona del quarto set per poi chiudere al tie break”.

 

 

Giocata ieri, sabato 14 marzo 2015

EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA – COPRA PIACENZA 3-2 (23-25, 25-19, 21-25, 25-18, 15-13) – EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Candellaro 12, Noda Blanco 14, Sket 8, Del Vecchio, Romiti (L), Bossi 13, Hierrezuelo 6, Porcelli (L), Despaigne Jurquin 14, Torres 23, Piscopo. Non entrati Spirito, Blagojevic. All. Di Pinto. COPRA PIACENZA: Alletti 11, Marra (L), Poey 24, Papi 10, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 1, Zlatanov 16, Ostapenko, Tencati 8, Kohut 2, Rodrigues Tavares 4. Non entrati Ter Horst, Meoni. All. Camperi. ARBITRI: Zavater, Bartolini. NOTE – Spettatori 1416, incasso 3515, durata set: 29′, 30′, 30′, 25′, 19′; tot: 133′.

 

Classifica

Parmareggio Modena 54, Energy T.I. Diatec Trentino 53, Cucine Lube Banca Marche Treia 51, Calzedonia Verona 44, Sir Safety Perugia 42, Top Volley Latina 38, CMC Ravenna 31, Exprivia Neldiritto Molfetta 29, Copra Piacenza 22, Vero Volley Monza 20, Tonazzo Padova 12, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 10, Revivre Milano 8.

 

1 incontro in più: Calzedonia Verona, Top Volley Latina, CMC Ravenna.

 

Prossimo turno

11a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai

Sabato 21 marzo 2015, ore 17.30

Parmareggio Modena – Energy T.I. Diatec Trentino Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

Domenica 22 marzo 2015, ore 17.00

Exprivia Neldiritto Molfetta – CMC Ravenna Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

Domenica 22 marzo 2015, ore 18.00

Top Volley Latina – Cucine Lube Banca Marche Treia Diretta Lega Volley Channel

Vero Volley Monza – Sir Safety Perugia Diretta Lega Volley Channel

Copra Piacenza – Tonazzo Padova Diretta Lega Volley Channel

Altotevere Città di Castello-Sansepolcro – Revivre Milano Diretta Lega Volley Channel

 

Turno di riposo: Calzedonia Verona

 

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