Foto Legavolley.it

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Per il secondo week end consecutivo, prima del fischio di inizio, le squadre della Serie A UnipolSai hanno esposto gli striscioni (con la ripetizione del messaggio sui rotori pubblicitari della SuperLega, visibili anche all’estero grazie allo streaming e alla distribuzione televisiva mondiale) a sostegno di Ghoncheh Ghavami, la giovane britannica di origine iraniana condannata in Iran ad un anno di reclusione per aver preso parte a una protesta pacifica contro il divieto imposto alle donne di assistere ad eventi sportivi in impianti pubblici insieme a uomini, fermata mentre cercava di entrare alla partita di World League, Iran-Italia del 20 giugno scorso.

 

Contemporaneamente è stato dato sostegno e partecipazione alla Giornata Mondiale ONU del Ricordo delle Vittime della Strada, promossa dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS), tramite la diffusione nei palasport di un annuncio fonico di sensibilizzazione, dallo slogan “Ricordare per Cambiare”.

 

Risultati 6a giornata di andata SuperLega UnipolSai

Revivre Milano-Cucine Lube Banca Marche Treia 0-3 (25-27, 17-25, 19-25); Copra Piacenza-Modena Volley 0-3 (21-25, 20-25, 22-25); CMC Ravenna-Energy T.I. Diatec Trentino 0-3 (18-25, 32-34, 22-25); Exprivia Neldiritto Molfetta-Vero Volley Monza 3-2 (25-23, 19-25, 25-18, 23-25, 15-12); Altotevere Città di Castello-Sansepolcro-Tonazzo Padova 3-2 (25-22, 18-25, 16-25, 25-22, 15-12); Calzedonia Verona-Top Volley Latina 1-3 (22-25, 15-25, 27-25, 22-25)

 

Turno di riposo: Sir Safety Perugia

 

 

ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO – TONAZZO PADOVA 3-2 (25-22, 18-25, 16-25, 25-22, 15-12) – ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO: Franceschini, Teppan 6, Corvetta 1, Dolfo, Tosi (L), Della Lunga 20, Aganits 8, Maric 7, Randazzo 18, Mazzone 7. Non entrati Lensi, Daldello, Baroti. All. Montagnani. TONAZZO PADOVA: Mattei 12, Orduna 2, Giannotti 33, Balaso (L), Rosso 16, Volpato 9, Garghella, Quiroga 8. Non entrati Vianello, Gozzo, Aguillard, Milan, Beccaro. All. Baldovin. ARBITRI: Sobrero, Gnani. NOTE – durata set: 26′, 23′, 23′, 29′, 17′; tot: 118′. Spettatori 1054 Incasso €. 3.740 euro

 

Dopo due ore di equilibrio e con qualche errore di troppo l’Altotevere Città di Castello Sansepolcro vince la sua prima gara battendo al tie break la Tonazzo Padova, reagendo bene all’infortunio dell’opposto titolare Baroti, vittima nell’ultima palla del riscaldamento di una distorsione alla caviglia. Montagnani lo sostituisce con l’estone Teppan. La squadra biancorossa reagisce comunque alla sfortuna con determinazione e nella prima parte del set gioca con autorità con Randazzo e lo stesso Teppan in particolare evidenza. Il muro di Mazzone su Rosso (16-11) scava il primo solco importante fra le due squadre e costringe Baldovin al time out discrezionale ed a richiamare in panchina Volpato per Garghella. Padova cerca di rimanere in scia grazie soprattutto a Rosso, ma è ancora Randazzo che da posto quattro regala il primo parziale ai padroni di casa (25-22).

Parte con forza Padova nel secondo set e allunga fino al 3-7 grazie a due attacchi consecutivi di Giannotti e costringe Montagnani a richiamare i suoi in panchina. Il time out tecnico vede Padova ancora avanti 8-12 con l’errore di Della Lunga al servizio. In questa fase salgono in cattedra ancora Giannotti e Rosso che portano Padova fino agli 8 punti di vantaggio (16-24), chiudendo poi il parziale 18-25.

La terza frazione riparte con Maric al posto di Teppan, calato dopo un eccellente inizio gara, e con un grande equilibrio in campo. L’ace di Maric porta le squadra al time out sul 12-10 ma il turno al servizio di Volpato ribalta completamente la situazione (12-15) con Montagnani che chiama time out ed inserisce Dolfo per Della Lunga. Attacco out di Maric e nuovo stop richiesto dal coach dell’Altotevere (13-18). Ma da qui in poi tutto facile per i veneti che chiudono agevolmente 16-25 e operano il sorpasso sui padroni di casa.

Quarto set con Maric ancora in sestetto e partenza forte dei padroni di casa (5-1 sull’ace di Della Lunga). Ancora lo schiacciatore dell’Altotevere per il 12-8 del time out tecnico e per l’ace del 14-10 confermato dal video check. Il muro di Mattei su Randazzo e l’attacco di prima intenzione di Rosso riavvicinano Padova che, dopo un nuovo allungo dell’Altotevere, riaggancia la parità sul 22-22. Finale col brivido del set con la battuta di Maric che mette in difficoltà la ricezione di Padova e con Quiroga che spara out il punto del 25-22 per l’Altotevere.

Tie break che parte sotto il segno di Della Lunga con due mani out consecutivi di gran classe ed un muro a uno che ferma Giannotti (3-1). Si torna in equilibrio grazie a Giannotti e si procede fino all’ace dell’8-7 di Maric ed al conseguente cambio di campo. Lo stratosferico muro di Mazzone su Quiroga costringe Baldovin al time out sul 9-7. Il migliore della Tonazzo Giannotti regala all’Altotevere il punto del 13-10, poi è l’ex Orduna che sbaglia il servizio che porta il match dalla parte Altotevere (15-12).

Spettatori 1054 per un incasso di €. 3.740 euro

MVP: Dore Della Lunga (Altotevere)

 

Chiamate Video Check:

1° Set

3-3, richiesto da Padova per invasione a rete Altotevere, decisione arbitrale confermata (4-3).

6-4, richiesto da Altotevere per verifica in/out su attacco Corvetta, decisione arbitrale confermata (6-5).

3° Set

3-2, richiesto da Padova per verifica in/out su attacco Giannotti, decisione arbitrale invertita (3-3).

12-12, richiesto da ALtotevere per verifica invasione a rete Tonazzo, decisione arbitrale confermata (12-13).

13-16, richiesto da Padova per verifica in/out su muro Volpato, decisione arbitrale invertita (13-17).

4° Set

3-0, richiesto da Altotevere per verifica invasione a rete Della Lunga, decisione arbitrale confermata, 3-1.

13-10, richiesto da Padova per verifica in/out battuta Della Lunga, decisione arbitrale confermata, 14-10.

21-20, richiesto da Padova per verifica invasione a rete Altotevere, decisione arbitrale confermata, 22-20.

5° Set

3-2, richiesto da Padova per verifica in/out su attacco Randazzo, decisione arbitrale confermata (4-2)

12-9, richiesto da Padova per verifica invasione a rete Altotevere, decisione arbitrale confermata (12-10).

 

Santiago Orduna (Tonazzo Padova): “Per come si era messa la gara pensavamo di riportare qualcosa in più, poi nel 4° e 5° set loro si sono risvegliati e noi abbiamo sbagliato troppo. Torniamo comunque a casa con un punto e ripartiamo da quello che abbiamo fatto di buono”.

Goran Maric (Altotevere Città di Castello/Sansepolcro): “Sicuramente non è stata una buona partita, l’avevamo preparata diversamente e dopo un discreto primo set siamo andati in grossa difficoltà. Poi abbiamo reagito bene ma, con tutto il rispetto per l’avversario, oggi per me è un punto perso”.

 

CMC RAVENNA – ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO 0-3 (18-25, 32-34, 22-25) – CMC RAVENNA: Mengozzi 12, Ricci, Cavanna, Zappoli, Toniutti 1, Gabriele 1, Jeliazkov 14, Koumentakis 5, Goi (L), Cester 5, Bari (L), Cebulj 13. Non entrati Zanatta Buiatti. All. Kantor. ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 18, Nelli 4, Birarelli 9, Zygadlo 2, Nemec 5, Lanza 16, Solé 9, Colaci (L), Fedrizzi. Non entrati Thei, Giannelli, Mazzone, Burgsthaler. All. Stoytchev. ARBITRI: Cipolla, Sampaolo. NOTE – durata set: 27′, 40′, 26′; tot: 93′. Spettatori 2.500 – Incasso 16.000 euro

 

La doccia fredda per la CMC Ravenna arriva molto prima del via, perché nell’ultimo allenamento l’opposto Renan, tra l’altro premiato prima del match come UnipolSai MVP di Lega Pallavolo del mese di ottobre, si è procurato la frattura di un dito della mano sinistra e sarà operato martedì. Lo sostituisce Jeliazkov che recita bene la sua parte finché il muro di Trento (addirittura 7-1 nel primo parziale) non comincia a fare la voce grossa con un break di 7-3 (13-17) che conserva poi in scioltezza chiudendo con due ace di Birarelli ed un muro di Solè.

La CMC torna ad alzare la voce all’inizio del secondo set con Mengozzi in cattedra (tre punti nel 5-3 di avvio), poi supportato da Jeliazkov, in crescita (9-6) . Ravenna mantiene tre punti di vantaggio finché Kaziyski al servizio non crea danni alla ricezione di casa e propizia il sorpasso sul 13-14. Non si arrende stavolta Ravenna, che controsorpassa sul 19-18. Poi c’è un sospetto errore arbitrale che penalizza Ravenna e si prosegue punto a punto, alla fine è Trento al settimo match-ball a vincere in volata il parziale. Il contraccolpo è pesante e l’Energy affonda i colpi all’inizio del terzo set (0-3) anche grazie al buon impatto di Nelli, entrato per Nemec nel concitato finale del parziale precedente. Ravenna resta a contatto finché il solito Kaziyski guida l’allungo ospite (16-20) con un muro e due ace. Chiude alla seconda occasione Trento ma ci sono applausi per una CMC che ha fatto il massimo senza il proprio leader offensivo. MVP Kaziyski

 

Chiamate del Video Check

1° SET

(9-8) Chiesto da Ravenna per attacco in-out di Nemec, decisione ribaltata (10-8)

Chiesto da Trento sulla stessa azione per invasione a rete, decisione confermata (10-8)

(10-10) Chiesto da Ravenna per attacco in-out di Jeliazkov, decisione ribaltata (11-10).

2° SET

(18-18) Chiesto da Trento per invasione a muro di Ravenna, decisione confermata (19-18)

(24-24) Chiesto da Ravenna per battuta in/out di Trento, decisione confermata (24-25)

 

Radostin Stoytchev (allenatore Energy T.I. Diatec Trentino): “Ci siamo avvantaggiati dell’assenza di Renan ma vincere 3-0 fuori casa non è mai semplice da ottenere. Siamo quindi contenti e penso che solo la gestione di qualche palla non sia stata all’altezza”.

Waldo Kantor (allenatore CMC Ravenna): “L’assenza di Renan ovviamente è stata pesante ma chi vince ha sempre ragione. Lo aspetteremo ma nel frattempo cercheremo di essere più incisivi nei momenti chiave dei set più equilibrati”.

 

REVIVRE MILANO – CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA 0-3 (25-27, 17-25, 19-25) – REVIVRE MILANO: Bencz 20, Horstink 2, Patriarca 5, Rizzo (L), Mattera 2, De Togni 3, Dos Santos 3, Veres 11, Preti, Valsecchi. Non entrati Bermudez, Kauliakamoa Jr, Cerbo. All. Maranesi. CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 10, Henno (L), Parodi 10, Paparoni, Stankovic 9, Sabbi 4, Monopoli, Kurek 12, Baranowicz 3, Podrascanin 9. Non entrati Bonacic, Shumov. All. Giuliani. ARBITRI: Cappello, Boris. NOTE – Spettatori 2300, incasso 8400, durata set: 31′, 23′, 23′; tot: 77′.

 

Quinta vittoria per la Cucine Lube Banca Marche Treia, che risponde a Modena in vetta e prosegue il cammino ad alta quota. A Desio, i Campioni d’Italia soffrono un set, il primo, contro la Revivre, poi la strada dei marchigiani si è fatta in discesa, con successi più agevoli nel secondo e nel terzo parziale. La squadra di Giuliani è stata trascinata da Simone Parodi, Mvp, mentre nelle fila milanesi non è bastato un ottimo Bencz (20 punti e 59 per cento in attacco).

Nel primo set, la Lube scappa 5-2, Milano risponde (7-6), poi le due squadre duellano fino ai vantaggi, dove sul 25-25 decidono l’errore di Veres e il pallonetto vincente di Parodi. Il secondo parziale vede Treia mettere la freccia a metà frazione (12-7) per poi controllare la situazione fino al 25-17 che vale il 2-0. Discorso analogo nel terzo set, quando il doppio ace di Podrascanin (10-6) spinge la Lube verso il successo: 25-19 e 3-0.

Mvp: Simone Parodi

Pubblico: Spettatori 2318, incasso 8384,50 euro

 

Chiamate Video Check

1° SET: 1-0 (attacco Parodi) Video Check richiesto da: Treia per verifica in-out

Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Treia (1-1)

2° SET: 9-14 (ace Parodi) Video Check richiesto da: Milano per verifica in-out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (9-15)

2° SET: 10-15 (attacco Parodi) Video Check richiesto da: Milano per verifica in-out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (11-15).

 

Marco Maranesi (allenatore Revivre Milano): “La differenza nei primi due fondamentali è evidente, soprattutto in battuta. Nonostante questo, abbiamo giocato alla pari per alcune parti della partita, tra cui tutto il primo set. Mi piace il miglioramento nel ritmo nel cambio-palla e rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto meglio, giocando una partita dignitosa. Troppi errori in battuta nel primo set? Si innesca il meccanismo di arrivare al limite per spingere al massimo e questo può comportare qualche errore in più”.

Simone Parodi (Cucine Lube Manca Marche Treia): “Siamo stati bravi a non perdere set e punti in queste partite dove se non giochi al cento per cento della concentrazione rischi. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo intercambiabile; oggi mancava Jiri Kovar, ma abbiamo tante soluzioni di gioco. Vogliamo vincere la Champions League, oltre al Campionato”.

 

CALZEDONIA VERONA – TOP VOLLEY LATINA 1-3 (22-25, 15-25, 27-25, 22-25) – CALZEDONIA VERONA: Zingel 10, Coscione, Pesaresi (L), Gasparini 19, Deroo 18, White 8, Bellei 1, Sander 5, Anzani 9. Non entrati Gitto, Blasi, Centomo, Borgogno. All. Giani. TOP VOLLEY LATINA: Manià (L), Rauwerdink 7, Sottile 2, Skrimov 4, Tailli, Van De Voorde 10, Rossi 8, Starovic 27, Semenzato, Urnaut 13. Non entrati Ferenciac, Pellegrino. All. Blengini. ARBITRI: Goitre, Rapisarda. NOTE – durata set: 30′, 24′, 34′, 31′; tot: 119′. Spettatori: 2.597

 

E’ terminata con il risultato di 1-3 (22-25, 15-25, 27-25, 22-25) la sfida Calzedonia Verona-Top Volley Latina, ospitata al PalaOlimpia nella 6a giornata di andata. MVP del match l’opposto pontino Starovic con 27 punti (66% in attacco); il compagno di ruolo scaligero Gasparini, dall’altra parte delle rete, in evidenza con 5 ace e 19 punti totali – miglior realizzatore della Calzedonia Verona.

Giani ha schierato Coscione in cabina di regia, Gasparini opposto, Zingel-Anzani al centro, Sander-Deroo schiacciatori, Pesaresi libero; ampio spazio anche a Bellei e White che hanno calcato il terreno di gioco per lunghi tratti del match. Blengini ha optato per il sestetto titolare con Sottile palleggiatore, Starovic opposto, Van De Voorde-Rossi al centro, Urnaut-Rauwerdink schiacciatori, Manià libero. La Calzedonia brilla al servizio all’avvio del match: Gasparini e Deroo firmano rispettivamente il 4-3 e 6-4 (primo break della gara). Il ritmo di gioco è equilibrato. Gasparini è ancora protagonista in battuta (14-12). Le formazioni si eguagliano in campo, con la Calzedonia avanti. Sul 19 pari, White entra per Sander. La Top Volley ingrana la marcia sul finale, complice qualche imprecisione dei veronesi. Il set termina 22-25. Nel parziale successivo la Top Volley allunga sul 4-7, dopo un avvio di set equilibrato. La Calzedonia Verona perde incisività, il time out tecnico scatta sul 5-12. Latina scava un solco significativo, White e Zingel cercano di smuovere una reazione tra i compagni: la distanza è difficile da colmare (15-25). La Calzedonia risulta opaca anche all’avvio di terzo set; ma con Gasparini esplosivo al servizio, gli scaligeri ritrovano entusiasmo (11-12). La contesa si accende, con Latina che conduce. Il PalaOlimpia s’infiamma quando Anzani mura Starovic (16-15). Scambi alla pari sul finale (20-20); Gasparini mette in archivio il set in battuta 27-25 dopo l’attacco vincente del 26-25. L’opposto sloveno brilla anche all’avvio del quarto set, con il doppio attacco vincente per il 3-1 e 4-1. La Calzedonia mantiene il vantaggio, ma la Top Volley trova uno scarto importante sul 14-16. Gli avversari crescono fino al 15-19, ma la Calzedonia non demorde. Sul finale i troppi errori veronesi sono determinanti: la Top Volley fa suo il match vincendo il quarto set 22-25.

MVP: Sasa Starovic (Top Volley Latina)

DATO PUBBLICO: 2.597

 

Chiamate Video Check

1° SET: 22-24 (battuta Gasparini) Video Check richiesto da Verona per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (22-25).

2° SET: 4-8 (attacco Zingel) Video Check richiesto da Latina per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (5-8).

3° SET: 12-14 (attacco Rossi) Video Check richiesto da Latina per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (13-14).

3° SET: 26-25 (ace Gasparini) Video Check richiesto da Latina per verifica invasione linea. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (27-25).

4° SET: 16-19 (attacco Starovic) Video Check richiesto da Latina per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (17-19).

 

Mitja Gasparini (Calzedonia Verona): “Abbiamo battuto molto bene, ma non abbiamo sfruttato questo fondamentale come dovevamo. Dovevamo metterli in difficoltà sulle loro palle alte, ma non ci siamo riusciti. Anche il muro-difesa poteva funzionare meglio. E’ stato un peccato, ma da qui si riparte”.

Tine Urnaut (Top Volley Latina): “Sono molto contento, questi tre punti erano davvero molto importanti per noi, soprattutto a livello di classifica. Abbiamo iniziato subito bene, poi Verona si è ripresa nel terzo set. Ma la cosa più importante è che ci siamo ripresi sul più bello per raggiungere la vittoria”.

 

Giocata sabato 15 novembre 2014

EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA – VERO VOLLEY MONZA 3-2 (25-23, 19-25, 25-18, 23-25, 15-12) – EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Candellaro 13, Noda Blanco 12, Sket 20, Del Vecchio, Spirito 3, Romiti (L), Kooistra 24, Bossi 10, Blagojevic 1, Hierrezuelo. Non entrati Puliti, Porcelli, Piscopo. All. Di Pinto. VERO VOLLEY MONZA: Elia, Gotsev 9, Tiberti, Galliani 17, Padura Diaz 21, De Pandis (L), Jovovic 1, Vigil Gonzalez 13, Botto 15, Bonetti, Wang 2. Non entrati Procopio. All. Vacondio. ARBITRI: Florian, Pol. NOTE – Spettatori 1600, incasso 3400, durata set: 26′, 25′, 22′, 35′, 22′; tot: 130′.

 

COPRA PIACENZA – MODENA VOLLEY 0-3 (21-25, 20-25, 22-25) – COPRA PIACENZA: Alletti, Marra (L), Le Roux 11, Vermiglio 1, Papi 4, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 2, Zlatanov 12, Ostapenko 7, Tencati, Kohut 8. Non entrati Ter Horst, Rodrigues Tavares. All. Radici. MODENA VOLLEY: Mossa De Rezende 3, Sala, Petric 14, Rossini (L), Ngapeth 18, Piano 6, Verhees 5, Vettori 10. Non entrati Boninfante, Casadei, Donadio, Kovacevic. All. Lorenzetti. ARBITRI: Satanassi, Saltalippi. NOTE – Spettatori 3600, incasso 26000, durata set: 29′, 28′, 28′; tot: 85′.

 

Classifica

Modena Volley 15, Cucine Lube Banca Marche Treia 15, Energy T.I. Diatec Trentino 14, CMC Ravenna 12, Top Volley Latina 10, Sir Safety Perugia 10, Copra Piacenza 9, Exprivia Neldiritto Molfetta 9, Calzedonia Verona 6, Tonazzo Padova 4, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 3, Vero Volley Monza 1, Revivre Milano 0.

 

1 incontro in meno: Modena Volley, Cucine Lube Banca Marche Treia, Sir Safety Perugia, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro, Vero Volley Monza, Revivre Milano;

 

 

Prossimo turno

7a giornata di andata SuperLega UnipolSai

Domenica 23 novembre 2014, ore 17.00

Tonazzo Padova – Revivre Milano Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

Domenica 23 novembre 2014, ore 18.00

Top Volley Latina – Energy T.I. Diatec Trentino Diretta Lega Volley Channel

Cucine Lube Banca Marche Treia – Altotevere Città di Castello-Sansepolcro Diretta Lega Volley Channel

Sir Safety Perugia – CMC Ravenna Diretta Lega Volley Channel

Modena Volley – Exprivia Neldiritto Molfetta Diretta Lega Volley Channel

Vero Volley Monza – Calzedonia Verona Diretta Lega Volley Channel

 

Turno di riposo: Copra Piacenza

 

 

Serie A2 UnipolSai

5a giornata di andata: Vibo Valentia, Ortona e Potenza Picena vincono e sono al comando. Cantù conquista 3 punti contro Sora, mentre Reggio Emilia ha la meglio in trasferta su Tuscania al tie break.

Domani, lunedì 17 novembre alle ore 20.30, si chiude la 5a giornata col posticipo Centrale McDonald’s Brescia – Aurispa Alessano

 

Risultati 5a giornata di andata Serie A2 UnipolSai

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Domar Matera 3-2 (30-28, 25-20, 25-27, 24-26, 15-7) Differita RAI Sport 1 (martedì 18/11 ore 20.45); Cassa Rurale Cantù-Globo Banca Pop. Frusinate Sora 3-1 (25-20, 24-26, 25-16, 25-13); B-Chem Potenza Picena-Materdominivolley.it Castellana Grotte 3-2 (16-25, 26-24, 25-14, 22-25, 15-10); Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania-Conad Reggio Emilia 2-3 (25-19, 20-25, 18-25, 25-20, 11-15); Sieco Service Ortona-Caffè Aiello Corigliano 3-0 (25-16, 25-22, 25-20)

Centrale McDonald’s Brescia-Aurispa Alessano Non ancora disputata 17/11/2014 ore 20:30

 

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – DOMAR MATERA 3-2 (30-28, 25-20, 25-27, 24-26, 15-7) – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Sintini 5, Cesarini (L), Marchiani 2, Korzenevics 1, Forni 12, Vedovotto 23, Zanuto 12, Gavotto 24, Feroleto, Presta 11. Non entrati Medic, Korniienko, Sardanelli. All. De Giorgi. DOMAR MATERA: Pinelli 2, Cernic 12, Joventino Venceslau 17, Sesto, Zamagni 9, Bortolozzo 12, Villena 27, Suglia (L). Non entrati Calitri, Lapacciana, Lo Bianco, Da Silva Fazanha, Monteleone. All. Mastrangelo. ARBITRI: Valeriani, Licchelli. NOTE – Spettatori 1500, durata set: 35′, 29′, 33′, 34′, 14′; tot: 145′.

 

CASSA RURALE CANTÙ – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1 (25-20, 24-26, 25-16, 25-13) – CASSA RURALE CANTÙ: Bargi 8, Butti (L), Groppi, Mercorio 19, Gatti, Tamburo 19, Gerosa 2, Ippolito 12, Robbiati 12. Non entrati Monguzzi, Rudi, Santangelo, Carminati. All. Della Rosa. GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fiore 11, Corsetti, Marzola 1, Cacciatore, Santucci (L), Bacca 1, Sperandio 3, Paris 14, Salgado 6, Hirsch 10, Cittadino 6. Non entrati Gaudieri, Fabroni. All. Soli. ARBITRI: Gasparro, Piperata. NOTE – durata set: 26′, 31′, 25′, 25′; tot: 107′.

 

B-CHEM POTENZA PICENA – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3-2 (16-25, 26-24, 25-14, 22-25, 15-10) – B-CHEM POTENZA PICENA: Polo 12, Bonami (L), Partenio 5, Miscio, Gemmi 4, Calistri, Moretti 27, Tartaglione 13, Diamantini 11, Casoli 3, Quarta. Non entrati Alikaj. All. Graziosi. MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Morelli 34, Marzo, Primavera (L), Latorre, Nero (L), Castellano 16, De Serio, Primavera 5, Pedron 1, Spadavecchia 13, Giosa 14. All. Fanizza. ARBITRI: Bellini, Rolla. NOTE – durata set: 22′, 28′, 22′, 29′, 17′; tot: 118′.

 

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA – CONAD REGGIO EMILIA 2-3 (25-19, 20-25, 18-25, 25-20, 11-15) – MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Buzzelli 11, Marchisio (L), Festi 13, Leoni, Ottaviani 17, Rossi, Shavrak 15, Silva 1, Alborghetti 13, Krumins 4. Non entrati Vitangeli, Di Felice. All. Tofoli. CONAD REGGIO EMILIA: Della Corte, Catellani (L), Bertoli 13, Guemart 1, Tiozzo 3, Tondo 16, Bucaioni 3, Kody 12, Benaglia 11, Giglioli 10, Allesch. Non entrati Di Franco, Morgese. All. Cantagalli. ARBITRI: Stancati, Piluso. NOTE – durata set: 24′, 28′, 27′, 29′, 17′; tot: 125′.

 

SIECO SERVICE ORTONA – CAFFÈ AIELLO CORIGLIANO 3-0 (25-16, 25-22, 25-20) – SIECO SERVICE ORTONA: Simoni 7, Guidone 4, De Paola 9, Michalovic 16, Cortina (L), Di Meo, Lanci, Cisolla 15, Maiorana. Non entrati Matricardi, Toscani, Moretti, Orsini. All. Lanci. CAFFÈ AIELLO CORIGLIANO: Hrazdira 3, Calonico 3, Izzo 1, Taliani (L), Casciaro (L), Tomasello 1, Banderò 13, Mariano 7, Walker 4, Menicali 7. Non entrati Ritacco, Lavia, Colarusso. All. Ricci. ARBITRI: Montanari, Puletti. NOTE – durata set: 23′, 31′, 29′; tot: 83′.

 

Classifica

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 11, Sieco Service Ortona 11, B-Chem Potenza Picena 11, Caffè Aiello Corigliano 9, Globo Banca Pop. Frusinate Sora 8, Cassa Rurale Cantù 8, Conad Reggio Emilia 7, Materdominivolley.it Castellana Grotte 7, Domar Matera 6, Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 5, Aurispa Alessano 3, Centrale McDonald’s Brescia 1

 

1 incontro in meno: Aurispa Alessano, Centrale McDonald’s Brescia

 

Prossimo turno

Posticipo 5a giornata di andata Serie A2 UnipolSai

Lunedì 17 novembre 2014, ore 20.30

Centrale McDonald’s Brescia – Aurispa Alessano

(Sessolo-Del Vecchio)

 

6a giornata di andata Serie A2 UnipolSai

Domenica 23 novembre 2014, ore 18.00

Conad Reggio Emilia – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Differita RAI Sport 1 (martedì 25/11 ore 20.45)

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – Domar Matera

Centrale McDonald’s Brescia – Sieco Service Ortona

Materdominivolley.it Castellana Grotte – Cassa Rurale Cantù

Caffè Aiello Corigliano – B-Chem Potenza Picena

Aurispa Alessano – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania

 

 

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