superlegaSuperLega UnipolSai

9a giornata di ritorno: la Cucine Lube Banca Marche Treia conquista i 3 punti ed accorcia su Trento in classifica. 4° posto mantenuto dalla Calzedonia Verona dall’assalto della Sir Safety Perugia (entrambe vincenti). Tornano al successo CMC Ravenna e Copra Elior Piacenza (prima vittoria del girone di ritorno per gli emiliani)

Risultati 9a giornata di ritorno

Calzedonia Verona – Exprivia Neldiritto Molfetta 3-1 (25-23, 23-25, 25-14, 25-15); Cucine Lube Banca Marche Treia – Vero Volley Monza 3-1 (25-18, 23-25, 25-17, 25-21); Copra Piacenza – Top Volley Latina 3-2 (19-25, 25-23, 25-20, 17-25, 15-10); Revivre Milano – Sir Safety Perugia 0-3 (27-29, 20-25, 24-26); Altotevere Città di Castello-Sansepolcro – Parmareggio Modena 0-3 (13-25, 18-25, 17-25); CMC Ravenna – Tonazzo Padova 3-0 (25-23, 26-24, 25-22)

Riposa: Energy T.I. Diatec Trentino

CALZEDONIA VERONA – EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA 3-1 (25-23, 23-25, 25-14, 25-15) – CALZEDONIA VERONA: Zingel 11, Coscione 3, Pesaresi (L), Gitto 1, Gasparini 20, Deroo 11, White 2, Bellei, Borgogno, Sander 13, Anzani 12. Non entrati Blasi, Centomo. All. Giani. EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Candellaro 3, Noda Blanco 8, Sket 13, Del Vecchio, Spirito, Romiti (L), Bossi 5, Blagojevic, Hierrezuelo 4, Porcelli (L), Despaigne Jurquin 3, Torres 16, Piscopo. All. Di Pinto. ARBITRI: Satanassi, Gnani. NOTE – durata set: 25′, 28′, 22′, 21′; tot: 96′.

La Calzedonia Verona continua nella sua striscia di successi. Vince contro l’Exprivia Neldiritto Molfetta per 3 a 1 in una gara combattuta nei primi due parziali e nette nei successivi due. La Calzedonia Verona mette in campo una prestazione di alta qualità, con il 56% finale in attacco, 14 muri punto e 9 ace. Ancora una volta sono cinque i giocatori gialloblù in doppia cifra, con Coscione bravissimo a tenerli tutti in partita con ottime scelte in regia. Per quanto riguarda Molfetta, tiene bene il confronto nei primi due parziali, salvo poi cedere nei successivi due parziali. Alla fine un boato accompagna l’ultimo punto della Calzedonia Verona che raggiunge così quota 44 in classifica generale, eguagliando il suo record di punti nella massima serie (stagione). La Calzedonia Verona parte subito forte nel primo parziale ma Molfetta, dopo il 5 a 1 iniziale, pareggia i conti sul 6 a 6. Il parziale è equilibrato con due formazioni che commettono pochi errori in attacco. Verona eccelle nel muro, 3 di squadra, e assieme ai due ace, entrambi di Gasparini, la differenza nel finale è presto fatta. I gialloblù riescono a conquistare la prima palla set sul 24 a 23, poi Sander la capitalizza subito e chiude sul 25 a 23. Anche il secondo parziale è risolto solamente con un break di vantaggio, questa volta di Molfetta che si impone per 23 a 25. La formazione guidata da Di Pinto ha sostanzialmente sempre guidato nel punteggio. La Calzedonia Verona è riuscita solamente ad avvicinarsi e portarsi a meno uno, sul 17 a 18, dopo due muri consecutivi di Anzani. Nel finale, però, l’ace di Sket spezza l’equilibrio e porta i suoi sul 20 a 23. L’inerzia, nonostante il break finale di Verona, è di Molfetta che chiude con un doppio vantaggio. Nel terzo parziale, Verona conquista punto dopo punto sempre maggior distacco da Molfetta. Dopo una prima parte equilibrata, già al time out tecnico le due formazioni sono divise da tre punti, 12 a 9. Al rientro in campo, però, Sander e compagni sono protagonisti di una lunga fuga che li proietta sul 19 a 11. Molfetta fatica nel gioco, abbassa le percentuali dei fondamentali e Di Pinto è costretto ad una girandola di cambi che portano in campo Spirito e Blagojevic. Il finale è di 25 a 14 per la Calzedonia. Il quarto parziale è un monologo della Calzedonia Verona che con il turno al servizio di Taylor Sander vola fino al 7 a 1. Verona mantiene altissimo il ritmo di gioco e mette in campo percentuali altissime. Molfetta prova a recuperare ma ci riesce solamente quando i ragazzi di Andrea Giani sbagliano qualche pallone di troppo che portano i pugliesi sul 19 a 12. Giani manda in campo Borgogno e Gitto, si chiude sul 25 a 15.

MVP: Simone Anzani (Calzedonia Verona). Spettatori: 3460

 

Chiamate del Video Check:

2° SET:

3-3 (attacco Sander). Video Check richiesto da Verona per verifica in-out. Decisone arbitrale confermata, punto assegnato a Molfetta (3-4)

17-18 (muro Molfetta). Video Check richiesto da Molfetta per verifica invasione rete. Decisone arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (18-18)

22-24 (attacco Noda Blanco). Video Check richiesto da Molfetta per verifica in-out. Decisone arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (23-24)

3° SET

0-0 (attacco Anzani). Video Check richiesto da Verona per verifica in-out. Decisone arbitrale confermata, punto assegnato a Molfetta (0-1)

20-12 (battuta Gasparini). Video Check richiesto da Molfetta per verifica fallo in battuta. Decisone arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (21-12)

 

Mitja Gasparini (Calzedonia Verona): “Ci aspettavamo una gara difficile, si è visto nei primi due set che la gara poteva essere quilibrata. Poi nel terzo abbiamo giocato un bellissima pallavolo, senza errori e siamo stati bravi nel quarto parziale a partire forte fin dall’inizio e poi chiudere a nostro favore con un buon margine”.

Vincenzo di Pinto (allenatore Exprivia Neldiritto Molfetta): “Abbiamo avuto difficoltà in ricezione e dal terzo set non siamo riusciti a venirne fuori mentre Verona è stata davvero brava. La partita ha avuto un ritmo molto alto nei primi due parziali e poi quando noi abbiamo iniziato a faticare sulle battute flottanti della squadra di casa, abbiamo faticato molto”.

 

 

CMC RAVENNA – TONAZZO PADOVA 3-0 (25-23, 26-24, 25-22) – CMC RAVENNA: Mengozzi 5, Ricci 6, Cavanna 1, Jeliazkov 3, Koumentakis 7, Goi (L), Zanatta Buiatti 11, Cester 1, Bari (L), Mc Kibbin, Cebulj 19. Non entrati Zappoli, Gabriele. All. Kantor. TONAZZO PADOVA: Mattei 3, Orduna 1, Giannotti 13, Balaso (L), Gozzo, Rosso 16, Volpato 1, Garghella, Aguillard 7, Milan, Quiroga 7. Non entrati Beccaro. All. Baldovin. ARBITRI: Simbari, Zucca. NOTE – durata set: 26′, 29′, 28′; tot: 83′.

 

Dopo 5 sconfitte la CMC Ravenna dà un seguito ai progressi visti a Modena e Belgrado e torna alla vittoria in SuperLega UnipolSai con un 3-0 meritatissimo ma tutt’altro che semplice contro una Tonazzo Padova che da parte sua ha confermato la crescita operata nel girone di ritorno. La scena è stata dominata da un eccellente Klemen Cebulj (MVP) ma il giovane Ricci ha confermato i suoi grandi passi in avanti (71% in attacco) e la coppia McKibbin-Jeliazkov è stata importante nelle fasi finali dei set.

Ora la CMC si concentra sulla basilare gara di mercoledì prossimo quando, sempre a Forlì, ospiterà i serbi della Stella Rossa Belgrado per il ritorno dei quarti di finale della Challenge Cup. I ravennati debbono vincere 3-0 o 3-1 per accedere alle Semifinali, con il 3-2 invece si giocherebbe il set di spareggio.

 

Chiamate del Video Check:

2° SET

Chiesto da Padova per muro in out su Renan decisione confermata (19-17)

3° SET

Chiesto da Padova per attacco out di Quiroga decisione confermata (3-2)

Chiesto da Padova per muro out di Ravenna decisione confermata (24-21)

 

Waldo Kantor (allenatore CMC Ravenna): “Finalmente è arrivata una bella vittoria, meritata ed attesa. Avremmo potuto fare qualcosa di più magari in difesa, dove comunque Goi si è distinto, ma Padova è una buona squadra che ha fatto faticare ogni avversario e questo è un merito ulteriore per tutta la squadra”.

Valerio Baldovin (allenatore Tonazzo Padova): “Purtroppo abbiamo commesso molti errori ingenui anche in momenti decisivi della partita e così non abbiamo vinto neppure un set, cosa che era senza dubbio alla portata. Ravenna è stata più lucida e convinta di noi in quelle fasi”.

 

 

REVIVRE MILANO – SIR SAFETY PERUGIA 0-3 (27-29, 20-25, 24-26) – REVIVRE MILANO: Bencz 8, Kauliakamoa Jr, Temponi Araujo, Patriarca 6, Rizzo (L), Mattera, De Togni 4, Dos Santos 15, Veres 10, Preti, Valsecchi 2. Non entrati Bermudez, Cerbo. All. Maranesi. SIR SAFETY PERUGIA: Buti, Fromm 9, Paolucci 2, De Cecco 1, Barone 7, Tzioumakas 2, Beretta 8, Vujevic, Atanasijevic 16, Fanuli (L), Sunder 1, Maruotti 4. Non entrati Giovi. All. Grbic. ARBITRI: Piana, Zanussi. NOTE – Spettatori 1386, incasso 3636, durata set: 34′, 28′, 30′; tot: 92′.

 

Pronostico rispettato per la SIr Safety Perugia, che festeggia la terza vittoria consecutiva espugnando il PalaDesio grazie al 3-0 ai danni della Revivre Milano. I meneghini, ancora a secco nel girone di ritorno, hanno disputato una buona gara, lottando alla pari nel primo e nel terzo set, entrambi persi ai vantaggi, mentre il secondo parziale si è chiuso 25-20 a favore degli umbri. Per Perugia, la trasferta lombarda arrivava nel mezzo del doppio confronto europeo di Champions League contro Belchatow. Per l’occasione, Grbic ha operato un po’ di turn over, facendo rifiatare De Cecco, Buti e Giovi. MVP dell’incontro l’opposto Aleksandar Atanasijevic, 16 punti, mentre nelle fila Revivre (con Kauliakamoa in palleggio al posto dell’acciaccato Mattera) ottima la prestazione dello schiacciatore brasiliano Vinicius Dos Santos (15 punti). Nel primo set, Milano ha avuto due distinti set ball ma non li ha sfruttati, con Perugia che ha chiuso al terzo tentativo con Atanasijevic su un’azione contestata dai padroni di casa. Nella terza frazione, invece, la Sir Safety ha fatto calare il sipario al secondo match ball, conquistato grazie all’attacco out di Dos Santos.

MVP: Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Perugia). Spettatori: 1386

 

Chiamate del Video Check:

1° SET

21-20 (battuta Dos Santos) Video Check richiesto da: Milano per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (21-21)

3° SET

23-22 (attacco Barone) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in/out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (23-23)

24-25 (attacco Vinicius) Video Check richiesto da: Milano per verifica invasione. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (24-26)

 

Marco Maranesi (allenatore Revivre Milano): “Abbiamo disputato un buon match e dispiace per non essere riusciti a riaprire una partita giocata per diversi tratti alla pari. Le decisioni contestate? Mi spiace che il primo arbitro abbia mostrato una scarsa personalità. Per quanto riguarda il nostro gioco, abbiamo lavorato bene nel muro-difesa, arginando l’attacco avversario, mentre abbiamo mostrato i soliti problemi in battuta. Il lato più positivo è il buon cambio palla, anche con le pipe di Dos Santos”.

Gabriele Maruotti (Sir Safety Perugia): “È stata una partita dove Milano ha cercato di rimanere attaccata al match nel primo e nel terzo set e ci è quasi riuscita. Siamo stati bravi a ribaltare la situazione con la battuta. Per noi aver chiuso in tre set e aver conquistato i tre punti è stato molto importante, anche perché ci attende l’impegno di Champions League. Siamo contenti anche perché questo successo è arrivato con il contributo anche di chi di solito gioca meno”.

 

 

CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA – VERO VOLLEY MONZA 3-1 (25-18, 23-25, 25-17, 25-21) – CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei, Henno (L), Parodi, Paparoni (L), Stankovic 9, Kovar 13, Sabbi 25, Monopoli, Kurek 15, Baranowicz 8, Podrascanin 8. Non entrati Bonacic, Shumov. All. Giuliani. VERO VOLLEY MONZA: Gotsev 14, Tiberti, Galliani 8, Padura Diaz 6, De Pandis (L), Jovovic 2, Vigil Gonzalez 9, Botto 10, Wang 4, Bonetti 2. Non entrati Procopio, Elia, Botin. All. Vacondio. ARBITRI: Vagni, Saltalippi. NOTE – Spettatori 3018, incasso 12700, durata set: 21′, 27′, 22′, 25′; tot: 95′.

 

La Cucine Lube Banca Marche Treia batte la Vero Volley Monza 3-1 (25-18, 23-25, 25-17, 25-21) infilando la sua settima vittoria consecutiva in Campionato, che le consente di sfruttare al massimo il turno di riposo della Energy T.I. Trentino. I biancorossi, che restano al terzo posto con sei lunghezze di distacco dalla vetta (Modena), grazie al bottino pieno conquistato hanno ora accorciato a soli due punti il distacco dalla seconda posizione. Gara in equilibrio soltanto nel secondo set quella giocata contro i brianzoli, oggi senza il centrale Elia (comunque a referto).

Nel primo parziale sono stati muro (4) e servizio (3 ace) le armi decisive dei marchigiani, che propongono una diagonale di posto 4 con Kovar e Kurek e attaccano con un sontuoso 76% di squadra, mettendo in vetrina un Sabbi formato gigante (9 punti con l’83% in attacco, 2 muri e 2 ace). Il primo strappo per i padroni di casa lo firma dalla linea dei nove metri Stankovic (13-10); Monza accusa difficoltà in ricezione (solo 32% di positive), tiene botta invece in attacco grazie a Galliani (75%) ed ai centrali (entrambi al 100% sui primi tempi). Nulla può, comunque, dopo i muri in serie firmati rispettivamente da Sabbi (22-17) e Kovar (24-18), autore quest’ultimo di 6 punti, con l’80% di positività in attacco. Finisce 25-18.

MVP: Giulio Sabbi (Cucine Lube Banca Marche Treia). Spettatori: 3018

 

Chiamate del Video Check:

1° SET

4-3 (muro Kovar). Video Check richiesto da Monza per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (5-3)

2° SET

15-10 (muro Kovar). Video Check richiesto da Monza per verifica fallo di piede al servizio. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (16-10)

19-14 (servizio Tiberti). Video Check richiesto da Monza per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (20-14)

24-21 (servizio Baranowicz). Video Check richiesto da Monza per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (25-21)

 

Alberto Giuliani (allenatore Cucine Lube Banca Marche): “Devo dire che non mi piaciuto il secondo set, soprattutto come atteggiamento in fase difensiva, e un’altra nota negativa è stata l’uscita dal campo di Kurek poco prima della fine della gara. Devo anche dire, però, che passi avanti si iniziano a vedere: un cambio palla fluido e tanti muri. Sabbi? E’ ritornato sui suoi livelli dopo una partita giocata così così. Ora guardiamo al match di Perugia, un impegno importante per cercare di saldare la classifica, avremo modo di lavorarci durante tutta questa settimana. L’obiettivo è vincere tutte le gare da qui alla fine della Regular Season, poi vedremo in che posizione di classifica saremo”.

Williams Padura Diaz (Vero Volley Monza): “C’è un po’ di rammarico per come è finito il quarto set, perché probabilmente il nostro atteggiamento troppo tenero non ci ha consentito di portare la Lube al tie break. Perdere contro i Campioni d’Italia non fa certo scalpore, ma oggi non erano nella loro migliore giornata e purtroppo non siamo riusciti ad approfittarne fino in fondo”.

 

 

COPRA PIACENZA – TOP VOLLEY LATINA 3-2 (19-25, 25-23, 25-20, 17-25, 15-10) – COPRA PIACENZA: Alletti 7, Marra (L), Poey 23, Papi 1, Ter Horst 1, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 11, Zlatanov 24, Ostapenko 2, Tencati 3, Kohut 2, Rodrigues Tavares 2. Non entrati Meoni. All. Camperi. TOP VOLLEY LATINA: Manià (L), Rauwerdink 1, Sottile 1, Skrimov 15, Pellegrino, Tailli (L), Van De Voorde 11, Rossi 1, Starovic 24, Semenzato 3, Urnaut 19. Non entrati Ferenciac, Davis. All. Blengini. ARBITRI: Lot, Pasquali. NOTE – Spettatori 2804, incasso 15812, durata set: 25′, 29′, 26′, 24′, 16′; tot: 120′.

 

Al PalaBanca prima del fischio d’inizio di Piacenza-Latina si rende omaggio al mondo femminile con due precisi momenti: prima due mazzi di mimosa vengono simbolicamente consegnati a due tifose dopodiché, al saluto delle squadre, le due compagini sono scese in campo indossando delle maglie riportanti frasi e canzoni celebri dedicate alle donne che, per la speciale occasione, sono state poi vendute e il ricavato devoluto all’Associazione Telefono Rosa Nazionale. La notizia più importante però è il ritorno alla vittoria di Piacenza: gli emiliani non vincevano tra le mura amiche dal lontano 26 dicembre 2014 e il ritorno al successo, dopo 8 lunghi turni, permette a Zlatanov e compagni di tenere ancora socchiusa la porta dei Play Off.

La nuova Era della Copra Piacenza, gestita da Camperi dopo l’esonero di Radici, porta nell’immediato in casa Copra due punti che valgono oro sia per la classifica ma soprattutto per il morale. Al PalaBanca va in scena una partita molto altalenate e ricca di zone buie da parte di entrambe le formazioni; Piacenza nel primo set dopo un punto a punto ferreo lascia la strada a Latina che chiude in gran allungo sul 19-25; nonostante la batosta gli emiliani hanno la forza d’animo di lasciarsi alle spalle quel risultato per poi dominare il finale del secondo dopo il pareggio del 20-20. Nel terzo parziale Piacenza è in continua crescita con Massari dominatore in tutti i fondamentali; grazie a lui la Copra chiude sul +5 del 25-20. Nel quarto set la luce emiliani però si spegne, nulla va per il verso giusto e Urnaut e Starovic ne approfittano per pareggiare i conti e portare Piacenza al tie break. Nell’ultimo parziale i biancorossi la fanno da padroni: Poey, Zlatanov, Massari e Tencati difendono la propria area da gioco bloccando i pontini sul 15-10. Piacenza per quasi due ore ha avuto la forza di non lasciarsi abbattere ma soprattutto di rimanere unita e lucida nei momenti negativi della gara.

MVP: Jacopo Massari (Copra Piacenza). Spettatori: 2.804

 

Chiamate del Video Check:

2° SET

12-11 (attacco Van de Voorde). Video Check richiesto da latina per verifica invasione a muro di Piacenza. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (12-11)

22-22 (invasione Piacenza). Video Check richiesto da Piacenza per verifica invasione a muro. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Piacenza (23-21)

24-22 (battuta Sottile). Video Check richiesto da Latina per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (24-22)

3° SET

20-14 (attacco Zlatanov). Video Check richiesto da Latina per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (20-14)

21-17 (attacco Alletti). Video Check richiesto da Latina per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (21-17)

4° SET

12-19 (attacco Poey). Video Check richiesto da Piacenza per verifica invasione a muro di Latina. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (12-19)

13-20 (invasione Piacenza). Video Check richiesto da Latina per verifica invasione a muro di Piacenza. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (13-20)

5° SET

10-7 (battuta Kohut) Video Check richiesto da Piacenza per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (10-7)

14-10 (attacco Zlatanov) Video Check richiesto da Piacenza per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Latina (14-10)

 

Marco Camperi (allenatore Copra Piacenza): “Ci voleva una risposta positiva per interrompere questa scia negativa. In questi giorni abbiamo deciso di puntare sul lavoro di squadra. Era fondamentale rimanere insieme nei momenti difficili. Ora con un po’ di ossigeno possiamo pensare alla qualificazione dei Play Off per quella che Meoni pochi giorni fa ha definito una scalata ripidissima. Nel primo set avevamo concordato di puntare poco sulla battuta e di commettere pochi errori, poi visto il finale abbiamo deciso di spingere al servizio e i buoni risultati sono arrivati”.

Gianlorenzo Blengini (allenatore Top Volley Latina): “E’ stata decisamente una partita a strappi e a pezzi. A noi è mancata la continuità che ultimamente ci contraddistingue, siamo stati poco cinici e non abbiamo giocato la nostra pallavolo migliore. Abbiamo sprecato il finale del secondo set che abbiamo buttato via con imprecisioni che hanno riaperto la partita. Mi aspettavo una Piacenza cosi agguerrita e solida nei momenti negativi. Piacenza ha dimostrato un vero spirito combattivo”.

 

 

Giocata ieri, sabato 7 marzo 2015

ALTOTEVERE CITTÀ DI CASTELLO-SANSEPOLCRO – PARMAREGGIO MODENA 0-3 (13-25, 18-25, 17-25) – ALTOTEVERE CITTÀ DI CASTELLO-SANSEPOLCRO: Teppan 3, Lensi (L), Corvetta 1, Kaszap 1, Tosi (L), Della Lunga 4, Aganits 6, Maric 3, Randazzo 8, Mazzone 2. Non entrati Franceschini, Dolfo, Daldello. All. Polidori. PARMAREGGIO MODENA: Mossa De Rezende, Petric 17, Rossini (L), Ngapeth 11, Piano 8, Verhees 7, Ishikawa 2, Vettori 8. Non entrati Donadio, Sala, Boninfante, Casadei, Kovacevic. All. Lorenzetti. ARBITRI: Puecher, Rapisarda. NOTE – durata set: 21′, 24′, 24′; tot: 69′.

 

Classifica

Parmareggio Modena 54, Energy T.I. Diatec Trentino 50, Cucine Lube Banca Marche Treia 48, Calzedonia Verona 44, Sir Safety Perugia 42, Top Volley Latina 35, CMC Ravenna 28, Exprivia Neldiritto Molfetta 27, Copra Piacenza 21, Vero Volley Monza 18, Tonazzo Padova 12, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 10, Revivre Milano 7.

 

1 incontro in più: Calzedonia Verona, Top Volley Latina, CMC Ravenna, Tonazzo Padova.

 

Prossimo turno

10a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai

Sabato 14 marzo 2015, ore 17.30

Exprivia Neldiritto Molfetta – Copra Piacenza Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

Domenica 15 marzo 2015, ore 17.00

Sir Safety Perugia – Cucine Lube Banca Marche Treia Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

Domenica 15 marzo 2015, ore 18.00

Top Volley Latina – Parmareggio Modena Diretta Lega Volley Channel

CMC Ravenna – Calzedonia Verona Diretta Lega Volley Channel

Energy T.I. Diatec Trentino – Altotevere Città di Castello-Sansepolcro Diretta Lega Volley Channel

Revivre Milano – Vero Volley Monza Diretta Lega Volley Channel

 

Turno di riposo: Tonazzo Padova

 

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