Foto Legavolley.it

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(Fonte Legavolley.it) Parmareggio Modena-Energy T.I. Diatec Trentino 0-3 (24-26, 20-25, 19-25)

PARMAREGGIO MODENA – ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO 0-3 (24-26, 20-25, 19-25) – PARMAREGGIO MODENA: Mossa De Rezende, Sala, Petric 6, Boninfante 1, Rossini (L), Ngapeth 10, Piano 10, Verhees 7, Kovacevic, Vettori 13. Non entrati Donadio, Casadei. All. Lorenzetti. ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 13, Birarelli 5, Giannelli 7, Lanza 8, Solé 7, Colaci (L), Djuric 13. Non entrati Zygadlo, Nemec, Thei, Mazzone, Fedrizzi, Burgsthaler. All. Stoytchev. ARBITRI: Santi, Saltalippi. NOTE – Spettatori 5080, incasso 75680, durata set: 33′, 29′, 28′; tot: 90′. MVP: Giannelli

Davanti al sold out del PalaPanini di Modena (quasi 5100 gli spettatori presenti), l’Energy T.I Diatec Trentino batte la padrona di casa Parmareggio Modena 0-3 conquistando Gara 4 e lo Scudetto SuperLega UnipolSai 2014/15. E’ il quarto Tricolore della storia trentina dopo quelli vinti nel 2007/08, 2010/11, 2012/13, tutti firmati da Radostin Stoytchev (alla sua settima partecipazione ai Play Off e settima Finale).

Per i giocatori nel roster trentino sono 4 gli Scudetti di Birarelli e Kaziyski, 3 per Colaci, 2 per Burgsthaler, Djuric, Giannelli, Lanza, Zygadlo ed il primo Scudetto per tutti gli altri giocatori. E’ brillata su tutte la prestazione anche questa sera del palleggiatore Simone Giannelli (alla fine del match vincitore del titolo di UnipolSai MVP, quale miglior giocatore) messo in campo da Stoytchev fin dal primo minuto e assoluto protagonista della serata. Alla fine chiuderà con 7 punti, di cui 2 ace e 1 muro, e una maiuscola prova in regia: “Domattina alle 9 ho due ore di guida obbigatorie per la patente” ha sorriso ai primi giornalisti che lo hanno intervistato chiedendogli del suo futuro.

E’ la 15esima volta in cui la squadra 1ª classificata in Regular Season ha vinto lo Scudetto: Kappa Torino (1983/84), Panini Modena (1987/88), Il Messaggero Ravenna (1990/91), Maxicono Parma (1991/92, 1992/93), Las Daytona Modena (1996/97), Sisley Treviso (1993/94, 1998/99, 2002/03), Lube Banca Marche Macerata (2005/06, 2013/14), Itas Diatec Trentino (2007/08, 2010/11, 2012/13, 2014/15).

 

Stoytchev conferma lo starting six utilizzato domenica a mezzogiorno in gara 3: il baby Giannelli viene riproposto in regia, Djuric nel ruolo di opposto, Kaziyski e Lanza in banda, Solé e Birarelli al centro e Colaci libero. Angelo Lorenzetti risponde con lo schieramento classico con Bruno in regia, Vettori opposto, Ngapeth e Petric schiacciatori, Verhees e Piano centrali, Rossini libero. L’avvio di partita è subito vibrante: Trento con Lanza e Kaziyski prova a scappare sul 7-5, ma viene immediatamente ripresa e superata dai padroni di casa con Vettori e Petric (7-8, 10-11). Dopo il time out tecnico la Parmareggio accelera con Ngapeth (muro su Djuric) e Verhees (ace su Kaziski); Stoytchev interrompe il gioco e Giannelli e Matey si vendicano con le stesse armi per il 14-14. Gli emiliani provano la nuova fuga (15-18) con Piano, ma Djuric risponde immediatamente per il 20-20; il primo set si decide allo sprint: Djuric annulla una palla set per Modena sul 23-24, se ne procura una e poi chiude sulla successiva ricostruita (26-24).

Nel secondo set la Diatec Trentino prova l’allungo due volte (4-1 e 8-5) già nella prima metà dello stesso grazie ancora a Giannelli (muro ed attacco) e Kaziyski ma Modena la riprende in entrambi i casi poco dopo (5-5, 11-11). Il punto a punto è però precario, Birarelli e compagni accelerano (14-11 e poi 21-18) proprio grazie ad un muro dello stesso Capitano su Ngapeth e un attacco in fase di break di Djuric. Il vantaggio stavolta viene protetto sino in fondo (25-20) da Giannelli che attacca e trova un altro ace portando i suoi sul 2-0. Sull’onda dell’entusiasmo Trento parte sparata anche nel terzo set (4-0, 7-4, 12-9) riuscendo a distribuire bene il proprio gioco guidata da un Giannelli superbo e da un Kaziyski che non sbaglia più un colpo. Dopo il time out tecnico è ancora il bolzanino a dettar legge (14-10). I gialloblù ospiti dilagano nel finale con Djuric (22-17) e chiudono sul 25-19 con Solé che inchioda a terra la palla Scudetto.

 

Chiamate Video Check

2° SET

4-5 (attacco Ngapeth)

Video Check richiesto da: Modena per verifica tocco del muro

Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Modena (5-5)

11-13 (attacco Vettori)

Video Check richiesto da: Modena per verifica in/out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Trento (11-14)

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3° SET

1-5 (attacco Petric)

Video Check richiesto da: Trento per verifica in/out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (2-5)

9-12 (attacco Ngapeth)

Video Check richiesto da: Modena per verifica tocco del muro

Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Modena (10-12)

13-18 (attacco Lanza)

Video Check richiesto da: Trento per verifica in/out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (14-18)

 

Radostin Stoytchev (allenatore Energy T.I. Diatec Trentino): “Una grande, grande vittoria, arrivata dopo un’annata che all’inizio era molto difficile. I ragazzi sono stati grandi, e oggi la differenza l’abbiamo fatta nel secondo set, li abbiamo cominciato a volare. Dediche? A tutta la società e a tante, tantissime persone a Trento. Giannelli? Deve continuare a lavorare, non deve montarsi la testa, le doti ci sono”.

 

Simone Giannelli (Energy T.I. Diatec Trentino): “Adesso si continua a lavorare in palestra, per crescere, c’è sempre da migliorare, e ci godiamo questa vittoria. Uno Scudetto a stagione? Sì, ne ho vinto uno ogni anno, bello dare un contributo importante alla Società, questa è certo più importante dei successi con le giovanili. Loro sono veramente forti, ma vincere in rimonta il primo set ci ha datto una grossa mano. Dedico questo Scudetto alla mia famiglia, alla mia ragazza, ai miei tifosi. Se è difficile per me ora tenere i piedi per terra? No, e perché? Basta tornare a casa a lavorare…”.

 

Mitar Djuric (Energy T.I. Diatec Trentino): “E’ stata una vittora bellissima, complimenti anche a Modena, ma siamo stati più forti noi. Nei momenti critici siamo stati veramente duri, non abbiamo mollato mai. Volevo ringraziare Martin Nemec: vi sembrerà strano che lo dica, ma per lui è stata dura. Siamo squadra anche in questo”.

 

Angelo Lorenzetti (allenatore Parmareggio Modena): “Ho applaudito Trento e ora applaudo i miei ragazzi che hanno fatto una stagione fantastica, con un grande risultato come la vittoria della Coppa Italia. Siamo calati in questa Finale, ma avevamo di fronte una grande squadra”.

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