Foto A. Dellafiore

Foto A. Dellafiore

(Uff. Stampa) Sconfitta per la Igor Volley nella gara d’andata degli ottavi di finale di Challenge Cup: le azzurre, prive di sette titolari e guidate per l’occasione da Daniele Adami, cedono 3-1 alle olandesi al termine di un match segnato dai troppi errori in tutti i fondamentali.

Azzurre in campo con Zanette opposta a Kim, Bonifacio e Guidozzi al centro, Alberti e Partenio in banda e Prencipe libero; olandesi schierate con Temolder opposta a Stindt, Hesselink e Sommer al centro, Bonsen e Jansen in banda e Blomenkamp libero.

Il primo break è di Novara con l’ace di Kim che vale l’1-3, poi Zanette (3-6) e Alberti (4-7, muro su Jansen) allungano prima del turno in battuta di Jansen che ricuce lo strappo sul 7-7. Nuovo break in battuta delle olandesi con due ace di Sommer (10-9) e un muro di Hesselink (11-9) cui risponde Guidozzi (11-11). Igor avanti al secondo timeout tecnico (14-16) ma l’ace di Sommer annulla il gap (16-16); l’ultimo “spunto” azzurro è di Kim (19-20), poi il turno in battuta di Bonsen (due ace e “mezzo”) fa il vuoto e porta le olandesi al set ball sul 24-20 con Adami che chiama due volte timeout. Zanette annulla il primo, poi l’errore in battuta di Partenio chiude il set 25-21.

Sull’onda del primo set, parte forte l’Apeldoorn con Hesselink (muri su Bonifacio e Partenio) che fa 5-2, mentre i due ace di Temoler valgono l’8-2 al primo timeout tecnico. Bonsen (anche per lei due ace) scappa 13-3 mentre Adami inserisce Rinaldi per Partenio ma la reazione della Igor è firmata da Alberti (13-5 in diagonale) e Zanette, sul cui turno in battuta la Igor rientra 17-12. Bonifacio si fa ancora murare (20-13), Hesselink a rete è insuperabile (23-16) e l’ennesimo ace di Bonsen (24-16) vale il set ball. Partenio annulla il primo, poi Jansen chiude di potenza 25-17.

Novara reagisce con Guidozzi protagonista (due volte a segno per il 4-5) e Bonifacio che a muro porta le squadre al primo timeout tecnico sul 5-8. Kim allunga con l’ace (5-9) ma gli errori di Partenio e Zanette e l’intelligenza di Stindt ricuciono il gap sul 12-12. Proprio la regista olandese sorpassa 15-14 (ace), Zanette (15-17) e Bonifacio (primo tempo, 17-19) rispondono prima del nuovo break di Apeldoorn che si porta 22-20. Spalle al muro, la Igor reagisce con Guidozzi (fast) e Partenio (22-24), poi l’errore di Jansen chiude i conti sul 22-25.

Riparte forte Apeldoorn: ace di Bonifacio (2-2), poi il turno in battuta di Stindt (due ace) scava il solco sul 7-2 e a nulla vale la reazione di Guidozzi (7-5 con due punti consecutivi) perché gli errori di Partenio portano le squadre al 12-7 a metà parziale con Adami che chiama timeout. Ancora Guidozzi (ace, 12-9) e Bonifacio (muro, 14-11), poi l’ultimo sussulto azzurro con Zanette sul 17-13. Poi, l’assolo delle padrone di casa (Temolder, 19-14 poi 22-14) mentre Adami cambia anche diagonale inserendo Bosio – Rinaldi, invano. Non cambia l’inerzia del set, chiuso da un muro su Partenio per il 25-16.

Mercoledì prossimo al Pala Terdoppio la gara di ritorno. Per passare il turno, alle azzurre servirà vincere per 3-0 o 3-1 (è indifferente, in base al regolamento della competizione) e poi aggiudicarsi anche il successivo “golden set” (che si disputa sulla distanza dei 15 punti).

Domani il rientro in Italia nel primo pomeriggio, mentre il resto della squadra disputerà, a partire dalle 15 al Pala Agil, un allenamento congiunto con Monza (A2).

ALTERNO APELDOORN – IGOR VOLLEY NOVARA 3-1 (25-21, 25-17, 22-25, 25-16)
Apeldoorn: Blomenkamp (L), Leukenhaus, Bonsen, Stindt, Van Der Noord, Schuitemaker, Zeeboer, Temolder, Nijmeijer, Jansen, Sommer, Hesselink. All. Groothuis.
Igor Volley: Partenio, Rinaldi, Mio Bertolo, Kim, Bosio, Bonifacio, Alberti, Prencipe (L), Guidozzi, Zanette, Miola. All. Adami.

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