cev(Uff. Stampa Futura Volley)Passo indietro della Cev: organico ridotto a venti squadre Sarà una Champions Lea-gue versione “small” quella cui parteciperà la Unendo Yamamay. Verrà disegnata nei suoi gironi eliminatori venerdì 27 giugno a Vienna durante l’Euro-pean Gala, tradizionale appuntamento che fa da trait d’union tra la stagione che si chiude – con la consegna dei premi individuali dell’edizione precedente – e quella che s’aprirà da lì a pochi mesi. Così ha deciso il bord della Cev, tornata sui propri passi dopo che qualche settimana fa aveva lasciato intendere come anche nel 2015 le squadre al via sarebbero state 24, al pari di quanto accaduto nelle ultime due edizioni. Invece alcune rinunce e la necessità di assegnare cinque wild cards (evento mai successo prima) ha fatto cambiare idea obbligando la Cev a tornare indietro di tre anni, stagione 2011/12, l’ultima con la Champions a 20 squadre. A sorprendere il quartier generale in Lussemburgo sono state le rinunce: e se quelle delle campionesse di Belgio ed Austria -Asterix Kieldrecht e Post Schwechat – erano annunciate, a sorprendere è stato il rifiuto della formazione vice campione di Germania del Rote Raben Vil-sbiburg. Un “no” dettato probabilmente da difficoltà economiche e gestionali di un impegno che, ogni stagione che passa, richiede requisiti sempre più pressanti. Con tre posti “vacancies”, da aggiungersi alle due wild cards già previste, ecco la decisione di “fermare” le iscrizioni a 20 basandosi esclusivamente sul ranking Cev ed assegnando una sola wild card. E qui è arrivata la sorpresa perché a beneficiarne non sono sta- ti le “tradizionali” Azer-baijan, Italia o Polonia (Lokomotiv Baku ed Imo-co Conegliano, tanto per fare due esempi, hanno deciso di puntare forte sulla Cev Cup cui sono iscritte), oppure Turchia o Russia – tagliate fuori dal divieto di schierare più di tre squadre per nazione -e neppure paesi emergenti come Germania, Repubblica Ceca, Francia o Svizzera. No, la wild card per arrivare a venti è stata assegnata alla Finlandia, sedicesima nel ranking Cev ed assente dalla massima rassegna continentale per club, tra maschile e femminile, da sedici stagioni. L’ultima rappresentante del paese scandinavo all’allora Coppa dei Campioni fu nel 1997/98 l’OP Orivesi, che venne eliminato nella seconda fase dalle serbe dello Jedin-stvo Uzice. A beneficiare di questo onore sarà il LP Viesti Salo che da cinque stagioni domina in Finlandia e che la scorsa stagione s’è arrampicato fino ai quarti di finale di Coppa Cev venendo eliminato dal Fenerbahce di Marcello Abbondanza. Come si svilupperà l’edizione numero 55 della Champions? Le venti partecipanti saranno suddivise in cinque gironi da quattro squadre ciascuno con qualificazione al play off a 12 per le prime due più le tre migliori terze. Tra le dodici “elette”, infatti, la Cev sceglierà la società che avrà l’onere-onore di organizzare la Final Four qualificandola direttamente ed “aprendo” alla terza miglior terza dei gironi iniziali. Da lì il percorso seguirà l’iter tradizionale con playoff a 6 e successiva Final Four.