cev(Fonte LVF) Ancora un doppio successo per le due squadre italiane ai nastri di partenza della CEV DenizBank Champions League. Unendo Yamamay Busto Arsizio e Nordmeccanica Rebecchi Piacenza hanno di nuovo la meglio, rispettivamente, su Dresdner SC e Partizan Belgrado e compiono passi importanti verso la qualificazione ai Play Off 12, a due turni dalla fine dei gironi eliminatori.

Le farfalle di Carlo Parisi espugnano l’infuocata Margon Arena di Dresda, imponendosi per 3-0 sul Dresdner SC e conquistando tre importantissimi punti per il passaggio del turno. Le farfalle, pur senza Diouf, tenuta precauzionalmente a riposo per un dolore al collo, raggiungono quota 9 in classifica e staccano proprio le avversarie odierne nella classifica della Pool C: un +5 che fortifica il secondo posto e tiene le biancorosse in scia della Dinamo Mosca (prima a 10), prossimo avversario nello scontro di mercoledì prossimo al Palayamamay che potrebbe essere decisivo per il primo posto della Pool C.

La squadra di casa ha offerto sicuramente una prestazione di livello superiore rispetto a quella messa in campo nello scorso dicembre a Busto Arsizio, ma non è riuscita a contrastare la prova, davvero con poche pecche, di Marcon e compagne, che hanno sempre avuto in mano le redini del gioco e sempre condotto nel punteggio. Nonostante la voglia di Penkova e Jackson, le migliori in casa Dresdner, le ragazze di Waibl si sono dovute inchinare al gioco pulito della UYBA, brava sempre nel muro difesa (bene la seconda linea con Leonardi su tutte) e ben orchestrato da Wolosz: la regista polacca ha sfruttato a dovere tutto il proprio attacco, che ha chiuso con un positivissimo 49%. Mentre nel primo set è stata Perry (14 punti a referto), schierata per Diouf nel ruolo di opposto, a trascinare la squadra con 7 punti (67%), Havelkova (top scorer con 15) ha trovato grande continuità dal secondo set (chiuso con 8 punti ed un impressionante 78%); Lyubushkina si è confermata ancora una volta grande punto di riferimento, siglando 11 punti (50%) con 4 muri, Marcon ha concluso con il 46% e ben 3 muri. Solita staffetta infine, tra Michel e Pisani, protagonista di tanti tocchi sottorete che hanno favorito il contrattacco biancorosso.

Seconda affermazione di grande rilevanza in 4 giorni per le bustocche. Ovviamente soddisfatto Carlo Parisi: “Quello di stasera è un ottimo risultato per il prosieguo nel nostro girone. La prestazione della squadra è stata davvero convincente e la vittoria è meritata per l’atteggiamento che le ragazze hanno tenuto durante tutto l’arco del match”.

Vince dunque anche la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, che si prende i 3 punti come da pronostico contro il Partizan Belgrado e resta pienamente in corsa per la qualificazione. Le biancoblù di Alessandro Chiappini salgono a quota 7 punti, a pari merito con il Cannes ma dietro per il minor numero di partite vinte (2 contro le 3 delle transalpine), e sono attese da un doppio impegno decisivo: fra una settimana in Turchia nella tana del VakifBank, quindi al PalaBanca proprio contro le francesi. Obiettivo, raccogliere più punti possibili, che tornerebbero utilissimi nella corsa a uno dei 3 posti riservati alle migliori terze dei cinque gironi. Come accaduto in Serbia, è ancora Indre Sorokaite la migliore realizzatrice piacentina con 19 punti.

La cronaca. Parte meglio il Partizan (4-2), ma pronta è la risposta di Piacenza (7-5). Si viaggia gomito a gomito, fino a quando la Nordmeccanica Rebecchi sembra prendere in mano le redini del parziale: 21-18. Il gioco sembra fluido, ma la reazione delle serbe è decisa. Il parziale è di quelli pesanti: il Partizan, sullo slancio di un ottimo 7-1 finale, passa in vantaggio, chiudendo 25-22, mettendo in difficoltà la ricezione delle biancoblù. Piacenza attacca col 39%, meglio delle avversarie (19%), ma non basta.

Il team emiliano reagisce immediatamente e dopo una manciata di punti è già a +6 (9-3), mantenendo poi un buon margine al secondo time out tecnico: 16-12, sullo slancio di un gioco adesso davvero efficace. Sorokaite e Wilson realizzano ottimi punti. E’ tutto facile per Piacenza, che chiude il scioltezza: 25-16. E si ricomincia da una situazione di totale parità. Nel terzo set si susseguono sorpassi e controsorpassi. Piacenza passa in vantaggio (4-1), poi finisce sotto pesantemente (7-12), per poi ritrovare la parità a quota 13. A questo punto, ecco un deciso cambio di passo della formazione di Chiappini, che vola sul +4: 21-17. Van Hecke mette a terra due palloni pesanti. Il muro di Vargas e la schiacciata di Sorokaite chiudono il discorso. Nel quarto set è tutto facile per Piacenza, subito avanti in maniera decisa: 4-0 e 8-4. Le biancoblù hanno la forza di accelerare ulteriormente (18-8) e chiudono in scioltezza nonostante il Partizan lotti fino in fondo.

CEV DenizBank Champions League: i tabellini
DRESDNER SC – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0-3 (21-25, 18-25, 20-25)
DRESDNER SC: Kreklow 1, Mikhailenko 6, Pencova 9, Dijkema, Lippmann 1, Schoot (L), Jackson 7, Izquierdo 6, Bartsch 3, Marcelle 3. Non entrate Langgemach, Stock. All. Waibl.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 11, Rania, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 7, Perry 14, Wolosz 3, Havelkova 14, Pisani 3. Non entrati De, Camera, Diouf. All. Parisi.
ARBITRI: Heckford Nicholas – Michlic Agnieszka.
NOTE – Spettatori 3000, durata set: 28′, 26′, 27′; tot: 81′. DRESDNER SC: Battute errate 8, Ace 3. Unendo Yamamay BUSTO ARSIZIO: Battute errate 11, Ace 2.

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – PARTIZAN VIZURA BEOGRAD 3-1 (22-25, 25-16, 25-22, 25-18)
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 19, Valeriano, Dirickx 2, Leggeri, Vargas Valdez 9, Van Hecke 15, Brussa, Di Iulio 8, Angeloni 1, Wilson 10, Cardullo (L). Non entrate Caracuta. All. Chiappini.
PARTIZAN VIZURA BEOGRAD: Kocic 5, Stepanovic (L), Lozo 9, Savic 12, Aleksic, Rankovic 11, Busa 9, Mirkovic 2, Cirovic. Non entrate Lazovic, ÐorÐevic, Dimic. All. Radivojevic.
ARBITRI: Krticka Jan – Marin Nicolae Romeo.
NOTE – Spettatori 1850, incasso 5700, durata set: 23′, 21′, 27′, 24′; tot: 95′. Nordmeccanica Rebecchi PIACENZA: Battute errate 18, Ace 4. Partizan Vizura BEOGRAD: Battute errate 9, Ace 7.

CEV DenizBank Champions League: i risultati della 4^ giornata (13-15 gennaio)
Pool A
Rabita Baku (AZE) – Agel Prostejov (CZE) 15/01
Chemik Police (POL) – Dinamo Kazan (RUS) 3-1 (16-25, 25-14, 25-19, 25-22)
Classifica:
Chemik Police 10, Dinamo Kazan 6, Rabita Baku 3, Agel Prostejov 2.

Pool B
Fenerbahce Istanbul (TUR) – Nantes VB (FRA) 3-0 (25-15, 25-14, 25-14)
Stiinta Bacau (ROU) – Azeryol Baku (AZE) 0-3 (22-25, 14-25, 18-25)
Classifica:
Fenerbahce Istanbul 12, Azeryol Baku 8, Nantes VB 4, Stiinta Bacau 0.

Pool C
Dinamo Mosca (RUS) – LP Salo (FIN) 3-1 (25-16, 18-25, 25-21, 25-20)
Dresdner SC (GER) – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0-3 (21-25, 18-25, 20-25)
Classifica:
Dinamo Mosca 10, UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 9, Dresdner SC 4, LP Salo 1.

Pool D
Omichka Omsk Region (RUS) – Impel Wroclaw (POL) 3-1 (25-14, 25-23, 24-26, 25-21)
Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR) – Volero Zurich (SUI) 0-3 (23-25, 22-25, 16-25)
Classifica:
Eczacibasi VitrA Istanbul 9, Volero Zurich 8, Omichka Omsk Region 7, Impel Wroclaw 0.

Pool E
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – Partizan Vizura Beograd (SER) 3-1 (22-25, 25-16, 25-22, 25-18)
RC Cannes (FRA) – Vakifbank Istanbul (TUR) 0-3 (11-25, 22-25, 12-25)
Classifica:
Vakifbank Istanbul 9, RC Cannes e NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 7, Partizan Vizura Beograd 1.

CEV DenizBank Champions League: il prossimo turno delle squadre italiane
Pool C
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – Dinamo Mosca (RUS) mercoledì 21 gennaio, ore 20.30
Pool E
VakifBank Istanbu (TUR) – NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA mercoledì 21 gennaio, ore 19.30

CEV DenizBank Champions League: la formula
Le 20 partecipanti sono divise in 5 Pool da quattro squadre, che si affrontano in girone all’italiana con incontri di andata e ritorno. Ogni vittoria per 3-0 o 3-1 assegna 3 punti alla squadra vincente e 0 alla squadra perdente, il 3-2 assegna 2 punti alla squadra vincente e 1 alla squadra perdente.

Le prime due di ogni Pool più le due migliori terze – per un totale di 12 squadre – si qualificano ai Play Off 12, primo turno della fase a eliminazione diretta. Tra le 12 qualificate viene designata la società organizzatrice della Final Four, che vi accede automaticamente. Il posto così liberato viene occupato dalla successiva migliore 3^. Le restanti due terze e le migliori due quarte dei gironi ‘retrocedono’ in Cev Cup, partendo dal Challenge Round (i quarti di finale).

I Play Off 12 si disputano su incontri di andata e ritorno ed eventuale Golden Set nel caso in cui le due squadre abbiano conseguito lo stesso numero di punti tra andata e ritorno – considerando che il 3-0 e il 3-1 assegnano 3 punti alla squadra vincente e 0 alla squadra perdente, il 3-2 assegna 2 punti alla squadra vincente e 1 alla squadra perdente.

Le sei vincenti accedono ai Play Off 6, che si disputano secondo la stessa formula dei Play Off 12. Le tre vincenti – a cui si aggiunge il club ospitante – staccano il pass per la Final Four.

CEV DenizBank Champions League: le date
Fase a gironi:
5^ giornata 20-22 gennaio
6^ giornata 28 gennaio

Play Off 12:
Andata 10-12 febbraio
Ritorno 17-19 febbraio

Play Off 6:
Andata 3-5 marzo
Ritorno 10-12 marzo

Final Four
4-5 aprile 2015

CEV Volleyball Cup: Conegliano mostra gli artigli, 3-1 al Sopot nell’andata dei quarti di finale

La Prosecco DOC Imoco Conegliano compie un passo deciso verso il Challenge Round della CEV Volleyball Cup. Le pantere di Nicola Negro superano per 3-1 il PGE Atom Trefl Sopot di Lorenzo Micelli nella gara di andata dei quarti di finale e si avvantaggiano in vista del ritorno, previsto giovedì 22 gennaio in Polonia. Le gialloblù, infatti, passeranno matematicamente il turno se conquisteranno almeno due set. In caso contrario, ovvero di 3-0 o 3-1 per le polacche, sarà il set di spareggio ai 15 a decidere chi proseguirà la strada europea e affronterà una delle quattro squadre provenienti dalla Champions League.

Di fronte ai 2.900 spettatori del PalaVerde, le trevigiane partono con Fiorin assieme ad Ozsoy in banda, Katic al palleggio con Nikolova opposto, Barazza e Adams al centro e De Gennaro libero. Muro e difesa funzionano contro l’attacco delle polacche che puntano molto sull’opposto mancino Zaroslinska, e Conegliano tiene il vantaggio anche se Sopot è sempre lì. Nikolova firma con un ace il 15-13, poi Ozsoy allunga ancora, ma l’ex pantera Efimienko e compagne pareggiano a quota 16. Da lì la Prosecco Doc cambia marcia, Katic smarca Ozsoy e Nikolova (11 punti in due nel set) ripetutamente e la turca con grinta mette giù i palloni dell’allungo (20-18), poi un muro di capitan Fiorin scava il solco e le pantere diventano irraggiungibili fino a chiudere avanti il primo set 25-20.

Nel secondo set Conegliano parte ancora fortissimo (4-1) giocando intensa e concentrata, ma le battute di Tokarska mettono in difficoltà la linea di ricezione di casa e il Sopot con gli ace della centrale polacca sorpassa fino al 4-6. Le Pantere rispondono con i muri di Barazza e le difese di De Gennaro e si torna pari (12-12). La gara è ad altissimo tasso tecnico-tattico, basta un’inezia per perdere terreno e infatti un paio di errori gialloblù permettono alle polacche di allungare 13-17. La battuta del Sopot fa male, stavola è capitan Belcik a portare le sue compagne al 14-20. Sussulto delle pantere, prima Adams, poi la neoentrata Barcellini (c’è anche Boscoscuro in seconda linea a puntellare la ricezione), poi Barazza (19-22), ma non basta. La Prosecco Doc non riesce più a risalire e le polacche pareggiano i conti con il 21-25.

Il terzo parziale inizia con un ace di Jenny Barazza, poi si va in equilibrio per tutta la fase iniziale. Minibreak ospite, Conegliano torna sotto con Rachael Adams in bella evidenza: attacco in primo tempo e ace, poi muro perentorio di Jenny Barazza, scatenata, altri due servizi velenosi di Adams e c’è il sorpasso fino al 10-7. Time out di Sopot, troppo legata a Zarolinska (10 punti nel set). La squadra di Negro spinge forte, Fiorin attacca bene, poi ancora un ace (stavolta di Katic) e Conegliano allunga decisa a +5 (13-8). Emy Nikolova ricama mani e fuori importanti e la Prosecco Doc resta avanti (15-10), con la bulgara primattrice in attacco (7 punti nel set). Nervi saldi e pochi errori, Fiorin e compagne tengono il bandolo della matassa fino alla fine e conquistano con grinta un grande terzo set per 25-21.

Parte fortissimo la squadra di casa anche nel quarto parziale, 6-3 con Ozsoy in palla, risponde Sopot con Cooper al centro. Le pantere allungano ancora con una Jenny Barazza intensissima: attacco in primo tempo, poi ace e la squadra gialloblù vola 12-7. Tocca ora a Vale Fiorin attaccare palloni importanti, con l’aiuto di una onnipresente Nikolova la capitana scava un altro break, il resto lo fa il muro e le trevigiane diventano imprendibili: 20-12. In controllo da qui in poi, la squadra di Negro chiude alla grande.

“Grande partita, dico bravissime alle ragazze che hanno lavorato duro per ottenere questa bella vittoria che ci dà grande morale – afferma coach Negro -. Abbiamo fatto una buona prova contro la loro battuta che temevamo molto e interpretato tatticamente molto bene la gara, limitando la forza delle avversarie. La squadra ha dimostrato grande carattere, non si è innervosita in alcune situazioni difficili e ha combattuto bene con lucidità fino alla fine. Ora per il ritorno abbiamo due risultati su tre e guardiamo con fiducia al match in Polonia”.

Nelle altre gare di andata dei quarti di finale spicca il secco 3-0 con cui il Lokomotiv Baku sconfigge la grande favorita per la vittoria finale, la Dinamo Krasnodar di Fé Garay e Kosheleva: le azere, in cui militano tra le altre Valentina Arrighetti e Carli Lloyd, pongono una seria ipoteca sul passaggio del turno.

CEV Volleyball Cup: il tabellino
PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO – PGE ATOM TREFL SOPOT 3-1 (25-20, 21-25, 25-21, 25-13)
PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Fiorin 8, Adams 7, De Gennaro (L), Boscoscuro, Katic, Ozsoy 14, Nikolova 22, Nicoletti, Barcellini 2, Barazza 10. Non entrate Furlan, Arimattei. All. Negro.
PGE ATOM TREFL SOPOT: Tokarska 10, Mcclendon, Leys 6, Belcik 7, Miros 1, Efimienko 1, Kaczmar, Lukasik, Durajczyk (L), Cooper 8, Kaczorowska 5, Zaroslinska 25. All. Micelli.
ARBITRI: Zdraveski Zdravko – Frigne Bart.
NOTE – Spettatori 2900, durata set: 29′, 31′, 30′, 23′; tot: 113′. Prosecco Doc-Imoco CONEGLIANO: Battute errate 6, Ace 7. PGE Atom Trefl SOPOT: Battute errate 16, Ace 7.

CEV Volleyball Cup: il tabellone dei quarti di finale (andata 13-14 gennaio, ritorno 20-22 gennaio)

Tauron MKS Dabrowa Gornicza (POL) – Galatasaray Istanbul (TUR) 3-2 (25-17, 20-25, 25-21, 17-25, 15-9)
Naturhouse Ciudad de LOGROÑO (ESP) – Beziers VB (FRA) 0-3 (20-25, 23-25, 16-25)

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO – PGE Atom Trefl Sopot (POL) 3-1 (25-20, 21-25, 25-21, 25-13)
Lokomotiv Baku (AZE) – Dinamo Krasnodar (RUS) 3-0 (25-22, 25-18, 25-22)

CEV Volleyball Cup: la formula
Le 32 squadre partecipanti si affrontano in un torneo a eliminazione diretta. Sono individuate e inserite in tabellone le 16 teste di serie, in funzione della posizione nel ranking europeo delle Federazioni di appartenenza.

Dai sedicesimi ai quarti di finale incontri di andata e ritorno, con Golden Set da disputarsi sul campo della gara di ritorno nel caso in cui le squadre abbiano totalizzato lo stesso numero di punti nel doppio confronto (il 3-0 e il 3-1 assegnano 3 punti a chi vince e 0 a chi perde, il 3-2 assegna 2 punti a chi vince e 1 a chi perde). Le perdenti dei 16esimi di finale ‘retrocederanno’ ai 16esimi di finale della Challenge Cup.

Le quattro vincitrici dei quarti di finale della CEV Volleyball Cup disputeranno il Challenge Round, affrontando – sempre in incontri di andata e ritorno con eventuale Golden Set – le 4 squadre in arrivo dalla Champions League (ovvero la 4^ e la 5^ migliori terze e le prime due migliori quarte dei cinque gironi eliminatori).

Le vincenti si sfideranno in semifinale, da cui usciranno le finaliste che si contenderanno il trofeo sfidandosi in incontri di andata e ritorno con eventuale set di spareggio.

CEV Volleyball Cup: le date
Quarti di finale: andata 13-14 gennaio, ritorno 20-22 gennaio
Challenge Round: andata 3-5 marzo, ritorno 10-12 marzo
Semifinali: 24 e 28 marzo
Finale: 7 e 11 aprile

CEV Volleyball Challenge Cup: Novara cede all’Apeldoorn nell’andata degli ottavi di finale

Termina con una sconfitta la spedizione olandese dell’Igor Gorgonzola Novara. Nell’andata degli ottavi di finale della CEV Challenge Cup, le azzurre sono battute per 3-1 dall’Alterno Apeldoorn e ora dovranno faticare non poco per superare il turno: nel match di ritorno, in programma al PalaTerdoppio mercoledì prossimo, alle ragazze di Luciano Pedullà servirà imporsi per 3-0 o 3-1 per pareggiare i conti, quindi avere la meglio nel successivo Golden Set. Una missione che pare possibile alla luce della formazione che è scesa in campo nell’arena Mheenhal della cittadina olandese: come noto, infatti, sono rimaste a Novara tutte le titolari, a disposizione di coach Pedullà; mentre in trasferta, agli ordini del vice Daniele Adami, sono stati impiegati diversi elementi della squadra di B1.

Azzurre in campo con Zanette opposta a Kim, Bonifacio e Guidozzi al centro, Alberti e Partenio in banda e Prencipe libero; olandesi schierate con Temolder opposta a Stindt, Hesselink e Sommer al centro, Bonsen e Jansen in banda e Blomenkamp libero.

Il primo break è di Novara con l’ace di Kim che vale l’1-3, poi Zanette (3-6) e Alberti (4-7, muro su Jansen) allungano prima del turno in battuta di Jansen che ricuce lo strappo sul 7-7. Nuovo break in battuta delle olandesi con due ace di Sommer (10-9) e un muro di Hesselink (11-9) cui risponde Guidozzi (11-11). Igor avanti al secondo timeout tecnico (14-16) ma l’ace di Sommer annulla il gap (16-16); l’ultimo “spunto” azzurro è di Kim (19-20), poi il turno in battuta di Bonsen (due ace e “mezzo”) fa il vuoto e porta le olandesi al set ball sul 24-20 con Adami che chiama due volte timeout. Zanette annulla il primo, poi l’errore in battuta di Partenio chiude il set 25-21.

Sull’onda del primo set, parte forte l’Apeldoorn con Hesselink (muri su Bonifacio e Partenio) che fa 5-2, mentre i due ace di Temoler valgono l’8-2 al primo timeout tecnico. Bonsen (anche per lei due ace) scappa 13-3 mentre Adami inserisce Rinaldi per Partenio ma la reazione della Igor è firmata da Alberti (13-5 in diagonale) e Zanette, sul cui turno in battuta la Igor rientra 17-12. Bonifacio si fa ancora murare (20-13), Hesselink a rete è insuperabile (23-16) e l’ennesimo ace di Bonsen (24-16) vale il set ball. Partenio annulla il primo, poi Jansen chiude di potenza 25-17.

Novara reagisce con Guidozzi protagonista (due volte a segno per il 4-5) e Bonifacio che a muro porta le squadre al primo timeout tecnico sul 5-8. Kim allunga con l’ace (5-9) ma gli errori di Partenio e Zanette e l’intelligenza di Stindt ricuciono il gap sul 12-12. Proprio la regista olandese sorpassa 15-14 (ace), Zanette (15-17) e Bonifacio (primo tempo, 17-19) rispondono prima del nuovo break di Apeldoorn che si porta 22-20. Spalle al muro, la Igor reagisce con Guidozzi (fast) e Partenio (22-24), poi l’errore di Jansen chiude i conti sul 22-25.

Riparte forte Apeldoorn: ace di Bonifacio (2-2), poi il turno in battuta di Stindt (due ace) scava il solco sul 7-2 e a nulla vale la reazione di Guidozzi (7-5 con due punti consecutivi) perché gli errori di Partenio portano le squadre al 12-7 a metà parziale con Adami che chiama timeout. Ancora Guidozzi (ace, 12-9) e Bonifacio (muro, 14-11), poi l’ultimo sussulto azzurro con Zanette sul 17-13. Poi, l’assolo delle padrone di casa (Temolder, 19-14 poi 22-14) mentre Adami cambia anche diagonale inserendo Bosio – Rinaldi, invano. Non cambia l’inerzia del set, chiuso da un muro su Partenio per il 25-16.

CEV Volleyball Challenge Cup: il tabellino
ALTERNO APELDOORN – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (25-21, 25-17, 22-25, 25-16)
ALTERNO APELDOORN: Blomenkamp (L), Leukenhaus, Bonsen 13, Stindt 6, Temolder 15, Jansen 10, Sommer 10, Hesselink 10. Non entrate Van Der Noord, Schuitemaker, Zeeboer, Nijmeijer. All. Groothuis.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 12, Rinaldi, Kim 3, Bosio, Bonifacio 9, Alberti 5, Prencipe (L), Guidozzi 12, Zanette 18, Miola. Non entrate Mio Bertolo. All. Adami.
ARBITRI: Rydland – Barev.
NOTE – durata set: 23′, 22′, 25′, 23′; tot: 93′.

CEV Volleyball Challenge Cup: il tabellone degli ottavi di finale (andata 13-15 gennaio, ritorno 20-22 gennaio)
Bursa BBSK (TUR) – Orbita ZTMC-ZNU Zaporozhye (UKR) 3-0 (25-9, 29-27, 25-16)
Linamar Bekescsabai RSE (HUN) – Rote Raben Vilsbiburg (GER) 1-3 (23-25, 25-22, 11-25, 18-25)

Asterix Kieldrecht (BEL) – Schweriner SC (GER) 15/01
Alterno Apeldoorn (NED) – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (25-21, 25-17, 22-25, 25-16)

Stod Volley Steinkjer (NOR) – Azerrail Baku (AZE) 3-1 (25-18, 25-18, 22-25, 27-25)
Khimik Yuzhny (UKR) – Kanti Schaffausen (SUI) 3-0 (25-15, 25-14, 26-24)

AON Pannaxiakos Naxos (GRE) – Rocheville Le Cannet (FRA) 3-0 (25-23, 25-23, 25-22)
Ilbank Ankara (TUR) – Uralochka-NTMK Ekaterinburg (RUS) 0-3 (22-25, 20-25, 17-25)

CEV Volleyball Challenge Cup: la formula
Una prima fase di qualificazione ha promosso 16 squadre al primo turno della ‘Main Phase’. Tali 16 squadre sono state abbinate alle 16 perdenti il primo turno di CEV Cup e disputano, appunto, i sedicesimi di finale.

Dai sedicesimi fino alla finalissima tabellone a eliminazione diretta con incontri di andata e ritorno, con Golden Set da disputarsi sul campo della gara di ritorno nel caso in cui le squadre abbiano totalizzato lo stesso numero di punti nel doppio confronto (il 3-0 e il 3-1 assegnano 3 punti a chi vince e 0 a chi perde, il 3-2 assegna 2 punti a chi vince e 1 a chi perde).

CEV Volleyball Challenge Cup: le date
Ottavi di finale: andata 13-15 gennaio, ritorno 20-22 gennaio
Quarti di finale: andata 3-5 marzo, ritorno 10-12 marzo
Semifinali: 25 e 29 marzo
Finale: 8 e 12 aprile

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