novaraNon riserva sorprese la prima semifinale a Rimini. Novara batte Conegliano in 4 set combattuti (25-21; 27-25; 20-25; 26-24).
Il primo set ha visto Novara creare un solco nelle prime fasi  (8-4) e gestire per il resto del parziale,  concedendo solo sprazzi di recupero alle venete.
La regia di Signorile ha distribuito palloni in maniera pressochè uniforme tra le attaccanti, che hanno risposto in maniera positiva, a parte Hill.
L’americana ha chiuso infatti il primo set con un 25% in attacco.
Nel secondo set  Signorile ha cercato di appoggiarsi di più  su Klineman, anche se Hill ha comunque risposto meglio alle chiamate della regista piemontese.
Sulla sponda veneta c’è invece da rilevare la tendenza di Glass giocare quasi completamente su Ozsoy e Nikolova, non chiamando praticamente mai i centrali in causa (solo 4 palloni per Barazza).
Il secondo set ha visto una situazione più equilibrata, con Novara che scappa ma concede il ritorno di Conegliano, che recupera e scavalca nei punti finali (da 23 – 21 in favore di Novara a 23 – 24 in favore di Conegliano).
I tempi chiamati da Pedullà riportano sulla retta via le novaresi, che chiudono 27-25.
Conegliano capisce però che se la può giocare con la capolista, e inizia a premere sull’acceleratore, mettendo il muso davanti già dall’inizio e tenendo il controllo del set fino alla fine.
25 – 20 e i giochi sono riaperti.
Giochi che rimangono aperti per tutto il quarto set, con Conegliano avanti sempre nel parziale, ma facendosi recuperare sul filo di lana: ancora una volta ai vantaggi, e ancora una volta Novara si dimostra più concreta: 26 – 24 con una palla contestata (doppia di Guiggi?).

La seconda semifinale vede Busto Arsizio e Modena contendersi il passaggio in finale.

(Articolo a cura di M. Fittipaldi)

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