Kaziyski (Foto Legavolley.it)

Kaziyski (Foto Legavolley.it)

(Fonte Legavolley.it) Risultato Del Monte® Coppa Italia SuperLega 1a Semifinale

Energy T.I. Diatec Trentino – Sir Safety Perugia 3-2 (22-25, 28-26, 19-25, 25-14, 15-10)

 

ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO – SIR SAFETY PERUGIA 3-2 (22-25, 28-26, 19-25, 25-14, 15-10) – ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 15, Nelli 1, Birarelli 3, Zygadlo 2, Nemec 20, Giannelli, Lanza 19, Solé 10, Mazzone, Colaci (L), Fedrizzi 2, Burgsthaler 3. Non entrati Thei. All. Stoytchev. SIR SAFETY PERUGIA: Buti 6, Fromm 15, Paolucci, De Cecco 1, Giovi (L), Barone 1, Beretta 6, Vujevic 14, Atanasijevic 24, Sunder 2, Maruotti 2. Non entrati Tzioumakas, Fanuli. All. Grbic. ARBITRI: Cipolla, Sobrero. NOTE – Spettatori 4500, incasso 55000, durata set: 28′, 35′, 27′, 21′, 17′; tot: 128′.

 

Davanti alla splendida cornice di pubblico, l’Energy T.I. Diatec Trentino è la prima finalista della Del Monte® Coppa Italia SuperLega.

La squadra trentina, prima in classifica anche in Campionato, supera la Sir Safety Perugia 3-2 e conquista la sua quinta Finale di Coppa Italia (3 vinte fin qui, l’ultima nel 2013 in Finale contro Macerata).

Oltre due ore di emozioni e continui capovolgimenti di fronte davanti ai 4500 del Paladozza di Bologna (oltre 300 tifosi da Trento e 300 da Perugia).

Una partita equilibrata che conferma la solidità mentale e tecnica di Trento: sotto 2 set a 1 e con Perugia che stava giocando una pallavolo bella e vincente, Nemec e compagni hanno saputo ribaltare le sorti di un match che sembrava segnato. Lo stesso Nemec (20 punti con il 64% in attacco) e Lanza (19 punti e premiato Del Monte® MVP del match) i due giocatori sui quali Trento ha costruito rimonta e vittoria, sostenuti in seconda linea da uno strepitoso Massimo Colaci (71% d ricezione positiva e autore di numerose difese). Partita di alti e bassi per Matey Kaziyski: per lunghi tratti fuori dal match, ha saputo nel quinto set mettere a segno 5 decisivi punti per la vittoria finale.

Nulla da fare quindi per la Sir Safety che, per buona parte della gara, ha mostrato qualità da grande squadra. Non sono bastati i 24 punti di Atanasijevic (però con il 41%). Alla fine anche i numeri sostanzialmente si equivalgono, ma Trento in percentuale ha fatto meglio in tutti i fondamentali: 68% di positività in ricezione contro il 53%, 42% in attacco (40% per Perugia), 14 muri vincenti a 10, mentre gli ace sono in perfetta parità (6 per parte).

 

Coach Stoytchev schiera il sestetto composto da Zygadlo in regia, Nemec opposto, Lanza e Kayiski schiacciatori, Birarelli e Solè centrali, Colaci libero; coach Grbic invece gioca inizialmente con De Cecco alzatore in diagonale con Atanasijevic, Fromm e Vujevic martelli di banda, Beretta e Buti centrali, Giovi libero.

Il primo mini break del match è di Trento che va 5-2, Perugia si affida al suo “bomber” Atanasijevic che piazza anche l’ace dell’aggancio sull’11-11, mentre una pipe di Fromm firma il sorpasso 12-13. L’Energy T.I. Diatec Trentino però non ci sta e si riporta in avanti grazie al turno al servizio di Nemec (16-13). Grbic decide di cambiare in un sol colpo la coppia dei suoi schiacciatori: fuori Vujevic e Fromm, dentro Maruotti e Sunder. Proprio l’americano Joseph Sunder mette a segno due attacchi molto importanti, Buti trova un gran muro su Birarelli e la Sir Safety rimette la testa avanti sul 17-19. Il set è intenso ed equilibrato, Nemec, 6 punti con il 62% in attacco, riporta in parità Trento (19-19), coach Grbic rimette nella mischia sia Vujevic che Fromm. Kazyiski gioca un primo set sottotono (1 punto su 10 attacchi, 10%) ed a chiudere il parziale ci pensa Atanasijvic (7 punti personali con il 46%) in ricostruzione dopo una super difesa di Giovi (22-25).

Perugia parte meglio anche nel secondo (3-5), ma Trento trova un filotto di quattro punti consecutivi con Birarelli e Kazyiski (7-5). Il match si fa acceso, coach Grbic si prende un cartellino giallo per proteste, l’ace di De Cecco vale il 8-9 per Perugia. Un cartellino giallo arriva anche per la panchina di Trento quando Perugia, che ha in campo Sunder per Vujevic, è avanti 13-16. L’ace di Nemec significa il 16-16, ma l’ennesimo errore in attacco di Kazyiski riporta De Cecco e compagni avanti di un break (16-18). I ribaltamenti di punteggio sembrano non finire mai : prima due punti di Solè e un grande muro di Zygadlo su Atanasijevic portano l’Energy T.I. Diatec 23-20, poi sono i muri di Perugia a rimettere tutto in parità (23-23). Alla quarta palla set Trento chiude con un “super block” di Kazyiski (best scorer del parziale con 9 punti) su Atanasijevic (28-26).

Dalla battuta di Fromm e dagli attacchi in ricostruzione di Vujevic arriva invece il primo allungo della Sir Safety (3-6). E la coppia perugina Fromm-Vujevic è la grande protagonista del set (7 punti a testa): sul turno al servizio dello schiacciatore tedesco la Sir Safety vola addirittura 11-19. Coach Stoytchev cambia un centrale (fuori Birarelli dentro Burgsthaler) e uno schiacciatore (fuori Lanza dentro Fedrizzi), mentre Grbic inserisce Barone per Beretta. Kaziyski gioca un set da 0 punti e Trento con gli ingressi anche di Nelli e Mazzone gioca di fatto con il secondo sestetto. Sul 23-19 un attacco di Nelli è giudicato out, Stoytchev protesta e si prende un cartellino rosso che significa punto per Perugia: dal 19-23 si passa in pochi secondi al 19-25 per gli umbri.

Ma la partita non è finita qui. Trento mostra grande carattere, non si demoralizza e inizia con il piede giusto (10-6). La tensione è alta, questa volta a prendere il cartellino rosso è il centrale umbro Buti (11-6). Nemec è scatenato e mura anche Atanasijevic per il 13-6. La Sir Safety cambia alzatore (dentro Paolucci per De Cecco) e schiacciatori (dentro Sunder e Maruotti). Il trend del parziale non cambia perché nonostante capitan Kaziyski finisca ancora in panchina per Fedrizzi, sono Lanza e Nemec a trascinare l’Energy T.I. Diatec Trentino al 25-14 che porta il match al quinto e decisivo parziale.

E qui Kaziyski trova un paio di giocate da campione: contrattacco vincente ed ace, Trento va subito sul 5-2. In campo per Trento c’è Burgsthaler per Birarelli, per Perugia Barone per Beretta. Solè mura Atanasijevic e così si va al cambio di campo con Trento in vantaggio 8-3. I Campioni del girone di andata della Superlega non si fermano più, vanno 10-4 con un “mani fuori” spettacolare di Lanza, chiudono 15-10 con l’errore al servizio di Atanasievic e volano in Finale.

Tags