novara(Fonte LVF) La Igor Gorgonzola Novara abbandona la CEV Volleyball Challenge Cup. Nella gara di ritorno dei quarti di finale, le azzurre non riescono a ribaltare l’1-3 subito all’andata dallo Schweriner SC e tornano in Italia senza il pass per le semifinali. In Germania finisce 3-2 per le tedesche, dopo che le azzurre di Luciano Pedullà avevano comandato le operazioni fino al 2-0 e 12-11 nel terzo set. Lì il riscatto, per certi versi sorprendente, della formazione di Felix Koslowski, che si aggiudica il terzo 25-23 e domina il parziale successivo. E’ il 25-20 del quarto set a scrivere la fine del percorso europeo del club piemontese. Alle padrone di casa, infatti, è sufficiente vincere due set per assicurarsi matematicamente la qualificazione alle semifinali. Il tie-break è utile solo alle statistiche.

La cronaca. Novara parte con il sestetto titolare, con la sola variazione di Laura Partenio in banda al posto dell’influenzata Kimberly Hill. Le azzurre sono bravissime a reagire al duro impatto: 5-1 e poi 9-5 per lo Schweriner, con il pubblico che accoglie con boati ogni singolo punto. La serie al servizio di Guiggi vale il sorpasso sul 10-9. Ace di Partenio per il +2, quindi la centrale stampa il muro che conduce al vantaggio per 16-13 al secondo time out tecnico. E’ la battuta che sposta gli equilibri in campo: prima il vincente dai 9 metri di Barun (18-14), quindi sull’altro lato del campo Belien incrina la ricezione piemontese ed è parità a quota 18. Nel momento decisivo, però, le tedesche sbagliano qualcosa di troppo – fallo in palleggio e attacco out – e Novara torna avanti 22-19. Il mani out di Partenio vale tre set point (24-21). Sull’ace di Brandt che annulla il secondo, Pedullà chiama time out. Al rientro in campo, mani out decisivo di Barun e 25-23: 1-0.

Superato il primo grosso scoglio e raffreddata l’atmosfera nell’arena di Schwerin, la Igor gioca con maggiore scioltezza. Barun sigla in attacco l’8-6 nel secondo set, quindi scava il solco con il servizio fino al 12-8 che costringe coach Koslowski a chiamare time out. Partenio fissa il 14-9, l’opposta croata fa male anche da seconda linea. Souza Ziegler spiazza la difesa novarese, ma il divario non diminuisce, anzi aumenta sul muro di Klineman proprio sulla brasiliana (20-13). L’allenatore delle tedesche ferma di nuovo il gioco. Non la verve di Barun, tracciante diagonale sull’incrocio delle righe e +8. Anche un’invasione a muro a evidenziare lo stato confusionale delle padrone di casa, la cui nuova imprecisione in attacco consegna il 23-13. Di lì è breve la strada fino al 25-15.

Sul 5-2 Novara in avvio del terzo a firma Chirichella l’impressione è che lo Schweriner stia cominciando a pensare al Golden Set. E invece, spinta dal pubblico di casa, la formazione tedesca rientra sul 6-6 e poi sorpassa 9-8. Le azzurre mantengono la calma e colpiscono ancora con il muro di Partenio e il colpo di Klineman, controsorpasso 12-11. La lotta ora è pari, Souza Ziegler in pipe riporta avanti lo Schweriner, che trova il nuovo ace di Belien su Klineman e passa a condurre 16-14 alla seconda pausa tecnica. Contrasto sottorete risolto a favore delle tedesche, al +3 sul 18-15. Brandt risolve in primo tempo uno scambio lunghissimo (19-16), Klineman sfrutta il recupero di Partenio per sfondare in pipe ed è -1. Barun tiene a contatto Novara con parallela e mani out, Guiggi frena la pipe di Sloetjes con il muro a uno: 22-22. Belien in fast e Klineman sopra le mani del muro (23-23), la palla set è tedesca grazie a Souza Ziegler. Trasformata dall’ace di Nenova. Igor davanti 2-1, ma senza più margine di errore.

Sulle ali dell’entusiasmo e a un set dalle semifinali, lo Schweriner parte a razzo nel quarto: 4-0 e time out Pedullà. La Igor alza la testa e sul servizio di Signorile rientra fino al -1 (4-5). Difficoltà in fase di costruzione, le tedesche difendono meglio e Klineman attacca out l’8-5 avversario alla pausa. Sloetjes gestisce due palle complicate e dà alle compagne il massimo vantaggio. Le atlete in maglia gialla sono travolgenti, non basta il tuffo di Sansonna a evitare il 12-6. Belien in fast trova il +7, Souza Ziegler il piazzato del 15-7. Il secondo time out tecnico serve a riordinare le idee, brava Partenio a portare a casa un punto contestato e Signorile a pungere la ricezione di Souza Ziegler: Novara è ancora viva, sul 13-17 è Koslowski a fermare il gioco. I muri di Brandt e Weihenmeier su Partenio sono liberatori per le padrone di casa, che stoppano il parziale ospite e guidano 19-14. Barun non si arrende e continua a colpire (17-21), Klineman controlla il palleggio di Guiggi e fa -3. Muro della capitana, 19-22. Ma Souza spolvera la riga per il punto numero 23, Sloetjes fa altrettanto e 24-20. Ecco il ‘qualification’ point, trasformato immediatamente da Brandt. Il 2-2 spegne i sogni di Novara, eliminata.

Nel tie-break, ininfluente, Pedullà inserisce Bonifacio, Zanette, Alberti e Kim. Novara se la gioca con orgoglio, ha la meglio lo Schweriner 15-11 sul pallonetto di Partenio che si ferma sul nastro.

La Igor tornerà in campo sabato sera a Bergamo, nell’anticipo – in diretta su Rai Sport 1 – della 20^ giornata della Master Group Sport Volley Cup di A1.

CEV Volleyball Challenge Cup: il tabellino
SCHWERINER SC – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (23-25, 15-25, 25-23, 25-20, 15-11)
SCHWERINER SC: Souza Ziegler 15, Belien 10, Hroncekova 1, Sloetjes 11, Geerties 2, Imoudu 1, Poll 5, Nenova 2, Brandt 13, Volker (L), Weihenmaier 13, Hippe 4. All. Koslowski.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 19, Klineman 14, Kim, Guiggi 14, Bonifacio 1, Chirichella 11, Sansonna (L), Alberti, Signorile, Barun 20, Zanette 1. All. Pedullà.
ARBITRI: Stanisic, Makowski.
NOTE – durata set: 26′, 25′, 29′, 28′, 16′; tot: 124′. SCHWERINER SC: Battute errate 11, Ace 6. Igor Gorgonzola NOVARA: Battute errate 10, Ace 7.

CEV Volleyball Challenge Cup: i risultati dei quarti di finale, gare di ritorno (in grassetto le qualificate alle semifinali)

Bursa BBSK (TUR) – Rote Raben Vilsbiburg (GER) 11/03
Schweriner SC (GER) – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (23-25, 15-25, 25-23, 25-20, 15-11)

Khimik Yuzhny (UKR) – Stod Volley Steinkjer (NOR) 3-0 (25-12, 25-14, 25-21)
Uralochka-NTMK Ekaterinburg (RUS) – AON Pannaxiakos Naxos (GRE) 12/03

CEV Volleyball Challenge Cup: i risultati dei quarti di finale, gare di andata

Rote Raben Vilsbiburg (GER) – Bursa BBSK (TUR) 0-3 (19-25, 22-25, 18-25)
IGOR GORGONZOLA NOVARA – Schweriner SC (GER) 1-3 (26-24, 15-25, 19-25, 22-25)

Stod Volley Steinkjer (NOR) – Khimik Yuzhny (UKR) 0-3 (20-25, 16-25, 17-25)
AON Pannaxiakos Naxos (GRE) – Uralochka-NTMK Ekaterinburg (RUS) 0-3 (23-25, 15-25, 16-25)

CEV Volleyball Challenge Cup: la formula
Una prima fase di qualificazione ha promosso 16 squadre al primo turno della ‘Main Phase’. Tali 16 squadre sono state abbinate alle 16 perdenti il primo turno di CEV Cup e disputano, appunto, i sedicesimi di finale.

Dai sedicesimi fino alla finalissima tabellone a eliminazione diretta con incontri di andata e ritorno, con Golden Set da disputarsi sul campo della gara di ritorno nel caso in cui le squadre abbiano totalizzato lo stesso numero di punti nel doppio confronto (il 3-0 e il 3-1 assegnano 3 punti a chi vince e 0 a chi perde, il 3-2 assegna 2 punti a chi vince e 1 a chi perde).

CEV Volleyball Challenge Cup: le date
Quarti di finale: andata 4 marzo, ritorno 10-12 marzo
Semifinali: 25 e 29 marzo
Finale: 8 e 12 aprile

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