Lpiacenza bustoa Rebecchi Nordmeccanica Piacenza è la prima finalista della 36^ Coppa Italia di Serie A1 Femminile. Nell’incontro di apertura delle Finali di Coppa Italia, in corso al PalaVerde di Treviso, le biancoblù superano per 3-0 la Unendo Yamamay Busto Arsizio con una prestazione solida e senza sbavature e raggiungono per il terzo anno consecutivo l’atto conclusivo della competizione. Domenica le emiliane difenderanno il titolo conquistato a Varese nel 2013 contro la vincente della seconda semifinale tra Liu Jo Modena e Foppapedretti Bergamo (live su Rai Sport 1).

“Abbiamo disputato una grandissima partita, mantenendo alto il livello dell’attacco per tutto l’incontro – spiega coach Gianni Caprara -. E siamo riusciti a elevare l’intensità anche in difesa: abbiamo talvolta il difetto di non essere capaci di reagire alle difficoltà e alle sofferenze, oggi in questo senso non abbiamo dovuto metterci alla prova e attendo il match di domani. Ciò non toglie nulla agli enormi meriti delle mie ragazze”.

Meijners è la migliore realizzatrice del match con 21 punti (4 ace e 3 muri), a Busto non bastano i 5 muri di Arrighetti.

“Mi è difficile trovare le parole per spiegare la prestazione di oggi – afferma Carlo Parisi -, a cominciare dalla battuta non siamo per niente riusciti a mettere in difficoltà il sistema di gioco di Piacenza e abbiamo ceduto troppo facilmente. Non ci resta che chiudere velocemente questa pagina e concentrarci sul resto della stagione”.

Grandissima partecipazione sulle due curve, Amici delle Farfalle e Pink Wolf offrono uno spettacolo straordinario, con coreografie e cori incessanti a tempo di tamburi.

La cronaca. Inizio di marca olandese. Piacenza avanza subito 3-0 con Meijners e De Kruijf, Busto Arsizio impatta sul 7-7 con Buijs da prima e seconda linea. Due parallele sulla riga e la fast fuori di Arrighetti riportano le biancoblù sul +4 (14-10), inducendo Parisi a chiamare il primo time out del match. Il muro di Leggeri vale il 16-11. La forbice si apre ulteriormente (19-13), l’opposta belga colpisce per il 20-14, mentre un’incomprensione tra Wolosz e Leonardi in difesa spedisce Piacenza al +7. Muro di Meijners e 22-14. Parisi inserisce Petrucci al palleggio e Bianchini al posto di Buijs in banda. Al terzo set point la squadra di Caprara chiude con il pallonetto di Van Hecke 25-17.

Leggeri dà la carica in avvio di secondo set (7-4). Ci sono di nuovo Wolosz e Buijs tra le bustocche, Ortolani trova il muro del -1 (7-8). Pipe di Bosetti, murone di Meijners e le biancoblù mantengono la testa 12-8. La Unendo Yamamay non trova continuità in attacco, al contrario della Rebecchi Nordmeccanica, assolutamente in palla. L’ennesima bordata di Van Hecke lancia le detentrici del trofeo sul 19-12. C’è la britannica Michel al centro al posto di Garzaro. Sull’altro lato Bosetti inventa un tocco spinto per il 20-14. Arrighetti mura ancora e Caprara ferma subito il gioco, Piacenza riparte di slancio fino al 23-17. Bianchini forza al servizio e regala alle emiliane il set point sul 24-19. Primo tempo di De Kruijf, splendidamente architettato da Ferretti, e 25-20.

Piacenza sprinta nel terzo sul servizio di Van Hecke e si esalta anche in difesa (3-0). Michel da una piccola scarica di adrenalina per il 2-3, ci pensa l’ace di Meijners a ristabilire le distanze. Bosetti scova il buco e scrive il 7-4, due punti dopo e sul -5 Parisi interrompe il gioco per tentare di scuotere le sue farfalle, dentro Bianchini per Marcon. La Unendo Yamamay non riesce ad avvicinarsi troppo nel punteggio e progressivamente si spegne, De Kruijf sigla il 14-8 con la fast, Meijners fa 17-9 con due ace consecutivi. Contrattacco di Bosetti e la Rebecchi Nordmeccanica vola sul 19-9. L’errore in battuta della stessa olandese frena per un attimo la cavalcata (21-10). Leggeri tocca in primo tempo e poi stampa un muro per il 24-11. Chiude il pallonetto di Van Hecke.

36^ Coppa Italia Serie A1: il tabellino
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-17, 25-20, 25-11)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Leggeri 5, De Kruijf 10, Van Hecke 11, Meijners 21, Ferretti, Sansonna (L), Bramborova, Bosetti 10, Vindevoghel. Non entrate Valeriano, Manzano, Caracuta. All. Caprara.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 8, Degradi, Garzaro 2, Bianchini, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 2, Buijs 13, Arrighetti 9, Wolosz 1, Petrucci. Non entrate Civita Giorgia. All. Parisi.
ARBITRI: Rapisarda, Satanassi.
NOTE – Spettatori 2500, durata set: 23′, 27′, 21′; tot: 71′.

36^ Coppa Italia Serie A1: il tabellone delle semifinali
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-17, 25-20, 25-11)
Liu Jo Modena – Foppapedretti Bergamo in corso

36^ Coppa Italia Serie A1: la finale
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Vinc. Modena/Bergamo domenica 23 febbraio, ore 16.30 DIRETTA RAI SPORT 1

Coppa Italia Serie A1: l’albo d’oro
1978/79         Torre Tabita Catania
1979/80         Monoceram Ravenna
1980/81         Diana Docks Ravenna
1981/82         Nelsen Reggio Emilia
1982/83         Nelsen Reggio Emilia
1983/84         Teodora Ravenna
1984/85         Teodora Ravenna
1985/86         Nelsen Reggio Emilia
1986/87         Teodora Ravenna
1987/88         Vini di Puglia Bari
1988/89         Braglia Reggio Emilia
1989/90         Cemar Modena
1990/91         Teodora Ravenna
1991/92         Imet Perugia
1992/93         Latte Rugiada Matera
1993/94         Latte Rugiada Matera
1994/95         Latte Rugiada Matera
1995/96         Foppapedretti Bergamo
1996/97         Foppapedretti Bergamo
1997/98         Foppapedretti Bergamo
1998/99         Despar Perugia
1999/00         Medinex Reggio Calabria
2000/01         Capo Sud Reggio Calabria
2001/02         Edison Modena
2002/03         Despar Perugia
2003/04         Asystel Novara
2004/05         Colussi Perugia
2005/06         Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2006/07         Colussi Perugia
2007/08         Foppapedretti Bergamo
2008/09         Scavolini Pesaro
2009/10         MC-Carnaghi Villa Cortese
2010/11         MC-Carnaghi Villa Cortese
2011/12         Yamamay Busto Arsizio
2012/13         Rebecchi Nordmeccanica Piacenza

(Fonte LVF)