A soli 25 anni è già capitano della sua nazionale. Ha iniziato a giocare in Germania dove ha vinto. Tanto!
E’ approdata in Italia nel 2007 a Pesaro ed è stata subito protagonista indiscussa dei due scudetti vinti consecutivamente.
Ha deciso di cambiare, di rimettersi in gioco ed è approdata a Bergamo, dove si è messa al collo la medaglia d’oro per la Champions League 2010.
Come tutte le campionesse della sua caratura in questo momento è impegnata con la squadra Nazionale per la preparazione dei Campionati del Mondo che si giocheranno in Giappone nel prossimo mese di Ottobre.
E, al termine di quest’avventura, ne comincerà subito un’altra con la maglia del Fenerbahce Istanbul dove ritroverà il suo veccho allenatore Ze Roberto. 

Signore e Signori ecco a voi Christiane Furst! 

MDV: Ciao Chris….partiamo dall’inizio: Quando hai iniziato a giocare a pallavolo e perchè hai scelto questo sport?
CF:
Ho iniziato quando avevo 9 anni. Una signora è venuta nella mia scuola durante la lezione di atletica leggera e mi ha chiesto se volevo provare a giocare a pallavolo. Dato che in quel periodo io e le mie compagne eravamo appassionate di Mila & Shiro ho detto sì! Dopo un anno ho iniziano proprio nel settore giovanile della società di Dresda.

MDV: Oggi cosa significa per te la pallavolo? Quanto ti ha dato e quanto ti ha chiesto?
CF: Mi sento una persona completa quando posso giocare e l’ho capito ancora di più ora che ho avuto l’infortunio alla spalla. E’ vero lo sport chiede tantissimo, ma apre anche un mondo che le persone che non lo praticano a livello professionale non possono capire.
La mia mente è aperta a tutto, ogni giorno faccio conoscenza di persone nuove, vedo cose nuove e faccio esperienze diverse. In più posso lavorare e giocare allo stesso tempo con persone meravigliose e, non da ultimo, posso viaggiare e vedere il mondo.

MDV:  Praticare sport ad alto livello ti ha cambiato o sei rimasta la stessa Christiane di sempre?
CF: Come giocatrice sono ovviamente cambiata, come persona sono ancora Christiane, anche se un po’ diversa….sono più aperta, non ho paura di provare qualcosa di nuovo e soprattutto ho imparato a godermi la vita.

MDV:  Tre anni nel campionato italiano in due squadre diverse, ma entrambe di primo livello: hai trovato grosse differenze tra la realtà di Pesaro e quella di Bergamo?
CF:
A Pesaro ho lavorato seguendo le tecniche dei sudamericani/brasiliani. Il gioco è caratterizzato dalla velocità, dalla forza dall’emozione; mi è piaciuto tantissimo e non vedo l’ora di tornare a lavorare con Ze Roberto quest’anno ad Istanbul.
A Bergamo è stato diverso, lì era fondamentale la tattica.
Sono stati tre anni in cui sono cresciuta tantissimo e per questo mi sento molto grata. 
 

MDV:  Quest’anno ti è capitato più volte di giocare contro la tua ex squadra e il tuo ex pubblico…che effetto ti ha fatto?
CF:
Da una parte è stato un po’ strano, era la prima volta che mi trovavo in quella situazione. Però mi sono anche divertita tanto! 

MDV:  Raccontaci la soddisfazione più grande che hai avuto in A1…e la peggior sconfitta…
CF:
Le soddisfazioni più grandi sono due: quando a Pesaro abbiamo per la prima volta lo scudetto nel 2008 e la Champions League di quest’anno con Bergamo.
La sconfitta più grande invece quando, nel 2009, abbiamo perso contro Bergamo la qualificazione per le Final Four di Champions.

 

MDV:  Rimanendo nell’ambito della pallavolo qual è un tuo pregio e un punto su cui vorresti migliorare?
CF:
Il mio fondamentale preferito è sempre stato il muro. Adesso però, dopo quest’anno e l’infortunio alla spalla, sono arrivata al punto in cui l’importante per me è solo giocare per giocare e godere ogni giorno di questa possibilità. 

MDV:  In campo ti da’ più soddisfazione un bell’attacco o un muro?
CF:
Tutte e due le cose sono bellissime! …non riesco a scegliere…dipende dalla situazione. 🙂

MDV:  Perché centrale? Cosa ti piace di questo ruolo e quali sono le tue caratteristiche principali?
CF:
La decisione di fare la centrale l’ho presa a 15/19 perché mi piaceva tantissimo fare i muri e non ero particolarmente forte in attacco, poi però mi è piaciuto tutto! Quello del centrale è un ruolo forte, bisogna tenere sempre la concentrazione a muro, attaccare, essere molto attente a tutto quello che succede intorno per aiutare la palleggiatrice, bisogna recuperare i pallonetti e fare copertura agli attacchi della propria squadra.

MDV:  Sei iscritta all’università…come fai a conciliare gli impegni di club e nazionale con lo studio?
CF:
E’ molto difficile, ma io vedo già la fine! Il prossimo anno vorrei finire la parte delle lingue indoeuropee e poi tra due anni la parte di storia. Vado all’università solo d’estate, e d’inverno scrivo tesine e faccio traduzioni. Studio quasi sempre quando ho un po’ di tempo libero, perché mi serve per tenere allenata la mente …. non riesco a fare solo sport! 🙂 

MDV:  Sappiamo che ami cucinare i dolci…qual è quello che ti riesce meglio? E invece qual è quello che più ti piace da mangiare?
CF:
La torta di formaggio! Oppure come la chiamate voi di ricotta. Ma cucino bene anche una torta molto sottile di mele, con mandorle, noci e sciroppo d’acero. Però mi piace sempre provare a cucinare qualcosa di nuovo.  🙂
Mi piace mangiare molte cose, l’importante è che siano buone, e tra le mie preferite ci sono frutta, verdura e pesce. Il gelato invece …… il gelato è PASSIONE!

MDV:  In breve raccontaci chi è Christiane….
CF:
Non sono molto brava a raccontare chi sono …. secondo me però vale la pena  di conoscermi 🙂
 

MDV:  Cosa ti aspetti dalla nuova esperienza in Turchia?
CF:
Sono molto contenta di aver preso la decisione di andare a giocare al Fenerbahce. La società lavora in modo fantastico e molto preciso, la squadra è bellissima e forte!
Non vedo l’ora di andare là per fare nuove, per tornare a lavorare con Ze Roberto e per godermi la bella città di Istanbul.  Insomma sono molto curiosa e anche già un po’ eccitata.  

Noi di Momenti di Volley ringraziamo Chris per la sua simpatia e la sua disponibilità e le facciamo i migliori auguri per la sua nuova avventura!

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