Lucia Crisanti, centrale, classe 86, alta 1 e 86, in forza alla Yamamay di Busto dopo cinque anni a Perugia, già nel giro della nazionale, e quindi di sicuro avvenire, si è lasciata intervistare da Momenti di Volley
 
MDV:Ciao Lucia, ci fai un bilancio di questa prima stagione a Busto?
Beh direi abbastanza positivo. Soprattutto per quanto riguarda la vittoria della coppa Cev che era il nostro obiettivo. Magari un pochino meno la fine campionato che ci ha visti uscire subito contro Pavia…personalmente comunque sono contenta della mia stagione.

MDV:Dopo la vittoria in coppa CEV c’è stato una sorta di crollo della squadra, che non si è nemmeno qualificata per i quarti di finale scudetto. come te lo spieghi? credi sia stato un crollo fisico o mentale?
L.C.:Può essere. sicuramente è stato molto faticoso affrontare le coppa Cev che, giocando i turni infrasettimanali, richiede tantissime energie. Ovviamente non è una scusa ma parlano i fatti, e la verità è che dopo la final four non siamo più riuscite ad esprimerci al meglio, e forse abbiamo anche pensato che eliminare Pavia sarebbe stato più facile e invece si e rivelato molto difficile. Infatti loro hanno vinto meritatamente tutte due le partite giocando molto meglio di noi.
MDV: Dopo cinque anni a Perugia ti sei rimessa in gioco a Busto. Come è maturata questa scelta?
L.C.:I 5 anni a perugia sono stati molto belli abbiamo vinto praticamente tutto, sono cresciuta tantissimo sia dal punto di vista pallavolistico ma anche umano. Devo tanto a perugia. Pero dopo 5 anni ho sentito il bisogna di cambiare aria, di cercare nuovi stimoli scegliendo così Busto.

MDV:La Yamamay pare una delle società italiane più attive sul mercato.Come valuti le operazioni fatte finora?
L.C.:Sono andate via le 4 giocatrici più esperte e Busto ha pensato di ringiovanire molto la squadra; per questo sarà ancora più stimolante x noi giovani dimostrare che la società abbia fatto bene a puntare su di noi. Credo che le nuove giocatrici si inseriranno molto bene e ci sono tutti i propositi di fare una grande stagione.

MDV:La nazionale. Tanti successi, ma con dei “mostri sacri” nel tuo ruolo. Come vivi la convivenza e la competizione (sportiva) con centrali del calibro e Guiggi e Gioli?
L.C.:Io cerco sempre di dare il massimo. E’ ovvio che non è facile trovare molto spazio con davanti delle giocatrici fortissime. Ma sono ancora giovane e se continuo dare il meglio lo spazio la troverò anch’ io. Magari non subito però quando ci sarà il cambio generazionale spero di poter dare il mio contributo.

MDV:Hai mai pensato ad un’esperienza all’estero? E se si dove ti piacerebbe andare?
L.C.:Sinceramente ora come ora non ci ho mai pensato. Certo i soldi che offrono in alcune squadre all’ estero di certo non te li offrono in italia. Ma sono ancora giovane e ho ancora da imparare e il posto migliore dove crescere pallavolitsicamente è sicuramente il campionato italiano. Se più avanti ci sarà l’occasione di andare all’estero ci penserò.

MDV:Protagoniste assolute sono andate a giocare in altri campionati: impoverimento del campionato o grande opportunità per le nuove generazioni?
L.C.:Penso tutte due le cose. Impoverimento perché di solito sono le giocatrici più forti ad andare al estero, ma è anche un’ opportunità per le ragazze giovani di farsi vedere e di giocare ad alto livello.

MDV:Per chiudere faccio anche a te la stessa domanda fatta da Alessandra Petrucci: una squadra alla quale non si può dire di no.
L.C.: Sinceramente non ci ho mai pensato ed ora come ora non ne ho una.

Grazie a Lucia Crisanti per la sua disponibilità !!!
Lo staff di Momenti di Volley
 

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