Abbiamo fatto tre domande a Michal Lasko.  L’ opposto classe 81 di 202 cm, in forza alla Marmi Lanza Verona dal 2008, da domani si giocherà un Mondiale in casa con la Nazionale Italiana.  Una carriera sportiva tutta italiana tra Treviso, Verona, Vibo Valentia e Cuneo.
Nel suo palmarés titoli di ogni tipo: un 2000 ricco di successi con una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia; nel 2001 si cuce lo Scudetto sul petto; nel 2004 vince un campionato in serie A2 e nel 2005 il successo agli Europei con la Nazionale Italiana con la quale vanta 98 presenze.

MDV: Arrivare a giocare un Mondiale è un importante traguardo nella carriera di uno sportivo. Giocarselo in casa è un privilegio di pochi! Come ci si sente ad essere uno dei 14 azzurri convocati dal Ct Anastasi per vivere quest’esperienza?

ML: Sicuramente molto felice.. E’ piu di 5 mesi che lavoriamo per questo obiettivo.. Abbiamo lavorato tanto e bene. Sappiamo del privilegio ma anche della responsabilità che c’è dietro al fatto di essere la squadra del paese ospitante.. Ma sappiamo anche di essere una buona squadra che in questo mondiale puo veramente dire la sua..

MDV: Nel tuo ruolo, davanti a te, c’è un campione come Alessandro Fei (l’unico del vostro gruppo ad averne vinto uno di Mondiale). Quanto questa cosa è un privilegio e quanto un limite di spazio?

ML: Io sono consapevole del mio ruolo in questo momento,e anche se sembrano le solite frasi fatte il bene della squadra viene prima di tutto. Fei è un grande opposto anche se con caratteristiche diverse dalle mie e spero vivamente che lui come tutti gli altri che scendono in campo diano il meglio. Se per caso qualche volta non dovesse essere cosi sarò felice di dare il mio contributo, io come tutti gli altri ragazzi che partono dalla panchina. La nazionale ancora piu che i club è fatta di 14 giocatori che possono tenere tutti il campo e tutti e 14 daranno il loro meglio se e quando verranno chiamati in causa.

MDV: Domani ci sarà l’esordio al Mediolanum Forum, che prevede il tutto esaurito, sei più eccitato o emozionato?

ML: Se mi facevi questa domanda un mese fa ti avrei risposto che ero fin deluso dallo scarso spazio mediatico riservato all’evento.. Ma negli ultimi giorni l’interesse è cresciuto in maniera esponenziale e ad oggi cioè la sera del mondiale si respira aria di volley dapertutto.. Nei giornali,su internet,messaggi dagli amici su facebook.. Quindi 90% eccitato ma anche un 10% emozionato.. Ci vediamo al palazzetto..

Ringraziamo Michal per la disponibilità dimostrata in una giornata particolare come può essere quella che precede l’esordio mondiale!
Facciamo i nostri più grandi in bocca al lupo a lui e a tutta la rappresentaza azzurra affinchè quella che iniza domani sia un’esperienza indimenticabile.

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