picciok Venerdì 12 Giugno, ore 12,00, sede VBC Pala Baslenga di Casalmaggiore, è il grande giorno di Francesca Piccinini in divisa rosa. Per completare le coincidenze numeriche lei esce dalla segreteria della società casalasca indossando la maglia numero 12, la stessa che la vedrà in campo con la sua nuova squadra, la Pomì campione d’Italia, quasi attonita di fronte ai tanti tifosi e giornalisti, in totale un centinaio le presenze, che la sala riunioni fatica a contenere.

“Saluto tutti e vi ringrazio della folta presenza – esordisce la pluridecorata giocatrice della pallavolo italiana, rivolgendosi in modo particolarmente affettuoso alle tante bambine presenti  – siete veramente tanti, raramente mi era capitato di essere accolta così”.

E poi prosegue spiegando emozioni e sensazioni. “Sono entusiasta di essere arrivata alla Pomì, una squadra e una società vincenti che nell’ultima stagione hanno dimostrato di saper inseguire e realizzare il sogno di conquistare lo scudetto. I grandi risultati si costruiscono con umiltà e passione e a Casalmaggiore tutto questo mi sembra si sposi alla perfezione. L’ho capito quando ho affrontato la squadra in campionato, ora sono dalla parte giusta e posso sperimentare di persona questo ambiente”.

Francesca Piccinini ha vinto praticamente tutto, eccezion fatta per l’oro olimpico (non è mai troppo tardi) ma tra i segreti per continuare a vincere, specie dopo essersi cuciti addosso uno scudetto, si sente di consigliare “sinergia tra giocatrici e società, unione, perché l’unione fa la forza, umiltà, consapevolezza nei propri mezzi”.

E’ con la propria esperienza e il proprio desiderio di dare ancora molto al volley che l’ex Modena vuole aiutare  la Pomì a ripetersi. “La pallavolo è la mia passione, mi sento di poter dare ancora molto a questo sport e di poterlo fare alla Pomì, andare in palestra mi diverte come ai primi tempi, allora come oggi sento di poter imparare tanto. Coesistere con giocatrici giovani non mi spaventa anzi mi responsabilizza perché so che a loro posso insegnare e da loro trovare sempre nuovi stimoli”.

A proposito di stimoli con la Pomì non mancheranno di certo. “Saremo impegnate su più fronti, non nego che la Champions, competizione che ritrovo dopo qualche anno, mi permetta di rimettermi in discussione e mi abbia invogliato a sposare la causa rosa. Ma anche le altre sfide che ci attendono saranno entusiasmanti, sarà una stagione da vivere senza respiro”.

Come se non bastassero gli impegni di club ci saranno anche quelli della nazionale nell’anno pre-olimpico. “Per qualsiasi giocatrice la nazionale esercita un fascino particolare, logico che tutte giocheremo per metterci in mostra, personalmente il discorso mi alletta anche perché non ho mai vinto l’Olimpiade”.

I tanti impegni renderanno la stagione molto compressa. “Giocare due partite alla settimana diverrà quasi una costante – ammette Francesca – riducendo all’osso il numero di allenamenti ma permettendo di tenere sempre alta la concentrazione. Alla fine penso che conti molto il modo con il quale si lavora in palestra e ci si approccia agli impegni. Sicuramente avremo dalla nostra la bravura e l’esperienza di un tecnico come Massimo Barbolini che ha già vissuto campionati di questa intensità e saprà gestire al meglio i tanti impegni della squadra”.

A chi le riporta alla mente alcuni problemi con Barbolini ai tempi della nazionale Piccinini risponde in maniera sincera. “Massimo lo conosco da anni, l’ho sempre rispettato, le incomprensioni tra persone ci stanno ma quando c’è confronto reciproco e stima tutto si risolve. Quello che dovevamo dirci ce lo siamo detti, sono contenta di tornare a lavorare con lui”.

A parte Massimo Barbolini, un’altra vecchia conoscenza per la nuova avventura casalasca sarà Imma Sirressi. “Conosco bene Imma – conferma la neo rosa – abbiamo giocato insieme a Chieri e sono contenta di ritrovarla. Ho sempre nutrito grande stima in lei sia come persona che come giocatrice. Tecnicamente e tatticamente è cresciuta molto nell’ultimo campionato e sono certa che per una giocatrice come me, che dà molto in seconda linea, avere al fianco una con il suo senso della posizione e con la sua sicurezza, sia importante”.

E poi riferendosi ad altri due grandi nomi della Pomì Piccinini scherza. “Non conosco altre delle mie prossime compagne ma sono certa che troverò da subito con tutte la giusta intesa. Finalmente avrò la possibilità di avere nella mia metà campo due giocatrici del calibro di Stevanovic e Gibbemeyer, un incubo doverci giocare contro nell’ultima stagione”.

Casalmaggiore piccola tra le grandi, una società ed una squadra a dimensione di giocatrice, che ne pensa di questo un’atleta abituata a giocare nelle squadre più importanti d’Italia? “Ho giocato in alcune piazze storiche del volley nazionale ma penso che se i progetti e i programma sono seri nessun risultato può essere precluso nemmeno alle piccole realtà. Sono nata e cresciuta a Massa, che non è certo una metropoli e quindi penso che non avrò problemi ad ambientarmi a Casalmaggiore. E poi camminando per strada avrò modo di conoscervi tutti ed apprezzare la vostra ospitalità di cui in tanti mi hanno parlato in termini entusiastici”.

A chi le chiede come mai dopo essere stata la prima giocatrice a tentare l’avventura all’estero (in Brasile) non abbia più ripetuto esperienze analoghi Francesca precisa: “E’ stata un’esperienza interessante ma niente è appagante come giocare nel tuo paese. Ho avuto tante proposte in questi anni per tornare all’estero e anche molto allettanti dal punto di vista economico ma preferisco giocare in pace con me stessa e vicino ai miei cari piuttosto che avere un cospicuo conto in banca, sarò anche matta ma io preferisco così”.

Un consiglio alle tante giovani che oggi ti abbracciano e che ambiscono a ripercorrere i tuoi passi. “Credere nei propri sogni ma non lasciarsi semplicemente cullare, lottare con umiltà per raggiungerli, sempre”.

Prendendo spunto dalle ultime parole di Francesca Piccinini il Presidente della VBC Massimo Boselli Botturi ha spiegato il motivo che ha indirizzato la società ad ingaggiare la campionessa nella propria squadra. “Penso che quanto asserito da Francesca – ha spiegato la massima carica rosa – rispecchi la filosofia della VBC, quella di inseguire i propri sogni lavorando con impegno e passione, così facendo siamo riusciti a cucirci addosso uno scudetto storico. Onestamente l’idea di poterla portare in maglia rosa ha iniziato a frullarmi nella testa dopo averla vista trascinare Modena, nell’ultima di ritorno, alla risalita con la Pomì. Noi eravamo avanti due set ma Francesca si è caricata sulle spalle il peso della rimonta costringendoci a chiudere al quinto set. Ovviamente sulla nostra scelta ha inciso anche il rendimento che la giocatrice ha avuto nell’ultima stagione, statistiche alla mano è stata tra le migliori ricevitrici. Logico che poter contare sulle migliori in questo fondamentale, oltre a Piccinini, Valentina Tirozzi, ci abbia stuzzicato e non poco”.

Con la presentazione di Francesca Piccinini si è inaugurato per la VBC un week-end intenso che si concluderà domenica con la presentazione del libro celebrativo del tricolore conquistato dalla formazione di Casalmaggiore ‘Uno scudetto rosa shocking’ per il quale è già scattata la corsa all’acquisto.

SCHEDA
Francesca Piccini, nata a Massa il 10/01/1979
Ruolo: schiacciatrice
Nazionalità sportiva: italiana
Altezza: 185 cm

CARRIERA
2015-2016 A1 Pomì Casalmaggiore
2013-2015 A1 Liu Jo Modena
2012-2013 A1 Duck Farm Chieri Torino Volley Club
2010-2012 A1 Norda Foppapedretti Bergamo
2007-2010 A1 Foppapedretti Bergamo
2006-2007 A1 Play Radio Foppapedretti Bergamo
2000-2006 A1 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
1999-2000 A1 Foppapedretti Bergamo
1998-1999 A Parana Volei Club (BRA)
1997-1998 A1 Cemar Rubiera
1996-1997 A1 Anthesis Volley Modena
1995-1996 A1 Magica Reggio Emilia
1994-1995 A2 James Brine Carrarese
1993-1994 A1 Pallavolo Carrarese
1992-1003 B2 Robur Leauto Massa
1991-1992 D Robur Massa

PALMARES

Club
Campionato Italiano: 4
2001-2002, 2003-2004, 2005-2006, 2010-2011 (Volley Bergamo)

Coppa Italia: 2
2005-2006, 2007-2008 (Volley Bergamo)

Supercoppa italiana: 3
1999, 2004, 2011 (Volley Bergamo)

Coppa dei Campioni/Champions League: 5
1999-00, 2004-2005, 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010 (Volley Bergamo)

Coppa Cev: 1
2003-2004 (Volley Bergamo)

Coppa delle Coppe: 1
1996-1997 (Volley Modena)
Supercoppa europea: 1
1996 (Volley Modena)

Nazionale

Campionato Europeo juniores 1996: oro
Giochi del Mediterraneo 1997: oro
Campionato europeo Italia 1999: bronzo
Campionato europeo Bulgaria 2001: argento
Giochi del Mediterraneo 2001: oro
Campionato mondiale Germania 2002: oro
World Grand Prix Reggio Calabria 2004: argento
World Grand Prix Sendai 2005: argento
Campionato europeo Croazia 2005: argento
World Grand Prix Reggio Calabria 2006: bronzo
Coppa del Mondo Giappone 2007: oro
World Grand Prix Yokohama 2008: bronzo
Trofeo Valle d’Aosta 2008: oro
Campionato europeo Polonia 2009: oro
Giochi del Mediterraneo 2009: oro
Grand Champions Cup Giappone 2009: oro
World Grand Prix Ningbo 2010: bronzo

PREMI INDIVIDUALI
2005 – Supercoppa italiana: MVP
2007 – Champions League: Miglior attaccante
2010 – Champions League: MVP
2012 – Supercoppa italiana: MVP
Premio Arnaldo Eynard miglior under 20 serie A1 stagioni 1993-1994, 1995-1996, 1996-1997

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