Rossella Olivotto (Foto LVF)

Rossella Olivotto (Foto LVF)

BISCONTI: Stasera alle 20.30 al Palasport di Vicenza si terrà la tradizionale festa delle premiazioni organizzata dal comitato provinciale FIPAV di Vicenza, alla quale non poteva mancare l’Obiettivo Risarcimento, che riceverà gli applausi della pallavolo vicentina per la promozione in quella che è la sua casa.

Nel frattempo continua a ritmo serrato il lavoro della dirigenza per allestire la squadra che affronterà il primo campionato di A1: il secondo volto nuovo è quello di Veronica Bisconti, ex Monza, che va a completare il reparto dei liberi.

Poco più di un mese fa lei e Lanzini hanno duellato divise da una rete strappando applausi a noi finire, ora, dopo essere state due dei migliori liberi dell’A2, penseranno a sistemare la seconda linea vicentina insieme: “Veronica Bisconti l’abbiamo notata già dal campionato scorso e ci è parsa da subito una giocatrice di buon livello – commenta il presidente Flavio Grison – Quando abbiamo iniziato la nostra avventura in A2, quasi per caso, ci siamo trovati a lavorare con due liberi effettivi è da quel momento non abbiamo più abbandonato questa strada. Dopo il passaggio in A1 Silvia Fiori ha deciso di non proseguire il cammino intrapreso con noi, a quel punto non ci abbiamo pensato più di 5 minuti ad ingaggiare Bisconti, che si è resa subito disponibile a trasferirsi a Vicenza. Penso che Veronica per le sue caratteristiche da noi intraviste, sia tecniche che caratteriali, possa sposare bene il progetto O.R. Volley Il campo stabilirà i valori assoluti e, come tutte le compagne di squadra, avrà un ruolo sicuramente determinante”.

Classe 1991, Veronica è originaria di Rimini ma è nata pallavolisticamente nella Pro Patria (disputando ben 6 finali nazionali) e dalla Lombardia non si è mai spostata: 3 anni in B tra Milano e Busto, due anni di panchina in A1 nella Futura Volley Busto Arsizio – dove ha vinto Scudetto, Coppa Italia, Coppa Cev e Supercoppa italiana – e due stagioni da protagonista a Monza in A2. Nel mezzo anche la Nazionale PreJuniores (Olimpiadi Giovanili e Torneo 8 Nazioni) e i mondiali under 23 del 2013 in Messico insieme a Partenio.

“Ovviamente sono molto contenta di affrontare questa nuova esperienza nel campionato di A1 – sono le prime parole in biancoblu di Veronica – Farlo con la squadra che ci ha battuto in finale… beh, forse aiuta a far guarire la bruciatura. Penso che l’Obiettivo Risarcimento sia una società molto ambiziosa e nella quale si possa lavorare bene, quindi eccomi qui. Come tutti gli anni, quello che mi aspetto e di continuare a migliorare, lavorare tanto per arrivare poi alle partite e cercare di mettere in campo il lavoro fatto in settimana, cercando di ritagliarmi uno spazio più di rilievo rispetto quello che ho avuto nella mia precedente esperienza in A1 a Busto”.

OLIVOTTO:  La Pomì Casalmaggiore completa il pacchetto centrale e lo fa festeggiando un grande ritorno in maglia rosa. Dopo la conferma della coppia più quotata dell’ultima stagione, Stevanovic-Gibbemeyer, ecco Rossella Olivotto. La centrale trentina aveva lasciato la Pomì dopo tre bellissime stagioni, due di A2 e la prima storica annata di A1 dove si era ritagliata non poco spazio tra la serba e l’italo-uruguaiana Aguirre, per approdare nell’ultimo torneo a Montichiari, avversario di Casalmaggiore nei quarti play-off scudetto. Se ne era andata con la speranza di poter un giorno vestire nuovamente la divisa della formazione casalasca ed ora quella speranza è diventata realtà. L’avevamo vista al Pala Radi insieme a tante altre ex, appassionata spettatrice, giusto un mese fa, il 12 Maggio, di gara quattro di finale tra la formazione casalasca e l’Igor Gorgonzola, di li a poco, nella storica serata del 16 Maggio al Pala Terdoppio di Novara, la Pomì avrebbe coronato il sogno di vincere lo scudetto.

“Per me è come tornare a casa – confessa emozionata Rossella – ritrovare dirigenti, amici e tifosi con i quali peraltro ho sempre mantenuto anche nell’ultima stagione ottimi rapporti è fantastico, a Casalmaggiore ho vissuto tre stagioni indimenticabili  e poter vestire nuovamente questa maglia con lo scudetto cucito sopra mi onora e mi stimola all’inverosimile”.

Galeotta gara quattro di finale scudetto con Novara. “Penso di non aver mai provato niente di simile – spiega – vedere quell’entusiasmo sugli spalti, quella passione, quell’attaccamento mi ha stupita e coinvolta emotivamente. Voglio che questa, ho pensato tra me e me, torni ad essere la mia squadra. Credo che giocare in un ambiente come quello del Pala Radi sia il massimo, quanto di più bello possa desiderare una giocatrice”.

Ritrovi la Pomì con lo scudetto cucito sulle maglie. “Dopo averci perso ai quarti di finale play-off con Montichiari ho capito che la Pomì avrebbe potuto fare grandi cose e sono convinta che abbia vinto perché si è dimostrata la squadra più forte e con la sete più grande di successo”.

Avrai come compagne di ruolo Stevanovic ma anche un’altra fuoriclasse come Gibbemeyer. “Sarà un piacere tornare a condividere l’esperienza rosa con Jovana, Lauren è un’altra grande giocatrice, formeremo sicuramente un ottimo pacchetto centrale, da loro sono certa di poter imparare tanto”.

Mai come in questa estate ci sarà da recuperare energie fisiche e mentali, la prossima stagione inizierà sotto ritmi incalzanti. “Si rivelerà una stagione impegnativa, i fronti che ci vedranno impegnate saranno molteplici, noi ci metteremo entusiasmo e tanta buona volontà”.

La Champions sarà uno degli ambiti in cui sarete impegnate. “A Pesaro – continua Olivotto –  ho avuto l’occasione di cimentarmi con questa competizione, ero giovanissima, ora ho alle spalle alcune stagioni ad alto livello e mi sento pronta per ricavare anche da questa esperienza il massimo, giocare in Europa con la maglia rosa è un sogno che si realizza”.

E poi un pensiero e un saluto ai tifosi rosa. “Sono tornata per ottenere con la Pomì altri importanti traguardi, insieme, con lo stesso entusiasmo di quest’anno, con il vostro calore e la vostra passione niente ci è precluso”. Bentornata Rossella!

 

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