Foto Elena Monticelli

Foto Elena Monticelli

Dopo tre conferme corrispondenti ai nomi di Valentina Zago, Imma Sirressi e Geraldina Quiligotti, ecco il primo volto nuovo della Pomì Casalmaggiore in vista della stagione 2014-2015. Si tratta di Serena Ortolani, moglie del tecnico Davide Mazzanti, insediatosi ad inizio Maggio sulla panchina rosa. L’ex giocatrice della Unendo Yamamay Busto Arsizio, con la quale ha giocato nell’ultima stagione la finale dei play-off scudetto, arriva alla Pomì con un curriculum ed un palmares da fare invidia e con l’azzurro nel proprio futuro essendo stata inserita da Marco Bonitta nelle 22 che prenderanno parte al Grand Prix di vista dei Mondiali. Cresciuta pallavolisticamente nella società faentina del Reda Volley, viene ingaggiata nella stagione 2000-2001 dalla Teodora Ravenna dove inizialmente partecipa al campionato giovanile per poi passare nell’annata agonistica successiva in prima squadra, in A1. A seguire l’ingresso nel progetto della federazione italiana del Club Italia dove rimane per due anni periodo nel quale inizia a mietere successi in nazionale, con la pre-juniores vince l’argento nel campionato europeo e mondiale e con la juniores l’oro agli europei nel 2004, ottenendo a seguire le prime convocazioni con la nazionale maggiore. Inizia la sua ascesa a livello di club con l’ingaggio da parte di Bergamo, la prima di una serie di esperienze di club di primo piano e che la portano a vincere due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana. Ma questi sono solo alcuni dei titoli della giocatrice ravennate che ha collezionato trofei anche in ambito internazionale, sia con squadre di Club come le tre Coppe dei campioni vinte con la maglia di Bergamo, che in nazionale con la quale vince due campionati europei, nell’edizione di Belgio e Lussemburgo (2007) e in quella in Polonia (2009). Quando si elencano alla neo rosa tutti i trofei vinti lei spiega: “Nella mia carriera ho vinto molto ma è da un po’ di tempo che non mi capita più e per tornare a farlo ho scelto la Pomì, squadra di cui mi hanno detto un gran bene e il cui progetto illustratomi dal presidente Boselli ha trovato subito il mio immediato apprezzamento”. Arrivi nella squadra che è stata un po’ la bestia nera di Busto nell’ultima stagione. “La Pomì al primo anno in A1 ha disputato un ottimo torneo superandoci in Coppa Italia agli ottavi e battendoci nell’andata della regular season e dandoci filo da torcere anche al ritorno, l’impostazione era già molto buona e sono certa che la campagna di rafforzamento in atto darà ottimi frutti. Sono molto carica per questa mia nuova avventura e non vedo l’ora di iniziarla”.
Sulla panchina troverai qualcuno che conosci molto bene. “Ebbene si, mio marito. Avere la possibilità di vivere questa esperienza con Davide, che ho sempre stimato come mister sin dai tempi in cui mi allenò a Bergamo, e di restare vicino a mia figlia Gaia mi stimola ulteriormente”. Gli schemi preventivati parlano di un tuo impiego in posto4, per te dopo il ruolo di opposta, un ritorno alle origini. “Il ruolo di attaccante di posto4 mi è sempre stato molto congeniale, poi per esigenze tattiche sono stata impiegata anche in posto due. Anche a Busto mi è capitato di giocare da banda, forse pecco un po’ in ricezione ma allenandomi a dovere in questo fondamentale offro grande affidabilità”.
Qual è il tuo modo di interpretare la pallavolo. “Come uno sport di squadra nella sua accezione, per me il gruppo e il risultato d’insieme vengono prima di tutto – spiega Serena – la performance personale ha importanza solo se rapportata e concatenata a quella delle compagne. In genere sono una che non si tira mai indietro e che nei momenti di difficoltà cerca di dare la scossa”. Serena Ortolani è il primo tassello della nuova Pomì in posto4, zona nella quale si attendono nei prossimi giorni ulteriori novità. Il rafforzamento promesso dalla società VBC è di fatto iniziato.

Nella foto di Matteo Morotti Serena Ortolani in azione con la maglia della Unendo Yamamay Busto Arsizio nella finale play-off con la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza