chirichella Si colora sempre più dell’azzurro della nazionale la Igor Volley, che dopo Sansonna, Bonifacio e Signorile cala il poker con l’ingaggio di Cristina Chirichella, convocata come le altre tre nuove compagne di squadra dal C.T. Marco Bonitta in vista degli impegni che porteranno al Mondiale. Nata a Napoli nel 1994, alta 195 cm, Cristina Chirichella arriva a Novara da Ornavasso, dove ha disputato la sua seconda stagione in serie A1. La prima, ad appena 18 anni, l’ha giocata invece a Pesaro, nel 2012-2013, dopo un biennio (nel corso del quale ha anche vinto l’argento ai campionati Europei prejuniores nel 2011 e il bronzo agli Europei juniores nel 2012) con il Club Italia. Con Guiggi e Bonifacio, Chirichella completa il reparto centrali a disposizione di Luciano Pedullà in vista della prossima stagione.

«Con Novara – racconta Chirichella – è stato amore a prima vista: il club mi ha colpita molto già nella scorsa stagione, quando ho potuto affrontarlo da avversaria. Mi ha conquistata il calore del pubblico, lo spettacolo del palazzetto, così come mi hanno convinta i feedback molto positivi che ho ricevuto riguardo la società e lo staff. Per questi motivi non ho avuto alcun dubbio nel compiere la mia scelta e arrivo a Novara carica “a mille”: voglio continuare la mia crescita ma, soprattutto, voglio vincere e so che questo è il posto giusto per entrambe le cose».

Entusiasmo è la parola d’ordine: «Credo che la società abbia allestito una squadra importante, creando un mix molto intrigante tra giovani e giovanissime e atlete invece più esperte che per noi possono rappresentare un irrinunciabile punto di riferimento. Per questo dobbiamo mantenere grandi ambizioni, puntare a toglierci grandi soddisfazioni. Mi aspetto una stagione bella, all’insegna dell’entusiasmo».

Chiosa, doverosa, sull’estate in nazionale: «Giocare in nazionale è qualcosa di fantastico, partecipare ai Mondiali qualcosa di ancor più bello… se ci aggiungiamo che quest’anno i Mondiali si giocano addirittura in Italia ecco che è facile capire quanto possa essere un vero e proprio “sogno” per una giocatrice prendervi parte. Che dire? Speriamo di riuscire a conquistare un posto, sarebbe il modo migliore per presentarmi anche ai miei nuovi tifosi».