Stefano Patriarca (Foto web)

Stefano Patriarca (Foto web)

Itely Milano: Un campione d’Italia per Powervolley Revivre Milano. La società meneghina è lieta di annunciare l’arrivo di Stefano Patriarca, centrale classe 1987 proveniente dalla Cucine Lube Banca Marche Macerata dove nella scorsa stagione ha conquistato lo scudetto nel bellissimo duello tricolore con Perugia. Per Milano, dunque, un ottimo colpo che va a rinforzare un reparto che vede attualmente il confermato Damiano Valsecchi e un altro nuovo arrivo di spessore: Giorgio De Togni.
LA SCHEDA DEL GIOCATORE – Stefano Patriarca è nato il 23 luglio 1987 ad Agnone, in provincia di Isernia. Nella cittadina molisana è entrato a far parte del roster di A2 nel marzo 2003, prima di crescere dal 2003 al 2007 nelle giovanili di Macerata, figurando nel finale di due stagioni nell’organico della squadra marchigiana di A1. Il percorso di maturazione è proseguito a tutte le latitudini: nel 2007-2008 ha militato in A2 nella Codyeco Santa Croce, poi a ruota ha vissuto il biennio alla Samgas Crema, sempre in A2. L’annata 2010-2011 è coincisa con l’approdo nella massima serie vestendo la casacca di Castellana Grotte, per poi vivere le esperienze con Verona (2011-2012) e Latina (2012-2013) prima della scorsa stagione a Macerata culminata con lo scudetto. Oltre al tricolore, in carriera Patriarca ha vinto la Junior League nel 2007 e ha vestito la maglia azzurra della nazionale Juniores, oltre a essere aggregato nel 2008 alla nazionale Seniores B nel collegiale guidato da Luca Monti. Alto 2 metri e 5 centimetri, in serie A ha disputato 206 incontri, vincendone 109, mentre a livello individuale ha messo a segno 975 punti, di cui 642 in attacco e 214 a muro.
LE SUE PRIME PAROLE – Patriarca arriva alla Powervolley Revivre Milano con il titolo di campione d’Italia. “Quando inizi a giocare – spiega il centrale – ti poni degli obiettivi futuri e tra questi c’è il vincere lo scudetto. Quando sei a un passo, le emozioni sono fortissime e ti si blocca quasi il cuore. Una volta che sei riuscito a conquistarlo, provi una delle sensazioni più belle della vita. Ti vengono in mente tutti i sacrifici che hai fatto nel corso degli anni. Per quanto riguarda la stagione specifica a Macerata, è stata una vittoria bellissima, conquistata da un gruppo unito e che è rimasto saldo dopo periodi difficili. Abbiamo dimostrato di essere non solo bravi ragazzi, ma anche vincenti”. Quindi guarda alla nuova esperienza meneghina. “Milano rappresenta tanto per la mia carriera: dopo l’esperienza con Macerata, è il nuovo che avanza, sia come società sia come mio percorso sportivo. Ho voglia di rimettermi in gioco, di dimostrare che ho vinto uno scudetto non per caso. Sono pronto ad accettare questa sfida, ho voglia di far bene e le mie ambizioni collimano con quelle di Powervolley. Giocare in una città come Milano affascina tantissimo e speriamo di trascinare il pubblico con qualche risultato importante”.
IL COMMENTO DEL DS MIRKO GATTI – “Seguivo – spiega il direttore sportivo di Powervolley Revivre Milano Mirko Gatti – Patriarca da qualche anno ed è un centrale che ha ottime caratteristiche di attacco, ma anche di muro. Siamo felici di aver portato a Milano un campione d’Italia e ci può dare una grossa mano, alzando ancora di più il livello del suo reparto, che conta anche Valsecchi e De Togni, e della squadra”.
LA SITUAZIONE DEL MERCATO – Stefano Patriarca è il quinto volto nuovo della Powervolley Revivre Milano e il suo arrivo giunge dopo quelli del centrale Giorgio De Togni, del martello Robert Horstink, del libero Marco Rizzo e del palleggiatore Joe Kauliakamoa. Quattro, invece, sono le conferme ufficializzate: il regista Giordano Mattera, l’opposto Milan Bencz, il centrale Damiano Valsecchi e il libero Andrea Cerbo.