Foto FIVB.org

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ITALIA-GERMANIA 3-1 (21-25 25-17 25-10 25-18)
ITALIA:  Lo Bianco 3, Costagrande 15, Chirichella 8, Centoni 3, Piccinini, Arrighetti 16. De Gennaro (L). Signorile, Diouf 17, Del Core 8. Non entrate: Folie, Bosetti C., All. Bonitta.
GERMANIA: Beier 4, Pettke 6, Kozuch 22, Brinker 3, Furst 9, Apitz. Durr (L). Geerties 3, Lippmann 1, Weiss, Weilhenmaier 2, Silge 1. All. Guidetti.
ARBITRI: Simonovic (Srb) e Perez (Cub)
Spettatori: 10.612. Durata set: 28, 23, 24, 28.
Italia:  bs 11, a 10, mv 11, er 8.
Germania: bs 12, a 3, mv 5, er 14.
Roma. Poker azzurro nel Mondiale femminile,  ma il 3-1 (21-25 25-17 25-10 25-18) che la squadra di Marco Bonitta ha rifilato alla Germania (davanti ad un PalaLottomatica gremito da quasi 11mila spettatori), vale tanto, molto, anche più di quello che si può immaginare. La strada che porta alle finali di Milano è ancora molto lunga, c’è da superare innanzitutto l’ostacolo Dominicana qui a Roma domani (ore 20.00)), poi ci saranno le quattro gare di Bari. Ma questo successo regala tre punti anche per la classifica della seconda fase, Italia e Germania come Dominicana e Croazia sono già qualificate e si porteranno dietro i risultati degli scontri diretti.
Le tedesche vicecampioni d’Europa erano le più accreditate nella pool romana, ma dopo quattro giornate vedono le loro chance di accesso alle finali legate ad un sottile filo. Sconfitte al tie-break dalla Dominicana, Le ragazze di Giovanni Guidetti dovevano dare il massimo contro le azzurre. E lo hanno fatto. ma dopo un primo set vinto con una partenza fulminante, si sono sciolte davanti al gioco brioso e concreto dell’Italia.
Bonitta ha cambiato ancora formazione, ha schierato Costagrande e Piccinini martelli, ma i risultati non sono stati dei migliori. L’ingresso di Del Core per la capitana ha risistemato la ricezione, quello di Diouf sulla diagonale del regista ha dato potenza all’attacco. Il primo set era stato compromesso in avvio, ma dal secondo in poi l’Italia è diventata padrona. Trascinata da Costagrande e Arrighetti, ben orchestata da Lo Bianco, tenuta sempre in gioco dalle difese di De Gennaro, il sestetto tricolore con la Diouf grazie ai suoi attacchi potenti e le lunghe serie in battuta ha scavato dei solchi, che non sono stati più chiusi.
L’Italia ha vinto il secondo parziale, ha dominato il terzo e il quarto. Soltanto nel finale ha regalato qualcosa. Ma ha vinto in maniera netta ed inequivocabile.
Contro la Dominicana le azzurre devono completare l’opera. Vincere ancora e possibilmente da tre punti., per andare in Puglia con un grande bottino di punti.

Fonte www.federvolley.it

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