nazionaleRoma. Si è chiusa un’altra settimana di lavoro per la nazionale italiana femminile che nel pomeriggio ha affrontato nuovamente in amichevole la Turchia. Come nella gara di ieri, buoni i segnali mostrati dall’Italia che si è imposta 3-0 (25-22, 25-20, 25-19). A gara conclusa si è disputato un ulteriore set, chiusosi sul 16-14 per le turche.

Diversi i cambi operati rispetto al primo incontro da Marco Bonitta che ha schierato come formazione iniziale Ferretti in palleggio, Diouf opposto, schiacciatrici Piccinini e Costagrande, centrali Folie e Chirichella, Cardullo libero.

Nel corso della partita c’è poi stato spazio per Signorile, Fiorin e Bosetti. Buono il rendimento di Francesca Ferretti titolare per i primi due set e di Carolina Costagrande che invece è stata impiegata per tutto l’incontro, al pari di Paola Cardullo al ritorno in campo dopo diversi mesi di assenza. Il libero azzurro ha offerto una convincente prestazione, dimostrando di aver pienamente recuperato dall’infortunio al ginocchio sinistro subito a marzo di quest’anno.

Adesso Piccinini e compagne avranno a disposizione due giorni di riposo, prima di tornare al lavoro mercoledì 17 settembre al Centro Giulio Onesti per l’ultima fase di preparazione in vista del Mondiale Italy 2014, che vedrà le azzurre esordire il 23 settembre (ore 20) al PalaLottomatica contro la Tunisia. Prima di quella sfida l’Italia giocherà due amichevoli (19 e 20 settembre) a porte chiuse contro l’Azerbaigian.

CHIRICHELLA: “Grazie a questi due test-match abbiamo messo a punto diverse dinamiche di gioco e nonostante qualche cambiamento rispetto al Grand Prix, c’è già una buona intesa. Il gruppo è molto affiatato e adesso la speranza è di continuare così. A livello personale sono molto contenta della fiducia che il mister mi sta dando e spero di esser d’aiuto alla squadra. Ormai non vediamo l’ora di iniziare questo Mondiale.”

CARDULLO:“Devo confessare che oggi l’emozione è stata davvero grande, ho sentito addirittura quella sensazione allo stomaco di quando si inizia qualcosa di molto importante. Sono molto contenta del mio ritorno in campo perché per me ha rappresentato soprattutto un test fisico dopo l’infortunio che ho subito. Devo dire che sono soddisfatta perché il ginocchio ha dato buone risposte anche se c’è ancora del lavoro da fare.”

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