agueroQuesta mattina Tai Aguero ha comunicato al tecnico azzurro Marco Bonitta la sua intenzione di lasciare, per motivi familiari,  il raduno della nazionale femminile di Darfo Boario Terme, dove la squadra italiana sta portando avanti la preparazione in vista del Campionato del Mondo che s’inizierà il 23 settembre. Una decisione comprensibile per la particolare situazione della campionessa italo-cubana, che ha un bambino in tenerissima età, che logicamente ha rattristato sia Bonitta, sia le altre atlete della nazionale informate dalla stessa Tai della cosa, che interrompe un lavoro di gruppo sin qui davvero proficuo.
La stessa giocatrice, che aveva aderito con entusiasmo al progetto di tornare a giocare in nazionale nel ruolo di regista, ha lasciato trasparire un pizzico di malinconia per aver preso una decisione oggettivamente inevitabile: “Ci sono dei momenti in cui devi fare delle scelte e non puoi tirarti indietro. Ho provato a portare avanti la mia situazione familiare di pari passo con la preparazione, ma il risultato non è stato quello che mi ero aspettata. Mi dispiace lasciare questo gruppo con cui mi sono trovata benissimo e con cui stavamo lavorando in maniera positiva. Le mie compagne hanno capito pienamente le mie ragioni e io nel salutarle ho cercato di spronarle a continuare a lavorare con la stessa intensità e gli ho detto che le voglio vedere in campo nelle finali. Voglio ringraziare Marco Bonitta per la fiducia che mi ha accordato: lo conoscevo come un tecnico di valore, lavorandoci insieme ho trovato una persona di grosso spessore umano. Ringrazio anche la Federazione che ancora una volta ha creduto in me e che non potrò ripagare con le prestazioni in campo.  Questa è una squadra che sento mia e che cercherò di sostenere come tifosa dalle tribune.”