nazionaleAnkara. L’Italia è uscita sconfitta dalla sfida contro gli Stati Uniti Campioni del Mondo, non senza rimpianti. Nell’esordio nel World Grand Prix 2015, le ragazze di Marco Bonitta hanno ceduto 3-1 (25-27 25-21 25-22 25-23), ma hanno giocato alla pari con una avversaria, che benché come loro fosse incompleta, era più esperta e collaudata. Il rammarico del sestetto tricolore è grande perché in tutti e tre i parziali lasciati nelle mani delle americane si è trovato largamente in vantaggio per poi essere rimontato nel finale.
L’Italia si è schierata con la 19nne Malinov in regia, Diouf opposto (sostituita da una positiva Sorokaite sul 15-18 del primo set), Guiggi e Chirichella al centro, Lucia Bosetti e Gennari di banda, De Gennaro libero.
Il match è stato a lungo divertente con alcune azioni anche molto spettacolari. Le due squadra si sono equivalse a livello statistico, l’Italia ha avuto la colpa di sbagliare troppo nei finali dei singoli parziali e lo ha pagato caro.
A livello di singole da sottolineare come Malinov abbia assorbito bene il peso di un esordio da titolare designato. Sorokaite si sia esaltata in fase offensiva, tutte abbiano fatto vedere cose interessanti in difesa ed a muro.
Domani, sempre alle 15 italiane (diretta GazzettaTv) è in programma la seconda gara contro il Belgio.
BONITTA – “Ci manca un po’ il ritmo partita, siamo stati insieme poco e non abbiamo fatto amichevoli con squadre di un certo livello. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di limitare certe situazioni, soprattutto dal 16/17 in poi. Dobbiamo avere pazienza e cercare il ritmo migliore partita dopo partita”
SOROKAITE – “Sono molto contenta di aver avuto spazio per me, di essere entrata. Mi dispiace aver perso perchè mi volevo fare come regalo di compleanno (ieri ha compiuto 27 anni ndr) la vittoria sulle campionesse del mondo. E ci ho sperato sino alla fine. Ma per adesso sono migliori di noi, che dobbiamo migliorare in tante cose.”
GUIGGI – “Peccato aver perduto, perchè siamo state avanti quasi sempre. Dobbiamo imparare a gestire tante cose, per limitare gli errori durante la partita. Sono logici passaggi nel momento di crescita di questo gruppo. Cerchiamo di prendere da questa gara le cose positive ed andare avanti.”
GENNARI -” Sino ai 20 siamo sempre state in vantaggio di tre-quattro punti, quasi dominando la partita, poi ci siamo spente e loro hanno spinto più di noi. Abbiamo comunque giocato alla pari. Gli Stati Uniti hanno un gioco molto veloce e ci hanno messo in difficoltà sul muro-difesa, però sono convinta che abbiamo le capacità per batterli.
ITALIA-STATI UNITI 1-3 (27-25 21-25 22-25 23-25)
ITALIA: Diouf 1, Gennari 11, Guiggi 10, Malinov 4, Bosetti L. 13, Chirichella 8, De Gennaro (L) 1. Sorokaite 17, Egonu 1, Bosetti C. 1. Non entrate: Folie, Sansonna (L), Arrighetti, Orro. All. Bonitta.
STATI UNITI: Hill 14, Dixon 8, Lowe 10, Robinson 16, Gibbemeyer 6, Kreklow, Banwarth (L).  Fawcett 13,  Thompson 3, Vansant 1, Jackson 2. Non entrate: Easy, Paolini, Miyashiro (L). All. Kiraly.
ARBITRI: Chung (Hkg) e Barnstorf (Ger)
Durata set: 33, 32, 33, 32.
Italia bs 5, a 3, mv 14, er 22.
Usa: bs 6, a 6, mv 13, er 21.

 

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