nazionaleKaliningrad. Nella penultima gara della fase a gironi del Grand Prix le azzurre di Marco Bonitta si sono imposte in rimonta sulla Germania 3-2 (22-25, 21-25, 25-18, 25-14, 15-12), tenendo vive le proprie speranze di qualificarsi alla Final Six di Tokyo (20-24 agosto). La vittoria delle azzurre è arrivata al termine di un match molto combattuto nel quale l’Italia ha dovuto reagire anche all’infortunio di Francesca Ferretti, che all’inizio del secondo set è stata costretta ad abbandonare il campo per un problema al ginocchio destro (da valutare le sue condizioni). Persi i primi due parziali, l’Italia ha però avuto il grande merito di crederci sempre, ribaltando l’andamento di una gara che sembrava compromessa. Dal terzo set in poi, infatti, le azzurre hanno cambiato marcia sorprendendo la Germania, che una volta andata in crisi non è più riuscita a riprendersi. Molto positiva la partita della centrale Cristina Chirichella (17 punti di cui 5 muri e 3 aces) e di Valentina Diouf che è risultata determinante con il suo ingresso (19 p.).

Domani nell’ultima gara della fase preliminare l’Italia affronterà la Turchia dell’ex ct Barbolini (ore 15.40 italiane, diretta RaiSport 2), adesso in campo contro la Russia. Dal risultato di questa partita se ne saprà di più sul destino delle azzurre che contro le turche per qualificarsi alla Final Six dovranno necessariamente vincere.

Come formazione iniziale il ct Bonitta ha schierato Ferretti in palleggio, opposto Centoni, schiacciatrici Del Core e Piccinini, centrali Bonifacio e Chirichella, libero De Gennaro. Valentina Arrighetti è stata tenuta fuori in via precauzionale dopo il problema al quadricipite sinistro accusato ieri.

L’inizio di gara non è spettacolare, con le due squadre che commettono diversi errori non riuscendo a trovare continuità nel gioco. Si arriva così in perfetta parità sul 17-17, quando a spezzare l’equilibrio sono una serie di attacchi di Brinker. Bonitta inserisce Diouf e Signorile, la Germania però una volta preso il comando non rallenta e chiude (22-25).

L’avvio del secondo set si apre male per l’Italia, che dopo alcuni scambi è costretta a rinunciare a Francesca Ferretti. Le azzurre con dentro Noemi Signorile provano a scuotersi immediatamente, ma le tedesche impiegano poco a rientrare. Dopo un lungo botta e risposta è ancora la Germania a piazzare il break decisivo e imporsi (21-25).

Sotto due a zero l’Italia, con dentro Diouf per Centoni, reagisce di rabbia e nel terzo parziale parte forte, portandosi in testa. La Germania accusa il colpo e subisce l’iniziativa di Del Core e compagne che dettano il ritmo, gestendo con autorità il vantaggio guadagnato. Chirichella e Diouf si mettono in evidenza, mentre Guidetti nonostante i diversi cambi non trova risposte (25-18).

Spinta dalla vittoria della frazione, l’Italia riparte con lo stesso copione e la Germania deve ancora subire. Piccinini e compagne spingono sull’acceleratore non concedendo alle avversarie alcuna opportunità di replica. Con il passare del gioco il divario aumenta e le tedesche devono ben presto arrendersi (25-14).

Ribaltata l’inerzia dell’incontro, le ragazze di Bonitta completano la rimonta al tie-break e con un’ottima Diouf conquistano la vittoria (15-12).

BONITTA: “Oggi abbiamo compiuto una grande rimonta, dopo che non siamo stati brillanti in avvio e per di più si è aggiunto l’infortunio di Ferretti. Dopo i primi set c’è stata una reazione e la squadra ha iniziato a giocare piuttosto bene, con tanta voglia di vincere e direi che siamo stati premiati. Domani per continuare a inseguire la qualificazione dovremo fare tre punti e poi si vedrà.”

DIOUF: “Oggi la squadra ha messo davvero in campo una grande reazione. Sotto due a zero non era facile trovare la forza per riaprire la partita, ma noi ce l’abbiamo fatta. Domani contro la Turchia sarà un’altra partita difficile e allo stesso tempo importantissima, però io credo ancora nella qualificazione alla Final Six.”