nazionaleITALIA: Signorile 3, C.Bosetti 4, Chirichella 13, Diouf 24, Piccinini 13, Bonifacio 8. Libero: De Gennaro. Fiorin 8, Merlo. N.e: Del Core, Centoni, Malinov e Arrighetti. All. Bonitta

TURCHIA: Sonsirma 20, Akman 13, Toksoy 12, Aydemir 2, Ozsoy 18, Ismailoglu 5. Libero: Karadayi. Onal, Karakoyun. N.e: Tokatlioglu, Dalbeler , Basa , Yurtdagulen , Cansu. All. Barbolini

Arbitri: Chung (Hkg) e Lazarevich (Srb)

Spettatori: 1100. Durata Set: 26’, 26’, 27’, 28’

ITALIA: 8 a, 13 bs, 8 m, 27 e

TURCHIA: 7 a, 7 bs, 12 m, 17 e

Kaliningrad. Nell’ultima gara della fase a gironi del World Grand Prix 2014 le azzurre di Marco Bonitta sono state superate dalla Turchia 3-1 (25-23, 25-19, 22-25, 25-23) dovendo dire addio alla possibilità di qualificarsi per la Final Six di Tokyo (20-24 agosto). Per conquistare le finali alle azzurre sarebbe servita una vittoria, ma nel match odierno le turche hanno prevalso, conquistando l’accesso alla Final Six. I primi due set hanno visto quasi sempre la Turchia al comando, mentre nel terzo l’Italia ha messo in campo una bella reazione, prima di cedere in una quarta frazione molto combattuta. Top scorer dell’incontro è stata Valentina Diouf (24 p.), mentre per la Turchia la miglior marcatrice è risultata Sonsirma (20 p.)

La nazionale azzurra chiude quindi il torneo con il bilancio di cinque vittorie e quattro sconfitte, per un totale di 12 punti nella classifica generale. Archiviato il Grand Prix l’Italia nella prima mattinata di domani farà rientro a Roma dove dopo una settimana di riposo inizierà la preparazione per il grande appuntamento della stagione, ovvero il Campionato Mondiale – Italy 2014 (dal 23 settembre al 12 ottobre a Roma, Bari, Modena, Trieste, Verona e Milano).

Come formazione iniziale il ct Bonitta, privo di Ferretti, ha schierato Signorile in palleggio, opposto Diouf, schiacciatrici Caterina Bosetti e Piccinini, centrali Bonifacio e Chirichella, libero De Gennaro. Ancora un turno di riposo per Valentina Arrighetti, tenuta fuori precauzionalmente per il problema al quadricipite sinistro accusato contro la Russia.Durante la gara Enrica Merlo è subentrata a Monica De Gennaro, costretta a uscire per una crisi ipotensiva.

L’andamento del primo set ha visto le turche partire forte, supportate da una Ozsoy molto ispirata. Con il passare del gioco le ragazze di Barbolini, incrementano sempre più il vantaggio, mentre l’Italia fatica a reagire. Quando la Turchia sembra sul punto di chiudere, però, le azzurre alzano i colpi in difesa e mettono in piedi un bella rimonta che non si concretizza per poco (23-25).

Nel secondo set Piccinini e compagne iniziano meglio, rispondendo colpo su colpo alle avversarie. Due aces consecutivi di Akman spezzano l’equilibrio e regalano la leadership alle turche, anche se l’Italia non molla e rimane a contatto. Nel momento chiave la De Gennaro è costretta a uscire per una crisi ipotensiva e viene sostituita da Merlo. L’Italia accusa il colpo, mentre la Turchia accelera e chiude (19-25).

L’Italia si scuote nel terzo parziale e complice l’ingresso di Fiorin tiene bene il campo, prendendo in mano il pallino del gioco. Le azzurre viaggiano spedite, con in evidenza Diouf e Chirichella, al contrario della Turchia che va in confusione ed è costretta a cedere terreno. Nel finale le turche provano la rimonta e arrivano fino ad una lunghezza di distanza, prima che Diouf metta a segno il punto decisivo (25-22).

Al rientro in campo l’Italia lascia al palo le avversarie, che però replicano immediatamente e provano a forzare il ritmo. Diouf e compagne soffrono, ma hanno il merito di non arrendersi e dopo una lunga rimonta impattano sul (19-19). In un finale molto combattuto sono le turche a spuntarla (23-25).

BONITTA: “Credo che stasera abbiamo disputato una discreta partita, ma forse vedendo come la sfortuna ci ha colpito durante questo Grand Prix penso sia stato meglio finisse qui. Secondo me il bilancio è comunque positivo perché abbiamo tratto molte indicazioni importanti. Tante nostre giocatrici hanno avuto l’opportunità di dare il proprio contributo, facendo vedere quello che possono mettere in campo. Adesso dopo un breve periodo di riposo con calma faremo le opportune riflessioni per le convocazioni in vista del Mondiale. Il programma prevede che una volta radunati a Roma lavoreremo insieme fino all’inizio della rassegna iridata. Spero che la capitale abbracci questa nazionale, perché ne ha bisogno.”

CHIRICHELLA: “La partita di stasera era molto importante, perché bisognava vincere a tutti i costi, però all’inizio siamo partite un po’ scariche. Nel terzo set ancora una volta abbiamo reagito, mentre nel quarto abbiamo pagato a caro prezzo qualche tentennamento di troppo. Adesso bisogna concentrarsi sul Mondiale e lavorare nel migliore dei modi per arrivare all’esordio nella forma ottimale.”

MERLO: “Oggi era una gara da dentro o fuori e purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Penso comunque che il Grand Prix ci sia servito per collaudare che quello che è e sarà il nostro gioco. Quando servirà sono sicura che tireremo fuori il nostro meglio. Il Mondiale in casa non è solo un grande obiettivo, ma anche un sogno perché avremo la fortuna di giocare davanti al nostro pubblico e non vogliamo deluderlo.”

RISULTATI Pool 3° Week end (15-17 agosto) – Pool G (Bangkok, Thailandia): 15/8 Thailandia-Rep.Dominincana 3-1, Brasile-Stati Uniti 3-2; 16/8 Brasile-Rep.Dominicana 3-0, Thailandia-Stati Uniti 3-2; 17/8 Rep.Dominicana-Stati Uniti 1-3, Thailandia-Brasile 0-3.

Pool H (Kaliningrad, Russia): 15/8 Turchia-Germania 1-3, Russia-Italia 3-1; 16/8 Italia-Germania 3-2, Russia-Turchia; 17/8 Italia-Turchia 1-3, Germania-Russia.

Pool I (Macau): 15/8 Giappone-Serbia 3-1, Cina-Corea del Sud 3-1; 16/8 Giappone-Corea del Sud 3-2, Cina-Serbia 2-3; 17/8 Corea del Sud-Serbia 3-1, Cina-Giappone 1-3.

CLASSIFICA GENERALE – Brasile 26, Cina 17, Turchia 16, Stati Uniti 15, Russia, Serbia, Giappone e Corea del Sud 13, Italia e Germania 12, Thailandia 6, Rep.Dominicana 3.

 

Azzurre: domani risonanza magnetica a Roma per Francesca Ferretti

 

Nella giornata di domani a Roma Francesca Ferretti verrà sottoposta a una risonanza magnetica per valutare l’entità dell’infortunio al ginocchio destro, occorsole durante la gara contro la Germania.