nazionaleTeheran. L’Italia perde 3-0 (25-18, 25-20, 25-15)  contro l’Iran  e conosce la sua terza sconfitta consecutiva fuori casa in questa World League. Gara difficile per i ragazzi di Berruto che non si sono di certo espressi al meglio, soffrendo notevolmente la pressione ambientale. A questo si aggiungono i tanti, troppi errori commessi da Sabbi e compagni che non hanno mai saputo reagire nei momenti chiave di una gara in cui gli uomini di Kovac l’hanno fatta sostanzialmente da padroni.  
Alle incertezze azzurre (un solo muro all’attivo contro i 9 degli avversari, 41% in attacco, ricezione positiva al 38%) si sono poi aggiunte un paio di situazioni molto confusionarie (una sul 12-8 del primo set e una sul 19-14 nel secondo sempre con l’Iran in vantaggio) dovute alle decisioni del secondo arbitro chiamato in causa con il video check. 
Al di là dei singoli episodi rimane la consapevolezza che nel match di domenica sarà necessario ben altro atteggiamento per poter avere la meglio sull’Iran arrivato alla sua terza vittoria.
La gara era iniziata con l’Italia scesa in campo con la diagonale Baranowicz-Vettori, Randazzo e Lanza schiacciatori, Piano e Beretta centrali, Giovi libero.
Kovac, invece, ha scelto Marouf in palleggio, Mahmoudi opposto, Mirzajanpour e Ghaemi schiacciatori, Seyed e Gholami centrali, Zarif lbero. 
Durante il match Berruto ha dato spazio a tutti i suoi uomini (esordio assoluto per Anzani, quarto stagionale dopo Randazzo, Colaci e Corvetta) ma non c’è stato alcun modo di cambiare l’andamento di un match perso malamente.  
Domenica alle ore 16 si replica (differita Rai Sport 2 dalle ore 18.30)
BERRUTO: “Credo che tutti noi dobbiamo chiedere scusa al pubblico italiano per lo spettacolo orriibile che abbiamo offerto. È stata sicuramente una pessima gara, giocata male. Credo che non ci siano scusanti. A questi livelli, con addosso la maglia azzurra, non si può di certo giocare come abbiamo fatto noi oggi”. 
SABBI: “Credo che non ci sia molto da dire; è stato davvero un brutto spettacolo. Dispiace perché non siamo riusciti a mettere in pratica niente di ciò che avevamo preparato. L’Iran ha così dominato dall’inizio alla fine e ha vinto meritatamente un match. Domenica sarà necessario affrontare la gara con ben altro approccio”.    
NIENTE INNI NAZIONALI – Niente inni nazionali all’inizio del match perché l’organizzazione non aveva quello italiano.
IRAN-ITALIA 3-0 (25-18, 25-20, 25-15)  
IRAN: Seyed 13, Mahmoudi 10, Mirzajanpour 5, Gholami 1, Marouf 3, Ghaemi 6, Zarif (L). Ebadipour 3, Mahdavi, Tashakori, Fayazi, Ghafour. All. Kovac 
ITALIA: Piano 2, Vettori 4, Randazzo 12, Beretta 4, Baranowicz, Lanza 4, Giovi (L). Maruotti 1, Sabbi 6, Anzani 1, Colaci, Corvetta,. All Berruto
Arbitri: Abdelsamad (EGY), Al Naama (QAT)
Spettatori: 12.000 Durata set: 30’, 31’, 24’   
Iran: bs 11 a 6 mv 9 et 19 
Italia: bs 17 a 3 mv 1et 26

 

Uff. Stampa FIPAV