DSC_6429La squadra azzurra liquida la pratica Australia con un secco 3-0 (25-14 25-22 25-21) ed entra in semifinale dalla porta principale con un doppio successo, senza lasciare per strada neanche un parziale.  Sulla strada degli Azzurri c’è ora il Brasile, che non senza sorpresa ha ceduto per 3-1 all’Iran. Risultato che ha eliminato la Russia e regalato ai persiani il primo posto nell’altro raggruppamento. Italia-Brasile una classica sfida in cui spesso si sono infranti i sogni italiani nell’ultimo decennio. Con il pubblico di casa nel ruolo di giocatore aggiunto, questa Italia può tornare a cambiare la storia e raggiungere una finale per l’oro che in questa manifestazione che alle maglia azzurre manca da dieci anni.
Berruto, che prima dell’inizio del match ha avuto un caloroso saluto dal Presidente del  Consiglio Matteo Renzi, ha operato due cambi nel sestetto di partenza: uno obbligato, Lanza al posto dell’indisponibile Kovar, l’altro Buti al centro al posto di Birarelli.
Gli azzurri hanno iniziato subito pigiando sull’acceleratore e l’Australia si è disunita, opponendo poca resistenza. I servizi di Buti, le bordate di Zaytsev e di Lanza (4 su 4 per lui) hanno scavato un solco nel punteggio che non è stato più colmato sino al 25-14.
Secondo set decisamente più equilibrato. Italia sempre avanti, ma con il punteggio che si mantiene in equilibrio sino al 22-22 nonostante un paio di tentativi italiani di allungare. Berruto da spazio anche Simone Anzani, l’ultimo arrivato nel gruppo tricolore. E gli conferma la fiducia anche nel terzo quando Randazzo rileva Parodi.
Nel terzo set gli azzurri si limitano a controllare le velleità dell’Australia, poi nel momento decisivo con una bella serie di Lanza al servizio allungano e chiudono senza soffrire 25-21.
La pratica Australia è archiviata è già tempo di pensare alla semifinale con il Brasile.