rossiniI 14 PER LA POLONIA: Un giorno e mezzo di riposo per gli Azzurri che, reduci dal quarto successo consecutico nella World League, torneranno a radunarsi domani pomeriggio a Bari (entro le ore 17) in vista del doppio impegno contro la Polonia. Quattordici gli atleti convocati dal CT Berruto che ha scelto i palleggiatori: Travica e Baranowicz; i centrali Birarelli, Buti, Piano e Beretta; gli schiacciatori/opposti Parodi, Kovar, Lanza, Randazzo, Zaytsev e Vettori; i liberi Rossini e Colaci.

Terzo week end (6 – 8 giugno)

Pool A: 6/6: Brasile-Iran, Italia-Polonia (Bari. Pala Florio ore 20.30). 7/6: Brasile-Iran. 8/6: Italia-Polonia (Roma. Parco del Foro Italico ore 20).

Classifica: Italia 12, Polonia 3, Brasile 3, Iran 0

Pool B: 6/6: Stati Uniti-Russia. 7/6: Bulgaria-Serbia, Stati Uniti-Russia. 8/6: Bulgaria-Serbia.

Classifica: Serbia 5, Stati Uniti 5, Bulgaria 1, Russia 1.

Classifiche complete qui

La World League in TV:

6/6 Bari: Italia-Polonia ore 21.45 differita Rai Sport 2

8/6 Roma: Italia – Polonia ore 20 diretta Rai Sport 2

 

ITALIA – IRAN GARA 2: Un Pala Olimpia stracolmo a limite della sua capienza ha festeggiato la quarta vittoria azzurra nella World League 2014. I ragazzi di Mauro Berruto hanno lasciato poco spazio all’Iran, battuto 3-0 (27-25 25-18 25-22) che si è confermata formazione combattiva e coriacea, ma che asuoi quasi mille sostenitori convenuti da mezza Italia in Veneto non è riuscito a regalare molto. L’Italia ha confermato di essere squadra in salute, in grande spolvero in ricezione e attacco. nel primo fondamentale si è esaltato Simone Parodi (60%) nel secondo Jiri Kovar (65%) e l’indomabile Ivan Zaytsev (64%).
Berruto ha confermato la squadra titolare schierando Travica in regia, Zaytsev opposto, Parodi e Kovar di banda, Birarelli e Piano al centro, Rossini libero. Nel cors del match spazio a Buti nel secondo e nel terzo set e sporadicamente a Vettori, ma solo in battuta.
La partita è stata emozionante nel primo e nel terzo set. all’inizio l’Italia ha dato la sensazione di poter prendere il largo, poi nel finale di parziale si è disunita. Da un vantaggio di 17-15 si è trovata ad inseguire, permettendo all’Iran di arrivare per prima al set point, annullato prima che un muro di Travica siglasse il 27-25. Italia dominatrice nel secondo e per buona parte del terzo con Zaytsev e Kovar in veste di killer, poi sul 18-12 grande rimonta persiana sino 18-17. Poi nuovo allungo dell’Italia che arriva sul 24-20, per chiudere 25-22.
Dopo i primi due week end il b ilancio italiano è ottimo, quattro vittorie in altrettante gare, nette e indiscutibili. Dodici punti che pongo l’Italia ampiamente al vertice della classifica della pool, con ben nove lunghezze di vantaggio su Brasile e Polonia, che si sono divise le vittorie in Sudamerica.
Il gruppo azzurro questa sera si è separato, ma soltanto per una giornata, tornerà a radunarsi a Bari martedì sera. Venerdì nel capoluogo pugliese è atteso dalla prima delle due sfide contro il sestetto polacco, l’altra domenica prossima si giocherà nella Capitale nello splendido scenario del Foro Italico. Un match all’aperto, che rievoca immagini antiche, uno spettacolo nello spettacolo.

ITALIA – IRAN GARA 1: Trieste ha risposto alla grande al richiamo degli azzurri e la squadra di Mauro Berruto l’ha ripagata con una prestazione convincente, battendo 3-0 l’Iran e portando a casa la terza vittoria in altrettante gare in World League.
6150 spettatori, moltissimi italiani tanti anche iraniani si sono divertiti in novanta minuti di buona pallavolo. un match equilibrato a tratti, ma sempre nelle mani azzurre, in quelle del regista Travica, preciso e lucido, ma anche e soprattutto di Simone Parodi che ha attaccato con il 73% (11/15), ricevuto all’84% (47% perfetto), difeso e battuto da autentico leader. bene anche Jiri Kovar che nonostante qualche momento di rilassatezza (ha subito 5 muri) è stato molto proficuo nel gioco italiano.
L’Iran, targato Kovac, al primo match nel torneo, ha cercato di tenere botta, ma con risultati relativi, finendo con il subire, sempre e costantemente le accelerazioni italiane.
Berruto è ripartito dal sestetto che avev a chiuso con la seconda vittoria in Brasile, Travica in regia, Zaytsev in diagonale, Birarelli e Piano al centro, parodi e Kovar di banda, Rossini libero. nel corso del match c’è stato spazio soltanto per Vettori, utilizzato al servizio in tutti i parziali.
Gli azzurri hanno giocato un primo set esemplare, per dedizione tattica, convinzione mentale, applicazione tecnica. L’Iran di Kovac ha cercato di contrastarli con le sue armi, un gioco abbastanza preciso in costruzione, finchè la ricezione ha tenuto, poco falloso anche in attacco. Il punteggio è stato in equilibrio sino al 15-15 poi l’Italia ha preso il largo.
Nel secondo i persiani hanno rischiato di più in battuta e sono cresciuti parecchio a muro. hanno guadagnato anche tre lunghezze di vantaggio, poi ridotte a due sino al 20-18, quando la squadra di Berruto ha cambiato marcia, ha raggiunto la parità, poi ha allungato con personalità, chiudendo il parziale 25-22 con un ace di Luca vettori, utilizzato con ottimi frutti al servizio nel finale del parziale.
Dopo due set giocati con poche sbavature le squadre hanno accusato la fatica specialmente nel terzo in cui il gioco ha stentato a decollare, poi l’Italia ha allungato 18-15, l’Iran ha reagito e pareggiato 20-20, prima di subire il nuovo break azzurro fino al 25-23 finale.
Domani l’Italia si trasferisce a Verona, dove domenica si replica alle 20.00 al PalaOlimpia che si annuncia come il PalaTrieste pieno di entusiasmo azzurro.

(Fonte Federvolley)