world leagueITALIA-AUSTRALIA 3-0 (26-24 25-21 25-23)
ITALIA: Alletti 5, Giannelli 5, Botto 12,  Anzani 6, Vettori 3 , Zaytsev 6, Colaci (L). Giovi, Sabbi 9, Birarelli 1. Non entrati: Antonov, Rossini, Travica, Randazzo.. All. Berruto.
AUSTRALIA:  Mote 4, Sukochev 1, Walker 2, Guymer 4, Edgar 14, Sanderson 14, Perry (L) Douglas-Powell 1, Williams 2, Peacock 2, Roberts 3. Non entrati:  Borgeaud (L), Hodges, Graham,  All. Santilli
ARBITRI: Cull (Usa) e Macias (Mex)
Spettatori:  5000. Durata set: 29, 30, 29.
Italia: bs 11, a 2, mv 8, er 10.
Australia: bs 10, a 3, mv 3, er 19.
Verona. L’Italia torna a vincere e lo fa con un 3-0, non ottenuto in scioltezza, ma sicuramente meritato, per la grande voglia di riscatto che i ragazzi di Mauro Berruto hanno fatto vedere sin dai primi scambi del match. Una gara in cui inevitabilmente ha pesato l’inatteso risultato di venerdì, ma che si è conclusa in maniera netta a favore del sestetto tricolore sostenuto con entusiasmo dal pubblico veronese.
Un successo che porta delle firme insolite, come quella di Simone Giannelli, che a meno di 72 ore dall’esame di maturità è stato inserito nel sestetto titolare da Berruto ed ha risposto con la consueta serenità e precisione; quella di Aimone Alletti che ha chiuso con un perentorio muro la gara;  quella di Iacopo Botto, che ha cancellato l’emozione che l’aveva limitato a Jesolo e che alla fine con 12 punti è stato il best scorer in casa Italia.
Una vittoria, la quarta della World League che riporta l’Italia avanti di tre lunghezze sulla Australia e che avvicina alla qualificazione alla Final Six.
Nel prossimo week end ci saranno le grandi sfide con il Brasile, venerdì al Foro Italico all’aperto, domenica a Firenze. Ancora qualche giorno di lavoro e sicuramente si vedrà una squadra azzurra diversa.
Nel primo set il gioco degli azzurri è stato abbastanza lineare. Botto, molto cercato dai servizi degli australiani ha risposto bene e si è fatto vedere anche in attacco. Dal canto suo la squadra di Santilli è apparsa egualmente motivata e seppur subendo qualche break ha sempre ben reagito, rimontando anche dal 18-21, cadendo soltanto 26-24 quando un bel servizio di Vettori ricevuto a stento ha costretto il regista Peacock al fallo di palleggio.
Nel secondo set l’Italia dopo un primo vantaggio ha qualche difficoltà e Berruto decide di inserire Sabbi per Vettori. Gli errori di Edgar e compagni aumentano di numero e si arriva sul 19-15 per gli azzurri. Poi una bella serie di servizi di Sanderson permettono agli australiani di rimontare e pareggiare. Ma l’equilibrio si rompe subito e l’Italia chiude 25-21. Terzo set sulla stessa linea del secondo, con gli azzurri che allungano al momento giusto e portano a casa la vittoria.
Pool A: Serbia-Brasile 3-2, 14/6; Italia-Australia 0-3, 3-0. Classifica: Brasile 4 vittorie (11 punti), Italia 4 v. (11 p.), Serbia 2 v. (8 p.), Australia 1 v. (3 p.).
Pool B:    Russia-Iran 1-3, 0-3; Stati Uniti-Polonia 3-2, 3-1. Classifica: Usa 6 v. (17 p.),  Polonia 4 v. (11 p.), Iran 2 v. (7 p.),  Russia 0 v. (1 p.),
Nota – Da quest’anno la classifica prima ancora dei punti viene stilata per numero di successi.

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