Ivan Zaytsev (Foto FIVB)

Ivan Zaytsev (Foto FIVB)

ITALIA-IRAN  1- 3 (16-25 25-23 21-25 22-25)
ITALIA:  Birarelli 7,  Travica 5,  Kovar 12, Buti 10,  Zaytsev 2,  Parodi 5,  Rossini (L).  Lanza 1,  Baranowicz.  Non entrati: Piano,  Sabbi,  Anzani,  Vettori,  Colaci (L). All. Berruto.
IRAN:  Ghaemi 14,  Ghafour 16,  Marouf 2,  Seyed 16,  Gholami 6,  Mirzajanpour 14,  Zarif (L),  Mahadavi,  Ebadipour 1 ,  Tashakori,  Mahmoudi 3,  Non entrati: Fayazi,  Faezi,  Alizadeh (L). all. Kovac.
ARBITRI: Ilkiw (Can) e Zenovich (Rus).
Italia: bs 13, a 3, mv 9, er 13.
Iran: bs 14, a 5, mv 15, er 10.
Cracovia. S’inizia con una sconfitta il Mondiale degli Azzurri, superati 3-1 (25-16 23-25 25-21 25-22) dall’Iran, al termine di una gara giocata con molti alti e bassi, in cui Birarelli e compagni non sono riusciti ad esprimersi sul loro livelli. Una battuta d’arresto da analizzare, ma da dimenticare in fretta. Aver lasciato tre punti nelle mani di una avversaria forte è un fatto negativo. La formula di questo Mondiale, lungo come mai in passato consente di mantenere intatta la fiducia nei ragazzi di Mauro Berruto, a patto che già mercoledì sera contro la Francia si ritrovino.
Berruto ha schierato Buti nel sestetto di partenza confermando la diagonale Travica-Zaytsev, Kovar e Parodi banda, Birarelli al centro, Rossini libero. Nel corso del match ha fatto ricorso alla panchina inserendo Michele Baranowicz in regia nel finale del terzo set. E poi dal 13-16 del quarto Filippo Lanza al posto di Parodi.
L’inizio del Mondiale degli Azzurri è davvero da dimenticare. Entrati in campo contratti, imprecisi in ricezione, fragili in attacco sono andati in difficoltà davanti ad un Iran ben disposto a muro,  generoso in difesa, concreto in attacco. L’Italia in svantaggio di sei lunghezze (6-12), ha provato a riavvicinarsi, senza troppi risultati (13-16), cedendo nel finale 25-16.
Al rientro in campo la squadra di Berruto è apparsa ancora “convalescente”, ma più serena e dopo aver controllato l’avversaria, ha allungato 18-14. Cresciuto il rendimento della difesa, dove il libero Rossini ha fatto una gran parte, ritrovato il braccio “pesante” di Zaytsev, gli Azzurri hanno riportato il match in equilibrio imponendosi 25-23.
Il terzo set è stato equilibrato inizialmente, poi l’Italia ha piazzato il primo break con Travica protagonista a muro. Gli Azzurri hanno dato la sensazione di poter allungare e lo hanno fatto sul 19-16, poi il loro gioco si è fermato, l’Iran ha recuperato ed allungato riportandosi in vantaggio grazie al 25-21.
Nel quarto la squadra di Berruto è partita con un “fiammata” che l’ha portata sul 5-2, ma poi il suo ritmo è ancora calato. Dopo la metà del parziale il sestetto di Kovac  ha allungato inesorabilmente ed ha portato a casa il successo, nonostante un tentativo di rimonta tricolore culminato con l’annullamento di due match-point.