Terminata la chiacchierata con Eugenio Peralta, ci viene presentata Stefania Nava, Direttore Esecutivo del COL, continuiamo il nostro percorso dietro l’organizzazione del Mondiale.

SN: “L’organizzazione per il Mondiale è iniziata in tempi non sospetti, circa 4 anni fa. Compatibilmente con i miei impegni di insegnante, giravo per i palazzetti per effettuare delle ispezioni tecniche per stabilire quali potessero di questi rispettassero i parametri molto stretti, precisi e di alta qualità richiesti dalla FIVB.”

MDV: “Quali sono stati i problemi più grossi da affrontare all’inizio di questa avventura?”
SN: “La complicanza più grossa è stata il cambiamento di indirizzo da parte del Comitato Generale Organizzatore: in un primo momento si era partiti con un sistema molto accentratore, per arrivare a 70 gg dal Mondiale a un sistema gestionale molto più periferico. Per esempio solo pochi giorni fa abbiamo saputo che gli allestimenti del Forum saranno a carico del COL di Milano. Anche gli investimenti sono stati notevolmente ridimensionati partendo da 36 milioni di euro per arrivare poi a un budget ufficiale di 7.” 

MDV: “ Nella realtà da te gestita a che punto dell’opera siete?
SN:
“In linea generale possiamo ritenerci avvantaggiati rispetto ad altri COL, anche grazie ad altre esperienze di organizzazione di eventi di questa portata, il primo è stato il Mondiale di Sci del 1985.
Per farti alcuni esempi abbiamo già selezionato e testato 257 volontari, ai quali sono già stati dei corsi di formazione per ciascuna categoria. Sono stati ottenuti accordi molto vantaggiosi con diversi Hotel di Milano che ospiteranno squadre e giornalisti.
Per la zona di Milano abbiamo anche un grosso vantaggio: la città è facilmente raggiungibile anche dalle zone limitrofe permettendoci di limitare i costi di chi potrà fare da spola quotidianamente.”

MDV: “Eugenio ci ha prima anticipato che avete organizzato diversi interessanti progetti correlati all’evento del Mondiale. Ci racconti qualcosa?”
SN:
“Sì, in effetti abbiamo organizzato da tempo alcuni eventi di avvicinamento al Mondiale, che hanno segnato il nostro cammino. Sono progetti che riteniamo molto avveniristici e per alcuni versi anche strani.
Si dividono in due grosse categorie (ndr: le locandine le trovate sulla home page del sito), un primo progetto che coinvolge intensivamente le scuole, mentre un altro è destinato al turismo.”

MDV: “Quale vuoi iniziare a raccontarci?”
SN:
“Partirei dal progetto con le scuole, nato insieme a mio marito anch’egli docente scolastico, che come primo step ci ha visti entrare in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale. Si articola su diverse categorie:
3 concorsi organizzati per tutti i livelli di scuola (elementari, medie e superiori) di disegno, fumetto e video.
Un torneo internazionale scolastico pre mondiale che verrà giocato in un impianto sportivo di Assago. Vi parteciperanno le prime due classificate del torneo regionale scolastico che sono una scuola di Asola (MN) e una di Como, il Liceo di Meda che è la scuola promotrice del torneo e 5 scuole straniere che arriveranno da Polonia,

 Germania, Austria, Bulgaria e Inghilterra. Si tratta di uno scambio di inviti visti i pregressi della nostra squadra organizzatrice ospite di tornei svolti presso di loro.
E’ già stato fatto nel mese di marzo un corso di aggiornamento per insegnanti di educazione fisica e ne verrà organizzato uno residenziale l’ 11 e il 12 di settembre per 50 docenti. L’obiettivo è di far sì che la scuola diventi fucina per la pallavolo in modo da farle assumere al suo interno un livello sempre più alto.
Un altro esempio di scuola che entrerà in maniera massiccia nel mondiale è l’Istituto Alberghiero Ballarini di Seregno che sarà nostro partner per l’organizzazione della cena di Gala, mentre l’Istituto Alberghiero Porta di Milano ci garantirà la presenza dei suoi studenti nelle aree hospitality.
Queste partnership porteranno ad un coinvolgimento dei giovani lombardi nel Mondiale di pallavolo e ci permetteranno di agganciarci ad altre realtà extra sportive, ma soprattutto saranno un’opportunità per gli studenti.”

MDV: “Passiamo ora al Progetto Turismo. In che cosa consiste?”
SN: “Le partite saranno tutte in orario serale e pre-serale, quindi i tifosi avranno la giornata libera per poter visitare la Città e le zone limitrofe. Sono stati quindi studiati 3 diversi pacchetti da 200/300 e 400 euro, comprensivi di pernottamento, colazione e biglietti per le partite. La differenza di prezzo è attribuibile alle diverse categorie di hotel e di biglietti. Sono state organizzate anche 12 escursioni facoltative sia in città che fuori, per farvi un paio di esempi c’è la gita con il Trenino Rosso del Bernina piuttosto che la Navigazione sui Navigli Milanesi, quindi l’evento sportivo darà adito alla Regione Lombardi di aprire le porte ai turisti.”

MDV: “Come hanno reagito alberghi ed Enti Locali a queste vostre proposte?”
SN: “Inizialmente c’è stata molta diffidenza sull’organizzazione di questi eventi, poi una volta messi di fronte all’atto compiuto la situazione è migliorata. Tutti questi pacchetti sono stati presentati alla fiera del BIT riscuotendo un discreto successo.”

MDV: “Vista la complessità dell’argomento è presumibile che si sia stato un grosso sforzo organizzativo da parte vostra. Come vi state rapportando con i gestori delle infrastrutture?”

SN: “Come vi ha già raccontato prima Eugenio stiamo intrattenendo una forte collaborazione con ATM e stiamo anche cercando di contattare e spingere la promozione dei Mondiali con le Ferrovie e gli aeroporti.

MDV: “Una manifestazione di questa portata prevedere un impegno a tempo pieno e una continua collaborazione con le persone che lavorano direttamente insieme. Come giudichi l’affiatamento del vostro team?”
SN:
“Nel corso di questi due anni, cioè da quando ho lasciato definitivamente la scuola, ho incontrato un sacco di persone in gamba che hanno reso possibile questa organizzazione, abbiamo creato un’ottima squadra di lavoro. Ho imparato ad odiare e amare nello stesso giorno il mio capo, perché lui è l’ideatore di tanti progetti, ma poi tocca a me cercare di farli diventare realtà (ndr: ride!). Posso dirvi che sono tantissime le ore spese per far si che lo svolgimento della tappa milanese diventi un evento di “caratura mondiale”, che la stanchezza aumenta ogni giorno di più, ma che la soddisfazione di vedere la coronazione di tutto questo lavoro sarà direttamente proporzionale allo sforzo fatto.”

MDV: “Guardiamo al futuro: nel 2011 gli Europei Femminili, nel 2014 i Mondiali Femminili. Cosa riuscirete a recuperare del lavoro fatto fino ad ora?”
SN: “In realtà abbiamo già iniziato a lavorare per gli europei da un anno e mezzo. Questo evento sarà molto più semplice da organizzare, perché il team è già formato e rodato, i volontari del mondiale cercheremo di trasferirli sugli Europei, i molteplici contatti con infrastrutture, enti locali e alberghi avranno già le porte aperte e cosa non da poco le squadre saranno solo 8.”

MDV: “Ma ci saranno delle controindicazioni?”
SN: “Certo, dovremo andare a batter cassa alla istituzioni altre due volte in un breve lasso di tempo!”

MDV: “In tutto questo sforzo organizzativo, che riscontri avete avuto dai media?”
SN: “La pallavolo è uno sport tanto amato dalla gente, quanto sottovalutato dai media, perché è uno sport povero e perché è uno sport per la gente di tutti i giorni. La pallavolo non fa notizia, il riscontro dei media è povero. Potrei farvi l’esempio della Nazionale di Anastasi, che ha compiuto una vera e propria impresa guadagnandosi sul campo l’accesso alla Final Six di Cordoba della World League 2010, e la notizia principale dei quotidiani sportivi italiani era Tiger Woods che torna a giocare a golf!”

SN: “Ora me la faccio io la domanda e mi do’ pure la risposta. Qual è il mio compenso per tutto questo?”
SN: “ Assolutamente zero, abbiamo solo un rimborso spese e siamo in prestito da altri Enti.”

Per prima cosa ringraziamo i membri del COL di Milano per il lavoro profuso sinora per la realizzazione dell’evento. Ringraziamo in particolar modo Eugenio e Stefania per il tempo dedicatoci.
Noi di Momenti di Volley, nel nostro piccolo, con questo articolo cercheremo di dare visibilità al lavoro svolto da  queste persone.

 

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